

Il Rust ha una costruzione da spavento e solo a guardarlo è uno spettacolo (made in italy ). Il segnale in uscita è impressionante, la dinamica non ne parliamo, il sustain c’è ma non eccessivo ma la cosa che mi fa andare oltre è il fatto che a mio parere è un po’ troppo fuzzoso e questo tipo di suono lo posseggo già. L’Emma inizia ad essere un po’ più commerciale, ha più sustain del primo ed ha un suono molto cremoso e piacevole. Pulito. Distorsion pro. Suonando questo gioiello capisco già, che la versatilità che ha questo pedale non la si trova negli altri (anche per la presenza di vari controlli tipo voicing, resonance ecc..). Il suono a volte è un po’ secco e la quantità di distorsione non è eccessiva, ma suona d’incanto.
Passo ora a fare la recensione del mio acquisto. La Gain Box. Si presenta molto bene con il suo colore arancione sparato. Questa si vede proprio che è artigianale, e la cosa si apprezza molto. Il peso e le dimensioni sono veramente contenuti. Il pedale è completamente true bypass. Ha due switch, uno per attivare il distorsore (led rosso) sulla destra ed a sinistra per il boost (led giallo). La cosa che mi piace particolarmente è che gli effetti sono indipendenti, ciò vuole dire che il boost lo posso usare anche per tutti gli altri effetti; cosa non da poco che ti permette di avere effettivamente due effetti e di farmi risparmiare i soldi per il boost.
Durante questi 6 mesi l’ho potuto provare con vari ampli, (fender, marshall, laney, vox ed orange) proprio per dare una valutazione sui vari tipi di suono. I controlli sono il Drive che controlla la quantità di distorsione, il Tone, il Level che è il volume del dist ed il boost che controlla il volume del boost (tutti classici). Abbiamo inoltre una “levetta” sopra il boost, a due posizione; la prima è standard e la seconda crea un suono boostato più pieno, enfatizzando leggermente i bassi. Per finire ha un ingresso chiamato “wood” ed un’uscita chiamata “tube” che secondo me la dicono già tutta sulle intenzioni del pedale! Il suono è ben definito, la dinamica è paurosa e rispetta tanto il tono della chitarra. Se però si alza al massimo il livello di distorsione, diventa compresso e a mio parere si perde un bel po’ di dinamica. Non consiglio di alzare comunque questo livello (drive) al massimo perché la distorsione è proprio troppa, a tratti devastante. Il sustain di conseguenza è alto e a seconda di come si regola e di dove ci si posiziona, è facilissimo farlo fischiare piacevolmente. Suona bene su tutti gli ampli ma sull’orange è la distruzione più completa.
Il meglio però lo si ottiene con il boost inserito. La parte solista esce veramente dal mix del gruppo e vi posso assicurare che mi si distingue bene. Il “difetto” che però ho riscontrato è che a mio parere aveva un rumore di fondo troppo alto ma è normale per un pedale con tutto questo guadagno. Il problema però è stato risolto con la collaborazione di Carlo Sorasio. L’ho contattato e dopo avergli spiegato le mie impressioni, mi ha guidato per risolverle. Ho aperto il case del pedale ed all’interno ho regolato il rumore di fondo a mio piacimento attraverso un trimmer. Questo deve essere regolato bene perché se no si diminuisce anche troppo il guadagno. Il pedale si può alimentare dai 9 ai 18V. E’ normale dire che più alta è l’alimentazione del pedale e più sono nitide le sue peculiarità. Anche qui abbiamo tanta versatilità con un occhio di riguardo per il rock puro, ed oltre. Per concludere, ribadisco che i pedali sono comunque tutti di altissima qualità.
Domandina
www.reliveband.com
therobbiekids.com
Re: Domandina
ROKKEGGIAMO!!!
Re: Domandina
Pink Wall...Laa custom.
ragazzi ma questo ga
<p>una vita in 4/4...</p>
Re: ragazzi ma questo ga
ROKKEGGIAMO!!!
Re: ragazzi ma questo ga
Re: ragazzi ma questo ga
Luca Villani http://www.i-spira.com
LAA Custom
E dove....dov'è il Batman?? E' a casa,amore,che si
Mi accodo ai complim
Ottimo
Che belle gambe signorina, a che ora aprono?
Per non sbagliare