maltese scrive "bassisti senpre piu rari, non credo che solo i chitarristi siano ingegnosi e fantasiosi come da sito dimostato, oppure negli ultimi tempi noi bassisti siamo diventati sempre piu pigri, cioe non riesco a trovare niente che catturi veramente la mia curiosita (e non credo di essere lunico a pensarla cosi). Passo sempre sugli argomenti riguardanti il basso e poi per forza mi rendo conto che sulle chitarre il dialogo è piu vario e interessante da come costruirsi un cabinet, una chitarra, gli effetti, curiosita, incertezze e tantaltro."
Non vorrei che propio per questo motivo tutti leggono e rispondono ai chitarristi rendendo sempre piu anonimo il nostro stumento il BASSO. vorrei sapere da voi cosa e megli un conpressore o un limiter o secondo quale criterio pratico o scentifico dovrei effettuare la scelta, cosa mi ofre un sintetizzatore nel basso, quale mi consigliereste o come collegare i pedali in diretta e quali in loop efx. Insomma voglio piu partecipezione dai bassisti.
P.S. sto cercando di costruirmi un basso e non so ancora come muovermi sulla tastiera e i suoi tasti,ma saprei farlo sulla chitarra. Spero che il pianeta basso si alzi un po le maniche e incominci a scrivere di piu sul nostro mezzo.
Bassisti Rari
Sono daccordo i bassisti sono sempre più rari ma molto preziosi. L'altra sera ho visto 4 ragazzi che suonavano in un posto, solo strumentale e c'era un bassista talmente bravo che praticamente era praticamente lui al centro del palco a dare spettacolo. Questo dimostra che il baso non ha niente da invidiare a nessuno ed i bassisti dovrebbero farsi valere di più. Io sono un chitarrista ed oltre ad un gruppo completo, suono anche con un batterista ed una base che sostituisce il bassista, tastierista ecc. Non riusciamo a trovare un bassista a cui piace suonare il Blues, ROck anni 70 e che si rende disponibile ad almeno una prova alla settimana.
Re:Bassisti Rari
Bravi.Ma qual'é la vostra età anagrafica ? Se cercate un vero bassista Blues o Rock che suona gli anni 70 dei Deep purple e LedZepp dovete andare al Museo del Bassista.Lì troverete senz'altro gli indirrizzi di almeno un centinaio di bassisti capaci di suonare i Led e i Deep,ma dovrete prima scongelarli e poi accettare il fatto che (forse) possono essere vostro padre.Già perchè di bassisti anni70 ci sono solo quelli del 70.... Io ho 53 anni e sono un bassista,ma dal 1978 mi sono dato al Liscio e faccio il Fonico in una Band 70 formata dai miei olds friends.Il più giovane sono io. Tra poco gli anni 70 saranno detti Era del Settanttocene piena di Bassosauri oramai estinti,vinti dai Slapposauri e dagli Jacosauri....
Beppejazz66
mi sento fortunato
suono con un gruppo da circa due anni e ho la fortuna di avere una bassista in gruppo,la quale è figlia e nipote di due bassisti professionisti(infatti suona con un fender jazz del 71). lei dice sempre una cosa:il bassista vero è quello che non si nota x forza,che non fa come dice qualcuno scale o slap fino alla morte,ma riesce a fondersi completamente con la batteria..vi giuro che la ritmica nel mio gruppo va come un treno...
www.myspace.com/vicius82
Re:Bassisti Rari
E' vero: trovare compagni di strada è difficile, ma si può fare di necessità virtù! Non sempre è indispensabile il combo basso chitarra(e) batteria
2 possibili soluzioni:
1) Suona tu il basso - part-time lo faccio anch'io (con solo un batterista) ed è divertentissimo! Vedo che abbiamo gusti simili: non ci metterai molto ad adattarti al nuovo strumento. Conosci i Morphine?
2) Ascolta John Spencer Blues Explosion: due chitarre SENZA BASSO.
C
Re:Bassisti Rari
Si, beh, sicuramente grande gruppo peccato manchi il basso, perchè nonostante tutta la strumentazione che hanno continua a sentirsene la mancanza. De gustibus
Re:Bassisti Rari
Guarda, mi piacerebbe molto suonare il basso in un gruppo (il mio è solo un gruppo da studio), ma non so nemmeno di dove sei... io di Napoli, ma comunque non conosco i Morphine. In ogni caso sono molto adattabile :-) Inognicaso, la JSBE non mi piace perchè sento che manchi qualcosa (il basso regge tutto, parliamoci chiaramente) e il suono mi risulta 'vuoto'
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by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio
Re:Bassisti Rari
Niente da fare, purtroppo: sono di Milano!
Trovo che Morphine sia stato (il cantante bassista è mancato da poco) un gruppo molto interessante: basso/voce batteria e sax. Prova ad ascoltarli: c'è un live di qualche anno fa che è bellissimo. Particolare l'uso del basso (a due corde) suonato con lo slide!
I Blues Explosion non li conoscevo, sono andato a vederli "al buio" e anche io, sulle prime, ho trovato che mancasse qualcosa. La sensazione è durata forse il tempo della prima canzone: fenomenale!
C
Re:Bassisti Rari
Ora ricordo i Morphine, lessi una lettera di una ragazza che vide il concerto in cui morì il cantante... cacchio, si vide tutto in diretta! Penso che sia stata un'esperienza bruttissima, ma in compenso a lei è rimasta tutta la musica che le ha dato questo gruppo. In ogni caso, i Blues Explosion non capiscono niente perchè non usano il basso. Tiè (inserire voce di bambino impertinente qui).
Ciao
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by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio
Re:Bassisti Rari
Ma come, usate una base per il basso? no... non va!
Il bello del basso è l'essere di base con qualche fantasiosa decorazione
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by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio
Re:Bassisti Rari
è ovvio che se ne trovassimo uno faremmo volentieri a meno della base. Meglio un bassista vero scarso che una perfetta base.
E' vero...
Ragazzi non me ne parlate: ho sempre avuto una sfortuna nera con i bassisti. D'altra parte sono convinto che la sezione ritmica sia il cuore di una band. Un gruppo che ha una sezione ritmica che "tira", che sa il fatto suo, funziona anche se ha un chitarrista appena appena sufficiente. L'inverso non vale. Bassisti sveglia!!! C'è bisogno di voi :-D
Re:E' vero...
eh si, mi ricordo una volta di un mio precedente gruppo: il bassista tirò un pacco giusto il giorno prima di un concerto a un liceo locale. Ehi, un attimo, quel bassista ero io! Ciao Krybaby!
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by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio
dal punto di vista del chitarrista...
Concordo e mi allaccio al discorso sulla sezione ritmica per dire che un bassista deve avere veramente un senso del ritmo innato e riuscire a tirate fuori tanto dal poco molto più di altri strumenti. Negli ultimi anni anche il mondo dei bassisti si sta facendo influenzare un pò dal virtuosismo, personalmente non cerco il bassista che mi fa i 32esimi in fondo alla tastiera o che sleppa per il 90% della canzone e dall'altro lato non cerco neanche quello terra terra che dice "ok, così torna faccio sempre così", cerco un musicista che si sappia allacciare con originalità al tessuto ritmico in modi diversi, che sappia dare groove alla base e agli altri strumenti e per fare questo deve avere l' "intuito" musicale sviluppatissimo. E' lo stesso discorso della batteria, insieme i 2 strumenti devono dare quella carica, quelle variazioni originali, quella verve musicale al sound del gruppo che ti fa dire "caxxo, questi assecondano ogni nota che suono". Ma attenzione, questo non significa affatto servilismo agli altri strumenti, perchè bassisti e batteristi possono darti la stessa soluzione in mille modi diversi ed essere protagonisti e così aiutare noi chitarristi ad avere idee sempre diverse, è un paradiso dal mio punto di vista (ve la immaginate una base ritmica tutta uguale? dopo 5 min cominci a triturarti le palle, la nostra fantasia dipende anche dalla loro!).
Buon ritmo a tutti ;)
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dal punto di vista del bassista...
ciao sono ex chitarrista e da un bel po di mesi innamorato del basso. prima di tutto concordo appieno con ki ha lanciato questa discussione, i bassisti sono pigri. in rete poki siti dedicati, scarsa partecipazione... concordo con tutti quelli che dicono che il basso deve dare profondita, ritmo, groove, concordo di meno con chi è ancorato all'antica idea che il basso debba dare SOLO quello. la musica si sta evolvendo e deve evolversi per non ritritare sempre le stesse cose e nell'evoluzione ci sta a pieno un calo di importanza (nel ritmo) della chitarra e un'ascesa del basso. conoscete gruppi tipo i Primus? il perno di tutto è Claypool (bassista impressionante) che sa creare ritmi unici per tutti i 70 minuti di un cd e dove le chitarre hanno ruolo secondario. il basso è in grado di creare una quantità di suoni e sfumature che non hanno nulla da invidiare alla piu blasonata delle 6 corde, sta tutto a sperimentare e a proporre al pubblico. piacerà di certo. Uno dei miei progetti malati che sta per nascere tratta di un gruppo formato da batteria, chitarra d'accompagnamento e 2 bassi (naturalmente con intonazioni diverse). Chissà ke non ne esca qualcosa di bello...
Ultima cosa...molti chitarristi ripudiano scale di slap o assoli di basso. io giudico un assolo di slap mille volte piu originale e coinvolgente rispetto a uno fatto con una strato e mi chiedo... non è che si continua a tenere il bassista legato solo alla ritmica per non oscurare l'importanza che ha la chitarra da 50 anni?
dal punto d'ascolto dell'oboista
Negli ultimi anni anche il mondo dei bassisti si sta facendo influenzare un pò dal virtuosismo,
si ma anche, a livello professionale, devono essere precisi, solidi e a tempo perfetto
oggi si lavora con le batterie elettroniche o con i batteristi col click nelle cuffie... non c'e' piu' scampo.. o si va a tempo o si muore!!!!
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Re:dal punto d'ascolto dell'oboista
Ho capito quello che dici e hai ragione però perdonami, nel momento in cui fai il professionista (se ho capito quello che intendi, cioè venire pagato per suonare per i vari artisti) sei chiamato ad essere "strumentista" e nient'altro. E'un lavoro manuale. E poi ci sono professionisti veri e non, mica basta "andare a tempo", professionista vero è chi gli metti un pezzo di musica davanti scritto 5 minuti prima e lui te lo suona, credo tu lo sappia meglio di me visto che mi pare lavori nel settore. Però in quel momento il musicista tra i due è quello che il pezzo l'ha scritto. Ma io parlavo dal mio punto di vista, quello dell'ignoranza della musica colta e delle regole che la sostengono e di chi non studia da strumentista, nel mio caso, cioè del rock, blues, etc..., l'obiettivo non dovrebbe essere diventare "bravo" ma essere intuitivo e originale, in fondo ad es. Hendrix non sapeva leggere neanche una nota sul pentagramma ma nessuno credo voglia dire che faceva canzonette (canzonette sono casomai molta della roba che è venuta dopo di lui fino ad oggi, tutta in battere come le canzoncine dei bambini, che noia). Tutto sta a vedere la mentalità con cui uno affronta la musica, se ci volevo campare anch'io ero a studiare come un pazzo a quest'ora e magari mi facevo 10 anni di conservatorio, ma non è quello che voglio dalla musica ;)
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tempo variabile
Ho capito quello che dici e hai ragione però perdonami, nel momento in cui fai il professionista (se ho capito quello che intendi, cioè venire pagato per suonare per i vari artisti) sei chiamato ad essere "strumentista" e nient'altro. ···anche se suoni per te o per progetti tuoi... non esistono dischi col bassista che "fluttua" nel tempo
professionista vero è chi gli metti un pezzo di musica davanti scritto 5 minuti prima e lui te lo suona, ··non e' esattissimo... ognuno e' professionista nel suo campo. Ovvero se uno e' un bassista punk che suona solo col plettro a pennate in giu' e suona solo le canzoni punk del suo gruppo fatte di tre accordi... se lo fa a tempo e con un suono e dinamica che rispetti il genere che fa e il prodotto che vuol fare uscire fuori... questo e' professionismo
l'obiettivo non dovrebbe essere diventare "bravo" ma essere intuitivo e originale ···basta che lo si faccia.... "a tempo". La musica e' prima di tutto ritmo, tempo, scansione, divisione, orologio. Rispettato questo aspetto uno si esprime come gli pare piu' o meno spontaneamente
Tutto sta a vedere la mentalità con cui uno affronta la musica, se ci volevo campare anch'io ero a studiare come un pazzo a quest'ora e magari mi facevo 10 anni di conservatorio, ma non è quello che voglio dalla musica ;) ...semplicemente se vuoi entrare in un disco in commercio devi stare a tempo. Se hai un'ora sola al giorno da dedicare al basso.. dedicati solo a quello. Meglio saper suonare solo il mi a corde libere pero' a tempo che fare diecimila scale e diteggiature pero' fuori tempo. Io conosco varie canzoni dove il bassista fa una nota sola a tempo dall'inizio alla fine.. ma non conosco nessuna canzone dove il bassista fa un sacco di note fuori tempo
come ti sembra? mi sono spiegato meglio?
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Re:tempo variabile
Ok, mi spiego meglio anch'io ;)
Per me "professionista" se devo spaccare il capello è solo chi lo fa di lavoro e non fa un'attività intellettuale (propria del musicista) ma manuale, cioè esegue musica scritta da altri come questi vogliono che sia. E per essere professionista bisogna essere "professionali" e aver fatto gli studi che consentono di farlo. Per me un membro dell'orchesta alla scala è un professionista, il chitarrista di Vasco non lo è.
Però fregandosene delle pignolerie ti vengo incontro e sono d'accordo sul concetto che hai espresso, cioè se uno fa bene quello che fa e lo mette su un disco è anche lui in un certo modo professionale, ma bisogna tenere ben conto come ho detto all'inizio che in questo caso si svolge anche un'attività intellettuale, la creazione del pezzo, ed è qui che la manualità può anche essere esercitata in linea a quello che uno ha in mente di comporre senza perdersi in studi di cui cmq non avrà bisogno (poi è chiaro, ogni scelta è personale).
Sul fatto di stare a tempo mi sembrava palese, non l'ho ripetuto per non fare ridondanza sulle tue parole ma tutto quello che dici è vero, è chiaro che uno deve andare a tempo altrimenti meglio dedicarsi ad altro che alla musica. Però bisogna vedere uno come va a tempo. Se uno mi fa la stessa nota per tutta la canzone (e bada bene che io ho una ancora vecchia passione per gli ac/dc anche se è una questione di cuore e di ricordi per me che va al di là della musica) è un conto se uno riesce a mettermi dei tempi belli (rimanendo ovviamente a tempo!!!) è tutta un'altra cosa. Se uno per stupirmi mi fa mezz'ora di slap mi annoio, se invece riesce a variare come vuole le cellule ritmiche senza mai sbavare tanto di cappello. E' questo quello che cerco da un bassista (ma il discorso si amplia a tutti gli altri strumenti).
Ciauz ;)
ok
concordo.... se siamo daccordo che il tipo, professionista, semiprofessionista, amatore o a cottimo, va a tempo tutto e' a posto, se non va a tempo, suono il basso io, rifaccio la traccia cinquanta volte e rimetto a posto le stecche e i fuoritempo col computer
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esperienza recente
Durante una manifestazione di paese, dovevano alternarsi 3 gruppi sul palco utilizzando 2 batterie (ognuno la sua: uno dei batteristi suonava in 2 band), ogni chitarrista il suo fidato ampli e i bassisti....?!?! Non ci credo..!! Solo il mio bassista si presenta con il suo ampli che gli altri due chiedono in prestito :( Alla mia esternazione stupita:"ma così non avrete mai il VOSTRO suono?!?!" uno dei due mi risponde: "vabbè ma il basso deve fare solo DUM DUM DUM!"
http://www.caminadaguitars.tk
Re:esperienza recente
a volte suona molto meglio quello che viene su col basso e prende in prestito l'ampli che non il suo padrone, non è questione di suoni o di funzioni (ancor meno per un bassista che di suoni ne usa uno e può variare grazie al tocco e qualche controllo del basso quasi sempre attivo) ma di saper suonare... quando sai metter mano allo strumento sai adattarti a qualsiasi ampli (purchè non sia una cagata, ovvio!)... poi se il tipo dice "ma tanto devo fare tum tum tum" che vuoi farci? Dagli un microfono e digli di fare tum tum tum su quello ;-) Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:esperienza recente
Mi viene da piangere. Anche i bassisti.
Re:esperienza recente
aaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhh! Assurdo!
<p>
by "A2aThoT" - <a href="http://www.ouraddictio
almeno un po' di fortuna ogni tanto
beh che dire, in mezzo a tanti sfigati mi sento superiore... mio fratello è un bassista, è molto bravo ed ha sempre suonato con me :-) La sfiga è che invece fatico molto a trovare un batterista capace...
Riguardo al discorso sezione ritmica, il basso è uno strumento maturo finalmente, evoluto e non più stereotipato come un tempo (si diceva che un bassista è sostanzialmente un chitarrista mancato), il ruolo è fondamentale per ottenere il tiro nella band, deve andare pari col batterista e quando il groove gira butti giù i muri col tuo sound. Senza una base consistente tutto il resto della band non cammina, come fare una casa senza le fondamenta, purtroppo molti non lo capiscono (sia bassisti che gli altri componenti) e si perdono in dettagli come il giro ricercato, il passaggio complicato che poi magari non si incastra sul passaggio altrettanto ricercato del batterista... quando le cose vanno bene il batterista ideale non lo senti finchè non smette di suonare, allora sembrerà che il pezzo si svuoti completamente... questa è la mia idea di bassista.
Riguardo alla pigrizia, la poca ricerca c'è anche da dire che i bassisti sono molto più avanti a noi come ricerca e apertura mentale... dai, ma con che faccia potremmo criticare un bassista quando ancora suoniamo con uno strumento di 50 anni fa!!! Loro usano forme più innovative, materiali più innovativi, un suono che non rifà sempre e continuamente il verso al passato; non fanno uso di effetti è vero ma non la trovo una cosa poi così brutta... senza contare il fatto che partendo da un suono pulito ci tirano fuori sonorità diversissime semplicemente grazie al tocco. Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Saturnino diceva...
... che il basso è lo strumento più facile da suonar male! E purtroppo è così, in giro ci sono un sacco di bassisti che pensano di poter suonare in un gruppo perchè sanno fare Smoke on the Water... l'approccio iniziale per molti è sbagliato, impugnano il basso pensandolo come se si trattasse di una chitarra. E, poi, di fronte a cose più complicate, si perdono nell'anonimato, purtroppo... pochi giorni e dovrò scegliere un bassista per un nuovo gruppo... ho già gli incubi!!
Viva i bassisti! Suonare con un bassista con i controcosi è veramente una goduria!!
Re:Saturnino diceva...
senti se c'è ne bisogno io sono di catania ed suono il basso fammi sapere. MbBass74
Re:Saturnino diceva...
Ciao, grazie per la proposta, ma purtroppo le distanze non ci sono amiche... io abito al nord...
Di necessità virtù
Dalla chitarra son passato al basso, inizialmente è stato un fare di necessità virtù, solo che ora mi ci ritrovo bene a fare il bassista, mi piace davvero. Ovviamente ho ancora qualche problemino, soprattutto con la ricerca del suono, sto ancora a vagliare le varie possibilità, come chitarrista dopo 12 anni avevo ormai trovato il mio suono, qua ancora ci lavoro, e poi studio tanto studio sullo strumento, non cose impossibili, ma importanti per sentire mio lo strumento. PS Certo però che dopo aver montato il Tone ZOne sulla mia chitarra ho iniziato a vacillare, mmhhh che bella la chitarra!
<p>Dval [ANF]</p>
Re:Di necessità virtù
Io lo strimpello appena e ne ho uno da anni ma ti dirò che sicuramente il bassista si gode più il pezzo....non ha da pensare 3000 note,ha 2 corde in meno (quando inizia) e fa una cosa più "naturale"....è il batterista delle corde :-)
Infatti mi trovo ad invidiare spesso chi ama il basso proprio perchè ,mi pare,si gusti veramente al 100% quel che fa...io purtroppo mi trovo spesso ad essere troppo concentrato su quel che faccio per godermelo.
Forse...state meglio voi !
Ciao,
io sono chitarrista, ma mi rendo conto che oltre al piacere nel ricercare i suoni, la strumentazione, etc. mi faccio anche tante seghe mentali...
A volte vorrei parlare e scrivere meno, e suonare di piu'.
Piu' di una volta mi è venuta l'idea di suonare il basso. Credo che sia uno strumento piu' utile di quanto generalmente si creda...
A me piace !!
Magari un giorno, proverò seriamente a suonarlo...
Ciao DAmy
basso
La prima cosa banale che mi viene da dire è che il bassista è quello che se ne sta zitto e buono in un angolo mentre gl altri sgomitano per i riflettori, ed è quindi ovvio che non partecipi alle discussioni accordiane. E' una banalità, vero? amen, l'ho detta.
D'altra parte, un tot di bassisti che ho conosciuto avevano molte meno menate sul suono dei chitarristi (basso, ampli e via), quindi ci sta che si facciano sentire meno. Un altro punto dolente è che il basso è considerato uno strumento facile, quindi viene suonato (male) da un sacco di gente a cui di tuttto questo non frega assolutamente nulla. Troppa gente convinta che sapere suonare 4 corde della chitarra voglia dire sapere suonare il basso (mettete un annuncio per bassista, e ridete di cosa si presenta...).
ale (che ancora si domanda perché nei manowar gli arpeggi li fa Joey DeMaio con il basso alzato di un ottava e diteggiature atroci, invece che farli fare a una chitarra che è molto più semplice...)
<p>--
dio c'è. ma ci odia
--</p>
Re:basso
perkè Joy DeMaio è fondamentalmente un chitarrista passato al basso.. manowar kill
www.myspace.com/vicius82
Re:basso
tecnicamente, quello che suona demaio è difficilmente definibile un basso (almeno il rickenbeker nero ultramodificato - poi c'è l'otto corde che usa per gli arpeggi tipo valhalla e mi pare anche uno con la leva, o forse è sempre quello a otto corde). Boh, prima o poi cercherò di scrivere due cose sui manowar e i loro strumenti. Mi affascina l'idea che sono così snob che si fanno modificare apposta tutta la roba, per potere dire di essere unici unici unici. BTW, per capire la faccenda degli arpeggi insensati, fai heart of steel nella verisone live con il SIm preso sulla 5a corda, poi prova a fare lo stesso arpeggio dalla 6a corda come fa joey. è insensato! (ma non sarebbero i manowar, altrimenti...)
<p>--
dio c'è. ma ci odia
--</p>
li vogliono bravi?
io stò iniziando a suonare il basso dopo diversi anni come batterista e mi stò innamorando di questo strumento; qualche settimana fà però ho avuto la prima delusione quando, provando con un chitarrista con cui avrei voluto iniziare a suonare, mi ha semplicemente detto che il mio livello era talmente basso che per lui sarebbe stato solo una perdita di tempo. certo, capisco che essere già "imparati" sia importante, ma sono convinto che quando una persona cerca di sopperire alle proprie incapacità dandosi da fare, studiando, e soprattutto facendolo seriamente, vada comunque presa in considerazione; dico questo non per autodifesa ma per esperienza già vissuta ai tempi in cui suonavo in un gruppo: tra i vari bassisti che vennero a provare, fui colpito da uno in particolare che pur avendo iniziato da poco, veniva sempre alle prove con la propria parte imparata e quelle poche note che faceva erano giuste e precise, e questo faceva dimenticare la tecnica ancora grezza e immatura; ma ci metteva tanto di quell'impegno che meritava il rispetto e l'ammirazione di tutti. in generale credo che la tecnica sia importante ma non sia il valore fondamentale per valutare un musicista.
saluti e good vib. a tutti
Bene così...
Bon, se l'ha detto lui che era una perdita di tempo...
Per quanto tu possa essere scarso, non penso proprio tu non sappia andare a tempo - visto che suonavi la batteria...
C'è tanta di quell'arte da mettere da parte che, come dice Yaso, i professionisti poi sono quelli che tagliano dritto, semplificano e fanno 2 cose, ma semplici e perfette.
Quindi se per quel chitarrista tu eri una perdita di tempo (chissà quanto deve ancora pedalare, poverino...), tu non perdere tempo: continua a studiare bene, a divertirti e a cercare un altro chitarrista (= uno che non ti faccia perdere tempo, però).
Ciauz!
Viva quelli che sanno fare solo 2 note, ma proprio quelle di tutti i pezzi che dovevano preparare per le prove!
devono essere solo bravi
mmh... purtroppo sul basso si puo' avere poca pieta'
trattasi del fondamento del brano, se non c'e' tempo e solidita' va tutto a ramengo
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viva il basso
asso sempre sugli argomenti riguardanti il basso e poi per forza mi rendo conto che sulle chitarre il dialogo è piu vario e interessante da come costruirsi un cabinet, una chitarra, gli effetti, curiosita, incertezze e tantaltro." --a mio parere, riguardo alle chitarre c'e' un buon 99% di ..ehem... mentale. Io prendo la registrazione discografica come punto di riferimento e concludo che un buon suono di chitarra si fa con un po' di tutto.. e anche di basso.
vorrei sapere da voi cosa e megli un conpressore o un limiter o secondo quale criterio pratico o scentifico dovrei effettuare la scelta, ---entrambi servono per addomesticare la dinamica dello strumento e direi che uno dei due e' indispensabile sul basso. Il compressore tira su il volume delle note troppo basse di volume e abbassa quallo delle note troppo alte (secondo una soglia stabilita)... il limiter invece fa semplicemente un tetto verso l'alto e non lo supero nemmeno a morire. Si potrebbe ipotizzare che un bassista che utilizzasse molto anche il suonare dolcemente, con un tocco morbido, potrebbe beneficiare piu' del compressore, mentra il bassista pestone.. plettro e punk per intenderci potrebbe godere di un limiter che gli appiattisca la performance permettendogli di uscire con un tappeto di basso continuo ed efficiente
in pratica con un compressore si fa anche il limiter.. quindi meglio comprare il compressore
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cosa mi ofre un sintetizzatore nel basso,
ti offre la possibilita' di suonare con la sonorita' di un basso fatto da un synth analogico... la cosa interessante e' soprattutto nell'affiancare il suono sintetico a quello naturale, dato che, generalmente, se si vuole un suono di basso solo synth si usa un synt che e' piu' "filologicamente" tecnologico e preciso. personalmente l'utilita' maggiore la troverei nell'aggiungere al basso, un'ottava in alto o in basso fatta dal synth.. una figata. Compra, a gusto quello che ti pare.. a me piacciono molto boss, ibanez, il filtro della line6 che ha vari presets di synt tellurici e electro harmonix.. e in questo ultimo caso, anche col basso, preferirei usare quello da chitarra
quale mi consigliereste o come collegare i pedali in diretta e quali in loop efx.
quelli che abbiamo detto in diretta.. nel loop fx la roba di ambienza e modulazione
. . .
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Re:viva il basso
ti ringrazio x le dritte innanzitutto. ho una preoccupazione x il comp. cioe non e che perdo in dinamica.poi io ho un sint della ibanez che non mi soddisfa parche lo trovo senza dinamica,sono tutti cosi grossomodo?i sint
abbasso l'alto
ho una preoccupazione x il comp. cioe non e che perdo in dinamica ..serve a quello.. acquisti in espressivita' perche' anche le nuances vengono evidenziate (e anche gli errori!!), ma la differenza fra piano e forte e' ridotta (=compressa)
poi io ho un sint della ibanez che non mi soddisfa parche lo trovo senza dinamica,sono tutti cosi grossomodo?i sint ...ci sono anche macchine e funzionamenti diversi.. riguardo alla dinamica e' molto difficile capire se entrambi parliamo della stessa cosa.. ovvero di differenza di intensita' fra tocco leggero o pesante o di espressivita'.. a me sembrerebbe che il nuovo ibanez, se regolato ad hoc, il suo lavoro lo possa fare
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Re:abbasso l'alto
Beh, il synth dell'Ibanez costa anche "solo" 60 euri, mentre se ne vuoi uno professionale vai a spendere molto ma molto di più (Boss: 250 euri; Electro-Harmonix: 300 euri), quindi voglio solo dire che se non è proprio perfetto un motivo ci sarà. Ma in ogni caso, come va? che suoni ne tiri fuori? No, perchè una volta volevo comprarlo...
PS: In quanto bassista/effettista, però, non sono tanto propenso ai synth, meglio mescolare modulazioni/distorsioni/effetti d'ambiente/ecc.
Ciao!
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de gustibus non sputazzella est
Beh, il synth dell'Ibanez costa anche "solo" 60 euri, mentre se ne vuoi uno professionale vai a spendere molto ma molto di più ...io, anche se quello che fai tu col basso schiaffato nel synth, lo faccio con cose che costano ancora di piu' di quelli che hai nominato tu... sono infastidito fisicamente dal discorso professionale/non professionale....... ovvero se una cosa mi suona bene .. va bene. Quindi prova quello che ti pare e poi scegli.. trattandosi di synth, ovvero di suoni "fantasiosi" non c'e' regola
in ogni caso, come va? che suoni ne tiri fuori? ...fa quello che fanno gli altri... vari suoni di synth monofonico piu' o meno sguaiati e spettacolari. Il tracking e' nello standard
In quanto bassista/effettista, però, non sono tanto propenso ai synth, meglio mescolare modulazioni/distorsioni/effetti d'ambiente/ecc. ...il tuo gusto e' il re
:-)
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risposta generale
intanto vi ringrazzio per essere accorsi in tanti. ma il mio dilemma erano i bassisti senpre piu rari e cosi si e dimostrato nelle risposte quasi tutti chitarristi(che aprezzo x la solidarieta)infatti voglio rispondere a voi. il basso e perfetto quando non ti rendi conto di ascoltare i solisti(chitarre,fiati,tastiere...)su un loro groove,quindi quando il suo essere virtuoso e dettato dalle genialita di non ingonbrare (o strafare) nel saund.poi non penso che smoke on the w. sia un brano x chi è agli inizi infatti il suo groove e bellissimo cammina con il batterista supporta il cantante e rienpe quasi con un solo sul solo di chitarra ascoltatelo bene.poi sul bassista come chitarrista mancato avrei 2 parole da spendere: -la maggior parte dei bassisti e passata prima dalla chitarra ,fra cui io per esigenze del gruppo poi si aprezza lo strumento e successivamente se e cio che meglio ti esprime lo coltivi . P.S.spero di avere piu risp. dai bassisti(senpre piu rari)
Re:risposta generale
credo che la risposta sia semplicemente "i bassisti si ritrovano su www.megabass.it"...
Ci tengo a sottolineare cmq che Accordo.it è un ottimo sito e i suoi gestori hanno le palle cubiche!
Re:risposta generale
non ho detto che il sito sia fatto male o che sia senza gli attributi. megabass è un grande sito che mi interessa specie se trovi il megabass ,credo che hai capito solo non vorrei un monopolio chitarristico in un sito di musicisti,potrei fare la stessa cosa sui batteristi (batteristi senpre piu rari)ma io tiro sul mio strumento . poi non capisco perche te la prendi se non lo sai e la redazione che decide quali argomenti postare e quali cestinare!
Re:risposta generale
non ho detto che il sito sia fatto male o che sia senza gli attributi. ci siamo capiti male credo; non ho mai affermato che tu l'abbia detto.
solo non vorrei un monopolio chitarristico in un sito di musicisti Semplicemente penso che sia più opportuno e profittevole discutere di pollo nel forum di cucina, di autoradio nel sito di car hi-fi e di bassi nel sito dedicato al basso. poi non capisco perche te la prendi se non lo sai e la redazione che decide quali argomenti postare e quali cestinare! forse mi sono espresso con un linguaggio inappropriato; ti posso assicurare che nel mio primo reply non me la sono affatto presa con nessuno, tanto meno con te :-)
ciao :-)
I Bassisti
ciao a tutti! Vorrei dire la mia sulla questione bassisti. Dunque :
I BASSISTI SONO RARI: effettivamente siamo rari (ebbene nonostante suoni il basso da 5 mesi e sia una chiavica mostruosa mi inserisco nella categoria) rispetto ai chitarristi. Questa differenza di numero credo sia dovuto al fatto che : a) per cominciare a suonare non sempre ti puoi permettere di spendere cifre mostruose, e in genere la scelta del primo strumento con cui strimpellare cade su una chitarra classica (e mooooolto economica nel mio caso). b) in genere se si comincia a suonare uno strumento si continua a suonare quello. Se uno degli strumenti più diffusi per cominciare è la chitarra mi sembra naturale che ci siamo N+1 chitarristi.
IL BASSISTA NON E' UN CHITARRISTA FALLITO. dico questo perchè sono entrambi strumenti a corda, se una persona è negata a suonarne uno non vedo come possa divenare un fenomeno suonando l'altro. I "falliti" sono quelli che credono di poter suonare il basso come se fosse una chitarra a 4 corde. Comunque dover imparare N+1 accordi di chitarra può demoralizzare il "pivello" di turno (ne so qualcosa). In linea di massima si sceglie di suonare lo strumento con cui si sente maggiore affinità.
IL BASSO SERVE A FARE SOLO DUM DUM DUM. A queste cime fate sentire un certo Pastorius poi ne riparliamo giusto? E sinceramente mi entusiasma di più sentire un giro di Steve Di Giorgio che di un assolone di Malmsteen
I BASSISTI HANNO MENO COSE DA DISCUTERE RISPETTO AI CHITARRISTI Vero. Basta comprare una qualunque rivista in edicola e si nota subito che ci sono molte meno cose da dire sul basso rispetto alla chitarra (4-5 paginette contro le restanti della rivista). Che sia ANCHE (attenzione dico ANCHE, non SOLO) per colpa di questo se abbiamo meno cose su cui discutere?
Concludo dando un consiglio. In molte città/paesi si tengono corsi musicali (ne seguo uno per imparare a suonare meglio il basso), se avete bisogno di un bassista (ma anche di altri tipi di musicisti) basta fare un salto in questi posti e li trovate. Ovviamente trovate sia gente che ha appena cominciato sia gente già "avviata". Spero di non aver sparato troppe cavolate. ciao
Peyobaz
Re:I Bassisti
dato che non si trova materiale in giro io vorrei che i bassisti si aiutassero a vicenda sfruttando le possibbilita cha offre il sito questo era il significato di "bassisti senpre +rari" poi cosi perche voglio dirlo....... un chitarrista che si mette al basso raramente suona caldo e pastoso
i bassisti sono dimolto bravi
se mi permetti aggiungerei
I BASSISTI DEVONO ESSERE BRAVI PER FORZA nel senso che un chitarrista scarso, ma (positivamente) furbo, trova il sistema di interagire con un gruppo e farsi un bel suono.. magari diventa anche una leggenda
il bassista e il batterista non possono bluffare... o suonano bene (=vanno esattamente a tempo) o abbassano incommensurabilmente la qualita' della performance
direi anche che, meno sui bassisti, sempre sui batteristi... generalmente suona in modo sufficiente solo chi lo fa di mestiere e si esercita tutti i giorni.. tipo attivita' sportiva
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Re:i bassisti sono dimolto bravi
Da scolpire sulla pietra per i discepoli futuri!! :-)))
è verissimo, da chitarrista hai ampi margini di tolleranza, da ritmico un po' meno ma da bassita e batterista nessuna possibilità di indulgenza. Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
dimoltissimo!!
a tal punto che la maggior parte dei complessetti di rock italiano che diventano famosi dopo la consueta gavetta nelle cantine e sale prova.... fiondano quasi sempre il batterista e prendono un turnista sia sul disco che dal vivo
e spesso succede anche col bassista...... gli altri in un modo o nell'altro si adeguano allo standard professionale
ciao!!!!
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Piccolo consiglio letterario
Consiglierei a tutti gli amici bassisti di leggere il bellissimo monologo di Patrick Suskind "Il contrabbasso". A me ha fatto tornare la voglia di suonare dopo molta astinenza per "delusioni professionali". Un grande saluto a tutti i bassisti. n
Re:Piccolo consiglio letterario
ciao a tutti oltre ad essere un bassista scarso sono pure un bassista ignorante... infatti colgo l'occasione per chiedere delucidazioni su un paio di cose che non mi sono granchè chiare. Dunque cominciamo: 1) che differenze ci sono tra un basso e un contrabbasso elettrico? voglio dire, si suonano allo stesso? che differenze di suono ci sono? a che genere di musica si adattano meglio? 2) lo stick questo sconosciuto... a livello di suono (non l'ho mai sentito) e di tecnica è più simile al basso, alla chitarra o è completamente un'altra cosa? 3) un'ultima cosa: sono andato da un liutaio a farmi fare un capotasto d'osso su misura, sapete il mio basso (Yamaha rbx260) ha un capotasto di 3 mm e in giro tutti quelli che ho trovato erano di 6 mm quindi me l'hanno fatto su misura. Quando ho tirato fuori il basso dalla custodia il liutaio ha fatto una faccia disgustata ed esclamato "Aaaaaaargh un basso yamaha!" ma è davvero così scarso? abbiate pazienza non ho molta esperienza e ho preso quello che mi ispirava di più, quindi potete darmi qualche delucidazione?
Re:Piccolo consiglio letterario
sono un bassista scarso ma mi intendo di bassi se vuoi mandami un mess ed io cercherò di risponderti al + presto . MbBass74
Re:Piccolo coniglio letterato
1) che differenze ci sono tra un basso e un contrabbasso elettrico? voglio dire, si suonano allo stesso? che differenze di suono ci sono? a che genere di musica si adattano meglio?
in genere si puo' dire che un basso elettrico sia uno strumento a se stante con una sua tecnica definita e una sua sonorita'. Invece il cbasso elettrico fa un po' la parte che fanno le chitarre acustiche elettrificate o solide come la chet atkins o la godin. Ovvero si tratta di strumenti che permettono di utilizzare la tecnica del contrabbasso senza rompimenti dovuti all'ingombro e alla difficolta' maggiore di amplificazione dovuta alla presenza della cassa. Quindi questi strumenti si adattano alla musica alla quale si adatterebbe il suono del contrabbasso "classico"... qualsiasi essa sia
2) lo stick questo sconosciuto... a livello di suono (non l'ho mai sentito) e di tecnica è più simile al basso, alla chitarra o è completamente un'altra cosa?
il suono e' una via di mezzo fra uno slap definito e secco e un basso campionato. Per la tecnica trattasi fondamentalmente di suonare solo premendo le corde senza pizzicare o plettrare. Per questo motivo lo stick e' fatto in modo da avere, sopra alla corda piu' bassa assimilabile alla corda piu' bassa del basso, altre corde disposte "specchiate" da suonare "tappandole" con la mano destra
infatti gli stick sono tipicamente a 8 o 12 corde
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Re:Piccolo consiglio letterario
1) Il contrabbasso è innanzitutto fretless, per il resto, confesso anch'io la mia ignoranza 2) Lo stick è uno strumento suonato con il tapping (ma alcuni lo suonano con le normali tecniche quali fingering, picking, addirittura slap), con numero di corde variabile (8, 10, 12, ecc). Include un misto di corde di basso e di chitarra. 3) Non credo che esista un vero e proprio basso "scarso". Basta che piaccia a te come suono, impostazione, suonabilità, e - perchè no - bellezza estetica. Io suono con un basso giapponese che fa veramente schifo, ma lo amo. In fondo è il mio primo basso... E poi voglio dire, se avessi i soldi per un Alembic o un Precision del '62, non sarei qui con voi comuni mortali liutai... Ne avrei uno personale, no? E magari gli effetti me li organizza Bob Bradshaw... Ah!
Ciao!
<p>
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Volevate i bassisti?
ecco lo sapevo mi avete provocato. Adesso comincio a scrivere e chi mi ferma più? Dunque dunque eccovi i miei quesiti : 1) Premettendo che a) suono esclusivamente con le dita. Intendo dire che non uso plettri e affini e uso i denti solo per magnare. b) preferisco i suoni cupi, vale a dire regolazione del tono quasi totalmente chiuso (sarò un futuro contrabbassista o tubista?). c) in genere cerco di suonicchiare pezzi metal (buon esercizio per tenere il tempo e sciogliere le dita) e, nei non tanto rari momenti in cui soffro di manie di onnipotenza, qualche piccolo giro di Pastorius (suonato ovviamente a 1 milionesimo della sua velocità). d) tra un pò devo cambiare le corde. che corde mi consigliate? marca e diametro
2) vorrei un pò di consigli su quali meccaniche montare. Anche qui marca e modello
3) che benefici si ottengono montando dei pick-up attivi sul basso?
Re:Volevate i bassisti?
se ti servono consigli son disponibile.mandami mess . ed io ti rispondo.
Comunque se vuoi un bel suono grosso da pugno nello stomaco usa delle 0.45 come corde ci sno le warwick red label che costano poco circa 10¤ in un sito in germania www.musicstore.de che suonano bene e durano sopratutto se ti sudano poco le mani e sono ottime per il metal io le uso e faccio molto cross-over.
saluti MbBass74
Re:Volevate i bassisti?
ciao & grazie per la disponibilità! in teoria domani dovrei andare a fare un giro da Guitar a Tortona (AL) e tanto che ci sono credo che comprerò le corde nuove. Dunque dunque purtroppo mi sudato molto (anche troppo) le mani, in questo caso il consiglio che mi hai dato ( warwick red label da 0.45) è ancora valido? Grazie ancora!
Peyobaz
N.B. : nel caso fosse un problema rispondere in lista a richieste individuali potete scrivermi a questo indi : peyobaz@hotmail.com grazie di nuovo.
Re:Volevate i bassisti?
no il consiglio è valido ma devi prendere corde al nichel sono meno sensibili al sudore rispetto alle stainless prove allora le yellow label sempre della warwick prova quanto costano dove vai di solito sappi che all'indirizzo www.musicstore.de costano circa 18-20 ¤ a set da 5 corde . Buon divertimento
MbBass74@yahoo.com
Re:Volevate i bassisti?
se ti serve altro consigli per effetti per basso corde ampli . Io purtroppo per te sono un maniaco puro e spero di poterti essere d'aiuto ancora . Ciao e
Bass-saluti da MbBass74@yahoo.com
Controcorrente
Ciao a tutti, esordisco nel forum, con questo messaggio. Nel paese dove abito io, va controcorrente rispetto a quello che dite voi, stanno nascendo gruppi e vi sono molti bassisti, nel mio gruppo siamo in 2 bassisti,abbiamo cercato questa soluzione ma ancora stà dando pochi frutti, ancora però non tutti sono dei bassisti con la B maiuscola ne arrivano a sfiorare l'arte di Jaco Pastorius; comunque vorrei un consiglio: come sono le corde Rotosound rivestite, e per fare un mix metal, gruge e un pò di punk, e raramente jazz , che ampli, corde e basso mi consigliate?
Grazie in Anticipo Lord Soth
P.S. Potete rispondermi via mail: earendilnightal@katamail.com
Re:Volevate i bassisti?
ciao a tutti per prima cosa vorrei ringraziarvi per la disponibilità e per i consigli e suggerimenti che mi avete dato. Dunque in merito al liutaio c'è da dire che lavora per un negozio di strumenti di Milano (infatti il suo laboratorio è una stanza ricavata nel negozio) e che dopo avermi fatto venire i dubbi sull'acquisto fatto mi ha proposto un basso cort dandogli dentro il mio scarso basso. Però non volevo pensare subito male di lui. A parte questo devo dire che ha fatto comunque un buon lavoro, altri liutai mi avevano proposto un capotasto di grafite più l'allargamento del suo alloggio sul manico (però non avevano fatto commenti sullo strumento). A proposito dello strumento, io sinceramente mi trovo benone (ribadisco però che si tratta del mio primo basso) e non vedo grossi difetti, a parte la rottura del capotasto, che comunque era di plastica. Poi il fatto che l'ho pagato poco, o almeno credo, ha contribuito a farmi venire i dubbi sulla sua effettiva qualità (basso + tracolla + cavo + accordatore elettronico + borsa + amplificatore da 15W = 232 euro, ma adesso mi sembra che il prezzo sia calato ancora... per la cronaca il codice di tutto il kit è ERB070 per chi fosse interessato) Mi sono spiegato male non ho nulla contro l'uso del plettro, semplicemente al momento sto facendo pratica per migliorare l'agilità delle dita di entrambe le mani e mi trovo meglio a suonare con le dite. Una volta che sarò migliorato sotto questo aspetto mi metterò sotto ad imparare a suonare anche con il plettro (e a fare lo slap, cosa che al momento non mi viene nemmeno a piangere in cinese...). Per quanto riguarda meccaniche e affini, vi ringrazio per i consigli. Ciao & buona giornata Peyobaz
Re:Volevate i bassisti?
rispondo solo alla 3:
...che hai forse meno fruscio... ma per te non ha significato se suoni con i toni chiusi ...che puoi avere piu' spinta soprattutto sugli acuti.... idem come sopra
il suono cambia un bel po' e diventa meno "rock" anche se molto rock e' fatto con i bassi attivi
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Re:Volevate i bassisti?
tenpo fa mi sono messo sul contrabasso e devo dirti(anche se è scontato che è un altro pianeta.il solo archetto suonato e pura meditazzione.per quello che riguarda il tuo basso in relazzione al liutaio o tanto da dirti cioe e un cog......e,se sei alle prime armi il liutaio che lavora x passione cioe con il cuore ti stimola ,e non ti deprime,poi io ho suonato il tuo basso in una scuola di musica (di un allievo di a.braido)ed era veramente bello infatti lo aveva conprato propio perche l insegnante di basso glielo aveva consigliato(premetto per gli ipocriti che molti strumenti nascono x ronpere il mercato) io non ti consiglio di canbiare pikup o meccaniche ma di conservarti i soldi x un futuro basso,comuncue groover meccaniche ed emg sono tra i migliori e facilmente reperibbili,fra laltro propio x il tuo basso. poi guarda che suonare con il plectro non e un eresia anzi è una tecnica ce da (li dove serve ) le sue soddisfazzioni.se hai bisogno di altro fammi sapere.
Re:Volevate i bassisti?
premetto che non offendere nessuno ma recandomi dal liutaio ho trovato una persona gentile e disponibbile si quando gli porto lo strumento che quando ci vado (spesso) per chiedergli consigli,storce il naso solo se vede uno stumento trattato con i piedi(e magari gli chiedono di fargli una sciocchezza)conosci persone inarrivabbili e tan taltro . insomma sara il mio liutaio di fiducia (luigi di napoli)ma io penso che un liutaio sia anche una guida che ti sa indirizzare sulle scelte .io ho trovato questo,e penso che il liutaio debba essere cosi anche perche se ti trovi male non ci ritorni!!!!
Il bassofilo...
Cari tutti,
Perfettamente d'accordo sul fatto che un bassista "forte" faccia la differenza, ma vorrei riportare un attimo la discussione in topic. I bassisti sempre più rari... è vero! Ai tempi (ormai remotucci) del liceo io ero noto come "Cercasi Bassista" per la campagna di affissioni che tormentava le pareti di scuola... peggio di Berlusconi! C'è poco da dire: i bassisti sono pochi, come diceva qualcuno, perchè la maggior parte dei musicisti comincia con la chitarra. Il perchè mi sembra evidente: con la chitarra suoni pure da solo, te la porti in giro, ci canti su (se hai la fortuna di una bella voce), ci rimorchi. Con il basso, tanto per cominciare, hai bisogno di un ampli (e non mi parlate di bassi acustici: quanti ne avete mai visti al di fuori dei negozi? E quanti nelle sale prove?).
Chi comincia a suonare il basso ha già una forma di "cultura" della musica. Se non altro, pensa già alla situazione-band. Non sempre vale per i chitarristi, e molti, per dire, alla band nemmeno ci arrivano. Questo determina una forbice tecnica molto più ampia tra chitarristi e bassisti: se i seicorde coprono tecnicamente un range pressochè omogeneo (dalla pippa fino al mostro), i bassisti hanno una cesura forte al centro: da una parte gli autodidatti/ex chitarristi, dall'altra "quelli che hanno studiato": e la differenza è sostanziale, di approccio. Ma torniamo all'adolescenza di Oz. Come è andata a finire? E' andata a finire che l'altro chitarrista del gruppo al tempo era ben più dotato di me (ora direi di aver ripreso terreno :-) ), suonare si doveva pur suonare: ho comprato un basso e mi sono messo a suonarlo, sia in sala che dal vivo. Non ho l'ardire di definirmi un bassista. Ho coniato per me il termine di BASSOFILO. Sono un amico del basso, e lui è un amico a cui torno periodicamente (e potrei parlarvi della corrispondenza tra i miei stati di umore e lo strumento che suono al momento...). La sapete una cosa? Rispetto a prima, suonando pure il basso, ho imparato a suonare meglio anche la chitarra! Il basso ti insegna cosa è il suono di un gruppo, lo stare dietro/sotto, l'essere portante. Quando torni alla chitarra tutto è più chiaro. Consiglio: ogni chitarrista dovrebbe avere nella vita un'esperienza bassistica. Non si sa mai: io so tutto il repertorio degli Zep sulle quattro corde... buttalo via!
G. Ozkar S.
musica solo musica
dopo 10 anni che suono mi sono reso conto che non posso piu andare avanti cosi.cioe ormai sono 4 anni che non lavoro(escluse le serate con il gruppo,poche nell ultimo anno,ed un lavoro estivo che mi a portato i soldi necessari per andare avanti strumentalmente)insomma oramai sono ad un bivio in cui ci si trova per forza di età(27 non sono tanti ma neanche pochi)dove scegliere se abbandonare non solo il gruppo con cui hai sofferto per anni per portati ad un livello grazzioso e poter suonare oltre alle cover anche musica inedita senza che la gente sotto di te se ne accorga(magari pensando che sia solo la cover di uno dei tanti gruppi poco conosciuti,come i sublime da me a palermo o gli spin doctors)ma anche la possibilità di suonare in gruppo! gli unici lavori che riesco a trovare (nonostante le mie capacita)sono tutti serali(dall banconista nei pub come quello da cui sto scrvendo al receptionist notturno)sono disposto pure a lasciare tutto e partire se qualcuno mi offre un posto in una band seria ed un posto di lavoro depressione!!!!!!!
Re:musica solo musica
i bassisti stanno scomparendo semplicemente perkè il loro ruolo all'interno di un band è meno indispensabile rispetto al ruolo che può avere una chitarra elettrica.Infatti il basso si potrebbe benissimo rimpiazzare con un'adeguata tastiera.
Re:musica solo musica
per ki la pensa come te, esiste un programmone stupendo realizzato dalla magix, si chiama music maker (si, proprio quello ke usa molella su radio dj). hai milioni di strumenti campionati e in 20 minuti a casa col tuo 486 puoi creare delle oscenità con le controOO.
mi kiedo sempre piu spesso ki me lo fa fare di passare ore e ore del mio tempo in una cantina puzzosa a suonare il mio basso dorato/metallizzato quando ho il pc ke fa tutto...
Bah...
Re:musica solo musica
dunque dunque se il basso lo possiamo rimpiazziare con le tastiere, la batteria con le drum machine, la chitarra con tastiere o altro (vedi sax come nei morphine) beh alla fine ci ritroviamo tutti a suonare Tuz Tuz (-> musica dance) :)
ogni strumento in genere ha un ruolo ben definito all'interno di un brano (anche se spesso trovi dei musicisti fuori dagli schemi, vedi Pastorius... il basso di solito mica fa parte della sezione ritmica di un brano? o sbaglio) e comunque per quanto una macchina (la tastiera usiamola per fare parti da tastiera ecchecavolo) possa sostituire perfettamente, o anche meglio, il suono di un musicista non potrà mai rendere quanto un musicista che, per quanto scarso possa essere, suona mettendoci dentro tanta passione.
Era una battuta/provocazione la tua vero?
Re:musica solo musica
Si era chiaramente una battuta!!!!!!
c'è molto da parlare...
Per chi diceva che sul basso c'è poco da dire, provi ad andare su un qualsiasi forum bassistico (in Italia ci sono megabass e basse frequenze) e vedrete che fioccheranno ogni tipo di domande (tecniche, artistiche, di ogni tipo). E oltre a questo voglio dire una cosa: il basso, oggi, è uno strumento molto più evoluto della chitarra. Non è una cavolata, è la pura e semplice verità. Guardate le soluzioni tecnologiche che si trovano per basso (elettroniche, pickup, tecniche costruttive, meccaniche, ponti, ecc.) e vedrete che sono molto più avanzate di qualsiasi chitarra. Questo perchè il basso sta diventando sempre più importante in una band, oggi una band non può proprio esistere se non c'è un bassista (a meno che vogliate fare gruppacci alla White Stripes... argh!) e insieme a questo arriva anche l'evoluzione, la chitarra è uno strumento facilmente amplificabile, la propria struttura è semplice da concepire, ecc. Un basso invece deve avere un suono che deve riuscire a essere intelleggibile in mezzo a tutti gli altri strumenti: le frequenze basse notoriamente sono poco percettibili dall'udito umano, per cui un basso ha bisogno di amplificazioni molto superiori, di soluzioni molto avanzate, ecc. Inoltre, essendo il basso lo strumento che di fatto crea la melodia (e questo alla faccia dei chitarristi primadonna che credono di essere loro la base della band...) il basso deve avere un suono perfettamente bilanciato, per avere un suono gradevole. Guardate la chitarra... non c'è stata innovazione per decenni, a parte qualche ponte o ca**ate del genere. Questo significa che sul basso c'è molto da discutere... anzi, c'è molto di più da discutere che sulla chitarra, che è così, rimasta tale e quale dagli anni 50-60. I chitarristi di che possono parlare? Di effetti, forse, forse anche di ampli. I bassisti invece sono distrutti da dilemmi tipo abbinamento ampli-casse, da modifiche da fare sul proprio strumento (i bassi sono in genere moto più modificati delle chitarre...), credo che anche la liuteria per basso sia molto più affascinante e interessante della liuteria per chitarra.
In generale, l'unico motivo per cui i bassisti sembrano di meno e sembrano più pigri è che non esistono bassisti che suonano soltanto per gusto personale, senza voler far parte di una band (ce ne sono pochissimi davvero), i bassisti vengono considerati, ancor oggi dalla massa, "chitarristi falliti", "toppe" (nel senso che manca un bassista e quel lavoro "ingrato" lo devi fare tu), il basso viene continuamente denigrato da co****ni che però, alla fine, si comprano magari il sistemone con mega sub-woofer, alzando i bassi così tanto che quasi non si sentono più le chitarre (e non alzano i bassi per il ritmo... lo fanno perchè inconsapevolmente ricercano proprio la linea di basso) e quindi alla fine cade in letargo, non avendo più stimoli esterni, e si limita a fare la sua parte nella band, con il proprio ego a terra e volontà minima.
Re:c'è molto da parlare...
senti blahblah! te di musica non ne capisci un c....come fai a dire che il basso è più importante della chitarra! un bassista vale l'altro,mentre non si può dire che un chitarrista vale l'altro!mi capisci?il basso è uno strumento trascurabile visto che tutti i bassisti si limitano a fare le stesse cose!la chitarra ha un suono molto vario a differenza del suono monotono del basso! te che parli di tecnologia!Ah e ti dico un'altra cosa i bassisti sono sempre di meno perchè si sono accorti di quanto il suono della chitarra sia più limpido e vario rispetto al basso! è
tutto!
Re:c'è molto da parlare...
x tutti i bassisti: Perdonate questo povero decerebrato.... è evidente che non ha la minima conoscenza degli argomenti che affronta nonchè di cosa voglia dire suonare uno strumento. La categoria dei chitarristi non ha niente a che spartire con costui.
Tralascio ulteriori commenti al suo post, sono superflui.
Re:c'è molto da parlare...
Non ho capito molto bene cosa intendi per "suono vario"... una chitarra può essere versatile, così come può esserlo un basso, prendi ad esempio il Fender Jazz, lo usano bassisti di tutti i generi, dal blues al jazz al rock e anche al pop; se poi stai parlando di effettistica esistono anche multieffetto per il basso, fatti un giro nei negozi se non mi credi, io personalmente preferisco il basso senza effetti, ma i colleghi della musica disco non la pensano così. Poi per quanto riguarda "un bassista vale l'altro" questa scusami il termine ma è una str****ta bella e buona! Prendi un certo Jaco Pastorius e mettilo a confronto con la bassista delle Vibrazioni (1 a caso)... uno vale l'altro? Infine: il semplice motivo per il quale ci sono meno bassisti è che il basso suonato facilmente serve solo come accompagnamento ad una chitarra, mentre la chitarra suonata in modo "easy" è comunque coinvolgente visto che ci si può cantare sopra e tirarne fuori un qualcosa di buono; ma entrambi gli strumenti, in un gruppo come si deve, sono e devono essere complementari. Spero che non fossi in possesso delle tue complete capacità intellettive quando hai scritto questo post... altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi.
ora non esageriamo
versatile come la chitarra il basso non lo sarà mai,confronta i riff e gli assoli che puo fare una chitarra con quelli che può fare un basso ti accorgi della differenza,infatti a rendere belle e famose le canzoni se ci hai fatto caso non sono mai i pezzi di basso ma bensì quelli di chitarra,perchè ora non voglio minimizzare il basso a tali livelli(il basso per quanto la sua importanza sia inferiore a quella della chitarra un pò di merito ce lo ha Tipo:per tappare i buchi che lasciano la batteria e la chitarra ma la sua importanza e "tutta"(per modo di dire) qui,io di un bassista che fa i mega assoli non saprei che farmene mi basta quell'incapace che ho io nel mio gruppo!e per quello che io ho detto che i bassisti sono tutti uguali non perchè sono così scemo da pensare queste buffonate ma perchè per me è che un bassista vale l'altro!sò che queste cose hai bassisti possono non fare gran piacere ma.....
polistumentista
ma....... se un imbecille.
un metecatto, uno spaostico decelebrato
e questo te lo dico per non offenderti vai a vendere i centrini imbecille e ascolta qualcosa di mingus .
i love slide and love in vain
Re:c'è molto da parlare...
Aiuto, la megalomania dei chitarristi torna a colpire!!!! caro chitarrista, 2 son le cose: 1 non avete inventato voi il mondo ne la musica! mettiamola così: voi(chitarre voce e tastiere) siete i violini e noi (basso e batteria) siamo la vera anima dell'orchestra, quelli che fanno veramente l'opera!!! prova a prendere un ludovico van e un mozart, toglili le nostre frequenze, le ritmiche, le percussioni e ti rimane in mano una suoneria del cellulare!!!! Il tuo è uno sguardo non obbiettivo alla musica, prova a mettere al minimo le frequenze del basso nella tua canzone preferita e ad alzare al massimo le frequenze della chitarra, cosa ti rimane? un tremendo mal di testa e una insopportabile bombardamento senza melodia! ogni singola frequenza è fondamentale in un gruppo, è quelle del basso fanno il lavoro sporco (da loro dipende la bellezza o meno della canzone), mentre il chitarrista si prende il merito. per l'azzardo "tutti i bassisti sono uguali", dipende da che musica ascolti: se ascolti musica tutta uguale lo credo che i bassisti fanno sempre la stessa cosa. questo è colpa dei bassisti non bravi e della canzone nata per non esser bella. sicuramente in quei casi anche i chitarristi fanno sempre le stesse cose!!! il senso delle mie parole è : come con Galante e Bettarini non ci vinci i campionati, csì con il solo joe satriani non ci fai bella musica.
ps. ho pena per il bassista del tuo gruppo, se lo trattate come una macchinetta del caffè lo credo che non ci metterà l'anima in quello che fa.
Re:c'è molto da parlare...
forse non hai mai avuto il piacere di suonare con un gruppo vero e non con i quatro amici che non sanno come si forma un accordo. il basso a differenza della chitarra lavora in modo completamente diverso,puo lavorare con giri e frasi diverse da quelle della chitarra,usare le armonie della chitarra per creare un tappeto,lavorare con sgi acccordi per creare un arpeggio ed utilizzare le diverse tecniche particoleri come dump e slep,ti diro il basso e piu semplice come aproccio ma piu difficile da suonare rispetto alla chitarra dato che interagisce con la batteria ,con la chitarra e la voce .un consigio suona degli accordi complessi con la chitarra e poi suona gli stessi con il basso e poi armonizzali,sempre se sei riusito a suonare gli accordi conla stessa espressione !
Re:c'è molto da parlare...
Calma. Calma. Non ho MAI detto che il basso è più importante della chitarra. Tutti gli strumenti hanno la medesima importanza, si, anche il triangolo, senno che l'hanno inventato a fare?! Il basso è stato creato per coprire una certa fascia di frequenze e svolgere un determinato lavoro, così come per la batteria e per la chitarra e per la tastiera (sto parlando di musica moderna adesso). A dire la verità, la frase che sta in fondo allo schermo mi irrita non poco... non è rispettosa nei confronti dei batteristi. Ho semplicemente risposto a coloro che dicono che di basso non si può dire molto... di basso si può dire molto di più di quanto si possa pensare, anche perchè il basso è strutturalmente più complicato da gestire rispetto a una chitarra, visto che adotta delle frequenze non molto facili da riprodurre, e quindi è soggetto a molta più evoluzione di quanto lo sarà mai la chitarra. Guardate i pickup attivi: pur essendo stati pensati inizialmente per chitarra, hanno molto più successo su basso. Che la chitarra sia uno strumento già perfetto? Non credo, ma una cosa è sicura: se il basso fosse uno strumento di semplice accompagnamento, non sarebbe soggetto a tutti le evoluzioni che ha subito...
Re:c'è molto da parlare...
Blahblah, non volevo fare da avvocato difensore, ma l'argomento mi tocca particolarmente. Spero tu non ti sia offeso.
Re:c'è molto da parlare...
Beh, innanzi tutto direi: calma. Non mi sembra il caso di offendere. Non discuto sull'importanza della chitarra, io suono anche chitarra e piano, ed ho imparato gli strumenti nel seguente ordine: piano - basso - chitarra. Quindi credo di non avere un giudizio totalmente parziale, ma un giudizio che si basa su anni di esperienza e sopratutto ascolto, dei singoli strumenti e del complesso per intero. Riguardo al suono, mi sembra questo tuo giudizio un giudizio "disattento", ti basterà ascoltarti un pezzo rock e uno funky o uno metal, e la differenza tra i suoni dei bassi sarà tanto grande quanto chiara. Forse dovresti anche pensare al genere, ad esempio nel jazz o derivati il basso non fa sempre le stesse cose ed è spesso utilizzato come strumento solista. Ed in ogni caso io per primo come bassista odio i bassisti che fanno sempre le stesse cose. Ti do ragione sulla tonalità, sicuramente l'orecchio umano è più facilitato all'ascolto di una chitarra, ma è anche vero che una vibrazione al petto (quindi un segnale di tatto e non di udito) come quella che sa dare un basso è particolarmente affascinante. Quindi il concetto finale è: sono due strumenti diversi. Io nel mio gruppo continuerò a fare assoli col mio basso e parti ritmiche, il mio chitarrista continuerà a fare assoli e parti ritmiche, la mia pianista continuerà a fare assoli e parti ritmiche e il mio batterista continuerà a fare assoli e parti ritmiche. E continueremo ad avere stima l'uno dell'altro. In questo modo suonaremo in sintonia, perchè se tu non stimi, non ascolti e non lasci spazio agli altri strumenti non potrai mai apprezzarli e suonerai da solo. Allora non è più un gruppo, ma sei tu con un sottofondo lontano di poveracci che ti tengono il tempo. Forse non hai avuto buone esperienze con bassisti. Forse non hai mai sprecato un minuto del tuo tempo ad ascoltare il basso. Forse hai un pò di manie di protagonismo. Se è così spero ti passerà, perchè è un peccato chiudersi al conoscere gli altri strumenti. Comunque non mi metto a bisticciare con qualcuno che neanche conosco, e sopratutto con una arroganza gratuita e fuori luogo. Se vuoi sentirti dire "hai ragione", allora ok. Hai ragione. Ma ti consiglio di riflettere.
Re:c'è molto da parlare...
Cerco di dare una dimostrazione pratica e incontestabile per ribadire ulteriormente il concetto. Permettetemelo anche se ormai è chiara l'importanza del basso. Io sono un bassista e ho fondato un gruppo di cui sono leader, e per leader non intendo che sono il più vecchio o il più saggio o il più figo, ma intendo che gestisco e guido il mio gruppo. Tanto è che se ad una prova io manco (capitato raramente) gli altri tre non fanno nulla. E vi assicuro che il mio chitarrista, la mia pianista ed il mio batterista sono capaci di assoli altamente comunicativi (insomma gente con le pa**e). Ed io mi ritrovo con il mio ibanez gsr200 (sono un poveraccio!) ultra modificato (defrettato personalmente, sverniciato, altre che non cito) e con la mia "dolce" voce calda-cupa-semigraffiata a guidare una sg, una tama ed una fatar; in mille viaggi nel nostro genere e canzoni. E non faccio altro che accorgermi ogni giorno che passa di amare sempre di più lo strumento a noi tutti caro: il BASSO (e qui urlo, permettetemelo)
Re:musica solo musica
no comment