La data del sabato sera si avvicina e la mia strato è ancora nella custodia.
I tasti usurati sono ancora li, in attesa dell'intervento chirurgico del liutaio di fiducia.
Che faccio? Senza la strato i miei suoni me li scordo!
Ho chiesto a qualche amico qua e la se conosceva qualcuno che potesse prestarmi una fender per una sera e provvidenza vuole che un mio conoscente supermetallaro mi mettesse in contatto con un ragazzo.
Mando 2 messaggi ed è fatta: mi può prestare la sua fender!

Tutto contento per aver risolto un problema mi reco a prendere questa chitarra...
Vado a casa del giovanotto, mi fa entrare e mi apre subito la custodia:
una bella stratocaster bianco-vecchio, tastiera in acero e palettone vintage!
La prendo in mano, accarezzo il manico e do subito un'occhiata al retro della paletta: "made in mexico".
Poco male, anche la mia è una messicana e suona(va) alla grande.
Faccio 2 bending e subito mi accorgo della scalatura di corde che mi ritrovavo sotto le dita:"usi le 09 vero?"
Il ragazzo mi guarda con aria sconvolta stile "EHM...", non sapeva che rispondermi.
Mi mostra un'altra chitarra, una bella ibanez RG colorata di produzione recente.
Gli chiedo che ampli usa e mi indica un combo marshall a transistor. Niente effetti e casini vari.
La domanda mi sorge spontanea: "Scusa, quanti anni hai?!"...
Scappo a casa curioso di provare sta chitarrozza, scaldo le valvole della screamer e infilo il jack.
Alla prima pennata sono rimasto malissimo: si sentivano solamente alti pur avendo selezionato il pickup al manico, pochissimo volume d'uscita (anche se il master della testata era bello alto!). Do un occhiata ai pickup: tutti inclinati per enfatizzare gli alti con i poli che seguivano una strana linea ondulata...
Pur settandoli meglio la cosa non cambia, fiacchissima sui distorti e sui puliti sembrava che l'ampli fosse spento.
E proprio li mi è venuto in mente quando anch'io a 15 anni (ecco la risposta alla domanda che avevo fatto al ragazzo) avevo una chitarra elettrica, quando non ne capivo niente perchè a me bastava che suonasse.
I tasti friggevano? Non l'avrei mai saputo se qualcuno non me l'avesse fatto notare. Il suono che veniva fuori dalla mia chitarrina mi sembrava una bomba, con tantissimi alti "perchè è più metal". L'equalizzazione non era nel mio vocabolario ma si suonava lo stesso, per certi versi anche con più passione. Le corde le mettevo senza criterio, tutte avvolte sui "piruli" della paletta (proprio come nella fender che mi hanno prestato...).E la cinghia? abbassata fino alle ginocchia!

Mi ha fatto tanta nostalgia rivedermi nei comportamenti di quel ragazzo, di rispecchiarmi in tutto e per tutto nel classico chitarrista appena nato.
Pian piano ci si dimentica di queste cose, si cresce e si cerca di dimenticare, si vendono chitarre e se ne comprano di migliori, si ricevono consigli e si cerca di metterli in pratica con quello che si ha.
Vi ricordate i primi anni assieme alla vostra chitarra? Cosa vi ha aiutato a cambiare e cosa vi piacerebbe recuperare di quei momenti?
Accordo
Meerko
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Tempo
Re: Tempo
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Peccato!
ahha la mia prima strumentazione
si, bei ricordi
...eh ma come siete
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si giuntavano?
...in genere si romp
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Re: ...in genere si romp
Ahhh....
-Oliver-
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