krybaby77 scrive "Ciao a tutti. Questo articolo è più o meno, una recensione di un pedale pre-amp. Dico più o meno perché ne descriverò le caratteristiche tecniche e sonore ma, non essendo un "luminare", darò soprattutto le mie impressioni. Pronti? Via!"
Per prima cosa la strumentazione di contorno (collegata così come la scrivo):
Gibson Les Paul Studio 2002 >> wah-wah Vox V847 >> booster Vox V830 Booster-Distortion >> TRI A.C. (ovviamente) >> testata Vox AC30TB dei primi anni '90 (credo), rivalvolata con finali JJ-Tesla >> cassa Soldano 2x12" con coni Eminence X12000 su specifiche Soldano, 120W@8Ohm (totali).
Il pedale in questione è un preamp analogico programmabile con 3 switch per altrettante memorie a disposizione. Il suo obiettivo è quello di simulare alcuni tra i più famosi ampli: Mesa Boogie, Marshall, Fender soprattutto. Oltre ai 3 switch ci sono i controlli di tono, alti, medi e bassi, e Drive e Volume. Poi c'è "l'asso nella manica", ovvero una levetta a 3 posizioni (Tweed, British, Californian) con il quale si decide la timbrica.
In posizione British, smanettando un po', si ottengono i classici suoni Marshall-style ma anche i Vox-style vengono benissimo. La posizione Tweed serve invece per ricreare le sonorità Fenderiane tipo Bassman e simili.
In posizione Californian il nostro pedale, stando a quanto dice il manuale, dovrebbe tirar fuori suoni tipo Mesa Boogie o Fender Twin Reverb ma, per caso, mi sono ritrovato anche con un pulito identico a quello del mio ampli. Acceso o spento che fosse il pedale avevo lo stesso suono!
Quando l'ho comprato l'intenzione era quella di memorizzare 3 diverse distorsioni da ritmica per poi boostarle negli assoli. Poiché non amo le distorsioni Mesa, ero sicuro che avrei memorizzato 3 suoni con il timbro British. Alla fine ho cambiato idea per un semplice motivo: avere un pulito Fender Tweed fa sempre comodo ;-) ...e quindi i miei settaggi attuali sono:
1) suono pulito Tweed con controllo di Drive a meno di un quarto e toni tutti intorno alla metà;
2) distorsione cattiva British, di stampo chiaramente Marshalliano (abbastanza Plexi-eggiante), Drive quasi a palla e controlli dei toni sempre intorno alla metà ma con gli alti un po' tagliati e medi un po' pompati;
3) crunch British (Drive e Volume a metà, controlli di tono simili alla posizione 2) pressocché identico a quello del Vox AC30 quando si tira il volume a tre quarti circa; questo crunch è semplicemente stupendo ma, come ben sanno i possessori di Vox AC30, praticamente inutilizzabile salvo avere uno stadio a disposizione per suonare...
I 3 canali, boostati con il Vox V830, mi danno 3 suoni da assolo:
- il primo appena un po' sporco, molto bluesy;
- il secondo FE-NO-ME-NA-LE! come recita il titolo dell'articolo: giù i muri!;
- il terzo sempre bello e potente ma meno cattivo del secondo.
Le simulazioni degli ampli sono molto fedeli tranne, forse, quella dei Mesa (anche se ci va comunque molto vicino) e il suono che ne risulta è veramente bello.
Il TRI A.C. esce con 3 settaggi di default che sono già abbastanza buoni. Cambiarli e memorizzare le proprie regolazioni è più semplice a farsi che a dirsi, ragion per cui mi asterrò dal dirlo. Il timbro Tweed permette davvero di ricreare quei suoni puliti e quei crunch stupendi, tipici dei Fender Tweed (appunto). Con la Gibson, tirando il Drive a palla, anche la distorsione è piuttosto cattivella ma, ovviamente, il meglio si ha con il pulito. Il timbro British, come già detto, ricorda le Marshall Plexi ma con il Drive al massimo si va ben oltre... avete presente la JCM900?
In verità, da rockettaro-zeppeliniano-voxista-gibsonista, è dal British che ho tirato fuori i suoni più belli, e infatti ben 2 miei canali hanno questo timbro.
Il Californian è quello che m'è piaciuto di meno ma, ad onor del vero, devo anche dire che non sono un amante neppure degli ampli "Californian" veri (LE Californian invece... beh, lasciamo stare sennò vado off topic :-p). Tra l'altro, con questo timbro, le simulazioni Mesa sono più che discrete e i Fender Twin direi più che buoni.
Altre cose da dire sono:
- Essendo un preamp-simulatore può essere collegato in diretta ad un impianto.
- I controlli di toni, volume e drive sono attivi; quando li si muove, la variazione non si sente immediatamente, anche facendo un movimento brusco il suono cambia gradualmente consentendo, così, di correggere prima di provocare eventuali inneschi e feedback.
- Il prezzo, nuovo, si aggira intorno ai 260€.
Insomma raga' 'sto TRI A.C. è fantastico e, da quanto mi ha detto il ragazzo che me lo ha venduto, suona molto bene anche su ampli solid state o in diretta negli impianti.
Credo di aver trovato il mio distorsore definitivo :-)
Ciao, C
Uè Ciro!
Allora vuoi l'endorsement, he? Cmq sono "il ragazzo che te l'ha venduto", e forse non mi sono spiegato bene: sull'impianto non è un granchè (anzi)...il simulatore di cassa è una mezza porcheria, non funziona molto bene (= per niente). Meglio metterci una red box o una microcab dell'ada. Sta di fatto che è un ottimo investimento: funziona alla grande nei finali (di solid e valvolari), e benissimo nell'input (anche se non mi fa impazzire molto...sarà che non mi piace smanettare troppo :D). Ed è anche molto, ma molto solido! Ciao G......o
sempre domande
Riflettevo su questa cosa che ora vi dico... Poichè il mio sans amp tri ac, che metto fra la strato e il fender twin (direttamente in "amp in") ho la sensazione che lasci il suono privo di sustain e poichè il volume dell'ampli non lo posso tenere oltre 4 (certo a 6-7 lavorerebbero più spinte le valvole!), salvo farmi uccidere dalla cantante e dal trombettista...si potrebbe fare così: anziché spendere 480 euro (da usato) per il pre-mesa-V twin (tanto più che il TRI ac l'ho preso nuovo a 280 euri e non sono pochi!), prendo un ben più economico MIC 100, di cui ho tanto sentito parlare da tutti voi, e lo tengo a volume di uscita già bello alto...dopodichè utilizzo i volumi e i gain dei tre canali del twin (pulito-cruch-distorto) al fine di massimizzare il tutto e regolare il volume di uscita. Trattasi di idea balzana oppure ha un suo perchè? Grazie e datemi opinioni per favor! FEDERICO
commento
Giusto due righe per un confronto. Da un po' sto impazzendo nella ricerca della "giusta distorsione": dietro consiglio di amico e fonico fidato ho comprato un Sans Amp3ac che, devo dire, mi ha inizialmente fatto una gran bella impressione: lo uso collegandolo in diretta fra lo strumento e l'"amp in". Trovo molto bello il british, ma - a dirla tutta - ad usarlo da un po' mi rendo conto che c'è qualche cosa che non gira come dovrebbe: se utilizzo il selettore "twin" viene fuori già a medi livelli di gain un suono parecchio "schiacciato", quasi a suonare direttamente nello stereo (so che altri oltre me ci han provato...). Se, invece, utilizzo il selettore "mesa", il tutto resta piuttosto vetroso e privo di sustain...almeno privo di quello che io vorrei. Isomma, vorrei capire se sbaglio io qualche cosa (ci ho smanettao parecchio in realtà) oppure devo effettivamente puntare ad altro: stavo meditando su un pedalino fuzz Big Muff PI BM3 oppure ad un Mesa Boogie V-Twin...sogno un bel suonaccio pieno e caldo e con un bell'attacco insomma. Federico
Re:commento
Io il sustain e il calore lo prendo dalle valvolone del mio ampli. Se lo mandi in diretta nell'impianto non so, non l'ho mai provato, ma non dimenticare che è pur sempre un simulatore analogico a stato solido, non hai in un pedale un Mesa, un Fender e un Marshall. Sono simulazioni che rendono sicuramente meglio se "riscaldate" dalle valvole. Ciao, C
Re:commento
Il sans amp lo metto fra una strato e un fender twin. Il problema è il sustain e credo possa discindere dal fatto che il volume ampli sta fra 3-4 e le valvole non spingono certo a palla. Penso che il mesa v-twin potrebbe girare bene, ma costa uno sproposito... magari se faccio un collegamento del tipo:chitarra-sansamp-mic110 tube ultragain? Il mic 100 potrei tenerlo spinto come volume (e come valvola) e poi regolare quello dell'ampli con più libertà, sapendo di avere una "doppia circuitazione" di valvole. Magari viene fuori uno schifo, però così forse salvo capre e cavoli e non spendo un capitale. FEDE
Re:commento
Scusami, "amp in", io avevo capito che lo collegavi in diretta nel mixer... avevo capito male :-) Hai provato a collegarlo nell'effect loop? A me è stato consigliato di fare così ma il Vox non ha l'effect loop e quindi sono costretto a tenerlo nell'input. Prova. Per quello che dici tu non ne ho idea perché non conosco l'altro aggeggio che hai nominato. Ciao, C
Re:Uè Ciro!
Ehi Ragazzochemel'havenduto! E' vero, ho ricontrollato il post, ricordavo male. Allora correggiamo a beneficio di tutti: Ragazzochemel'havenduto dice che in diretta sull'impianto non è un granché. Se mi capita di provarlo dico anche la mia. Ciao Jimmyno!
Re:Uè Ciro!
Ciao ragazzi, anche io ho un TRI-A.C. e lo trovo molto buono anche nell' impianto. Prima lo usavo direttamente nella scheda audio e, devo dire, era un pochino freddo ( almeno nella mia ). Poi ci ho messo in mezzo un piccolo pre mic/line con valvola, precisamente il MIC100 TUBE ULTRAGAIN della BEHRINGER e le cose sono migliorate assai. Comunque anche da solo mi ha fatto vendere il POD. Ora sono così equipaggiato: Strato Squier ProTone con p.u Di Marzio HS3 ed HS2 -> Whine-o WAH Snarlig Dogs-> overdrive Blue Doo Snarling Dogs->TRI A.C. -> Cool cat Danelectro-> rev. Holy Grail -> Tube Ultragain MIC 100 -> scheda audio. Risulato = non sento assolutamente la mancanza dei suoni del POD e il tutto è molto silenzioso (merito dei P.U). Manca solo un bel delay....
<p>JazzBlues</p>
Tube Gain Mic 100
Ciao!
Voelvo sapere più info riguardo a questo. ma per la chitarra, acustica compresa, non sarebbe meglio passare da un mixer d opo da una D.I. magari la behringer con emulazione di cassa? Oppure è meglio avere questo tube gain? Io registro con una maya44 versione 2 della audiotrak e mi trovo molto bene. Però ho problemi con solo i preamplificatori....
Re:Tube Gain Mic 100
Il MIC 100 è un bell' oggettino che fà anche da DI-box(anche se nel mio caso avevo già questa caratteristica nel TRI A.C.). Quindi puoi tranquillamente utilizzarlo. Io lo trovo ottimo perchè, essendo valvolare, ti scalda un pochino il suono. In più puoi usarlo per il microfono ( ha anche l'alimentazione Phantom ) ed è dotato di limiter. Fatti un giro su www.behringer.com e dagli un' occhiata. Passando dal mixer aggiungi un ulteriore stadio di preamplificazione, comunque nel manuale è contemplato anche questo utilizzo. Spero di eseerti stato utile. CIAO
<p>JazzBlues</p>
Re:Tube Gain Mic 100
Sempre per restare in tema Behringer, l'altro chitarrista del mio gruppo si e' preso il direct box equalizzato per elettrica Ultra-G 100: glielo invidio enormemente, 38 euri spesi non benissimo, ma di piu'. Mi dispiace solo che ora non ho nemmeno quelli, per comprarmelo pure io. Ah, 'sta gniù ecònomi! Ha solo un doppio attenuatore da 20 dB e uno switch per togliere o mettere la simulazione di altoparlante. Per il resto e' costruito di metallo solido veniciato di rosso.
Ciao, CNet
Re:Tube Gain Mic 100
Si utilissimo grazie. L'unica cosa che mi lascia perplesso sono i collegamenti. Io registro con una maya mk2 (quella nuova) e cubase. che collegamenti mi consigli di fare avendo chitarra acustica , elettrica, usando amplitube, gt-6 , combo valvolare, mixer berhinger, di behringer ed eventualmente questo pre microfonico?
Re:Tube Gain Mic 100
Allora, il MIC 100 ha 2 ingressi e 2 uscite ( 1 bilanciato 1 sbilanciato ), gli ingressi non si possono usare in contemporanea mentre le uscite si. Tu potresti uscire sbilanciato per andare nel combo e, con l' uscita bilanciata, entrare nel mixer quindi nella scheda audio. La Di box la elimini.Ovviamente fra l' uscita del MIC 100 e il combo ci puoi mettere tutti gli effetti in cascata come meglio credi. Se invece vuoi usare la catena di effetti con entrambe le chitarre, puoi ( come ho fatto io ) mettere tutti gli effetti fra la chitarra e il MIC 100 e da li entrare nel mixer e/o nel combo. A meno che tu non voglia sfruttare una eventuale line out dell' ampli.... Fammi sapere. Ciao
<p>JazzBlues</p>
Info tecniche
Il pedale in questione è true bypass reale, e lo si può alimentare con un dc 9v tipo pedali Boss? Grazie Andrea
Re:Info tecniche
Sì, lo si può alimentare con un alimentatore a 9 Volt. Se sia true by-pass o meno non so dirtelo. Proverò a togliere la batteria e ti faccio sapere. Comunque non intacca il suono dell'ampli, a dispetto di quanto m'era sembrato in un primo momento. Ho fatto le dovute prove e... niente. Con o senza l'ampli suona allo stesso modo. Ciao, C
arridaieeeeeeeeeeeee
nuovamente.... non serve togliere la batteria per determinare se un pedale è true by pass! Togliere la batteria non impklica passare per un buffer di input (composto da qualche componente) di un effetto. Toglietela a un cry baby GCB 95 (che non è true by pass) e funziona lo stesso! Occhio.... dovete controllare i collegamenti interni in mnodo tale da vedere se lo switch stacca completamente il circuito quando non usate il pedale. La pila è una invenzione di non so chi che non serve a NULLA!
Re:arridaieeeeeeeeeeeee
E allora non so che dirvi, provate a vedere sul sito se c'è scritto se è o meno true by-pass. Io non saprei vederlo neppure aprendolo. Ma poi secondo me 'sto true by-pass è una fissa. L'importante è che il suono non venga intaccato cioè, anche senza true by-pass, se il buffer è buono non vedo il problema. Questo pedale il suono non lo intacca ma anche, ad esempio, i Boss che sono i pedali non-true-by-pass per antonomasia, secondo me non creano problemi. Per i wah-wah invece il discorso cambia, quasi tutti scuriscono il suono ed è meglio modificarli. Ciao, C
Mi dispiace ma .... ;o9
Chi vi parla ha utilizzato il multieffect in diretta per decennie SOLO da circa quattro mesi mi sono autocostruito un ...BEL VALVOLARE !!
Beh ve lo dico IO !! ehehe *** NON ESISTE 'AGGEGGIO' AL MONDO CHE RIPRODUCA IL SUONO VALVOLARE !!! DIMENTICATE !!!!!
Certo avrete suoni +/9 belli ma NIENTE A CHE FARE CON L VALVOLVE !!!
Ed aggiungo .. se provate un ampli in "vera Classe A " .... mi saprete dire !
Ciao Accordiani !!
Simpaticamente sempre vostro 'amico virtuale' ..
Antonello
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.
Annotazioni
Ciao, ho appena acquistato il pedale in questione, non male, ma ho notato certi limiti per cui vorrei avevre la tua opinione: Nella posizione Brit mi sembra che gli alti siano eccessivi anche se abbasso il livello treble quasi a zero, e non riesco ad apprezzare questo canale Inoltre mi sai dire se secondo te quando stacchi la corrente il pedale perde le memorizzazioni salvate? a me sembra di si
Per gli altri due canali sono molto contento. Aspetto tua risposta Andre
Suggerimenti
Il thread è vecchiotto, ma visto che periodicamente si rianima, stavolta lo rianimo io! Secondo me molti dei pareri espressi in questa discussione rischiano di essere viziati da una incomprensione di fondo. Il Tech21 Sansamp Tri-Ac è stato concepito e realizzato per essere collegato in diretta su un impianto di amplificazione neutro (mixer, PA, etc.), e NON in un amplificatore per chitarra. Sul manuale d'istruzioni il concetto è espresso mille volte. Al massimo, si può usarlo nel return del loop, ma non è lì che da il massimo. Detto questo, poi, ognuno è straliberissimo di utilizzarlo nel modo più personale ed insolito. Personalmente lo uso da un paio d'anni sia dal vivo che in registrazione, e mi ci trovo meravigliosamente. Ho provato una volta sola a collegarlo all'ampli (Laney VC30) e mi è parso ingestibile (trooooppi acuti!). Con la Les Paul bisogna smanettare tanto per trovare i giusti suoni, ma con la Pacifica (simil-strato) formano un'accoppiata fantastica ed iperversatile. La simulazione Tweed mi piace solo finché resta pulita (poi un po') spernacchia, la California è sempre ben sfruttabile, anche se un po' ovattata (come gli ampli di riferimento, mi pare di capire), ma la British è semplicemente fenomenale. In effetti ci sono molti acuti, ma i toni attivi permettono di eliminarli se ritenuti eccessivi. La Tech21 offre gratuitamente su richiesta anche lo schema di una modifica effettuabile per eliminare il "bright capacitor" che schiarisce il suono di questo canale.
Un acquisto, secondo me, fantastico per chi cerca una soluzione semplice, immediata, flessibile e di gran qualità per andare in diretta live o in studio con enormi soddisfazioni, mantenendo un suono analogico al 100%.
<p>Rev. Cleophus James - parrocchia di Triple Rock
Re: Suggerimenti
la tecnica è il vocabolario....ma non ci vogliono
Re: Suggerimenti
<p>Rev. Cleophus James - parrocchia di Triple Rock
Re:Annotazioni
sempre che funzioni anche a batteria... bisognerebbe tenerla dentro anche quando funziona con l'alimentatore.. probabilmente quello serve per mantenere i setups in memoria
non conosco l'aggeggio, ho solo usato alcune volte il primissimo sans'amp, pero' molti apparecchi funzionano in questo modo
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re:Annotazioni
>>> ho solo usato alcune volte il primissimo sans'amp
Ciao Yaso,
Immagino tu stia parlando del Classic. Mi sapresti dire che qualità ha questo pedale? Ha un suono decente in diretta nel mixer? Sto valutando una sostituzione provvisoria dell'ampli per un breve periodo (causa trasloco) e non so ancora se potrò usare un ampli (vedi anche un piccolo Pignose), quindi mi oriento su un qualcosa per entrare in diretta e registrare.
Ciao,
Giorgio
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:Annotazioni
il sans amp non mi dispiace
ma io non faccio testo.. mi sembra di poter riuscire ad imbastire un suono diretto "decente" usando qualsiasi cosa (pod, pandora, zoom di varia natura, yamaha, v-amp ecc. )... anche niente
il pignose, se lo microfoni a basso volume e poi metti tutto sotto un materasso o qualcosa che lo attutisca, fa un suono notevole..
ha anche un'uscita diretta interessante... anche se poi si deve lavorare di eq per incupirla leggermente...
io, quando uso la diretta, scollego l'altoparlante con un piccolo switch che mi attiva una resistenza (spesa totale, forse, tre euro), in modo da dare comunque sfogo ai finali... funziona bene..
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re:Annotazioni
Ciao, non saprei dirti riguardo alla memorizzazione dei canali quando togli la corrente. Comunque non credo, sulle istruzioni c'è la procedura per ripristinare i preset, se fosse bastato togliere la batteria o l'alimentatore l'avrebbero scritto, invece bisogna premere due switch contemporaneamente mentre si inserisce il jack nell'input, in pratica ci vogliono quattro mani! Per quanto riguarda il suono British, ho già scritto nella recensione che è il mio preferito. Tieni presente che è "modellato" sui Marshall Plexi che hanno questa caratteristica degli alti piuttosto pronunciati. Comunque non mi sembrano eccessivi, io li tengo settati tra ore 9 e ore 10 sui due canali memorizzati British. Io però ho una Les Paul, se hai una Strato o comunque una chitarra più squillante effettivamente andrebbero abbassati ancor di più. Ciao, C
Re:Annotazioni
Anche se questo trade è un po' vecchiotto per non aprirne un'altro inutile poichè sempre riguardante questo effetto volevo chiederti se è effettivamente valido come utilizzo da distorsore da mandare nell'imput dell'ampli, perchè sarei molto interessatto all'acquisto ma per usarlo in questo senso, grazie mille!
<p>
Mac</p>
Re:Annotazioni
Ciao Macch! Sì, io l'ho trovato molto valido. L'unico problema è che, usato nell'input, c'è il rischio di innescare dei feedback distruttivi se setti il gain molto alto. Se possibile, quindi, è meglio usarlo nel loop. Ciao!
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stop!