Peavey Grind Bass 5

di groove_machine - accordiano #15508 | 21 July 2008 @ 09:05 |
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Salve a tutti amici di Accordo. il basso in questione, provato per caso qualche giorno fa, è un Peavey Grind Bass a 5 corde, uno strumento in fascia economica (più che economica direi... soprattutto se rapportato al risultato). Avevo preso in seria considerazione l'acquisto di questo basso qualche tempo fa, girando un po' per il web da buon smanettone. Ero in cerca di un nuovo strumento che rientrasse in un budget contenutissimo. L'impatto alla vetrina è stato ottimo, soprendente direi, Il basso si presenta molto bene. Al contrario di come va solitamente, il basso si presenta meglio dal vivo che in foto.

Alla presa in mano ha un peso pressappoco regolare, circa 4 kg. Al controllo della manifattura e di tutto il profilo costruttivo comincio ad essere piacevolmente sorpreso, anche se le finiture non sono delle migliori e si trovano delle imperfezioni legate al taglio industriale. Sono un musicista che punta molto più alla sostanza che alla forma e che ritiene alcune imperfezioni un dato che "ci può stare"... soprattutto se pensate che costa poco più di 320 euro. Un dato positivo è che non si tratta di uno strumento Made in China (neanche USA ovviamente...): la paletta riporta "Handcrafted in Vietnam".

Come anticipato, il Grind Bass è un neck through body in agathis - l'agathis è essenzialmente Pino di zona Oceanica (Australia/Nuova zelanda) legno impiegato per la costruzione di strumenti in fascia pressochè economica (impiegatissimo dall'Ibanez) - in questo caso trattato con del mordente più scuro che lo avvicina al Walnut, con manico Mogano/Acero in 5 Pezzi. Finitura natural e hardware nero, il ponte è Monorail e questa è una bella sopresa.

L'ampli per la prova è un Fender con un bel pò di anni sulle spalle... interamente transistor anche se non ricordo il modello, da circa 80 watt e in cui ho cercato di ottenere una configurazione più flat possibile.

Attacco lo strumento e comincio a suonarlo un bel po', controllo l'elettronica; è passiva volume/volume/tono/tono per due soapbar bridge/neck. La risposta è ottima, il timbro e caldo e profondo, scuro ma non per questo non sufficientemente definito. L'elettronica passiva non permette di giocare molto con le sonorità e  preferisco  lasciare i quattro potenziometri totalmente aperti ad eccezione di alcune situazioni in cui chiudo un pò il pickup al manico per enfatizzare il suono del pickup al ponte. Nel finger si presta bene, soprattutto per la velocità del manico e per un intercorda medio/stretto.

Il suono è scuro e grosso, si presta bene al rock ma anche ad altro. Su dei riff funk in finger comincio ad emozionarmi un pò anche quando chiudo un po il tono e il volume del manico. Bella la risposta sullo slap, anche se l'incavatura sulla parte alta del body non mi facilita molto l'esecuzione (questione di abitudine comunque) efficace e definito anche negli attacchi più virtuosi, e "ringhia" bene sui riff più "groovy oriented" sul double thumb e su tutto il registro percussivo..

Torno sul finger, smanetto sull'ampli cercando di compensare sul suono di per se scuro e già comincia ad andare sempre meglio. Comincio ad individuare qualche difettuccio costruttivo sui tasti, ma questo è un problema che trovo anche in bassi di 1000 euro...figuriamoci su uno di 320! Dopo circa 30 minuti in prova, il negoziante comincia ad irrigidirsi e decido di staccare, anche se avrei voluto provarlo più a lungo.

Opinioni ed Impressioni: Il Peavey Grind Bass relazionato al suo prezzo, è davvero un ottimo strumento, ben fatto in relazione al prezzo e molto performante soprattutto se si dà una sistemata ai tasti e all'elettronica.

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Tutti i commenti

  • ottimo strumento
    di vicius - accordiano #4317 | 21 July 2008 @ 10:49
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    www.myspace.com/vicius82
    • Re: ottimo strumento
      di Albo - accordiano #13710 | 21 July 2008 @ 10:58

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