Meccaniche per acustica - 2

di Mario Monteleone - accordiano #10 | 04 November 2008 @ 23:45 |
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In questo articolo ci occuperemo essenzialmente del cambio delle meccaniche, di tutti gli eventuali problemi che possono derivare da questa operazione e delle soluzioni applicabili. Come già accennato nella precedente puntata, il cambio delle meccaniche per l’acustica – ed indirettamente, anche per l’elettrica – è semplice solo all’apparenza. Le variabili da valutare non sono moltissime, ma basta sbagliare una misura, o compare meccaniche anche con una sola caratteristica lievemente diversa da quelle originali, per ritrovarsi nell’impossibilità di terminare la sostituzione, oltre che con delle meccaniche nuove da rivendere, perché frutto del più classico “errato acquisto”.

Questo rapido articolo ha quindi lo scopo di elencare tutti gli aspetti da valutare prima di comprare le meccaniche nuove, ed anche tutte le caratteristiche da verificare e tutte le misure da prendere sulle meccaniche vecchie, prima di sostituirle. Perciò, grazie alle foto messe gentilmente a disposizione da (Iron)Lauro :-), descriveremo una rapida procedura setp-by-step per la sostituzione di alcune meccaniche particolari, ovvero quelle per paletta finestrata.

Una piccola premessa: tutti termini tecnici di riferimento qui usati non verranno commentati, perché sono stati spiegati nella prima parte di questa piccola serie (segnalata fra le risorse di questo articolo).  Prima di procedere, vi consiglio di munirvi di un calibro multistandard e di una riga millimetrata multistandard, come quelli indicati nelle foto. Il calibro servirà a misurare distanza tra oggetti, mentre la riga millimetrata servira a misurare le lunghezze degli oggetti. La caratteristica multistandard, infine, permetterà di passare agevolmente dalle misurazioni in centimetri/millimetri a quelle in pollici.

Allora, siamo pronti? Paritamo.

La sostituzione delle meccaniche singole, 3+3 e 6 in linea

 A - Come si smontano/rimontano le meccaniche?

E' :-) superfluo dire che durante queste fasi, la chitarra deve essere priva di corde.

Armatevi di una piccola chiave inglese per i bulloni, individuando la misura necessaria con il calibro, di un piccolo giravite per le viti, e di un martelletto di gomma (vedere foto fra le risorse).

Scegliete il tipo di giravite in funzione di tipo e grandezza della testa delle viti. Evitate ad esempio di usare giraviti a testa piatta per svitare viti a croce; non usate giraviti con la punta più piccola dell'alloggio sulla testa delle viti. Un giravite troppo piccolo, infatti, produce sulla testa delle viti gli stessi danni di un giravite troppo grande (graffi e segni su superfici e vernice, danni permanenti alla testa delle viti con conseguente difficoltà nel rimuoverle). Inoltre, un giravite della misura sbagliata, durante le operazioni, in genere scivola molto più facilmente dalle mani, ed inevitabilmente lascia un ricordo indelebile sul legno della paletta :-).

Inoltre, nello svitare i bulloni, cercate di non fare leva con la chiave sulla paletta, per motivi più che facilmente intuibili ;-).

Non c'è una procedura sequenziale precisa, potete sia svitare prima le piccole viti, sia allentare prima i bulloni. Dal mio punto di vista, nello smontaggio preferisco prima smontare i bulloni e poi  togliere le viti. Nel rimontaggio, invece, preferisco prima serrare le viti e poi stringere i bulloni. Questo perché, a mio parere, serrando prima i bulloni, il corpo della meccanica non bloccato dalle viti potrebbe ruotare su se stesso, lascando dei segni sulla paletta, e rendendo inoltre più difficile riallineare i fori di alloggio delle viti delle meccaniche su quelli presenti sulla paletta.

Nel caso in cui il diametro del pignone sia di pochissimo più largo del foro sulla paletta (ovvero nelle situazioni in cui allargare il foro con una lima tonda potrebbe essere un'operazione eccessiva), non esercitate pressione con le dita o con le mani per sistemare la meccanica, ma fate come segue:

  1. poggiate la chitarra su un ripiano diritto (tavolo o scrivania), con la buca verso il basso. Preventivamente, ricoprite il tavolo con uno strato di materiale morbido (spugna, gommapiuma, coperta di lana, asciugamani olenzuola di cotone), in modo da evitare contatti traumatici tra chitarra e ripiano;
  2. mettete una mano sotto la paletta, e sollevate leggermente la chitarra;
  3. con l'altra mano, sul dorso della paletta, date dei leggerissimi tocchi con il martelletto di gomma, fino a quando la meccanica non sarà entrata correttamente nell'alloggio. La mano posta in precedenza sotto la paletta servirà ad attutire i contraccolpi.

Questa procedura è valida anche per le palette finestrate, fatte le debite differenze di montaggio (con le palette finestrate, la mano a reggere in contraccolpi va messa su un lato e non su una delle facce). Sebbene questa operazione possa sembrare all'apparenza troppo violenta, se effettuata con cura e leggerezza non procurerà danno e permetterà di montare correttamente le meccaniche.

B - Come si scelgono le meccaniche nuove? Come si valutano le differenze tra vecchie e nuove?

Ci sono diverse le domande da farsi e i tanti fattori da valutare prima di comprare/montare delle meccaniche nuove:

  1. quanto è diverso il pignone delle nuove meccaniche da quello delle vecchie? Il loro diametro è uguale? Le meccaniche nuove hanno un pignone con diametro inferiore o superiore alle vecchie? Prendere le misure dei pignoni, e rispondere a queste domante, serve ad evitare di ritrovarsi con pignoni troppo spessi o troppo sottili sottile per i fori di alloggio già presenti sulla paletta;
  2. quante viti servono per fissare ogni singola nuova meccanica alla paletta: una o due? E quante invece ne ha la vecchia? Queste domande servono, invece, per non ritrovarsi a dover forare ulteriormente la paletta, oppure a dover stuccare un foro in esubero, operazione questa che lascia sempre delle tracce visibile ed esteticamente poco gradevoli;
  3. come sono dislocate le viti delle nuove meccaniche rispetto alla parte die-cast (vedi foto nelle risorse)? Sono dislocate allo stesso modo delle vecchie, oppure in modo diverso? Sono poste in diagonale rispetto agli ingranaggi, o simmetricamente su entrambi i lati? Anche in questo caso, risposte precise a queste domande permettono di non ritrovarsi a dover forare ulteriormente la paletta (problema tuttavia risolvibile) o a dover stuccare buchi già esistenti (problema risolvibile, ma con risultati esteticamente non eccelsi);
  4. la parte die-cast delle nuove meccaniche e le rondelle di avvitamento sono uguali/più grandi/più piccole delle vecchie? Anche questa è una domanda importante da farsi, e non solo per motivi tecnici. Come è noto, le meccaniche vengono montate sulle palette a chitarra terminata. Inevitabilmente, la pressione dell’avvitamento produce dei segni sulla vernice della paletta, che diventano visibili quando smontiamo le meccaniche. Perciò se la parte die-cast e le rondelle delle nuove meccaniche sono più piccole, una volta montate i segni prodotti dalle vecchie meccaniche saranno più che visibili, e non eliminabili, a meno di non carteggiare la paletta e riverniciarla interamente, facendo per altro attenzione ad usare lo stesso punto di vernice presente sul manico. Aggiungiamo inoltre che per le meccaniche 6 in linea, è spesso necessario rispettare la grandezza delle meccaniche originali, quando le si cambia. Ad esempio, se le nuove meccaniche risultassero più grandi anche di un solo millimetro per lato rispetto alle vecchie, una volta messe in batteria risulterebbero complessivamente più lunghe di 12 millimetri della batteria originale. Come è facile intuire, sarà impossibile recuperare sulla paletta i millimetri in più che ci servono per il montaggio.

Ricordiamo fra i modelli in commercio, le maggiori differenze strutturali e di forma si riscontrano:

  • fra le meccaniche die-cast di misura standard e quelle definite "mini" (ovvero leggermente più piccole delle standard);
  • tra meccaniche die-cast e meccaniche open-gear, per motivi legati alla strutturazione diversa degli ingranaggi, ed al loro alloggio.

Da notare che il numero di viti di fissaggio e la posizione degli alloggi sulle meccaniche può anche variare con modelli diversi di una stessa marca, come è visibile nelle foto inserite fra le risorse.

Per quanto invece riguarda i pignoni, come detto nella prima parte di questo articolo le differenze sono spesso legate non solo ai modelli, ma anche alle scelte delle singole case costruttrici, le quali tuttavi forniscono sui loro siti istituzionali delle tabelle tecniche con le misure per ogni singolo modello di meccaniche prodotte.

La sostituzione delle meccaniche per paletta finestrata

Le foto fatte da (Iron)Lauro ci permettono di osservare e valutare alcune fasi preliminari al montaggio delle meccaniche per palette finestrate. Come detto nella prima parte di questa serie di articoli, sono queste le meccaniche più difficili da sostituire, proprio perché le misure da prendere - qundi, le varabili da considerare - sono in numero maggiore rispetto alle meccaniche singole 3+3 o 6 in linea.

Quali sono le misure da prendere prima di sostituire le palette finestrate:

  1. come sempre, il diametro del pignone, per verificare che non sia inferiore/superiore ai fori già presenti sulla paletta. Questo è un aspetto importante, perché se il diametro del pignone risulta diverso da quello dei fori preesistenti, sarà difficile se non impossibile montare le nuove meccaniche. I fori delle palette finestrate, infatti, sono difficilmente allargabili, ed altrettanto complesso è l'uso di riduttori di diametro. Ricordiamo inoltre che se il pignone di una paletta finestrata non combacia perfettamente con il foro di alloggio, alla lunga la tensione delle corde potrà deformarlo;
  2. l'altezza del pignone. Se il pignone risulta troppo alto per le finestre modellate sulla paletta, le meccaniche non potranno essere avvittate correttamente, perché la base non combacierà con la paletta. Se invece risulta più basso, una volta montate le meccaniche i singoli pignoni non combacieranno perfettamente con la parte superiore interna delle finestre. Quindi anche in questo le meccaniche potrebbero essere danneggiate nel tempo dalla tensione delle corde;
  3. la lunghezza dell'interasse dei pignoni, ovvero la distanza tra i singoli pignoni. Se l'interasse risulterà diverso da quello dei fori già presenti sulla paletta, le meccaniche non potranno essere montate in nessun modo;
  4. la distanza tra il primo e l'ultimo pignone; anche in questo caso, in presenza di misure diverse da quelle dei fori della paletta, le meccaniche non potranno essere montate in nessun modo;
  5. la lunghezza completa della base su cui sono montati i pignoni. La misurazione di questa lunghezza va presea in funzione di tutte le altre che abbiamo indicato, ed anche di quella della paletta su cui le meccaniche andranno montate. Se la base su cui poggiano i pignoni è più lunga della paletta stessa, si corre il rischio di vederla fuoriuscire dal profilo della chitarra, una volta montata;
  6. l'interasse tra i buchi di alloggio delle viti presenti sulle meccaniche nuove. Questo è un problema minore, perché se tutte le altre miusre coincidono, montando le meccaniche, anche se i vecchi fori non combaciano con i nuovi,  l'uso di viti autofilettanti consentirà di fare nuovi buchi precisi ed invisibili. Anche quelli vecchi saranno invisibili, perché coperti dalle meccaniche nuove.

Bene, credo (e spero) che sia tutto per questa volta. I commenti sono più che benvenuti.

Nella prossima parte, ci occuperemo di aspetti estetici e sonori delle meccaniche.

M

Risorse
La pagina di (Iron)Lauro
La prima parte di questo articolo
La riga millimetrata 1
La riga millimetrata 2
Giraviti da ottico, martelletto e piccola chiave inglese
Parti smontate di una meccanica open gear
Uso del calibro per la misurazione degli alloggi delle viti
Uso del calibro per la misurazione dell'interasse
Fori di alloggio simmetrici di una meccanica open gear
Foro per l'alloggio del pignone
I differenti alloggi delle viti sulle Gotoh 1
I differenti alloggi delle viti sulle Gotoh 2
I differenti alloggi delle viti sulle Grover 1
I differenti alloggi delle viti sulle Grover 2
I differenti alloggi delle viti sulle Grover 3



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Tutti i commenti

  • Leggendo il tuo articolo ..
    di Kata_ts - accordiano #2290 | 05 November 2008 @ 11:59
    --
    Antonello
    www.antonellocatanese.net
    www.myspace.
    • Re: Leggendo il tuo articolo ..
      di Mario Monteleone - accordiano #10 | 05 November 2008 @ 12:05
      --
      M

      You expect us to swallow this crap?
  • ;))))))
    di Kata_ts - accordiano #2290 | 05 November 2008 @ 14:03
    --
    Antonello
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  • nuove meccaniche
    di ilcecca - accordiano #12674 | 05 November 2008 @ 20:44
    • Re: nuove meccaniche
      di Mario Monteleone - accordiano #10 | 06 November 2008 @ 10:25
      --
      M

      You expect us to swallow this crap?
  • Mario, grazie come a
    di Carlo Pipitone - accordiano #52 | 07 November 2008 @ 19:46
    --
    <i>Carlo &quot;slidincharlie&quot; Pipitone</i><br
    • Re: Mario, grazie come a
      di Mario Monteleone - accordiano #10 | 08 November 2008 @ 09:33
      --
      M

      You expect us to swallow this crap?
  • altra domandina ina ina
    di ilcecca - accordiano #12674 | 16 November 2008 @ 18:55
    • Re: altra domandina ina ina
      di Mario Monteleone - accordiano #10 | 16 November 2008 @ 22:58
      --
      M

      You expect us to swallow this crap?

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