NdR: in questo esaustivo articolo del giugno 2003, Mario Monteleone presenta un pickup per chitarra acustica molto in voga qualche anno fa, ma tuttora valido e apprezzato da molti per le sue qualità sonore e di versatilità, il GHS Acoustic Soundhole Mic. Lo riproponiamo in questa rassegna estiva di ristampe perché lo riteniamo ancora attuale.
Semplice ed efficace. Ecco come potrebbe essere definito questo accessorio per chitarre, creato dalla Mini-Flex e commercializzato dalla GHS, e che sfrutta forse il concetto più essenziale e produttivo per l'amplificazione di acustiche e classiche: il montaggio all'interno delle casse di un microfono a condensatore alimentato a corrente continua. Ma di pregi questo piccolo gioiello ne ha anche altri, soprattutto considerando le sue prestazioni altamente qualitative, nonché la facilità di montaggio ed i costi molto contenuti, in particolare rispetto a sistemi di amplificazione più blasonati e complessi.
Il GHS Soundhole Microphone è un microfono cardiode unidirezionale, montato su un supporto flessibile rivestito in caucciù. Alimentato da una batteria AA da 1,5 volt, da cambiare una volta l'anno, ha un segnale di ricezione non ampio, con un'impedenza di tipo medio da 2.500 ohms ed un'uscita monofonica sbilanciata. Il livello di impedenza permette quindi di connettere il Soundhole Mic sia a phone jacks da 1/4" che ad uscite XLR. La GHS ne assicura il buon funzionamento con qualsiasi tipo di amplificatore, quindi anche con ampli non dedicati, sebbene gli amplificatori per chitarra elettrica, per basso o per tastiere, a causa della loro risposta limitata in frequenza, potrebbero ridurne la performatività ed il volume in uscita. Se usato con amplificatori specifici per strumenti acustici, è preferibile indirizzarlo su di un input XLR, collocando l'amplificatore a 1,5 - 2,0 metri a lato dello strumento in cui è montato, per evitare il feedback, ed utilizzando quindi l'ampli anche come monitor nel caso di performance dal vivo. E sempre nei concerti, si consiglia di inviare il segnale all'impianto e quindi alle uscite principali, senza però reinviarlo ai monitor. Se rispettato, questo tipo di set-up riduce al minimo le possibilità di feedback.
Se invece indirizzato direttamente sull'impianto, si consiglia di filtrare il Soundhole Mic tramite una direct box attiva che dia accesso ad un input a bassa impedenza, o anche tramite una direct box passiva se quella attiva non è disponibile. Dal vivo, questo setup impone tuttavia di tenere basso il volume dei monitor, che devono essere posizionati a debita distanza dallo strumento su cui è montato il Soundhole Mic. Inoltre, in mancanza di box di entrambi i tipi, si consiglia di utilizzare sull'impianto un ingresso a bassa impedenza, e si raccomanda di impiegare cavi di connessione mai più lunghi di otto metri, per evitare dispersione di segnale in uscita.

Per quanto riguarda l'equalizzazione, sembra ideale l'uso dei classici equalizzatori a pedale - del tipo Boss GE7 - mentre equalizzatori più complessi dovrebbero essere connessi attraverso il loop degli effetti, sia su amplificatori che su impianti. Infine, con il Soundhole Mic, il feedback può essere evitato del tutto applicando alla chitarra un copribuca (vedi colonna risorse), oltre che suonando dietro o affianco a monitor e/o amplificatori. Il montaggio di questo microfono è semplice, rapido e non distruttivo. La prima fase consiste nello sfilare lo strap button della chitarra, verificando inoltre che il foro nella cassa abbia un diametro di circa 15 millimetri. Se è più stretto, sarà perciò necessario portarlo a quella misura. La seconda fase del montaggio consiste nell'inserire nel foro preesistente la barra di avvitamento del microfono, ovvero la parte opposta a quella su cui è montato il microfono stesso. Fatto questo, è necessario regolare il bullone interno in base allo spessore della cassa, in modo che l'endpin jack fuoriesca di quel che basta per la connessione e l'aggancio di eventuali cinghie. Infine, per completare il montaggio, bisogna stringere la rondella esterna, bloccando così il tutto alla cassa, e facendo solo attenzione a mantenere internamente il microfono con la parte attiva verso il basso.
La parte attiva è peraltro indicata da un punto bianco disegnato sulla cuffietta.Il microfono interno, una volta posizionato, è molto stabile, e ci si accorge che c'è solo perché la chitarra suona amplificata. Nella confezione di vendita, la GHS inserisce anche una piccola guida utile a capire come meglio direzionare il microfono all'interno della cassa. Quello in mio possesso è stato montato sulla (:-) ultracitata Metelli DM13S, e la resa è davvero eccellente: molto naturale, dinamica e completa. In esecuzione, coglie tutte le sfumature timbriche e sonore, e rispetto ai classici piezoelettrici (vedi Fishman, B-Band, L. R. Baggs) ha il pregio di poter essere utilizzato con successo anche nella tecnica di chitarra percussiva, in cui riproduce il tapping sempre senza sbavature e con un attacco molto nitido e preciso. Nonostante le controindicazioni della GHS, il suono è molto presente anchesull'Ibanez Soundwave 65<, ed a volumi medi. Inoltre, l'equalizzazione richiesta con il Boss GE-7 è davvero minima, è può essere anche sostituita direttamente da quella dell'amplificatore.
Quindi, il GHS Soundhole Microphone ha funzioni e qualità simili a quello dello Schertler Bluestick, di cui abbiamo parlato un po' di tempo fa. Il suo costo è però molto invitante, come si può vedere sul sito di Elderly. Il ricorso all'acquisto via Internet su siti non europei è per altro necessario, poiché il Soundhole Mic non è purtroppo importato in Europa. La serie dei Soundhole Microphone è piuttosto ampia, e per una dettagliata descrizione consiglio una visita al sito e-commerce di riferimento per la GHS.
Piccola modifica all'articolo (26 agosto 2008, ore 16:45): nelle risorse ho aggiunto una foto del microfono montato all'interno della Metelli DM13S, come esempio per chi si procurerà il microfono e lo applichera alla sua seicorde.
come mai
Complimenti per l'articolo molto invitante e ben spiegato, ma come mai allora continuano tutti a montare piezo anche su chitarre blasonate, di recente ho visto fishman natural montati anche su Martin D28 e D40 di quotati chitarristi nazionali. Anch'io ho un Fishman su una acustica e non è che lo ami particolarmente visto il suo suono non proprio natural, ma se questo microfonino è così all'avanguardia come mai non si vede in giro?, e come mai costa così poco, dove sta la sola? solo nel fatto che in Europa non si trova. Ciao, buona musica e grazie della novità.
Re:come mai
Ciao Texas Blues, le tue domande sono davvero pertinenti. In realtà, con i sistemi di amplificazione per chitarra acustica a mio parere è successa una cosa piuttosto curiosa: i metodi più semplici ed efficaci, oltre che più economici, sono stati messi da parte per introdurre sistemi più complessi e costosi, anche se meno efficaci. Lo scopo era quello di riprodurre, tramite questi sistemi appunto complessi, dei suoni amplificati che fossero i più vicini possibili a quelli naturali, ma alla fine si è scoperto che è impossibile ricostruire perfettamente i suoni così come li sentono le nostre orecchie. Questo è valido sia per i sistemi analogici che per quelli digitali. Tuttavia, a mio parere nessuna casa produttrice se l'è sentita di tornare sui propri passi, consigliando magari di ritornare ad usare il "vecchio e sano microfono", perché con ciò avrebbero ammesso di aver sbagliato strategia, e queste ammissioni sono difficili da fare.
Fatto sta che questo piccolo microfono fa sentire la mia chitarra amplificata come un'acustica, cosa che invece altri prodotti, non solo i piezo, ma anche i sistemi blended o dual source, non riescono a fare. Tuttavia, nel mio caso, le differenze con i suoni originali restano, ma sono davvero meno sensibili di quelle prodotte ad esempio tramite i classici piezoelettrici, anche Fishman.
M
You expect us to swallow this crap?
Re:come mai
ho bisogno di un mic per amplificare una classica, esterno perche non voglio danneggiarla. quale mi consigliate? grazie
<p>Foctan</p>
Re:come mai
Credo che sul sito della ghsghsstrings.com> tu possa vedere l'A111 esterno per la classica. Elderly però non lo ha in vendita.
M
You expect us to swallow this crap?
...e i micro mic?
Da poco sto usando un microfono a clip della akg (411pp)...cosa ne pensate di questa soluzione? a me sembra che produca un suono molto naturale...lo uso con una Garrison g20 e, in questa fascia di prezzo (chitarra + microfono), credo di ottenere risultati ottimi...
Re:...e i micro mic?
Ciao, non conosco questo prodotto, ma considerando che si tratta di un microfono a contatto, credo che amplifichi con maggior incidenza le frequenze prodotte in particolare dal punto della tavola - o della cassa - al quale è appoggiato. In sostanza, può avere una buona risposta su certe frequenze, mentre su altre la risposta sarà più standard. Comunque, essendo un microfono, ;-) è di certo sempre più efficace di un piezoelettrico.
M
You expect us to swallow this crap?
e il mic esterno?
Complimenti per la dettagliata recensione. Prenderò in considerazione questo sistema come alternativa al Fishman sulla nuova chitarra in arrivo ed ora in gestazione da Metelli. Ho però una curiosità. Nel sito della GHS ho visto che sono in produzione anche sistemi da utilizzare esternamente, quindi ancora meno invasivi di quello di cui hai parlato tu. Che ne pensi? Se li conosci quali differenze presentano? Pregi e difetti? Grazie per la disponibilità.
N.B.: ma dove le vai a pigliare tutte ste novità? Ciao.
Pierluca
Re:e il mic esterno?
Ciao Pierluca, e grazie per i complimenti. (;-) Il soundhole mic non è poi tanto una novità, anzi forse è vero il contrario. Lo stesso sistema venne se non sbaglio sperimentato anni fa dalla Highlander, e poi in seguito dalla Miniflex, che ha ceduto il brevetto alla GHS. Tra l'altro, il sistema non è altamente tecnologico, e ciò dimostra che è piuttosto antico, (;-) anzi è talmente antico che nel corso degli anni ha anche subito diversi ribassi di prezzo (originariamente il suo costo era superiore ai 120 USD). Personalmente, sono contrario ai microfoni esterni agganciati alla cassa di una chitarra, perché mi danno un senso di percarietà ed instabilità: se si muove la cassa, o ti muovi tu, si muove anche il microfono. Per quel che riguarda i microfoni esterni della GHS, soprattutto l'A131, la vera particolarità è che hanno un'impedenza più alta dell'A137 (10000 ohms contro 2500), forse proprio perché vanno montati all'esterno. Con un'impedenza più alta puoi però andare più facilmente in distorsione, oltre che prendere molti rumori di fondo. Perciò l'A137 mi sembra più comodo in assoluto, perché è fisso ed ha l'impedenza giusta per la cassa di una chitarra. Tra l'altro, i microfoni esterni con uno strumming un po' più vigoroso, possono anche volare per aria (;-).
M
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C'é un altro aggeggio...
...della Fishman, é una combinazione di cardioide e di piezo con un controllo tipo DRY/WET che permette di mixare i due suoni, il piezo é disponibile sia singolo che humbucker (non so se il termine calzi per questo tipo di pickup), l'ho sentito montato su una Larriveé e ne sono rimasto estasiato, l'unico neo...il prezzo (non riesco mai a prenderlo), ma si sa...chi si compra una Ferrari ha anche i soldi per bollo, assicurazione e carburante...
Re:C'é un altro aggeggio...
Ciao Hokkein, forse parli del Fishman Rare Earth (in passato si chiamava Mimesis), che ha infatti un microfono interno ed un pickup magnetico, una versione con un humbucker da mettere sulla buca (http://www.fishman.com/Products/RareEarth.htm). Di questo stesso tipo hai anche l'L. R. Baggs Dual Source (molto buono), ed un sistema della B-Band attualmente montato su diverse chitarre classiche elettrificate della Yamaha e della Washburn. A parte la resa indiscutibilmente buona, il prezzo è proibitivo (il Rare Earth Blended humbucker + microfono può anche arrivare a costare 450 euro). (;-) Il Soundhole mic, invece... (:-).
M
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Re:C'é un altro aggeggio...
Centrato in pieno, meno male che c'è l'enciclopedia vivente.... Hok
Re:C'é un altro aggeggio...
:-D. Troppo buono, in realtà so quel minimo che basta per tenersi un po' informato. Devo però dire che le cose migliori, anche su Internet, sono un po' nascoste... ;-).
M
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Sto per ordinarlo
Ciao, "plagiato" dalla tua ottima recensione :-), sto prendendo contatti per mandare avanti l'ordine, ma sarebbe la primissima volta che acquisto qualcosa on line. Potresti dare qualche informazione in base alla tua esperienza? Ad esempio : 1) Quanto è stato il prezzo finale (inteso come 70$ dichiarati sul sito + le spese legate alla spedizione e all'importazione + conversione in Euro) Si tratta di un pacco piccolo ed il prezzo della merce è basso. L'incidenza delle spese accessorie è stata accettabile? 2) Quanto tempo è passato tra l'ordine e la ricezione della merce 3) Hai pagato contrassegno? (cioè "tu vedere cammello/ io dare soldi" ?)
Grazie e a presto,
Paolo'60
A me è arrivato stamattina!!!
Ciao, omonimo ;-)
Proprio oggi, grazie alle preziose indicazioni di Mario, mi è arrivato il Soundhole Mic.
Cronologia del fausto evento: ordinato sul sito Elderly.com il 12/06, dopo 5 giorni mi è arrivata una mail con la conferma dell'avvenuta spedizione. Il pacco è arrivato stamattina, fresco fresco. Dal momento della spedizione ci ha messo quindi 10 giorni ad arrivare in Italia. In tutto (pagato con carta di credito al momento dell'ordine, quindi NO CONTRASSEGNO) ho speso 70$ tondi tondi.
Seguendo le indicazioni di Mario me lo sono fatto spedire via aerea con il risultato che non ho pagato il dazio. A quanto pare, quindi, spese accessorie zero. Salvo errori/omissioni: sai com'è, ero talmente preso a scartare il pacco che all'invoice ho dato solo una rapida occhiata...
Spero di esserti stato d'aiuto! Ciao Paolo
Re:A me è arrivato stamattina!!!
Ho ricevuto da Elderly il 137 GHS e dato che ho chiesto una spedizione assicurata ho pagato: dazio 1.87+ iva 11.10 (oneri doganali) + 2.07 diritti postali....per un totale di euro 15.04 Il microfono è eccelente. Mi sono cimentato ad usarlo anche per la voce sfruttando gli effetti interni della nuova drum machine Boss 880: eq. comp. rev.
Voglio ringraziare Mario Monteleone doppiamente: 1) corde D'Orazio 2)Soundhole Mic A 137
Re:A me è arrivato stamattina!!!
leggo questo articolo solo ora... qualcuno ha provato a usare il GHS Soundhole a 137 dal vivo? che resa ha?, problemi di feedback o altro? sono incuriosito dalla soluzione perché al momento uso uno scarsissimo pickup undersaddle cercando di migliorarne un po' il suono con il pedale ZOOM A2 (che dovrebbe simulare modelli di varie chitarre acustiche) ma in realtà ho solo un suono da pickup piezo un po' colorato ma che mantiene inalterati i tratti plasticosi del piezo. So che esistono ottime soluzioni di pickup ma molto costose (3/400 euro). Ecco, mi chiedevo se il GHS Soundohole rende bene il suono dell'acustica suonata in fingerstyle nonostante il prezzo contenuto. grazie ciao
montaggio su martin j1 e rareEarth
Salvo<strong></strong>
Re: montaggio su martin j1 e rareEarth
M
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l'uovo di colombo
Salvo<strong></strong>
Re: l'uovo di colombo
M
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gita a Bevagna
Salvo<strong></strong>
Re: gita a Bevagna
M
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Esiste ancora?
<i>Carlo "slidincharlie" Pipitone</i><br
Re: Esiste ancora?
M
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Re: Esiste ancora?
<i>Carlo "slidincharlie" Pipitone</i><br
(errore - non leggete)
<i>Carlo "slidincharlie" Pipitone</i><br
montaggio su parlour
Salvo<strong></strong>
Re: montaggio su parlour
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Comprato! E ora per installarlo...?
<i>Carlo "slidincharlie" Pipitone</i><br
comprare il ghs soundhole
aiuto sui pre o che altro...
Re: aiuto sui pre o che altro...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
grazie!
Re: grazie!
grazie mille della risposta.
tutto preso...DI box attiva inclusa...ma...