Quel maledetto 24 maggio di due anni fa, alle sette del mattino, una telefonata di Paolino Canevari annunciò alla comunità di Accordo che Roberto Pistolesi era morto. Anche per lui, come per Glen, si sapeva che la situazione era precaria, che la malattia l'aveva indebolito, ma nessuno si aspettava che l'inevitabile accadesse così in fretta. Il mondo perdeva uno dei migliori liutai di sempre. Un gruppo enorme di persone perdeva un amico carissimo.

Roberto è stato una delle colonne di Nashville e Accoro, anzi, è giusto affermare che senza di lui queste pagine non sarebbero state la stessa cosa. La sua autorevolezza, la sua competenza, la sua calma, la sua puntigliosità, la sua intelligenza, soprattutto la sua verve umoristica di vero toscano sono state un bene prezioso per tanti di noi hanno avuto la fortuna e il privilegio di essergli amici o anche semplicemente di conoscerlo.

Roberto ci manca come il primo giorno, anzi, ogni giorno a tanti di noi lui manca un po' di più. Il vuoto che ha lasciato è incolmabile. Ricordiamolo con affetto e gratitudine, era un uomo speciale e diverso, che maneggiando lime, valvole e saldatore insegnava anche a maneggiare la vita. Grazie amico, ovunque tu sia.
ciao
Re: un triste anniversario
Ale
Grande!
<i>AAHHYAAKK!</i>
Ciao Roberto
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Omaggio al maestro
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"Ok ragazzi, questo è un blues con riff in Sì, per
non lo conoscevo
Ricordi di Nashville...
Isidoro Serrati
"chitarristi passano metà del