Fin dagli anni 80 le case produttrici propongono a noi ingenui utenti strumenti "firmati" da illustri chitarristi (le signature più ridicole poi sono quelle "posticce" tipo la Jimi Hendrix), approfittando del miraggio di tutti noi di riuscire un giorno ad avere il suono dei ns idoli. E se esistesse davvero questa magia? E se bastasse veramente una chitarra "firmata" per diventare dei chitarristi of the madon? Nel dubbio, noi topers abbiamo deciso di fare un'esperimento.
Domenica prossima all'Alcatraz ai tavoli dei Zizze, oltre alle gnocche , ai ciddì e alle magliette, ci sarà un bodi strato HSS in swamp ash che faremo firmare a tutti coloro che ci passeranno davanti. Da questo bodi verrà poi realizzata la prima vera strato "signature" mai prodotta. Il potere che avrà questa strato sarà immenso, la forza di centinaia di chitarristi sarà imprigionata tra gli scassi, e l'anima di tutti sarà impressa nel frassino per sempre. Escalibur sarà 'na cacca confronto a quest'ascia immortale. O no? Cosa faremo poi della chitarra? Boh! Un'asta? Un concorso? Me la tengo io? Vedremo, l'importante per adesso è farla.
Che lo sforzo sia con voi. .G
Glen...
...Sei un mito. Mi fai scompisciare dalle risate sempre, sia quando racconti che hai detto a tua moglie x giustificare la nuova venuta, sia quando tiri fuori queste idee molto... fighe!!!
A parte la mia grande ammirazione per te, posso farti un altro complimento? Bravo perchè hai messo in evidenza, com grande ironia una grandissima verità: le signature, per quanto buone siano, non valgono quello che costano. Sono delle mere manovre commerciali con cui Ibanez, Gibson e Fender fregano soldi a tanti poveri fessi (leggi: noi=) ) Piuttosto che spendere 2000 e rotti euro x una Steve Vai me la faccio fare da un liutaio (ma non lo farei mai...che brutta!!) e vediamo quale suona meglio, la signature Industriale o la mia Signature artigianale? Spenderei probablimente mano, ritrovandomi con un prodotto nettamente superiore!! Meditate, meditate, Suonate!!!
P.S: da grande volgio fare il Glen
Ok ci sto!
Stavolta ti meriti un 10 per l' idea, una chitarra che sicuramente entrerà nella storia, la più importante, la nostra!! Ripeto 10!!
Beh...
..a meno che non si parli di gente che usa armadi pieni di rack(vedi Vai ed altri)con una signature si riescono ad ottenere i suoni dei propri idoli,se poi hai la fortuna come me di averla acquista praticamente immacolata alla metà del prezzo di listino allora c'è da dire che i soldi spesi valgono in maniera assoluta l'acquisto fatto.
<p>"You can't stop rock n' roll" Twisted
Bella idea, ma tuttavia . . .
L'iniziativa mi pare senz'altro encomiabile, fulgido esempio di . ANche in questo caso Un amico chitarrista che verrà a SHG fa "Porcu" di cognome e i suoi genitori gli hanno malauguratamente appioppato come nome di battesimo quello di Nostro Signore (come Lucio Dalla cantava qualche anno fa). Che famo ?
Lasciargli apporre l'autografo potrebbe creare un grave incidente diplimatico con la Santa Sede, CL, Formigoni e la mia vecchia prozia che a novantadue anni va ancora alle convenscion religiose sventolando la camicia da notte col ricamo "non lo fo per piacer mio, ma per dar dei figli a Dio".
Del resto, non lasciargliela apporre (in quanto atto di per se stesso lesivo del comune sentimento religioso) potrebbe fare inferocire la folla dei chitarristi (brutta razza, quelli!) con il concreto pericolo di attirare sui toponi nazionali un lancio di corde arrugginite, tracolle marce e bacchette da batterista.
Bella idea, ma tuttavia . . .
L'iniziativa mi pare senz'altro encomiabile, fulgido esempio di . ANche in questo caso Un amico chitarrista che verrà a SHG fa "Porcu" di cognome e i suoi genitori gli hanno malauguratamente appioppato come nome di battesimo quello di Nostro Signore (come Lucio Dalla cantava qualche anno fa). Che famo ?
Lasciargli apporre l'autografo potrebbe creare un grave incidente diplimatico con la Santa Sede, CL, Formigoni e la mia vecchia prozia che a novantadue anni va ancora alle convenscion religiose sventolando la camicia da notte col ricamo "non lo fo per piacer mio, ma per dar dei figli a Dio".
Del resto, non lasciargliela apporre (in quanto atto di per se stesso lesivo del comune sentimento religioso) potrebbe fare inferocire la folla dei chitarristi (brutta razza, quelli!) con il concreto pericolo di attirare sui toponi nazionali un lancio di corde arrugginite, tracolle marce e bacchette da batterista.
Bella idea, ma tuttavia . . . (BIS)
Dito sul "Submit" troppo veloce, scusate, volevo dire:
L'iniziativa mi pare senz'altro encomiabile, fulgido esempio di giovani cuori a sei corde pulsanti immenso amore per la chitarra.
Grande statura morale è un termine riduttivo per descrivere gli attributi dei fautori di questa operazione indice del grande rispetto per tutti chitarristi, anche per i meno fortunati.
Grazie per l'opportunità che date anche a noi (che non siamo nè toponi nè Web-Four) di potere avere una nostra (ancorché "condominiale") chitarra signature.
Mi corre tuttavia l'obbligo di segnalarvi un problema potenziale: un amico chitarrista che verrà a SHG fa "Porcu" di cognome e i suoi genitori gli hanno malauguratamente appioppato come nome di battesimo quello di Nostro Signore (come Lucio Dalla cantava qualche anno fa).
Lasciargli apporre l'autografo potrebbe creare un grave incidente diplimatico con la Santa Sede, CL, Formigoni e la mia vecchia prozia che a novantadue anni va ancora alle convenscion religiose sventolando la camicia da notte col ricamo "non lo fo per piacer mio, ma per dar dei figli a Dio".
Del resto, non lasciargliela apporre (in quanto atto di per se stesso lesivo del comune sentimento religioso) potrebbe fare inferocire la folla dei chitarristi (brutta razza, quelli!) con il concreto pericolo di attirare sui toponi nazionali un lancio di corde arrugginite, tracolle marce e bacchette da batterista.
Che famo ?
Giuseppe Mazzola
P.S. credo che a a questo punto a SHG dovrò venire in incognito o non venire del tutto. Adesso faccio il "Submit" sul serio (prima era sul faceto;
P.P.S. per il futuro mi devo ricordare di non bere mai prima di postare.
gran bel casino di post
a parte il casino dei post... simili, voglio dire la mia. per me le chitarre firmate sono delle cagate. Magari suoneranno bene, ok, ma non vorrei mai una chitarra con la firma (falsa, perchè stampata in serie e non appositamente scritta dal chitarrista in questione) di un'altro chitarrista. se me la firma il tipo in persona allora la mia chitarra "X" diventa una "X signature" e allora ha un prezzo inestimabile (pensate se avete una Les paul sunburst e domani Slash - se è ancora vivo, non so- viene a casa vostra o andate ad un suon concerto e ve la firma di persona) allora ha senso. comunque ottima l'idea di far firmare la strato, ma poi come suonerà con quell'ammasso di "finitura a penna"? :-)
Signature
Ciao a tutti! Il buon Les Paul è un chitarrista (spero sia ancora vivo, non ricordo ...) e di conseguenza la Les Paul è una signature. E' sicuramente il modello di signature più longevo della storia e nessuno si è mai lamentato di questo (forse perchè molti non lo sanno o non lo ricordano?). Alla fine una chitarra deve piacere anche per certi particolari, parlando della strafamosa Ibanez JEM le particolarità estetiche che la caratterizzano, al di là della qualità dello strumento, non le trovi da nessun' altra parte (maniglia, colori, tastiera...); se ti piacciono e hai voglia di spendere qualcosa in più rispetto ad uno strumento standard fallo, credo sia accettabile. Diverso è comprarla sperando di poter suonare come l' endorser: forse è meglio un po' di psicoterapia... Saluti
Re:Signature
la Gibson Les paul non è una signature perchè è un modello di Gibson vero e proprio, ideato in collaborazione tra la Gibson e il signor Les paul. poi tra le Gibson c'è per esempio la Gibson Les paul Ace Freeley (credo si scriva così). sarebbe come se avesse due nomi (les paul ed ace freeley). in questo caso, pur avendo il nome di una persona, con "les paul" non si identifica un modello particolare ma proprio il genere... come per la Fender stratocaster, "stratocaster " non mi risulta sia il nome di qualcuno, ma "stratocaster ricky sambora" o "stratocaster Caludio baglioni" identifica proprio quella stratocaster di quell'artista. e poi la scritta "Les Paul" non è la riproduzione della firma del signor Les Paul. ma sono tutte cazzate, quello che conta è come suoniami la nosra chitarra, non il nome che ha sopra.
Re:gran bel casino di post
Le signature sono chitarre costruite secondo le modifiche ideate dal chitarrista in questione,hanno un prezzo molto pompato ma grazie a loro si riesce ad ottenere (a seconda dei casi,come ho detto nel mio post precedente)un suono al 90 % identico a quello di ci ha aportato la firma. Una Ibanez RG firmata da Stave Vai non suonerà mai come una JEM, una Fender stratocaster Yngwie Malmsteen(da me posseduta) sì. Quando l'ho suonata per la prima volta le parole che ho detto sono state "E' lei,il suono è il suo (di Yngwie intendo).
<p>"You can't stop rock n' roll" Twisted
Re:gran bel casino di post
ah ok, allora se parli di modifiche per ottenere il suono il più possibile uguale all'originale allora si capisce.
Bella idea, ma tuttavia . . .
L'iniziativa mi pare senz'altro encomiabile, fulgido esempio di . ANche in questo caso Un amico chitarrista che verrà a SHG fa "Porcu" di cognome e i suoi genitori gli hanno malauguratamente appioppato come nome di battesimo quello di Nostro Signore (come Lucio Dalla cantava qualche anno fa). Che famo ?
Lasciargli apporre l'autografo potrebbe creare un grave incidente diplimatico con la Santa Sede, CL, Formigoni e la mia vecchia prozia che a novantadue anni va ancora alle convenscion religiose sventolando la camicia da notte col ricamo "non lo fo per piacer mio, ma per dar dei figli a Dio".
Del resto, non lasciargliela apporre (in quanto atto di per se stesso lesivo del comune sentimento religioso) potrebbe fare inferocire la folla dei chitarristi (brutta razza, quelli!) con il concreto pericolo di attirare sui toponi nazionali un lancio di corde arrugginite, tracolle marce e bacchette da batterista.
Voglio e forse posso
Il problema delle "signature" risiede nella psicologia umana ancor prima che in quella del chitarrista. Vogliamo una vita come Steve McQueen ed una chitarra come Steve Vai quando magari ci chiamiamo Mario Beretta (rispetto parlando) e ci basterebbe una chitarra di sana e robusta costituzione per urlare al mondo il nostro amore per le seicorde e per la musica. Alla fine come signature personali ci restano le firme sugli assegnucci che, non senza una lacrima, stacchiamo per accaparrarci quei pezzi di legno che tanto ci fan girare la testa. Lì la firma è la nostra e non quella di Vai o chi per lui!
Re:Voglio e forse posso
Certo che se per comprare la signature la firma sull'assegno ce la mettesse chi ha firmato la signature... :-)
Io ho intenzione di fare così
Dunque, infilo l'ascia nella custodia rigida, nel porta oggetti ci metto un pennarellone bianco indelebile (visto che la zozza è tutta nira) e poi mi reco minaccioso e vestito di esoscheletro verso il concerto del mio chitarrista preferito. Arrivato in loco all'incirca verso la fine del concerto, mi reco verso l'ingresso artisti e tiro fuori l'artiglieria pesante. Dopo aver debellato la securiti a colpi di bombe merda e peti al nandrolone acchiappo per la collottola il virtuoso e lo obbligo a firmarmi i seguenti oggetti: Chitarra, custodia, corde, plettri (158), 10 mute di scorta, una maglietta, i pantaloni, le mutande, le scarpe e la ciotola del cane (che se me lo dimentico s'incazza). Adesso voglio vedere se non suono come un flagello di Dio, Maremma cinghiala (e io lo posso dire, perché sono maremmano, tutti gli altri sono infami miscredenti ed usurpatori di imprecazione).