In occasione di un concerto è consuetudine di molti chitarristi portarsi dietro una chitarra di scorta, un muletto pronto per ogni evenienza. Naturalmente questo articolo non è indirizzato tanto ai musicisti di professione, per i quali do per scontata la presenza di uno o più strumenti di riserva sul palco, ma a noi che, nonostante l'età (oh io non ho nemmeno trent'anni, lasciatemi fantasticare!), facciamo sogni di Rock and Roll.
Personalmente negli anni in cui la mia band si esibiva live con cadenze più che discrete (una/due volte al mese nel periodo invernale) prendevo in prestito la diavoletto di mio zio che, poverina, finiva per trascorrere tutto il tempo del concerto sul poggia chitarra.

Concluso il preambolo, veniamo al dunque: che caratteristiche deve avere un muletto? Ebbene qui, cari accordiani, casca l'asino, anzi il mulo (perdonate la battutaccia!). Ho più di un amico che negli anni ha acquistato una chitarra da piazzare sul palco per le situazioni di emergenza, ma spesso l'acquisto mi è parso più frutto di un attacco di GAS piuttosto che di una scelta ragionata. Faccio un piccolo esempio: strumento titolare Epiphone Les Paul Custom, in panchina, pronta per l'eventuale ingresso in campo, Squier Stratocaster in combinazione S-S-S, insomma due chitarre agli antipodi. Passare dall'una all'altra vuol dire cambiare totalmente suono, in sostanza è come se in campo avessimo Toni e poi lo sostituissimo con Inzaghi: sono entrambi attaccanti, ma le loro caratteristiche sono opposte, non possiamo chiedergli di fare lo stesso gioco!
Se si ha come chitarra principale un Les Paul credo che il muletto debba essere fornito, quantomeno, di un Humb al ponte.
Non che io sostenga di tenere con sé due strumenti assolutamente identici, io stesso suono con una Yamaha Pacifica, ma la Diavoletto (uno strumento anni '70 di cui non si conosce la provenienza, ma comunque di pregevole fattura) dello zio che portavo con me aveva in comune con la mia l'Humb al ponte e francamente, non potendo permettermi uno strumento nuovo qualitativamente superiore alla Pacifica (anzi non potendo proprio permettermi acquisti in quegli anni), non ero interessato a comprare una chitarra di fattura uguale o addirittura inferiore a quella già in mio possesso.
Tornando a noi mi, e vi, domando: quando acquistiamo un muletto da palco lo facciamo per necessità (necessità è una parola un po' grossa, diciamo per prudenza)? Vogliamo davvero uno strumento di riserva che ci permetta di riprendere il concerto senza nessun problema? O semplicemente cerchiamo una scusa per dare sfogo alla GAS e avere un'altra chitarra nell'arsenale? E in ogni caso, quali sono le caratteristiche essenziali che un muletto deve avere in comune con lo strumento principale?
Mulo vs GAS?
Re: Mulo vs GAS?
panchina lunga...
...allora, secondo m
www.zona20020.com
www.myspace.com/lace47
Quoto ambedue i comm
...
<p>Dval [ANF]</p>
La fregatura...
www.reliveband.com
therobbiekids.com
personalmente, non h
Perchè il muletto?
Vivo con la musica nel cuore...
Felice Malinconico
secondo me il mulett
Per me non è sempre necessario..
io..
Io uso due Luke,una
Il Muletto e il Mulone...in concerto e poi anche in studio?
il "muletto" e' un'e
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re: e il muletto degli ampli??
Re: il
Utile e dilettevole
<i>AAHHYAAKK!</i>
dipende dalla giornata
Condivido in parte quanto detto...
The Haddocks ||| Vinile ||| The Soulphits
io trovo difficile c
"Ok ragazzi, questo è un blues con riff in Sì, per
Sembrerò esagerato
Mi dicono:"Ma la musica è finita ha solo 7 note"
"
Gibson e Fender? No, meglio Fender e Fender!
Isidoro Serrati
"chitarristi passano metà del
dal vivo quando suon
mmm
<p>...I can't control myself!</p>
muletto?chiamiamola rotazione :P
In realta' penso che
Anch'io ho una yamaha pacifica
Enrico
Long live Rock'n'Roll
www.myspace.com/enr