"Nel giro di lunghi periodi storici, insieme coi modi complessivi di esistenza delle collettività umane, si modificano anche i modi e i generi della loro percezione sensoriale. Il modo secondo cui si organizza la percezione sensoriale umana - il medium in cui essa ha luogo - non è condizionato soltanto in senso naturale, ma anche storico. L'epoca delle invasioni barbariche, durante la quale l'industria artistica tardo-romana e la Genesi di Vienna, possedeva non soltanto un'arte diversa da quella antica, ma anche un'altra percezione. Gli studiosi della scuola viennese, Riegl e Wickhoff, opponendosi al peso della tradizione classica che gravava sopra quell'arte, sono stati i primi ad avere l'idea di trarre da essa conclusioni a proposito della percesione nell'epoca in cui essa veniva riconosciuta. Per quanto notevoli fossero i loro risultati, essi avevano un limite nel fatto che questi studiosi si accontentavano di rilevare il contrassegno formale proprio della percezione nell'epoca tardo-romana. Essi non hanno mai tentato - e forse non potevano sperare di riuscirvi - di mostrare i rivolgimenti sociali che in questi cambiamenti della percezione trovavano un'espressione. Per quanto riguarda il presente, le condizioni per una corrispondente comprensione sono più favorevoli."
A mio avviso, sono due gli aspetti fondamentali che questa citazione offre alla nostra discussione:
- la possibilità di percepire ed interpretare una forma artistica (quindi, anche la musica) non in base a canoni classicamente prestabiliti, ma stabiliti dall'epoca in cui quella forma d'arte si sviluppa (o viene fruita);
- quindi, la possibilità di ritenere artistica una forma (anche musicale) che in un'epoca precedente era vista come "non artistica" (ciò implica anche la possibilità che una forma artistica, da un'epoca all'alltra, perda la sua "artisticità").
Bene, è tutto per ora. I commenti sono ovviamente più che graditi ;-).
M
sul primo punto mi r
Concordo
M
You expect us to swallow this crap?
Arte (e musica): soggetto o oggetto
Re: Arte (e musica): soggetto o oggetto