C'era una volta....

di caesar - accordiano #15734 | 02 January 2009 @ 23:10 |
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Periodo di vacanze quindi periodo di parenti. Mangia di qua, vai di là, dai il regalo a quello. La casa piena di parenti con bische clandestine da tutte le parti. Almeno cosi è stato il giorno 26 a casa mia. Però in tutta questa confusione il cuginetto si doveva addormentare dopo pranzo. Allora la madre:"Mi sono scordato il libro delle favole! E ora come si fa?" Facile si inventa una favola! Ma mentre tutti erano occupati a cercare un libro di favole(cosa non facile da trovare a casa mia)mi metto a suonare con la chitarra elettrica vicino a mio cugino. Dopo un po mi chiede"io suono la chitarra classica da un anno, ma come è nata al chitarra elettrica?"

Eh come spiegare la chitarra elettrica a un bambino? Con una favola, ed è così che cominciai....

C'era una volta...tanto tempo fa....L'IMPERO DELLE CHITARRE. Era un impero grande, ma cosi grande che circondava la terra come una cintura. Era come una grandissimo anello. Anzi come un piccolo bottleneck. E in quest'impero c'erano ogni tipo di chitarre: quelle classiche ,che erano le più antiche e suonavano musica che apparteneva quasi al passato, le chitarre acustiche, che esprimevano la sofferenza della vita o la gioia di essa, e poi c'erano gli strumenti orientali come il sitar o il luculele che con il loro suono facevano risvegliare gli animi anche dei morti.

Le chitarre classiche erano i diritti discendenti degli antichi strumenti dell'eta antica. C'era la famiglia della possente lira o quella del gentil liuto.Erano quasi dei nobili che sfruttavano il popolo delle chitarre acustiche,che lavorava...zappava la terra...in poche parole soffriva.

Oltre a questo tipo di chitarre c'era un'altra classe: una via di mezzo tra le chitarre acustiche, poiché si assomigliano esteticamente, e la chitarra classica, poiché si può quasi dire che suonano la stessa musica altolocata socialmente. Questa chitarre erano le semi piene. Fungevano da mediatori, da diplomatici.

A questo punto mio cugino mi chiese:"da diplomatici?!?! e perché?"

E io:"Eh si, da diplomatici. La situazione è molto difficile. Da un lato le chitarre acustiche che chiedono più diritti poiché sono suonate dalla maggior parte delle persone, mentre le chitarre classiche vogliono mantenere i loro diritti nobiliari. Ma qualche volta anche le stesse chitarre semi-piene non riescono a gestire la situazione poiché noi riescono a esprimersi dato ché aumentando il loro gain entrano in feedback.

Ma i tempi stanno cambiando. Un nuovo messia sta arrivando. Un nuovo leader Sta giungendo. Ma questa storia verrà narrata nella seconda e ultima parte

Nota dell'autore: A prescindere dai termini tecnici, ricordo che questa è una storiella per un bambinoXD. Ho dovuto dividere la fiaba in due parti poiché risultava troppo lunga.

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