Le Vibrazioni live a Palermo 16 maggio 2008

di Al88 (utente non più registrato) | 28 May 2008 @ 14:55 |
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Un salve a tutti gli accordiani! Voglio rendervi partecipi di una mia esperienza e già dal titolo, ovviamente, avrete dedotto di cosa si tratti! Giorno 16 all' Ex Deposito Locomotive di Palermo "Le Vibrazioni" hanno tenuto un concerto davvero ben riuscito. Anzitutto ci tengo a precisare che sono piuttosto scettico e non credo affatto (salvo qualche eccezione) nello scenario odierno della musica, ed ho voluto fare una scommessa che ho vinto.

Si tratta di una delle pochissime band italiane che ho seguito dal suo esordio. Premetto che non mi sono lasciato incantare dal tormentone "Dedicato a te", ma mi sono reso conto quasi subito del potenziale reale di questa band guardando circa 5 anni fa su Rete All Music un live durato un' oretta circa da "Le Vibrazioni". Francesco Sarcina (voce, chitarra e autore delle canzoni) è senz' ombra di dubbio il più dotato, musicalmente parlando e alla chitarra sembra superiore a Stefano Verderi, nonostante il cantante non si metta poi così in mostra.

Da allora in poi li ho seguiti fino ad avere tutti i 4 album usciti (Le Vibrazioni; Le Vibrazioni II; Officine Meccaniche e En Vivo).

Sono sempre andato oltre ai soliti singoli di successo e mi dispiace che siano in molti che li vedano solo da questo punto di vista.

Essendo passati 5 anni non si può non notare la maturità artistica raggiunta sia in studio che nei concerti ed è di quest' ultimo punto che parlerò.

(dopo tanta attesa...) 16 MAGGIO Giorno del Concerto

L' inizio (come scritto sul biglietto) era per le 21 e trattandosi di posti in piedi, chi tardi arriva male alloggia, e così per le 19.30 mi son messo davanti il cancello d' apertura. Morale? L'ingresso è avvenuto alle 21.10 circa e tra spintoni e altro ancora sono finito in prima fila alla faccia di chi dava gomitate per poi finire tra le ultime file, ma questo è un discorso a parte.

L' attesa si fa ancora più snervante quando un' ora dopo sale un gruppo che davvero non ci voleva... un gruppo spalla di Catania che si chiamava Volver.

Davvero un bel gruppo ma io ero come tutti gli altri ero andato lì per vedere Le Vibrazioni.

ORE 22.30 smontano la strumentazione dei Volver per lasciare il posto a quella delle Vibrazioni, e poi che strumentazione...

Gibson ES335 nera...

Gibson Les Paul Standard

Gibson SG rossa...

Gibson Flying V nera...

per poi terminare con bassi Fender Precision e Rickenbacker 4001 (che non è stato usato)...

Amplificazione Marshall, tanto per cambiare, e casse in uscita Nexo.

Per quanto riguarda le percussioni e la batteria sono molto ignorante e non so dire altro.



Ore 22.40: Salgono Le Vibrazioni ed ha inizio finalmente il concerto.

Si inizia con pezzi poco conosciuti nel senso non usciti come singoli anche se per fortuna c' era chi cantava anche i meno noti.

Se devo dare un voto alla presenza scenica del cantante do un 10 pieno. E' lui il fulcro di tutta la band, che spesso viene quasi oscurata dal leader.

In 2 ore di concerto s' è fumato quasi 8-9 sigarette, oltre il vino Corvo che qui a Palermo è il vino tipico. "Ovviamente con moderazione eh, si sa!" come ha ben detto lui.

Concerto ben suonato e canzoni molto azzeccate (Dedicato a te mancava dalla scaletta, per fortuna...).

Un particolare che poteva risparmiarsi il cantante riguarda quel "tocco" di malizia durante la canzone "Drammaturgia".

"Oltretutto , ho scoperto di avere un pacco regalo duro, ma così duro che padroneggia sul molo". Riguardava, come avrete ben capito, ciò che distingue noi maschietti dalle femminucce, e non vi dico le urla di tutte le ragazze... Effettivamente sembrava un pò troppo grosso, poi s' è scoperto che aveva ben 2 magliette col loro logo che ha lanciato al pubblico...

Mi dispiace aver assistito a questo particolare che mi ha lasciato non pochi dubbi. Loro sono molto bravi e quello che mi domando è: perchè fare cavolate come queste. Odio da morire i gruppi che vivono solo macinando successo per le ragazze e vorrei tanto essere smentito. Spero vivamente che lui non l' abbia fatto per questo.

Al di là di ciò, tra pezzi (non in ordine) come: Aspettando, Vieni Da Me, Ovunque Andrò, L' Inganno Del Potere, Portami Via, Xunah, Dimmi, Drammaturgia, Insolita, Raggio Di Sole e tante altre, sono passate ben 2 ore per niente noiose, anzi me le sono godute veramente, a parte quell' episodio di cui ho parlato prima...

Zero stonature del cantante; un pò (ma proprio pochissimo) impreciso Stefano Verderi negli assoli; sezione ritmica davvero notevole, nonostante il bassista sia nuovo ed ha sostituito Marco "Garrincha" Castellani solo da febbraio di quest' anno; vorrei capire il ruolo di Marco Trentacoste (nonchè produttore della band)... a parte il tenere la ES335 in stile Slash, in corrispondenza delle cosce, si è sentito solo nell' introduzione di tastiere di Portami Via e, per quanto riguarda la chitarra, solo in Drammaturgia. Avrà fatto più o meno 3 arpeggi in altre 3 rispettive canzoni ma per il resto non mi pare fosse granchè utile per la riuscita del concerto; forse solo per permettere al cantante di posare la chitarra e fare il figo con la sigaretta.....

Da questo concerto sono uscito con lati positivi e lati negativi. A voi dedurre quali!

Questa la formazione che si è esibita:

FRANCESCO SARCINA: voce, chitarre

STEFANO VERDERI: chitarre, tastiere

MARCO TRENTACOSTE: chitarra, tastiere

EMANUELE GARDOSSI: basso

ALESSANDRO DEIDDA: batteria, percussioni

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Tutti i commenti

  • Concordo...
    di Brownsville - accordiano #7206 | 05 June 2008 @ 11:14
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    <p>Volver Music</p>

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