Appena tornato da una passeggiata all'Euro Bass Day di Verona. L'evento, giunto alla sesta edizione, si è svolto come di consueto nella cornice del palazzo della gran guardia in piazza Brà.

Bella la collezione di bassi elettrici e amplificatori di ogni sorta. Non molto grande l'esposizione, appena una quindicina di espositori, ma completa di un discreto numero di pezzi da ammirare e provare. Buona anche la presenza di ampificatori ed effettistica. Nel complesso in 10 - 20 minuti si ha l'occasione di fare una veloce overview della sala expò per poi concentrarsi sulle cose che più hanno colpito. Molto interessante infatti è stato per noi lo stand di un giovane liutaio veronese, Andrea Pinamonte, con i suoi bassi thumbstring dotati di due corde anche sul dorso del manico da suonare con il pollice (vedi foto). Il rumore della sala non ci ha permesso di filmare una veloce prova ma ho la sensazione che l'appuntamento con questi particolari strumenti sia solo rimandato. Piacevolissime le "due chiacchere" con Mr. Ballarin di Manne Guitars e i ragazzi di Behringer che non smettono mai di stupire con le loro continue novità.
Nel complesso una bella manifestazione, ben allestita, che forse meriterebbe un'esposizione un pò più ampia anche se l'ottima qualità degli strumenti presenti ben ricompensava la nostra breve trasferta. E' charo che la manifestazione oltre all'Expo lascia molto spazio a seminari ed eventi nell'auditorium che però non abbiamo visto in quanto iniziavano a partire dal pomeriggio per inotrarsi fino a sera con il concerto del Matthew Garrison Quartet che vede fra i componenti anche Scott Henderson alla chitarra.
Alla fine, lasciando il palazzo della gran guardia qualche minuto prima di mezzogiorno, resta la solita sensazione che mi porta a pensare se questi eventi sia giusto averli in forma separata e indipendente nel territorio o se forse una manifestazione come questa avrebbe maggiore risalto inserita in un contesto più ampio. In italia sono in continua crescita questo genere di manifestazioni a dimostrazione che il fenomeno interessa molto, basti pensare alle migliaia di persone che visitano SHG. Tuttavia continuo a chiedermi se in futuro a premiare sarà la scelta di continuare a correre più o meno da soli o quella di unire le forze per crescere di più insieme.
Nelle risorse il link alla galleria fotografica e il link al sito ufficiale della manifestazione.
Dubbio
"No suono per piacere, suono per godere!"
Re: Dubbio
Dubbio sciolto
Thumbstring
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