Messa a punto audio per Mandriva Linux

di magheggio - accordiano #10968 | 14 October 2008 @ 00:57 |
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Passo a qualcosa di molto pratico ma semplice. Descriviamo i passi da compiere per rendere un PC dotato di una distro Mandriva una DAW musicale adatta per utilizzare applicazioni musicali real time ed evitare i fastidiosi x-runs.

Prima di cominciare

La versione di Mandriva Linux a cui si fa riferimento è la 2006.0 anche se, molto probabilmente, quanto detto sarà applicabile in buona parte a versioni precedenti e successive. Si parte dal presupposto che Mandriva 2006 sia stata correttamente installata e configurata sul pc. In particolare verificare che la scheda audio sia correttamente supportata da Linux sul sito [1]. Inoltre è utile aver configurato i repository main, contrib, plf-free e plf-nonfree; a tal fine vedere sito [2].



Iniziamo con l’installazione

Se non avete già creato un gruppo di utenti per l’audio (in ambiente Linux questa è una prassi consigliatissima per qualsiasi cosa: utilizzatori database, utilizzatori internet, programmatori, ecc) fatelo.

# groupadd musica



Il primo passo consiste nell'installare il kernel-multimedia, ovvero un kernel compilato per migliorare l'esecuzione di applicazioni multimediali che richiedono di operare con bassa latenza.

# urpmi kernel-multimedia-2.6.12



In questo modo oltre ad installare il nuovo kernel, il sistema configurerà automaticamente il bootloader Lilo cosi che al prossimo riavvio nel menu del bootloader ci sarà un voce chiamata 2612-12mm1 (che potrà differire in base alla versione installata) dove le due emme di suffisso stanno per multimedia.



Procediamo poi con l'installazione del server audio JACK e del suo comodo front-end grafico chiamato qJackCtl

# urpmi jackit qjackctl



Molto probabilmente jackit sarà stato gia installato nel vostro sistema e in tal caso urpmi installerà soltanto qjackctl. Durante l'esecuzione del comando urpmi è probabile che venga richiesto di soddisfare alcune dipendenze e che il sistema si colleghi ai repository in precedenza configurati per scaricare i pacchetti più aggiornati (questione non necessaria); però è buona cosa avere una connessione internet attivata (meglio se a banda larga) per poter disporre dei pacchetti più nuovi.



La modifica di alcuni file di sistema

Fatto ciò dovremo modificare alcuni file di sistema. La prima modifica serve per far caricare il modulo realtime all'avvio del sistema. Per questo la prima cosa che occorrerà fare è modificare il file /etc/modprobe.preload, sempre da linea di comando digitare

# vi /etc/modprobe.preload

(dove vi è il famosissimo editor di testo; ovviamente potete usare qualsiasi altro editor: emacs, kate).



inserire nel file modprobe.preload la seguente riga

realtime mlock=1 gid=81

in modo da consentire a tutti gli utenti del gruppo numero 81 (gruppo musica [questo è il nome che io ho scelto per il mio gruppo]) di avere i privilegi necessari per eseguire le applicazioni in realtime. Controllate il numero del gruppo nel file /etc/group.

Se invece si è proprio pigri e si preferisce assegnare a tutti gli utenti del sistema i privilegi necessari per eseguire le applicazioni realtime basterà inserire



realtime mlock=1 any=1



Inoltre se nel file è presente il modulo capability occorrerà eliminare il rigo corrispondente o commentarlo.  

Diamo un occhiata anche al contenuto di /etc/modprobe.conf.

Salviamo il file.



A questo punto apriamo il file limit.conf con un editor di testi

# vi /etc/security/limit.conf



e modifichiamo queste righe:



@audio - rt_priority 80

@audio - nice -10

@audio - memlock



dove il valore , come si intuisce dalla formula, corrisponde alla metà dell'ammontare di Ram di cui si dispone. Io ad esempio avendo 1024MB di ram l’ho sostituito con 512000.

L'ultimo passaggio, per quanto riguarda la configurazione del sistema, consiste nell'aggiungere il nostro utente al gruppo musica. Apriamo pertanto il Centro di controllo Mandriva Linux (giusto per sfizio, una volta tanto senza linea di comando)



Stellina --> Sistema --> Configurazione --> Configura il tuo computer



e dopo aver inserito la password di amministratore entriamo nella sezione Sistema e clicchiamo su Aggiungi, rimuovi o modifica gli account degli utenti. Ora clicchiamo con il pulsante destro del mouse sul nome del nostro utente e nel menu a tendina che apparirà clicchiamo su modifica; nella finestra che apparirà occorrerà spostarci nella sezione Gruppi, spuntare la casella musica (il gruppo che corrisponde al vostro nome utente ovviamente dovrebbe gia essere spuntato).



Ora è necessario configurare correttamente QJackCtl. Pertanto



Stellina --> Multimedia --> Audio --> QjackCtl



clicchiamo su Setup; nella sezione Settings della finestra che apparirà occorrerà spuntare la casella Realtime. Impostiamo poi la priorità ad un valore di 80. Le altre impostazioni dipendono grosso modo dal tipo di scheda audio di cui si dispone.  E' fondamentale inoltre affinchè Jack possa essere avviato lasciare i campi Input Channels e Output Channels al valore 0 indipendentemente dai canali di ingresso/uscita di cui si dispone. Non preoccupatevi, a volte l’apparenza inganna, Jack e le applicazioni audio useranno comunque tutti i canali disponibili.



Possiamo ora riavviare il sistema con il kernel-multimedia. QJackCtl dovrebbe essere in grado di avviare correttamente e senza problemi Jack in realtime fornendoci cosi la possibilità di lavorare con bassa latenza.



Nota per gli utenti KDE

Gli utenti di KDE dovranno disabilitare il sistema sonoro aRts per utilizzare correttamente Jack, anche se in realtà QJackCtl ha di default uno script in grado di disabilitarlo automaticamente all'avvio di Jack. E' comunque comodo e semplice installare l'applet Kickarts che consente di visualizzare con una semplice icona lo stato del sistema sonoro di Kde, aRts appunto, ed eventualmente di disattivarlo.



Per installare kickarts

# urpmi kickarts



Poi cliccare con il pulsante destro sul pannello di Kde e dal menu a tendina selezionare

Aggiungi al pannello --> Applet --> Kickarts



A questo punto non resta che installare qualche applicativo e fare le prime prove.



Conclusioni

In questo articolo abbiamo illustrato i passi per trasformare un PC Mandriva in una DAW Mandriva: notare che non abbiamo parlato di compilazione del kernel. Questa è sicuramente una caratteristica interessante che rende questa distribuzione una buona candidata nel caso la si voglia usare per l’audio.

Risorse
[1] Sito da consultare per la scheda audio che si ha in dotazione
[2] Sito utile da consultare per questa installazione
La prima puntata



Tutti i commenti

  • oh!!!!
    di francescoRELIVE - accordiano DOC #13581 | 14 October 2008 @ 08:50
    --
    www.reliveband.com
    therobbiekids.com
    • terminologia
      di magheggio - accordiano #10968 | 14 October 2008 @ 16:36
    • Re: oh!!!!
      di luvi - accordiano #3191 | 14 October 2008 @ 11:37
      --
      Luca Villani http://www.i-spira.com
  • io uso ubuntu
    di gna - accordiano #13055 | 14 October 2008 @ 10:14
  • Uso anche io ubuntu
    di Robertocaster - accordiano #1945 | 14 October 2008 @ 11:32
    --
    La mia nuova chitarra:
    http://people.accordo.it/j
  • Ubuntu anche per me
    di antares81 - accordiano #15038 | 14 October 2008 @ 12:30
  • Ubuntu Studio
    di riot75 - accordiano #14040 | 15 October 2008 @ 09:27
  • Anch'io uso Ubuntu (Studio)
    di skydive72 - accordiano #14267 | 15 October 2008 @ 10:53
    • Re: Anch'io uso Ubuntu (Studio)
      di WhiteSnake - accordiano #14108 | 16 October 2008 @ 18:25

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