xxxl, extralarge per ricominciare

di 650s - accordiano #2280 | 30 October 2003 @ 17:32 |
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xxxl, extralarge per ricominciare650s scrive "Per un po' di anni ho lasciato la chitarra in fondo a un armadio e in fondo al cuore ("Devo laurearmi!", "Devo trovare lavoro!"). Ora lavoro (incrociamo le dita!) e la passione per la 6 corde si è impadronita di me. Così ho incominciato a guardarmi intorno. E dopo un anno e mezzo di giri e rigiri tra web e negozi (scelta ponderata, eh!), ho deciso di comprare una Manne Semiacustica XXXL con tanto di Piezo e GK-2... "

manne xxl Scelta ponderata ma fatta a occhi chiusi: alla fin fine mi son fidato della descrizione e delle clip che c'erano sul sito della Manne (quelle di Pietro Condorelli sono meravigliose, ma soprattutto del commento di Palombo, che conosco come persona estremamente seria dai contributi su "Chitarre". Il suo commento mi sembrava equilibrato e ora che ho la chitarra in mano devo dire che invece è semplicemente "fedele". Sulla carta questa chitarra era estremamente versatile: camere tonali; magnetici, piezo e gk-2 collegati in tutti i modi. Complice un'occasione sul sito, scrivo a Andrea Ballarin e dopo un piacevole scambio di mail, decido di avere una Semiacustica XXXL con la stessa finitura sunburst di quella sul sito. Ballarin mi manda un paio di foto in corso d'opera e quando sta per essere finita.

Ora che è nelle mia mani, posso dire che per me la chitarra è bellissima. Rifinita molto bene (forse per questo a qualcuno le Manne sono sembrate "freddine"?), il manico satinato è molto scorrevole e comodo in tutte le posizioni.

La tastiera in resina e inavvertibile sotto le dita. Non so quanto dipenda da questa tastiera, ma la chitarra è perfettamente intonata in tutte le posizioni e in tutte le posizioni le note sono molto definite. Proprio qui su accordo ho letto che queste tastiere in resina sono sensibili agli sbalzi di temperatura. Ho chiesto a Ballarin che mi ha assicurato di aver cambiato materiale dal '98 per risolvere questo problema e di non aver mai negato assistenza a nessuno. Per me, posso dire che la chitarra mi è arrivata perfettamente intonata (anche se non ha meccaniche autobloccanti) e che è rimasta tale anche se l'ho portata in giro (non l'ho quasi mai riaccordata e al massimo ho dovuto dare un pizzico al re e al sol – neanche ai cantini!) e qui a Roma siamo passati dal caldo estivo al diluvio universale (sono andato in giro senza auto sotto il diluvio, l'ho tirata fuori ed era perfettamente accordata).

L'elettronica è altrettanto inavertibile. Non si sente lo switch dei pick-up e non si sentono i potenziometri. La chitarra non è schermata (peccato!) ma se non fosse per questo potreste pensare di non avere uno strumento elettrico tra le mani. I pick-up magnetici Manne mi sembrano molto buoni (ma io posso confrontarli direttamente solo con quelli di una PRS standard): hanno un loro suono, che a me sembra caldo e definito, e che varia molto con il selettore del "tono". Non c'è uno scarto eccessivo tra il pick-up al manico e quello al ponte: sono diversi ma, sarà anche perché hanno tono e volume in comune, non sembra di passare da una chitarra a un'altra passando dall'uno all'altro. Il piezo invece è davvero credibile e con il variare del tono sembra di passare da una chitarra acustica a un'altra. Magnetici e piezo sono miscelabili tra loro con un potenziometro di "balance" e anche questo aiuta a dare altre sfumature. Con un altro switch a tre posizioni si può scegliere se miscelare a magnetici e piezo anche il gk-2. Ma questo non ho ancora deciso come sfruttarlo. Comunque già così di suoni ne ho davvero tanti: tanti bei "puliti"- anche se non sono ancora riuscito a fare il suono "grosso" da semiacustica – ma questo sembra dipenda da me e dal mio JTM 30 – e bei "distorti", che con la chitarra con l'action non troppo alta mi porta a tirare un po' troppo la corda!

Ballarin, forse perché verba volant e scripta manent e forse perché ha sempre da fare, mi consigliava di scrivere piuttosto che telefonare. Mah! Io spero di poterlo incontrare di persona prima o poi (magari nel suo laboratorio, tra le sue chitarre), però penso che a sentirlo parlare molta più gente si convincerebbe a comprare le sue chitarre: alla fine, al telefono ha un filo di voce dolce, pacata, che insieme al dialetto veneto è uno spettacolo; e non se l'è mai tirata e mai l'ha tirata alle sue chitarre. A vederlo nelle foto dei Manne Voodoo experience ti aspetti una voce roca e sguaiata e invece ti ritrovi una voce argentina e definita: come quella delle sue chitarre? Io sono estremamente soddisfatto, tra un anno magari prendo anche una Taos (colpa anche di Glen) e chiedo qualche personalizzazione in più in fatto di manico (scala un po' più lunga per le mia lenta manona), ma se intanto penso che allo stesso prezzo di questa Manne avrei preso una Strato americana scarna scarna, posso ben dire che con la XXXL sto davvero comodo per ricominciare. E pensare che pesa solo 2,6 kg (te la scordi al collo) ed è "piccola" per essere una semiacustica.

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Tutti i commenti

  • Accidenti!
    di Ozkar - accordiano #777 | 31 October 2003 @ 12:25
    • grazie
      di 650s - accordiano #2280 | 31 October 2003 @ 20:33
  • bella proprio
    di lapo - accordiano #1033 | 31 October 2003 @ 14:17
    • Re:bella proprio
      di 650s - accordiano #2280 | 31 October 2003 @ 20:45
  • Bella... ma...
    di eno woods - accordiano #2409 | 05 November 2003 @ 14:26
    • investimenti
      di 650s - accordiano #2280 | 06 November 2003 @ 17:17
      • Re:investimenti
        di eno woods - accordiano #2409 | 06 November 2003 @ 21:09
        • Tutto bene
          di 650s - accordiano #2280 | 06 November 2003 @ 23:35
          • come va...
            di 650s - accordiano #2280 | 20 January 2004 @ 00:46

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