Pierre Bensusan - The Guitar Book

di Mario Monteleone - accordiano #10 | 19 November 2008 @ 11:37 |
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Un libro per imparare; un libro per capire, un libro per conoscere ed apprezzare l'eclettismo, l'intelligenza, la cultura. Più semplicemente, un libro da leggere. E' una storia che si ripete, quella del libro multiforme, che riesce a dirci cose nuove e diverse anche quando resta chiuso, per lungo tempo, su una libreria. Perché se riuscissimo anche solo in parte a (ri)trovare dentro di noi tutte ciò che ci viene dai libri che abbiamo letto, scopriremmo di certo che leggere - e leggere bene - è importante quanto respirare. I libri raccontano in vari modi: parole, immagini, fotografie. Quello di cui parliamo oggi, invece, racconta anche con pentagrammi e tablature, e narra la storia di un musicista francese, di origine algerina, che usa quasi sempre la DADGAD per suonare musica celtica, ma che in nessun modo rinuncerebbe alle sue origini mediterranee.

Cosa c'è nel Guitar Book di Pierre Bensusan? Tanto, tantissimo. In primo luogo, è un metodo per chitarra per chitarristi fingerstyle che hanno già familiarità con lo strumento (che sia classico o folk). Non è quindi una semplice raccolta di spartiti, ma una guida progressiva all'apprendimento di determinate tecniche, che parte da un glossario dei termini usati, per poi parlare di attacchi, diteggiatura, cura delle mani e delle unghie, riscaldamento delle dita e delle articolazioni, e persino di liuteria, perché include anche una bellaintervista all'allora esordiente liutaio George Lowden. C'è persino un rapido trattato di anatomia sulle mani, sulle loro posizioni possibili e sui migliori esercizi di riscaldamento da effettuare senza rischiare traumi o tendiniti. Ancora, si parla di postura ideale del busto, del polso sinistro e della mano destra, dell'effetto arpa, di interpretazione, solfeggio , armonici naturali e indiretti, accordature aperte, note di colore e della storia della chitarra, e degli strumenti appartenenti alla sua famiglia. Per non tralasciare proprio nulla, si parla persino di come si cambiano le corde di una chitarra, di metronomo, del thumb-pick e di tante altri piccoli dettagli sempre utili a chi voglia perfezionarsi nel fingerstyle.

Dopo queste prime indicazioni, il libro si snoda su due argomenti specifici. Uno è quello prettamente musicale, che include un viaggio nella DADGAD, nel fingerstyle celtico ed in altre accordature alternative usate solitamente da Bensusan. I brani trascritti sono tutti tratti dal primo periodo produttivo dell'autore, ovvero quello degli album Prés de Paris, Pierre Bensusan 2, Musiques e Solilaï.  Tutti i brani rappresentano una bellissima sfida tecnica, oltre che musicologica, per chi desidare completarne l'apprendimento. Non si tratta di brani difficili da riprodurre - soprattutto perché come detto sono presentati in base ad un concetto di complessità crescente; di certo, sit ratta di brani che dànno la possibilità di conoscere a fondo la tecnica fingerstyle di Bensusan, che è molto personale ed originale, in grado di produrre effetti sonori e armonici belli e coinvolgenti, soprattutto per chi suona, e non solo per chi eventualmente ascolta. A corredo di ogni brano, ed in funzione della gradualità di apprendimento, vengono anche indicati gli esercizi specifici per passare da un livello a quello immediatamente seguente, e ciò nel modo più naturale possibile, senza forme di studio esasperato. Il secondo argomento, invece, è composto da un percorso multiculturale e multietnico, in cui vengono esposte ricette arabe e mediterranee, tra cui la meguena e il mekrods, del Nord Europa, come la suite fiamminga di torta di mele, e poi acquerelli, brevi poesie, foto artistiche, e tanto altro.

Quindi, questo libro è perciò un vero percorso artistico, che alla fine ci restituisce la figura a tutto tondo di Bensusan, uomo e chitarrista di grande sensibilità e di grandissimo estro. Un libro quindi basilare per chi intenda scoprire quegli orizzonti della chitarra che vanno al di là del semplice apprendimento nozionistico, e che mirano a rafforzare l'autocoscienza dei propri mezzi, e la capacità di utilizzarli nel miglior modo possible.

M

THE GUITAR BOOK OF PIERRE BENSUSAN,  Hal Leonard Corporation. Mill Valley, California, USA, 1985. ISBN: 0881886203. UPC: 7399999072. 188 pagine

Risorse
Il sito di Pierre Bensusan
La discografia di Pierre Bensusan
La voce Wiki Eng su Pierre Bensusan
La voce Wiki Fr su Pierre Bensusan
Il sito della Hal Leonard



Tutti i commenti

  • Bensusan e Tahar Ben Jelloun
    di Clayton - accordiano #16752 | 20 November 2008 @ 21:07
    • Re: Bensusan e Tahar Ben Jelloun
      di Mario Monteleone - accordiano #10 | 20 November 2008 @ 21:15
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      M

      You expect us to swallow this crap?
  • bello!
    di palka - accordiano DOC #4920 | 21 November 2008 @ 11:14
    • Re: bello!
      di Mario Monteleone - accordiano #10 | 21 November 2008 @ 11:16
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      M

      You expect us to swallow this crap?
  • Mah
    di CHARLIE - accordiano #1047 | 21 November 2008 @ 12:34
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    <i>AAHHYAAKK!</i>
    • Re: Mah
      di Mario Monteleone - accordiano #10 | 21 November 2008 @ 12:43
      --
      M

      You expect us to swallow this crap?
  • Che fascino!
    di Puma - accordiano #5525 | 21 November 2008 @ 12:35
    • Re: Che fascino!
      di Mario Monteleone - accordiano #10 | 21 November 2008 @ 12:46
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      M

      You expect us to swallow this crap?
  • Grazie, Mario
    di Giuseppe Mazzola - accordiano #90 | 24 November 2008 @ 16:30
    • Re: Grazie, Mario
      di Mario Monteleone - accordiano #10 | 25 November 2008 @ 19:02
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      M

      You expect us to swallow this crap?

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