Dopo anni trascorsi tra sintetizzatori di tutte le specie, passando per nomi storici della sintesi musicale sino al campionamento di ultima generazione ho deciso qualche anno fa che siccome non trovavo un chitarrista che soddisfasse i miei gusti, era giunto il momento di imbracciare la chitarra e darmi da fare da solo.
E' quello che ho fatto, non accantonando mai i miei fedeli synth, finchè qualche giorno fa approfondendo le letture su accordo.it mi sono imbattuto nelle vicende legate alla Variax Line 6, che per giunta il mio fedele bassista si è comprato per sperimentarne i suoni, e ho detto: "Ma guarda questi che si sono inventati".
Ebbene sì, dopo l'emulazione synth di ogni genere e forma, l'invenzione dei fiati synth, delle batterie elettroniche a pad di nuova generazione, finalmente qualcuno è arrivato a creare la chitarra senza un diavolo di pick up e che suona solo campioni.

Ora è evidente che su un sito di chitarrofili puri la notizia (a dire il vero vecchia) ha creato giusti malumori o storte di naso, ma per uno come me da sempre legato allo sviluppo dei risultati della elettronica applicata alla musica si è trattato di un traguardo sensazionale, una specie di primo passo sulla luna, che solo qualche temerario aveva tentato in passato con pessime fortune.
E allora Line 6 e le sue Variax meritano un corretto complimento non tanto per la qualità dei suoni e degli strumenti, ma piuttosto per aver segnato un passo ulteriore in un mercato della sintesi musicale da decine di anni in continua espansione tecnologica. Occorre vederla così per comprenderne i risultati e la grandezza del successo (discutibilissimi invece legni, suoni ancora migliorabili etc etc).
Quando ero uno studente il DX7 era il sintetizzatore dei sogni. Lo produceva la gloriosa Yamaha introducendo industrialmente sul mercato la sintesi FM. Che diavolo è l'FM?

Quando comprate un sintetizzatore vi aspettate che emetta dei suoi ovviamente. I synt di primissima generazione emettevano suoni propri (cioè non simili a quelli presenti in natura e riproducibili da strumenti veri) attraverso oscillazioni prodotte da circuiti elettrici (la faccio semplice) più simili a ripetitori di rumore piuttosto che di suono vero e proprio. Il segreto di Yamaha fu quello di avviare una politica di mercato completamente diversa e cioè far entrare in un solo strumento tanto suoni non naturali e di pura sintesi, quanto emulazioni di suoni reali (pianoforti, chitarre, batterie etc etc). Permise questo risultato (ed il successo del DX7) proprio la sintesi a Modulazione di Frequenza.
Il principio della sintesi FM è quello (la faccio molto semplice) di emulare attraverso particolari oscillatori le frequenze armoniche quanto più vicine possibili al vero rispetto alla osservazione delle frequenze di strumenti veri e propri. Una sorta di fotocopia del percorso della forma d'onda di un suono reale riprodotta da un circuito elettrico. E già qua occorreva dare un nobel agli ingegnieri che hanno fatto tale scoperta.

Il limite dell'FM fu però che non sempre tutta la scala armonica di un suono si riusciva a riprodurre con i mezzi dell'epoca. Per questo il suono in emulazione di uno strumento vero risultava a volte troppo freddo (e privo di certe armoniche). Furono Korg ma soprattutto Roland a introdurre la sintesi sottrattiva particolarmente cara al D 50 (e suoi derivati). Il principio della sintesi restava identico solo che la circuitazione utilizzata (e la faccio ancora semplice) cercava di coprire frequenze e armoniche quanto più vaste possibili per poi sottrarre (scusate la leggerezza del discorso ma serve a far capire ai non esperti) parti di armoniche dissimili dal suono vero. Il risultato fu suoni molto più caldi e tondi (a volte troppo) e simulazioni di archi che divennero un must in tutta la musica degli anni 80. Si notano le differenze principali proprio nella riproduzione dei pianoforti (molto freddi quelli Yamaha, molto tondi quelli Roland). Fu finalmente il tempo del campionatore.
Permettetemi di dire che è da considerare lo strumento del secolo (ok potete picchiarmi ora). Il campionatore introdusse un principio nuovo: il suono non lo sintetizzo attraverso oscillatori elettronici ma lo registro e lo riproduco. Grande idea sebbene il limite del campionamento puro è che per spalmare il suono registrato sulla scala delle note si deve necessariamente aumentarne la velocità di riproduzione (a salire) o diminuirla (a scendere) col risultato che il suono campionato finisce per perdere quel senso originario preso durante le registrazioni. Fate la prova con qualche campionatore a tastiera o software e vedrete che se spalmate il suono su tutta la tastiera l'incremento o la diminuzione della velocità di riproduzione determineranno la centratura delle note.
Fu Korg allora, e la stessa Roland più tardi, a mettere in piedi un sistema basato sulla circuitazione PCM, più volte rimaneggiata e rivista. Il circuito emette il suono registrato (che è quello base riprodotto) ma poi ci si affida alla sintesi per la riproduzione sulla scala delle note. (ingegnieri del suono in lettura perdonate la esemplificazione). Fu la nascita di un nuovo modo di intendere la sintesi musicale alla quale Yamaha oppose la sintesi AWM e AWM2 sino ad arrivare alle nuovissime sintesi a modelli fisici.
Line 6 fa questo in sostanza... prende un campione, lo sintetizza (molto bene a mio giudizio) sulla scala delle note riproducibili da una tastiera di chitarra ed attribuisce alla singola corda il compito di lanciare il segnale di riproduzione, che comprende pressione di avvio del segnale, sostegno del suono e rilascio. Per me qualcosa di sensazionale..... Che poi non sia una vera chitarra ci sono tutte le ragioni di questo mondo, ma si tratta di un ennesimo successo tecnologico dell'uomo sulla natura.

Ciao a tutti accordiani e spero di non avervi tediato
Ma il trasduttore?
"For we who grew up tall and proud, in the sh
Re: Ma il trasduttore?
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HeY MuMmA, LoOk At Me, I'm On My WaY To ThE PrOmIs
Bella questa breve s
piccola precisazione
Re: piccola precisazione
Re: piccola precisazione... grande verità
<p>
chi tarra... acconsente!</p>
Grande precisazione! serve un errata corrige!
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccol
Bel post
I want to run, I want to hide...I want to tear dow
Eccolo...
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Re: Eccolo...
Re: Eccolo...
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Grande
Giorgio
Sintesi
Confusione tra modelli fisici e guitar synth
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In risposta alle precisazioni
Mi dispiace, non voglio litigare ma....
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il mio giudizio sulal variax...
Una risposta a Sintesi
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