The Donnas - Spend The Night

di trix (utente non più registrato) | 19 September 2008 @ 07:40 |
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Carissimi accordiani, il disco che mi accingo a recensire è uno di quei album che sicuramente non passeranno alla storia, ma possono benissimo divertirci, appagarci e perchè no, ispirarci. Ma procediamo con ordine. Le Donnas sono quattro amiche/compagne di scuola della California, con un enorme passione per il rock n' roll. Finita la scuola decidono di fare sul serio e cominciano un intensa attività live. Dal 1998 incidono un disco all'anno e dal loro quarto album “21” (2001) cominciano ad avere un discreto seguito. Nel 2002 esce “Spend The Night”, il disco di maggior successo del combo rosa californiano. Appena inizia la prima canzone “On The Rocks” si capisce benissimo quali sono le intenzioni delle Donnas: fare del sano, puro e crudo rock n' roll!!!

Questo disco non si può giudicare facendo un attento esame sulla tecnica, il talento compositivo, i suoni o la produzione, lo si può solo prendere per quello che è: musica per ballare, scatenarsi, divertirsi, non a caso il genere è definito “rock n' roll party”.

Allison Robertson sa come si suona rock: riff diretti e serrati, assoli brevi giocati sulla pentatonica, gibson les paul standard, marshall jcm 2000 dsl 100 a palla e in pochi sporadici casi un pò di chorus, giusto per ingrossare il suono in qualche assolo. Questo e niente altro.

Maya Ford produce delle linee di basso che anche un bambino saprebbe fare, ma il suono è grosso e pesante come una sequoia.

Tory Castellano pesta come una ragazzina appena lasciata dal suo boyfriend e che ha attaccato le sue foto sulla batteria.

Brett Anderson ha una voce scura, medio-bassa, le sue linee vocali sono semplici, simili tra loro ma molto efficaci.

I testi sono divertenti, riflettono il genere: si parla di party, di mangiate e bevute, di cavolate con gli amici e delle ore notturne passate a fare rock e bagordi.

Nella musica si sentono echi di Ramones, Kiss, Ac/dc e del rock n' roll dei 50's. La Robertson è figlia dello stile di Ace Frehley, poche cose semplici ma efficaci e taglienti. Gli episodi più riusciti sono la già citata “On The Rocks”, “Take It Off”, “Who Invited You”, “You Wanna Make Me High” e “Too Bad About Your Girl”. Ad ogni modo tutte le altre seguono lo stesso filone sonoro e compositivo.

Dal vivo le 4 si scatenano nel vero senso della parola, non stanno ferme un attimo, ci mettono tantissima energia e in più sono anche molto graziose, il che rende il tutto molto appetibile. Per tirare le somme, un disco per scatenarsi, da usare come sottofondo per qualche festa mooolto rock, o anche per quei momenti in cui non si ha voglia di musica complessa o emotivamente coinvolgente e si necessita di una mezzoretta di suoni spensierati e divertenti.

Buon ascolto!

Risorse
Il sito di The Donnas



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Tutti i commenti

  • Sembrano proprio gradevoli
    di Strato2006 - accordiano #13781 | 19 September 2008 @ 11:04
    --
    Giorgio
  • Lots of people talk
    di giaf - accordiano #13837 | 19 September 2008 @ 14:17
  • veramente toste
    di lespaul74 - accordiano #16162 | 20 September 2008 @ 23:16
  • posso essere pignolo? ma si dai ;-)
    di marco.desan - accordiano #13054 | 24 September 2008 @ 15:12
    • Re: posso essere pignolo? ma si dai ;-)
      di trix - accordiano DOC #5276 | 25 September 2008 @ 14:58
      --
      www.youtube.com/user/zaloral
      • Re: posso essere pignolo? ma si dai ;-)
        di marco.desan - accordiano #13054 | 26 September 2008 @ 07:08

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