Ciao a tutti gli accordiani. Prima di tutto devo rassicurare mia moglie: non ho cambiato "gusti". Come avrete tutti intuito Paul è in realtà una lei, la chitarra che ho sempre amato e desiderato da quando, quattordicenne che non immaginava nemmeno che avrebbe suonato la chitarra, l'avevo vista troneggiare in vetrina. Oscurava tutte le altre, sexy ed elegante come nessun'altra.
Un paio di anni dopo ho iniziato a suonare. Grazie all'esplosione del punk (indovinate quanti anni ho!) tutti "suonavano" -cioè emettevano molto rumore con degli strumenti- e da lì è iniziata la passione che da allora mi accompagna fedele.
E la voglia di LesPaul. Ma non potevo invaghirmi di qualcosa di più economico? Per tanti, tanti anni è stata un sogno, un miraggio, anche perchè ho continuato a comprare, rivandere, scambiare, ricomprare (GAS!) un sacco di chitarre di medio valore senza riuscire mai a resistere e a raggranellare la somma necessaria all'investimento. Ovviamente ho posseduto diverse copie di varia provenienza, alcune che non ricordo nemmeno più, diverse Epiphone che non mi hanno mai convinto, e una Vintage che tutto sommato era la cosa che si avvicinava (relativamente) di più all'originale.
Poi, finalmente, pianifico l'acquisto di una Les Paul Studio usata. Se ne trovano parecchie nei vari mercatini online, e a cercare bene non si spende molto. Tra le tante occasioni interessanti, ne individuo una che mi colpisce immediatamente: una Studio GEM (750 Euro con custodia rigida "ovale").
Introdotta nel 1996, la Les Paul Studio GEM ha avuto una vita piuttosto breve e la produzione è terminata nel 1998.

Questo modello si differenziava dalla Studio "standard" sia per la verniciatura in 5 diverse tinte metallizzate e il logo alla base della paletta, sia -soprattutto- per l'adozione di due P-90 al posto dei classici humbuckers. E' questa la caratteristica che mi ha attizzato più di tutte e che mi ha fatto chiudere un occhio (anzi, tutti e due) sulla agghiacciante vernice Sapphire Blue che dal vero e' molto, molto peggio che in foto. Abbinata alla tinta crema delle parti in plastica e alla mancanza di bindings tipica delle Studio riusciva a rendere davvero racchia una delle chitarre piu' sexy del mondo. Quando e' arrivata a casa e mia moglie l'ha vista, non ha saputo nascondere un'eloquente espressione da: "ma come hai fatto a prendere quello sgorbio?".

Tutto vero, pero' il suono c'era tutto, il manico '59 style c'era, il peso era quello giusto e in più il precedente proprietario aveva sostituito le meccaniche con delle pregiate ed efficientissime Schaller locking. Per quanto riguardava la vernice invece, avevo gia' previsto di provvedere drasticamente, facendo l'unica cosa giusta e doverosa.
Così, dopo averla suonata un po', l'ho smontata completamente e ho acquistato tutto il necessario per risvegliare la bella addormentata nascosta sotto quel look da battona sfatta. Sverniciatore TIGRE. Il nome è già tutto un programma. Attenzione, leggere tutte le avvertenze. Quella roba è una bomba, è mortale. Nel vero senso della parola, perchè oltre ad essere acido, è altamente cancerogeno, per inalazione e per contatto. Quindi tuta da lavoro, guanti in lattice, mascherina e occhiali protettivi (guai se una gocciolina di quella roba vi colpisse un occhio). E lavoro rigorosamente all'aperto.
Vivendo in appartamento e non avendo il garage, il lavoro di sverniciatura si e' protratto per lungo tempo (complici impegni di lavoro e familiari) per parecchie settimane. Una roba noiosissima e faticosa. Però ne è valsa la pena. Sotto profondi strati di schifezza si celavano i bei legni a cui siamo abituati. Il mogano della cassa e del manico e' molto bello, le giunzioni nel corpo (sembra in tre pezzi) sono cosi' ben fatte che anche da vicino si notano a malapena. L'acero del top mi ha sorpreso per la venatura gradevole e regolare e per come, nonostante fosse destinato ed assere coperto da una vernice... coprente, sia stato book-matched perfettamente.

Finalmente, dopo un intero barattolo di sverniciatore, innumerevoli paia di guanti e mascherine e parecchia carta abrasiva, la bella era pronta per la verniciatura. Non avendo spazi ed attrezzatura, mi sono rivolto al mio bassista-amico da sempre, che sa fare di tutto e si è gentilmente prestato per completare il lavoro. Ho deciso di lasciare la parte posteriore al naturale (lucido trasparente senza finitura cherry, quindi) perchè era già bella così. Per il top, dopo tante inutili elucubrazioni, ho optato per un classico sunburst, cercando di ottenere una sfumatura a metà tra l'heritage cherry e l'honey sunburst. Un po' di fortuna e la mano del mio amico Andrea (che ringrazio ancora) hanno ottenuto il risultato che volevo. Per rendere ancora più bella la bella, abbiamo ricavato un fake-binding a' la PRS mascherando l'acero sulle fasce, ottenendo un risultato molto gradevole.

Dopo una serie di passate (non molte, ma abbiamo perso il conto) di trasparente poliuretanico bicomponente (eh, lo so, non e' nitro...), mi sono portato a casa una bella LesPaul con un po' di... cellulite. Eh sì, c'era un po' di buccia d'arancia da eliminare. Carta abrasiva, grana sempre più sottile, pasta abrasiva media e poi fine, parecchio Elbow Oil (altrimenti detto olio di gomito) e ad un certo punto, finalmente, ecco trasparire quel bel look lucido vintage. Avrei potuto continuare a lustrare, ma così mi è sembrata già perfetta.

A questo punto mi permetto di spezzare una lancia a favore dei liutai, quelli veri. Se i soldi che vi chiedono per verniciare o riverniciare uno strumento vi sembrano troppi (per qualcuno un furto), provate per una volta a farvelo da soli! Sono certo che la seconda volta (ammesso che la prima sia andata a buon fine) correrete dal liutaio e non direte una parola! Ok, ho rimontato tutto l'hardware, risaldato tutti i cavi e alla fine ho GODUTO! Ciliegina sulla torta, la donna meravigliosa che mi sopporta nelle mie follie mi ha anche regalato una custodia Gibson che completa l'opera.

Come suona la bella? Bene, come prima, più o meno. Più aperta della sorella maggiore *** con gli humbuckers, meno potente ma non troppo. A parte il fatto che l'operazione è durata un annetto, non mi sembra di avere percepito variazioni significative del suono. Bello era e bello è rimasto. Solo che adesso la suono con moooolto più gusto ;)
Saluti a tutti!
*** che nel frattempo, complici la vendita di un po' di roba e una moglie che mi vuole felice, ho acquistato poco tempo fa. Mi invidio da solo :)
'sto les paul...
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Re: 'sto les paul...
Re: 'sto les paul...
<p>Rev. Cleophus James - parrocchia di Triple Rock
Re: 'sto les paul...
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Mitico!
complimentoni!
----------------
Luca
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troppo bravo!
Bel Lavoro!
I' m in love with Rock 'n Roll, it satisfies my so
che lavoro!
Ottimo!
<p>*** finding beauty in the dissonance ***</p>
Bravissimo !
Ottimo lavoro!
Forse però...
Re: Forse però...
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Praticamente uno dei
<p>Luca.</p>
che sorpresa...sono
memento
-- il vero segreto è il tuo respiro quando dormi -
Re: che sorpresa...sono
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Re: che sorpresa...sono
Ciao.
Manc.
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ben fatto... anche s
Ben fatto!
Ciao.
Manc.
Bella, ma..
Re: Bella, ma..
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
Sono perplesso!!! Si
ottimo lavoro
Bellissima
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Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...</
Grazie a tutti
-Oliver-
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ulteriore upgrade?!?
Re: ulteriore upgrade?!?
-Oliver-
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vai Oliver!
bella!
Complimentissimi
Giorgio
Re: Complimentissimi
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Giorgio
Re: Complimentissimi
Re2: Complimentissimi
Giorgio
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Luca
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P 90
====io ho una gibson
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Gran bel risultato
Fammi un fischio quando deciderai di venderla! ;)