Gary Hutchins ha cominciato a occuparsi di musica come titolare della Safe records, poi è passato al management e finalmente alla produzione. Nel 2006 ha unito le forze con Alan Enthwistle (nessuna parentela col bassista degli Who, un nome noto nel mondo della chitarra fin dagli anni '60) per creare le chitarre Hutchins. La filosofia dell'azienda è chiara: usare macchine a controllo numerico per la massima precisione e metodi artigianali per carteggiare, rifinire, verniciare e assemblare, con l'obiettivo di ottenere una qualità senza compromessi. Hutchins Guitars presenta oggi - in collaborazione col The Brian Jones Trust - una chitarra dedicata all'indimenticabile chitarrista dei Rollig Stones.

Lo strumento è prodotto in soli 250 esemplari, 180 dei quali già destinati ai soci del Brian Jones Fan Club, quindi ne restano solo 70 per il pubblico. Lo strumento è una replica (abbastanza) fedele della Vox teardrop, una chitarra che nessuno si sarebbe filato se Brian non l'avesse portata sul palco con gli Stones. Caratteristiche:
- due pickup Entwistle Single Coil
- corpo in Basswood
- tastiera in palissandro
- inlay in madreperla
- manico bolt on
- capotasto da 1 11/16"
- ponte fisso
- 1 volume, 1 tono
- switch a tre posizioni
- scala 24 3/4"
- 21 tasti medium
- custodia rigida British Tweed Signature
Disponibile solo in "vintage white", costa 1.200 dollari in USA.
Bruttina direi!
..la forma della cas
back to psychedelia
Re: back to psychedelia
Cristiano
Anche una semplice foto può trasudare r
Eko
dicono che...
Re: dicono che...
Re: dicono che...
Re: dicono che...
Mmh
Se non lo fai non sei un rocker...
Era un grande
la chitarra mi piace
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Inguardabile
Man Behind The Sun
sembra un mandolino
Re: sembra un mandolino
Re: sembra un mandolino
Re: sembra un mandolino
<p>Roberto Oggionni</p>
A Monaco