Principi di chitarrodinamica: uso e abuso del setup - 2

di Giniski - accordiano #14131 | 30 October 2008 @ 10:49 |
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Attenzione al manico. Una volta per tutte: è errato credere che il manico debba essere dritto! Il manico deve assecondare il naturale movimento della corda che è a doppio cono contrapposto e quindi necessita spazio nella parte centrale cosa che un manico troppo dritto non permette. E' un errore comune molto più di quello che pensiate e perpetuato da molti insospettabili. Un manico troppo dritto vi costringe ad una eccessiva regolazione in altezza del ponte, con generale imprecisione dell'intonazione, disomogenità nella suonabilità dello strumento, oltre a togliere volume e dinamica.

Tenete anche presente. nel seguire le indicazioni che vi do, che genericamente le tastiere in acero e/o ebano sono un pò più "durette" di quelle in palissandro. Tenete conto anche che i manici vecchi tendono ad essere anche loro un pò più "duretti" e meno sensibili e/o più lenti a reagire alle regolazioni. Così come tutti i manici più "cicciotti" tipo ad esempio il Jeff Beck stile mazza da baseball. Alcuni strumenti hanno truss rod a doppia azione che nel renderli più versatili alle regolazioni, li rende anche più sensibili e in alcuni casi, come il raggiungimento del loro punto zero, più complicati.

Altra constatazione: dimenticate che corda più fine coincida ad action più bassa, è semplicemente fasullo. Più fine è la corda e minor tensione sarà necessaria per arrivare all'accordatura giusta e quindi la corda essendo meno tesa si muoverà di più nello spazio necessitando di una action maggiore.

I diversi diapason alterano la tensione delle corde: in via generale va tenuto presente che a parità di accordatura e di diametro delle corde, la tensione delle stesse è direttamente proporzionale al diapason dello strumento. Più è lungo il diapason (es: Fender Stratocaster) e più tensione è necessaria per arrivare all'accordatura desiderata. Più corto è il diapason (es:Gibson Les Paul) minor tensione è necessaria per arrivare all'accordatura desiderata.

Va da se, constatando gli ultimi punti, che una chitarra a scala corta con corde fini ed accordata 1 tono sotto necessariamente non potrà avere un action molto bassa se non a discapito di volume, dinamica, tono ed assenza di buzzing generale.

Dati questi avvertimenti, applichiamoli passando a fare alcuni esempi di interventi generali per passare poi a quelli particolari.

Situazione 1 - Passaggio da una scalatura di corde inferiore a una maggiore su chitarra con ponte tremolo e/o Floyd Rose. A questo scopo riporto ed riadatto parte di un mio intervento di consulenza su Accordo riguardo ai problemi relativi al montare corde di maggiore diametro e tensione. Ogni qualvolta si passi ad una muta di corde di dimensione superiore a quella su cui è settato lo strumento si riscontreranno i seguenti problemi:

A - action: a parità di accordatura la tensione delle corde aumenta con queste conseguenze:

  • il manico tenderà a cedere ed ad aumentare il suo naturale arco alzando così la distanza tra corde e tasti ed alterando l'intonazione di conseguenza; questo arco può accentuarsi più o meno sia a seconda della muta di corde usata che del settaggio precedente come delle peculiarità uniche dello strumento in questione come la flessibilità e/o rigidità dei legni del manico. Generalmente bisogna ritoccare la registrazione del truss rod per compensare e riportare il manico alla giusta curva.
  • Il ponte si inclinerà alzando di conseguenza le corde e variando l'intonazione. Riportarlo in posizione agendo sulle molle posteriori.
  • le sellette possono tendenzialmente essere messe più basse che in precedenza dato che una corda più grossa necessita maggior tensione ed in questa situazione si muoverà in modo più compatto nello spazio permettendo quindi di avvicinarla ai tasti.
  • con corde ibride ci sono casi in cui si presenta una curvatura anomala, detta torsione, del manico con lo stesso più dritto sui cantini e più curvo sulle basse, in questo caso si consiglia di usare set di corde calibrati standard come 0.009/42 o 0.010/46 etc etc.
  • con corde molto grosse possono occorrere problemi di eccessiva curvatura del manico che non riesce nonostante la regolazione del truss rod a fine corsa ad arrivare a dare l'arco adeguato.
  • sempre a causa di corde troppo grosse non sempre è possibile arrivare ad una regolazione del ponte nonostante il settaggio delle molle posteriori completamente tirate, in caso si dovranno aggiungere una o più molle.

B) Intonazione: come detto non solo l'action più alta dovuta ad un maggiore arco del manico tenderà a far crescere l'intonazione dello strumento, ma il diametro maggiore delle nuove corde di per se, a parità di altezza delle corde, comporta un ulteriore tendenza a crescere dell'intonazione. Bisognerà ritoccare la posizione delle sellette in modo da compensare la stonatura.

C) frizioni ed accordatura: il diametro maggiore di alcune corde mal si accoppia con i solchi a misura sul capotasto e questo creerà due problemi:

  • il primo che la corda non sarà all'altezza giusta sul capotasto e resterà alzata rispetto a come era prima, comportando action più alta ed un'ulteriore variazione dell'intonazione soprattutto nelle prime posizioni.
  • Il secondo riguarda la tendenza ad incastrarsi nel solco stesso bloccando la corda nella sua naturale escursione. Ogni qual volta questa venga tirata con bending o vibrata in modo ampio tenderà a non tornare in posizione ed a rimanere quindi scordata. In certi casi, soprattutto su capotasti fini come quelli Strato Style, si può spezzare il capotasto costringendo alla sostituzione completa. Una chitarra scordata e stonata in crescente è la peggior cosa che si possa ascoltare!!

Bisogna quindi rifare i solchi a misura giusta che permettano alle nuove corde di essere all'altezza giusta per mantenere l'intonazione e contemporaneamente libere nell'escursione per assicurare una tenuta di accordatura. Se si volesse tornare indietro con set di corde di gauge inferiore, la corda più fine "ballerebbe" nel solco creando fruscii e saremmo costretti a sostituire il capotasto intero. In alternativa si può sostituire il capotasto e conservare il precedente.

D) Magnetici: una corda molto grossa interagirà molto di più ed in modo diverso con i magneti dei pickup della chitarra rispetto ad una corda più fine. I problemi che si possono riscontrare sono: troppo volume su alcune corde, alterazione random dell'intonazione ed aumento dei fruscii delle corde sui tasti causati dal fatto che la corda viene "attirata" verso il basso dal pickup troppo vicino. Abbassando un poco il pickup ed allontanandolo quindi dalla corda si risolveranno questi problemi.

Continua. Stay tuned!

 

Risorse
Principi di chitarrodinamica 1
Principi di chitarrodinamica 2
Principi di chitarrodinamica 3
Principi di chitarrodinamica 4



Tutti i commenti

  • molto utile, grazie
    di morderock - accordiano #6130 | 30 October 2008 @ 11:28
    --
    <p>amare significa poco dolci</p>
  • backbow
    di jeff - accordiano #3107 | 30 October 2008 @ 11:53
    • Curiosità
      di Tyler Durden - accordiano #10062 | 04 November 2008 @ 12:18
      • Re: Curiosità
        di jeff - accordiano #3107 | 04 November 2008 @ 12:23
        • Re: Curiosità
          di Tyler Durden - accordiano #10062 | 04 November 2008 @ 12:53
  • "è errato credere c
    di plettrox - accordiano #6758 | 30 October 2008 @ 11:56
    • Re:
      di Tyler Durden - accordiano #10062 | 04 November 2008 @ 12:07
  • Super..
    di Relonzo - accordiano #16605 | 30 October 2008 @ 12:09
  • Grazie!!
    di EnricoCustom - accordiano #13240 | 30 October 2008 @ 13:54
    --
    &quot;For we who grew up tall and proud, in the sh
  • Queste si chiamano D
    di bluesboy975 - accordiano #11148 | 30 October 2008 @ 16:22
  • LO STAMPO IN CALCE
    di crixout - accordiano #14675 | 30 October 2008 @ 16:28
    --
    Basterebbe solo un po' di buon senso!
  • Invecchiamento
    di Fritz - accordiano #333 | 30 October 2008 @ 16:31
    --
    <a href="http://www.myspace.com/fritzroma">www.mys
  • Per Lorenzo
    di Diegstang - accordiano #13773 | 30 October 2008 @ 18:11
    • Re: Per Lorenzo
      di CHALKIE - accordiano #13556 | 31 October 2008 @ 20:41
  • Bello e preciso.
    di danblues - accordiano #16073 | 30 October 2008 @ 18:57
    • Re: Bello e preciso.
      di Alex_3082 - accordiano #14769 | 31 October 2008 @ 13:48
    • Re: Bello e preciso.
      di mukulone - accordiano #3174 | 30 October 2008 @ 19:36
  • Mi scuso
    di Giniski - accordiano #14131 | 31 October 2008 @ 09:44
  • Avevo un paio di dom
    di sepp - accordiano DOC #10489 | 31 October 2008 @ 09:58
  • Ottima serie di articoli tecnici. Bravo!!
    di dannylux - accordiano #1107 | 31 October 2008 @ 11:43
    --
    The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
    Gib
  • Altro dubbio
    di gianninord - accordiano #16466 | 01 November 2008 @ 21:10
  • Finalmente qualcuno autorevole l'ha detto!!!
    di Tyler Durden - accordiano #10062 | 04 November 2008 @ 12:05
  • Mezzo tono sotto, corde più grosse?
    di mariofloyd - accordiano #9869 | 07 November 2008 @ 16:53

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