Dopo 10 anni circa di frequentazione di Accordo ho visitato il mio primo SHG. Sarà perchè tante volte ne ho letto e visto le foto on line, sentito e letto i racconti di amici che l'hanno vissuto, letto e riletto le recensioni su espositori, liutai, endorsers che abitualmente frequentano SHG, ma devo dire che non ho avuto alcuna sorpresa. Nel senso buono, anzi è stata superiore alle aspettative.
Sì, perchè non si può percepire solo leggendo o per sentito dire ciò è stato una esperienza avvolgente, incredibile, calda, di quel calore che un ambiente accogliente e familiare ti sa dare.
Un incredibile caciarona raccolta di zilioni di fantastiliardi di bellissime chitarre (vintage, nuove, fantasiose, viste e riviste, rare, comunissime, innovative) e relativi ammennicoli: esattamente come me l'aspettavo.
Piacere nel piacere è stata la gioia e l'emozione, finalmente, di stringere la mano e abbracciare Accordiani che da anni - a parte il Guido "Vinteck" Michetti - conosco solo via "modem" o telefono (rigorosamente in ordine di apparizione): Luca "Jurgen" Friso, Albertone "the Boss" Biraghi (cacchio mi hai mandato su Youtube con la mia faccia da pesce lesso facendomi salutare affettuosamente 'a Mariuzzu Monteleone...!), il mitico Matteo Barducci (10 anni fa mi "soffiò" battendomi a un quizzarone una splendida Epiphone Revolution Casino), il fantastico Claudio "Vintcorner" Dini con le sue belle 'hitarre reli'hate da paura, e - finalmente!! - Roberto Jonta da Cagliari (capace di distinguere una slotted screw di una Broadcaster del '50 da quella di una Nocaster del '51). Mi scuso con chi avessi dimenticato.
Grazie a tutto lo staff per SHG e per quello che rappresenta.
A chi darei la mia personalissima palma di stand più bello?
A uno stand poco caciarone: (il nr. 1, credo) in un angolo della Sala De Sade, poche chitarre, strane, meravigliose, estremamente personali, bellissime.
Chitarre che già conoscevo da anni dalle recensioni su Accordo, viste tante e tante volte in foto; chitarre che costituivano la realizzazione di sogni di un uomo buono e eccezionale, un uomo per cui - come mi ha detto la donna eccezionale che gli è stata e gli è accanto - "Accordo era la sua vita". Lo stand dedicato a un uomo che per Accordo ha fatto tanto, che ha insegnato agli Accordiani a non rinunciare e anzi a coltivare i propri sogni, come lui faceva.
Ho avuto l'onore di abbracciare Elen Annicchiarico, come se fossimo amici da sempre. Lo stand più bello aveva gli occhi di un amore infinito e devoto: per Glen.
Elen
Re: Elen
Re: Elen
Re: Elen
<p>vivere a orecchio....e forse stonare di brutto.
Re: Elen
Re: Elen
<i>AAHHYAAKK!</i>
Lo stand più bello? SHG
<p>Ivan "nebu"</p>
SHG due volte all'anno!!!
Isidoro Serrati
"chitarristi passano metà del
Re: SHG due volte all'anno!!!
Re: SHG due volte all'anno!!!
Re: SHG due volte all'anno!!!
Re: SHG due volte all'anno!!!
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Isidoro Serrati
"chitarristi passano metà del
Non mollare...
Re: Non mollare...
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Salve a tutti, per
Re: Salve a tutti, per
Re: Salve a tutti, per
Re: Salve a tutti, per
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ANCONA FOR EVER
Ma come!
"Vanno vengono ogn
Anche se non lo cono
"No suono per piacere, suono per godere!"