Situazione 4 - Passaggio da una scalatura di corde maggiore a una inferiore su chitarra con ponte fisso. I concetti sono simili alla situazione 3, ma evidentemente non incontreremo i problemi legati al solo bilanciamento del sistema tremolo. Alcuni esempi pratici con indicazioni sommarie che seguono questi concetti.

A) Da 0.009 a 0.010: il manico generalmente va tirato da ¼ a ½ di giro, ma come detto può variare da chitarra a chitarra, le sellette dovranno andare indietro da circa ½ mm a circa 1 mm e ½, anche qui dipende dallo strumento. L'altezza delle selette tendenzialmente può essere abbassata.
B) Da 0.010 a 0.009: il manico generalmente va allentato da ¼ a ½ di giro, ma come detto può variare da chitarra a chitarra, le sellette dovranno andare avanti da circa ½ mm a circa 1 mm e ½, anche qui dipende dallo strumento. L'altezza delle selette tendenzialmente deve essere alzata a causa del maggior movimento delle corde.
C) Stesso tipo di corde e accordatura ½ tono sotto: è simile al caso precedente "B" con una forbice di intervento leggermente ridotta.
D) Per il 1/2 tono sotto: consiglio corde a partire da 0.010 in su.
E) Passaggio da 0.009 accordate standard a 0.010 ½ tono sotto: seguire le indicazioni precedenti al punto A con una forbice di intervento leggermente ridotta.
F) Curiosità: in tanti anni e tante regolazioni (ad oggi si calcolano oltre 15000 interventi) ogni tono sotto corrisponde circa a una scalatura di corde sopra, cioè da 0,009 accordate standard a 0.010 1 tono sotto le regolazioni del truss rod sono circa invariate, mentre le sellette dovranno essere tirate indietro per comppensare l'intonazione. In questa logica, ad esempio, da 0.010 accordate standard per avere 3 toni sotto consiglio una muta 0.013, lasciando il truss rod invariato e compensando le sellette tirandole indietro.
G) Drop D: generalmente basta alzare leggermente la selletta in questione e tirarla leggermente in dietro per compensare la facilità di stonatura dovuta alla tensione inferiore. Manico invariato a meno che non si sentano apparire fruscii.
H) ½ tono sotto con drop D con stessa scalatura di corde tipo 0.010: procedere come nel caso da 0.010 a 0.009 insieme all'adattamento per il drop D.
I) Slide: a parità di corde per lo slide "puro" dovrete cambiare completamente il capotasto, metterne uno che vi permetta di tenerlo più alto; ponte più alto, sellette tendenzialmente da tirare indietro, manico invariato, anzi più dritto è meglio è.
J) Per un ibrido "dita/slide": può convenire allentare il truss rod per agevolare lo slide; a piacere alzare le sellette per evitare che lo slide tocchi i tasti sulle posizioni alte, tirare indietro le sellette per correggere l'intonazione.
K) Accordature aperte: richiedono action più alte tutti quei casi che a parità di scalatura abbassano l'accordatura, quindi allentare il truss rod, alzare il ponte e correggere tendenzialmente indietro la posizione delle sellette. Per i casi di accordatura più alta, tirare il truss rod, si può abbassare le sellette e portarle poco avanti.
In aggiunta nei casi di Floyd Rose mobile: ogni aumento di scalatura vi costringerà a tirare le molle posteriori, mentre ogni riduzione di scalatura vi costringerà ad allentare le molle posteriori.
Tutto questo è chiaramente indicativo; nessuno nel nostro laboratorio stà mai a pensare o a leggere un tale vademecum, dopo decenni di procedure ripetute il tutto è spontaneo e naturale. Non vi fate prendere dalla foga strizzando il manico 20 giri consecutivamente!! Si spezza!! Ne ho visti tanti che alla ricerca inconsulta del manico sempre più diritto hanno finito per spezzare il truss rod. Abbiate pazienza e permettete allo strumento di reagire.
Queste operazioni (come del resto tutto il setup) richiedono competenza specifica, competenza che si forma solamente facendo molti setup ravvicinati nel tempo e ripetutamente per lunghi periodi e cioè esattamente quello che non succede al chitarrista comune che affronta il setup singolo una volta ogni tanto, su pochi strumenti ed a distanza di molto tempo. E' come credere di poter imparare il "volo del calabrone" di Rimskij Korsakov studiando una battuta ogni 6 mesi senza nel frattempo suonare mai alcunchè !!
Anche se il setup fosse una mera questione di misure, il che in assoluto non è, il tempo giocherebbe comunque a sfavore. Essendo soprattutto una questione di sensibilità nel riconoscere le caratteristiche peculiari dello strumento, le sue condizioni e potenzialità acustiche per accoppiarle allo stile e necessità del musicista e la sensibiltà di notare le reazioni dello strumento stesso, è imprescindibile che un buon setup sia fatto da personale qualificato che esegue per professione questo tipo di lavori. Detto questo spero che queste mie indicazioni possano aiutarvi su come personalizzare ed alterare alle proprie necessità un buon setup.
E' lo strumento stesso che dice come va regolato, ed ognuno è fatto a modo suo, tant'è che è difficilissimo trovare una chitarra che suoni come un'altra. Bisogna capire che solo l'esperienza affina quell' "orecchio" che capta il messaggio e solo l'esperienza esercita la mano che farà la regolazione. Quindi non vi abbattete se le prime volte vi sentirete persi. Se poi proprio non vi riuscisse, non togliete ulteriore tempo alla musica, portate la chitarra da un liutaio e pensate a suonare.
Riporto parte di un altro mio post passato riguardo alle mute ibride, giusto per farvi ragionare sulla questione, prese a riferimento corde D'Addario su scala Fender 25,5":
uno 0.010 accordato in E tira 7,35 Kg
uno 0.013 accordato in B tira 6,98 Kg
uno 0.017 accordato in G tira 7,53 Kg
le prime tre corde acute per un totale di 21,86 Kg
uno 0.026 accordato in D tira 8,34 Kg
uno 0.036 accordato in A tira 8,84 Kg
uno 0.046 accordato in E tira 7,94 Kg
le basse per un totale di 25,12 Kg
totale complessivo di 46,98 Kg e come si può notare con tensione tra le corde abbastanza equilibrata longitudinalmente parlando sul manico.
una sola muta 0.013/56 invece nelle stesse condizioni:
uno 0.013 accordato in E tira 12,43 Kg
uno 0.017 accordato in B tira 11,93 Kg
uno 0.026 accordato in G tira 14,88 Kg
le prime tre corde acute per un totale di 39,24 Kg
uno 0.036 accordato in D tira 15,78 Kg
uno 0.046 accordato in A tira 14,10 Kg
uno 0.056 accordato in E tira 11,93 Kg
le basse per un totale di 41,81 Kg
totale complessivo 81,05 Kg anche qui con un sufficiente equilibrio....
in entrambi i casi circa 3 Kg di differenza distribuiti in modo abbastanza simmetrico sulle tre basse.
provate a tagliare la tastiera idealmente in due e mischiare un pò le corde tra loro (tipo le prime 3 di una muta e le ultime 3 di un'altra muta) e guardate cosa succede. ad esempio le prime tre 0.010/0.013/0.017=21,86 Kg con le basse 0.036/0.046/0.056= 41,81 kG
beh....si commenta da sola la questione.... 20 Kg in più sulle basse!!
chiaramente va valutata la condizione dello strumento in questione e le sue peculiarità fondamentali e come potrebbe reagire......a volte si usano situazione del genere per "curare" manici con problemi di torsioni di nascita....figuratevi che alterandosi il raggio di curvatura cambia anche il modo in cui queste tensioni lavorano accentuandone l'effetto al diminuire del raggio di curva.
Umidità e temperatura
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Truss Rod e problemi di vibrazioni anomale
The Dark Side of the Moon - l'album del secolo
Gib
Setup difficoltoso... molto difficoltoso!
Isidoro Serrati
"chitarristi passano metà del
GRAZIE DI CUORE,GINISKY