Scrive Murchadh : Salve a tutti, ciò che mi porta a scrivere qui è una cosa che mi ha intrigato parecchio, ovvero la possibilità di avere delle corde belle spesse sulla chitarra elettrica. Attualmente mi trovo a suonare con delle .10/.46 che mi soddisfano abbastanza per il lavoro che fanno, ma sento comunque che manca un certo carattere nel suono, inoltre essendo abituato a suonare in una maniera abbastanza "materiale" ho sempre paura di far danno. Ho consultato il catalogo della Ernie Ball e ho trovato delle mute fra le quali sono rimasto molto indeciso: .10/.52, .11/.48 e .11/.54.
Ora devo ammettere che le ultime sono quelle che mi fanno più gola però sono preoccupato ovviamente per le mie dita e dal sound che potrei ottenere. Vorrei sapere un po' che cosa cambia a montare bassi e cantini molto più spessi; e se il fatto di montare corde di un certo spessore pregiudica in maniera negativa distorti o puliti!

Risponde Andrea Bagnasco di Dino's Guitars: Non c'è una ricetta generale, ma vale la pena di fare solo poche considerazioni oggettive su quello che comporta un cambio di scalatura. Il resto, ti suggerisco di scoprirlo andando a provare le diverse soluzioni sul campo. Su qualsiasi chitarra in buona salute, aumentare la scalatura da una .010 std ad una .011 con i bassi più o meno pesanti richiede esclusivamente un riassetto dello strumento, per mantenere il setup (altezza delle corde e relief del manico) inalterato. Questo consiste tipicamente nel regolare il truss rod (stringere) quel tanto che basta (potrebbe anche essere inutile su chitarre con manici particolarmente rigidi) e riequilibrare il tremolo (se la chitarra è equipaggiata col tremolo).
Una scalatura più pesante andrà sicuramente a cambiare il modo in cui la chitarra la si sente sotto le dita (anche in caso di setup inalterato), e la dimensione (altezza) dei tasti qui gioca un ruolo fondamentale. Tanto più i tasti sono generosi in dimensione, tanto più semplice la suonabilità, specialmente con tecniche tipo bending. Corde spesse sono mal gestibili su chitarre con tasti piccoli (es. le Fender delle varie serie vintage).
Da un punto di vista dell'elettronica, le corde più grosse necessiteranno anche di una regolazione (verso il basso) dei pickup, in quanto il segnale sarà ora maggiore. Da un punto di vista acustico, su uno strumento elettrico solid body aumentare la scalatura ha praticamente solo l'effetto di aumentare il volume. Tanto maggiore l'aumento di volume, quanto maggiore la scalatura. Su strumenti acustici, spesso si tratta di trovare la scalatura corretta per una particolare chitarra, in quanto oltre un certo limite di scalatura si finirà per 'ingolfare' la tavola armonica (overdrive the top), penalizzando così una risposta acustica.
Questo a grandi linee, e giusto per dare un'idea d'insieme. Per quanto concerne le considerazioni sul suono, puliti, sporchi, e vie di mezzo, come osservavo prima l'unica è - con la cura di regolare sempre lo strumento in modo corretto - provare. Qualsiasi sofismo che si possa fare a parole in questo caso sarebbe aria fritta... Sperimenta! Ciao!
Risponde Luca Villani di I-SPIRA: Credo che le scalature di spessore generoso siano sempre un toccasana per il suono della chitarra elettrica, così come per l'acustica, del resto. Se usi i singlecoil, in particolare, sentirai quanto i cantini ne beneficieranno: le scalature che si usavano negli anni in cui Les Paul, Strato e Tele furono immesse sul mercato erano molto grosse (.012!) e sono esse, in parte, responsabili di molti dei suoni che hanno fatto scuola nel tempo. Non andrei su bassi di sezione troppo abbondante e tra le scalature che citi ti consiglierei la .011-.049, per evitare sbilanciamenti dello strumento.
Dal punto di vista della liuteria quel che cambia è la tensione appplicata dalla muta nei confronti del manico, che tenderà a creare maggiore concavità, che dovrà essere compensata da una regolazione del truss-rod. In compenso, sarai probabilmente in grado di ottenere un'action più bassa senza pericolo di corde che frustino sui tasti. E' ovvio che i bending risulteranno inizialmente più ostici: servirà maggiore forza nelle dita per ottenerli. Ad ogni modo, con un pò di allenamento, si supera facilmente l'ostacolo e si riesce a suonare senza problemi con un suono "importante": bluesman straordinari come Stevie Ray Vaughan ne sono la dimostrazione più eclatante, direi!
Manca sempre qualche dettaglio
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccol
Anche io pensavo di...
Re: Anche io pensavo di...
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccol
Hai provato le corde
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.
Re: Hai provato le corde
Re: Hai provato le corde
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.
Re: Hai provato le corde
Scalatura definitiva
Re: Scalatura definitiva
Re: Scalatura definitiva
Re: Scalatura definitiva
attenzione!
www.reliveband.com
therobbiekids.com
scalature
Re: scalature
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccol
OT ma non troppo
qui per sognare mi tocca dormire o solamente suona
Re: OT ma non troppo
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccol
Re: OT ma non troppo
qui per sognare mi tocca dormire o solamente suona
Re: OT ma non troppo
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccol
Accordare aperto?
NO!!! ebay, early 80's strats are not "vintage"...
Re: Accordare aperto?
Re: Accordare aperto?
NO!!! ebay, early 80's strats are not "vintage"...
a meno di esigenze m
Bravo! il capotasto
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccol
mi faccio risentire :D
Re: mi faccio risentire :D,
Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccol
Re: mi faccio risentire :D,
non c'è niente
<a></a>
Re: non c'è niente
Re: non c'è niente
<br>"the Blues is an one-way ticket for the s
siccome io puzzo di sterco country
i love slide and love in vain
Re: siccome io puzzo di sterco country
rozzezza è mezza bellezza
leggiti anche questa.
le note non sono 7,le ho contate....sono 11....no
Suono caldo??? BOH!!!
OPS!!
Sono il piu vaccheggiante?!XD
Prima di fissarti so
Le risposte sono già su Accordo
<a href="http://www.myspace.com/fritzroma">www.mys
Io forse saro' pure
danilo