Sono quasi 30 le primavere alle mie spalle, e da circa 15, non riesco a togliere dallo stereo un qualsiasi cd dei CCR o di John Fogerty per piu’ di due giorni. Che ci posso fare? Ho questo vizio. C’e’ chi fuma, chi mangia dolci...io ascolto i Creedence. Quella voce che ti graffia i timpani, il sound semplice, ma mai scontato. Anche l’avventura di John Fogerty con la sua band mi piace molto, ovviamente ripercorre le strade di quel country rock che l’ha reso famoso, ma con un gruppo veramente tosto e delle sonorita’ un pelo piu’ moderne. Nel corso degli anni, sono usciti un paio di DVD live, che hanno contribuito in maniera importante ad aumentare il gasamento nell’ascoltare questo artista; pero’ dico io, ma che cacchio John in quarant’anni di carriera non sara’ ora di farci un salto nel bel paese?!? Toh’, eccotelo servito in un piatto d’argento: 12 giugno Alcatraz di Milano. Internet ti amo.

Nemmeno 20 minuti son passati che ho il biglietto in tasca. Si dice che la fretta sia cattiva consigliera, ma quando c’e’ di mezzo John non si puo’ sbagliare. Tanto piu’ che i biglietti son finiti veramente in fretta. Arriva il giorno del concerto e mi presento all’Alcatraz un’oretta prima dell’orario di apertura dichiarato (in macchina da Ancona), parcheggio a 100mt e poi fila di un’ora e mezza sotto una leggera pioggerella (che rende piu’ fresca l’attesa), difficile trovare un difetto a questa giornata.

Anche le code in macchina per entrare a Milano sono state piacevoli, sulle note dell’ultimo album di John Fogerty “Revival”. Finalmente si entra, corsa sotto il palco (manco fossimo allo stadio) e di nuovo ad aspettare. Bello l’Alcatraz , non c’ero mai stato, penso sia il posto adatto per un concerto del genere. Il palco e’ a ridosso delle transenne e questo mi fa presagire che di li a poco me lo ritrovero’ a circa un metro.

L’adrenalina comincia a salire, il palco e’ in fermento si alternano i vari personaggi, chi regola i microfoni, un’accordata alle chitarre (che sono veramente tante), la scaletta a terra, il pubblico che rumoreggia animatamente,un ultima controllata e via. Salgono sul palco, ognuno ai propri posti le luci si abbassano, lui si intravvede da una porticina laterale, si parte! E’ una corsa incredibile sin dall’inizio con “Travelin band” ad aprire “Bad Moon rising” e “Green river”, si mescolano blues, rock and roll e ballate folk da far accapponare la pelle. Pezzi dei Creedence a go go, misti ad alcuni del nuovo album, il tutto condito dalla sua grinta che nonostante gli anni e’ ancora immutata.

Sul palco ci sa veramente fare, interagisce alla grande col pubblico e non se la tira per niente, e poi che chitarre ragazzi...Ne cambia quasi una a canzone alterna Gibson (tre Les Paul), PRS e se non sbaglio Music Man e anche una Telecaster oltre a un paio di acustiche. Non chiedetemi di piu’che non sono un grande esperto, credo che delle les paul abbia una Custom, una Gold Top con P90 e una Standard. Ho visto delle testate Marshall e se non sbaglio un Bogner shiva.
Comunque il concerto e volato via in un baleno, 2 ore e un quarto di musica senza fermarsi mai, tranne la classica “finta” di chiusura, quando e’ uscito e rientrato poco dopo chiudendo con “Rockin all over the world” e la mitica “Proud Mary”. I complimenti vanno sicuramente anche alla band che lo accompagna, la sezione ritmica mette davvero paura, il batterista un vero animale, ad ogni colpo di cassa era un pugno dello stomaco, senza dolore pero’. E’ stato davvero un grandissimo concerto, anche se le recensioni non sono il mio forte volevo comunque condividere con voi questa esperienza.

Ciao “Ehi John non aspettare altri 40 anni mi raccomando... che poi mi faccio vecchio”
molto bene
Re: molto bene
Eccheccazzo!
<p>Rev. Cleophus James - parrocchia di Triple Rock
Non dovevate dirmelo!!!!!
Feffo
Re: Non dovevate dirmelo!!!!!
Re: Non dovevate dirmelo!!!!!
Info
<p>You feel all right when you hear that music rin
Re: Info
<p>You feel all right when you hear that music rin
Re: Info
Re: Info
E' Bruce....
Grande! Ho letteralm
Davvero "toccante",
<p>Luca.</p>
CONTROCORRENTE
"..figliolo, non prestare mai i dischi a ness
Re: CONTROCORRENTE
proud mary
danilo
serata perfetta