Acoustic Stones

di melody - accordiano #1994 | 03 December 2008 @ 23:28 |
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Nel '92, dopo l'uscita di "Main Offender", Guitar Player pubblicò una bellissima intervista a Keith Richards. Una summa del suo pensiero sulla musica. Parole di immensa saggezza. Prestai la rivista al mio maestro di chitarra di allora per rimediare alla sua ignoranza sull'Uomo: deve esserne rimasto folgorato, perchè non la rividi mai più. A distanza di anni mi incazzo ancora come una bestia al pensiero, e ne ho avuto la riprova proprio qualche minuto fa quando cercavo su internet una battuta, geniale, di Keith sulle chitarre acustiche per trovarla, senza farlo apposta, proprio in quella intervista a Guitar Player.

Ottobre 1992, a Jas Obrecht per l'esattezza: "Tutti i chitarristi dovrebbero suonare l'acustica a casa. Non importa cos'altro tu faccia, se non ti tieni in esercizio con l'acustica, non riuscirai mai a tirare fuori tutto il potenziale da una elettrica, perchè perdi "quel" tocco. Diventi più sciatto. L'elettricità ti darà dei grandi effetti e timbri, ma se non la controlli, ti porta facilmente oltre misura in una "supersonica" terra di nessuno. Se suoni elettrico tutto il tempo, non mantieni il tocco. A casa non suono chitarre elettriche. Suono l'acustica". (Keith Richards)

Non so se sia vero o semplice mitologia che Richards abbia iniziato ad amare l'acustica ascoltando da piccolo i dischi di Woody Gouthrie o Leadbelly. Cert'è che un'acustica c'è in quasi tutti i dischi degli Stones: come chitarra ritmica, come sottofondo per dare "corpo" all'elettrica, protagonista nelle ballate, effettata, "capoed", accordata aperta, 6, 12 o 10 corde ...

A memoria (sicuramente sbaglio) Not Fade Away è il primo singolo "portato" da una acustica, una 12 corde, probabilmente una Harmony "Soveregn". Chiaro esempio di come lo "strumming" rozzo e percussivo di Keith possa fare la canzone. Stessa chitarra e stesso stile in Rooster, ma questa volta in secodo piano: sotto i riflettori la slide elettrica (open G) di Brian Jones.

In quegli anni, oltre alla Harmony, Keith ricorda di avere usato anche una Guild 12 corde.

Difficile credere che lo stesso chitarrista di Fade Away sappia suonare anche il blues acustico con la raffinatezza dei grandi, eppure è sempre Keith, sempre con la 12 corde, a "fare" Good Times Bad Times, lato B del successone It's All Over Now, uno dei miei preferiti (Good times) blues degli Stones. Ancora adesso mi chiedo come un ventenne inglese possa esserci arrivato avendo a disposizione solo un grammofono e qualche disco di importazione!

Good Times dimostra anche i primi interessi di Keith per il timbro della chitarra. La sua 12 corde è accordata standard, ma un tono (o un tono e mezzo?) sotto. Il suono delle corde aperte è fondamentale, e lui lo vuole scuro. Play With Fire, lato B di Satisfaction, mostra invece i primi passi di Keith come "fingerpicker" folk in contesto pop. Formula poi riproposta nella ballatona As Tears Go By (Con le tue lacrime a Milano 2006!). Fino a tutto il 67, l'uso della acustica rimane comunque convenzionale. A partire dal 68, il primo anno senza tour per gli Stones da inizio carriera, Richards inizia a sperimentare, soprattutto con l'acustica, tirandone furoi le basi degli Stones moderni. Inizia a studiare Don Everly e Robert Johnson, le accordature aperte di Mi e Re, la accordatura "Nashville".

Street Fighting Man e Jumping Jack Flash sono i primi risultati di quel lavoro, e sono pezzi acustici! A proposito di Street Fighting Man, Andy Jones, il Grande Andy Jones, una volta chiese a Keith come avesse fatto a tirar fuori dalla elettrica il suono di Street Fighting Man si sentì rispondere "Non è una elettrica, man - è una fottuta acustica, idiota con le orecchie forderate!!!"

Per l'esattezza (secondo una accurata ricostruzione fatta nel numero 58 di Guitar World Acoustic) si tratterebbe di una Gibson Hummingbird accordata in Re aperto, con una accordata in stile Nashville sovraincisa. Il suono distorto venne ottenuto registrando le chitarre con un normalissimo registratore a cassette con volume imput al massimo. Stesso trucco per Jumping Jack Flash, ma chitarre (almeno tre) - sembra - accordate in Mi e con capotasto, una anche Nashville.

Prodigal Son, come anni prima Good Times, è l'altro lato del furioso strumming di Street e Jack Flash. L'intro, suonato ancora una volta su una Hummingbird in Mi aperto è semplicemente spettacolare. E' anche uno dei primi pezzi di Keith con lo slide. Come la fantastica Jigsaw Puzzle, come You Got The Silver.

Keit Richards, musicalmente parlando (e non solo), è una spugna: ha sempre assorbito tutto quanto lo interessasse di altri musicisti per riproporlo alla sua maniera, fortemente caratterizzato. In quegli anni, fra i suoi amori musicali e compagni di merende c'era, fra gli altri, quella buon'anima di Gram Parson oltre che Ry Cooder. Fu soprattutto il Burrito volante a ispirare il ritorno di Keith ad uno stile più country nel suonare la chitarra acustica. Acustica che, in accoppiata con la la voce violenta e molto rock di un Les Paul con Ampeg a palla di cannone, costituisce uno degli ingredienti di quel capolavoro che è Exile on Mail st.

Raccomandato l'ascolto del lato B del primo LP di Exile (tracks da 6 a 9 per chi fosse costretto ad ascoltarsi la versione schifosa in CD), soprattutto pezzi come Sweet Virginia dove sulla ritmica acustica (accordatura standard capo al II tasto) di Keith, Mick Taylor intreccia linee semplicemente meravigliose, o Sweet Black Angel, hibryd picking a velocità tripla di Play With Fire. 

Nei successivi dischi degli anni 70, a partire da Goat Head's Soup, l'acustica è meno protagonista. Dal vivo compare poco. Non a caso sono gli anni in cui Keith Richards è stravolto dall'eroina. Angie, la famigierata Angie, primo "lento" uscito come singolo d'apertura di un disco, checchè ne pensino i rocker duri, è senz'altro un capolavoro. L'intro composto da Richards su acustica è di una bellezza rara, pari all'accompagnamento di Hopknins al piano.

Angie a parte, poco da annotare.

Su disco.

Perchè i bootleg, dalle Honeymoon Tapes alle outtakes di Voodoo Lounge dimostrano invece che Keith, a casa, l'acustica continua a suonarla, e alla grande. Ne è conferma il disco "live" del 1995, Stripped, nel quale gli Stones ripropongono se stessi in versione decisamente "umplugged", sulle traccie delle uscite MTV di moda al tempo. O la splendida Hurricane, composta da Keith in memoria dell'11 settembre, suonata e cantata da lui solo con Ronnie Wood alla slide, pubblicata dopo la devastazione di New Orleans per raccogliere fondi per la croce rossa.

O, infine, il pezzo acustico fuori programma nei bonus del DVD Shine a Light. Un paio di minuti di sublime magia!

 

Risorse
L'intervista di Obrecht a Keith del 1992



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Tutti i commenti

  • Uhhh
    di Dval - accordiano #547 | 03 December 2008 @ 23:48
    --
    <p>Dval [ANF]</p>
  • Play With Fire...
    di brucelucio - accordiano #6748 | 04 December 2008 @ 00:26
    --
    brucelucio
  • Complimenti, articol
    di kross - accordiano #16328 | 04 December 2008 @ 00:43
  • che bel pensiero ricordare angie
    di strambers - accordiano #15413 | 04 December 2008 @ 07:56
  • applauso
    di Lauro - accordiano #1550 | 04 December 2008 @ 08:48
  • Wow
    di Anjiiv - accordiano #9413 | 04 December 2008 @ 09:10
  • Complimenti
    di Gemini - accordiano #15191 | 04 December 2008 @ 09:17
  • Davvero grazie per l
    di umbo - accordiano #15776 | 04 December 2008 @ 09:58
  • La magia non ha fine..
    di niconew16 - accordiano #12248 | 04 December 2008 @ 10:04
  • Meraviglioso! Un art
    di Zangolaccio - accordiano #12285 | 04 December 2008 @ 11:02
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    &quot;Non suonare quello che c'è... suona quello c
  • m-e-r-a-v-i-g-l-i-a-!
    di colditalianpizza - accordiano #5708 | 04 December 2008 @ 11:09
  • The London Years.........
    di thepsychedelicexperience - accordiano #17051 | 04 December 2008 @ 13:18
  • Bell'articolo!!!
    di clapton33 - accordiano #9562 | 04 December 2008 @ 15:34
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  • Bell'articolo
    di Moorow E.B.4 - accordiano #7766 | 04 December 2008 @ 16:34
  • Grazie
    di triumph - accordiano #3785 | 04 December 2008 @ 16:36
  • Semplicemente perfetto
    di gwynnett - accordiano DOC #9523 | 05 December 2008 @ 09:27
    • Re: Semplicemente perfetto
      di melody - accordiano #1994 | 06 December 2008 @ 21:38
      • Re: Semplicemente perfetto
        di gwynnett - accordiano DOC #9523 | 06 December 2008 @ 22:06
  • Angie!
    di sepp - accordiano DOC #10489 | 05 December 2008 @ 09:34
  • Geniale e diabolico
    di Pinkey - accordiano #14695 | 05 December 2008 @ 10:25
  • tutto semplice e giusto!
    di Florio - accordiano #16607 | 05 December 2008 @ 12:02
  • Complimenti per l'ar
    di tuspeca - accordiano #5912 | 05 December 2008 @ 16:14
    • Bravo
      di melody - accordiano #1994 | 06 December 2008 @ 21:37
      • Re: Bravo
        di tuspeca - accordiano #5912 | 08 December 2008 @ 20:55
  • "Buongiorno, sono Richard..."
    di richard19662005 - accordiano #15758 | 06 December 2008 @ 10:14
    • Dimenticanze!
      di melody - accordiano #1994 | 06 December 2008 @ 21:34
  • Un ringraziamento
    di Carpandrea - accordiano #14923 | 09 December 2008 @ 06:22
  • Azz, che articolone!
    di Daniele Bazzani - accordiano #7602 | 10 December 2008 @ 19:09
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