chenko scrive "Invasato di testate come sono, alla ricerca di articoli che soddisfino la mia “voglia di valvola” (ma che per carenza di pecunia non posso ancora permettermi, dovendomi quindi accontentare di un Marshall serie valvestate…argh!), e dopo ore e ore di ricerche in internet tra le marche boutique più sconosciute, ho trovato un gioiello di cui vorrei condividere con voi la conoscenza.
Si è già parlato di testate hi-gain definitive, in un topic tra l’altro molto animato e interessante, e questo aumenta il rischio “cestinamento” del mio articolo, ma voglio lo stesso riproporre l’argomento della testata definitiva… E per definitiva intendo un prodotto non solo di grande qualità, ma soprattutto con una VERSATILITÀ che permetta al chitarrista di poter contare sulla sola chitarra e ampli (escludendo ovviamente i vari pedali wha et simila) qualunque genere egli suoni!"
Precisazione: è ovvio che se uno vuole una cosa in particolare e SOLO quella ha più senso forse orientare il proprio acquisto su un prodotto più specifico, ma io sto parlando di versatilità.
Vorrei, in particolare, portare all’attenzione della community di accordo.it questo prodotto boutique, ovvero la SHERLOCK “FATHEAD”, prodotta a Melbourne, Australia.
Questa testata da 100w completamente valvolare, ha certamente tutte le carte per poter competere per il titolo di testata più versatile esistente… Eccone le caratteristiche (traduco, per comodità mia e di tutti, le informazioni fornite dal sito Sherlock):
· 100 Watt, COMPLETAMENTE VALVOLARE, nessun componente “solid state” (Iterfaccia MIDI solo per switchare)
· 4 CANALI, controllabili via midi: CLEAN, CLEAN/EDGE, RHYTHM, AND LEAD
· 2 POWER MODES: 100w o 50w (che utilizzano 2 o 4 valvole finali)
· Controlli di GAIN e MASTER VOLUME per ognuno dei canali
· 2 sezioni di controlli di EQ (BASS, MID e TREBLE)
· Pulsanti BRIGHT a 2 posizioni per i 2 canali puliti
· Pulsanti BOOST a 2 posizioni per i 2 canali distorti
· MASTER VOLUMES “A” e “B” (controllabili via midi) per il BOOST di volume in ogni canale
· Controlli di PRESENCE e DEPTH “A” e “B” (controllabili via midi) per ogni canale.
· LOOP EFFETTI SERIALE E PARALLELO, con send e return
· Controllo del LIVELLO per il loop effetti, con opzione BYPASS (controllabile via midi)
· “TUBE MANAGEMENT SYSTEM” (TMS): Status delle valvole finali, leds indicatori, controlli per settaggio del Bias e fusibile cathode per ogni valvola finale
· Switches per settare quali valvole usare (ad esempio le valvole 1 e 4, oppure 2 e 3, oppure tutte e quattro le valvole contemporaneamente, o anche NESSUNA per utilizzare la testata come PREAMP!!)
· USCITE per gli speaker parallele (switchcraft)
· Switch per l’IMPEDENZA degli speaker (16, 8, e 4 ohms)
· MIDI IN, attraverso i sockets posteriori, con foot-switch dedicato
· Possibilità di utilizzare valvole EL34, 6550 or 6L6
· 7 VALVOLE High gain PREAMP-SPLITTER 12AX7
· Levette POWER e STAND-BY cromate (come tutte le altre leve, fatta esclusione per lo switch dell’impedenza)
· Tutti i potenziometri cromati, stile “Telecaster” (in totale 21)
· Tutti i sockets in metallo (switchcraft), a parte send e return
· LEDS frontali di 3mm, chiari e di tipo “non-diffused”
· Colori disponibili: Verde, Giallo, Blu, Rosso
· FOOTSWITCH dedicato opzionale
COSTO: $3500
“Questo amplificatore fa tutto! Con un’unità effetti, un controller midi e programmando un po’, si ha accesso a una moltitudine infinita di suoni semplicemente premendo un bottone!
Con 4 canali completamente valvolari, dal pulito cristallino alla distorsione hi-gain, l’interfaccia MIDI integrata e il foot-switch dedicato, si può combinare la tonalità della migliore tecnologia valvolare con la flessibilità del digitale!!”
E queste poche righe spiegano chiaramente come questa testata possa soddisfare completamente praticamente qualsiasi chitarrista (e dico “praticamente” perché qualche rompiscatole c’è sempre…he he!), a prescindere dalla sua propensione verso il digitale o il “puro analogico” (il mio caso!) e dal genere suonato.
Tutto sommato un prodotto così vale tutto il suo prezzo, considerando anche il costo (e la scarsa praticità) di una moltitudine di testate o di un sistema rack completo e professionale.
Bella ma...
Non è per fare il barbagianni, ma questa testa come caratteristiche, ricorda mooooolto la Engl Savage SE. Non discuto sulla qualità, sonora e non, ma ripeto, mi sembra un po' scopiazzata dalla Engl; anche se alla fine è un amplificatore. E che ci devi fare, il caffè? Non credo! Ciao! Paolo .
<p>Peace Sells... But Who' s Buying?</p>
per me...
costano troppo! io non voglio fare il rompiballe, se uno li ha i soldi poi li spende!!!! questa testata sarà anche un fuoco d'artificio, così come le altre boutique, ma dannazione 3500 euro....
se voglio versatilità per quella cifra mi prendo un twin reverb+jcm800+5150, ho tutto lo stesso e con un po' di fortuna anche la chitarra nuova!!!
dai forse ho esagerato e non ce l'ho con te, davvero, ma 3500 euro mi sembrano una barca di soldi e così, questo come gli altri mi sembrano destinati solo ai professionisti e a chi, tra noi a soldi da buttare!!
stay strange
Re:per me...
Vorrei prendere spunto da questo post per dire che secondo me ci sono troppe cose che costano veramente troppo.....è possibile che molti amplificatori arrivino a costare 3000/35000 euro per non parlare di alcune marche ( Budda, Doctor Z) che arrivano tranquillamente vicino ai 6000 euro?! Ragazzi....ma per quanto siano di qualità, sono prezzi folli! Se certi prezzi si possono anche accettare per una chitarra, come è possibile pagare così tanto per un'oggetto che in fondo fatto solo di componenti elettrici/elettronici? Una chitarra (buona) è uno STRUMENTO MUSICALE unico, fatto di legni selezionati (e magari rari e costosi), ,di manualità artigianale, di calcoli precisi per collocare i tasti ai fini dell'intonazione, ecc., ma, per quanto non me ne intenda molto, un amplificatore è un assemblaggio di componenti elettronici, un prodotto sempre uguale a se stesso, (diciamo poco più un elettrodomestico...) i cui elementi singoli, valvole trasformatori, ecc, non hanno costi così esorbitanti, mettiamoci pure il progetto e tutto quello che volete, ma è possibile che certi ampli costino cifre così folli?. E stata forse la grandissima offerta di prodotti appiattiti sul livello medio/basso a far si che ciò che era prima semplicimente "buono" sia diventato oggi talmente "esoterico" da giustificare questi prezzi pazzeschi?
Re:per me...
"ma, per quanto non me ne intenda molto, un amplificatore è un assemblaggio di componenti elettronici, un prodotto sempre uguale a se stesso, (diciamo poco più un elettrodomestico...) i cui elementi singoli, valvole trasformatori, ecc, non hanno costi così esorbitanti"
l'unica cosa evidente di questa frase è proprio la prima affermazione parentetica... la semplice verità è che tu hai una passione per lo strumento che si traduce nel desiderare una chitarra mentre l'ampli non suscita in te il minimo interesse (magari accenderlo, regolarlo, trovare il giusto volume o la giusta posizione nella stanza sono cose che non fai o fai malvolentieri come qualcosa che ti fa solo perdere tempo)... beh, ci sono persone che ragionano all'esatto opposto, altre che non sentono il minimo interesse per nessuno dei due ed altre che hanno una passione morbosa per tutto ciò che "emette musica"... in questo caso non stiamo minimamente parlando di questione di valore, soldi, estetica, arte... si parla semplicemente di cose che ti piacciono e cose che siccome non ti piacciono non hanno valore. Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:per me...
la chitarra elettrica è mezzo strumento da solo, ci vuole l'ampli.una les paul custom (gibson) con un beheringer ultrarock ha il senso tipico del rovesciare una caraffa d'acqua in un bicchiere da punch....
stay strange
Re:per me...
Costruire ampli artigianali è un'arte. Se il prodotto è ben fatto, scegliendo e posizionando ogni componente con cura e sapienza, 4000 euro possono essere un importo giusto.
Il problema si sposta sul mercato, dove la maggioranza della gente non può riconoscere il lavoro onesto dalla truffa (per andare da un estremo all'altro).
Citi i DR.Z... secondo me sono ampli eccezionali. Nascono da una ricerca personale del suono, ribaltano una serie di credenze e portano sonorità e musicalità incredibili ad ampli con scelte da Hi-fi... non sono scopiazzamenti dei Fender. Lì dietro c'è un genio, pari a Leo, o almeno un'idea innovativa e molto buona.
L'ultimo Engl offre molto sul piano controlli e sicurezza (in effetti ricorda l'ampli dell'articolo), e la ricerca dietro è grossa.
Se parliamo di ampli da catena di montaggio posso darti atto che i prezzi, specie per le riedizioni, sono scandalosi. Ma il mercato, secondo me, si è attestato su questi livelli 1) perchè i prodotti artigianali costano 2) perchè molti musicisti non distinguono tra prodotto artigianale e da catena, e pagano cifre enormi per avere brutte copie...
Smilzo
Re:per me...
mi associo al discorso costi.
oggi ho provato una testata con cassa 4x12 della splincter,se non erro il nome,100w con anche li 4 canali,cioè clean e boost clean,crunch e lead
totalmente valvolare fatta all'aspetto veramente bene dalla robustezza dei pomelli alla grilglia della cassa il tutto a 650 euro con 2 anni di garanzia totale.
io non la prendo solo perchè è troppo ingombrante per me,sono tra quelli che amano la praticità dei combo.
suona decentemente pure bassa,logicamente più si sale più il suono diventa cremoso
Re:per me...
splicter ? cioe? Facci Sapere....
Re:per me...
Hey, forse intendeva una testata STINGER? La Stinger fa una sola testata valvolare (e mi pare due solid state), ovvero la STP100HV, da 100w. Ho guardato i prezzi (non sul sito stinger, che non esiste, ma dal sito della proel che è il distributore in italia dei prodotti stinger) e credo di non aver mai trovato una testata valvolare da 100w più economica: si parla di 450 EURI NUOVA...!!!.
Premesso che non ho idea di come suoni, ha delle caratteristiche tutto sommato interessanti: 2 canali, con boost sia sul clean che sul "mean" (così hanno chiamato il lead), equalizzazioni separate, riverbero, 2 stadi di gain nel canale lead, livello per entrambi i canali, effect loop e altre diavolerie standard.
Ma la domanda è: questo ampli emette suoni-rutto invece che suoni di chitarra, o tutte le altre case produttrici ci hanno sempre preso per il c**o?!
Comunque sia, il link al manuale PDF della suddetta testata è questo: http://www.proelgroup.it/objects/techshten/STP100H V.pdf
Rock n' Roll!
e poi ti perdi nelle regolazioni
Per esperienza personale, quando ci sono "troppi potenziometri" su un ampli o una testata si rischia di rimanerci sotto e non smettere più di cercare il suono. E' un 1 anno e mezzo che ho il mio Engl Thunder50 su cassa mesa 4x12 ed è 1 anno e mezzo che non tocco le regolazioni sull'ampli. Per la versatilità agisco "solo" sui 2 potenziometri del mio overdrive e sui toni della strato. Quando ho avuto JCM2000 TSL, o Laney VH100R etc etc...testate dalle 1000 possibilità di regolazione...non rimanevo 2 giorni con le stesse impostazioni. Però non escludo che il problema sia IO e non l'ampli ;-)
con quello che costa
Ci mancherebbe altro che non sia in grado di competere con le testate in circolazione. Troppi soldi ragazzi, troppi.
<p> Gianca</p>
In my opinion
Non so perchè ma questa testata mi sembra una di quelle che hanno così tante combinazioni possibili ma alla fine non eccelle in nessuna in particolare...sarà che non sono uno smanettone,anzi mi innervosisco parecchio quando vado in una sala prove senza la mia testata e magari trovo un JCM2000 con 50 pomellini e a malapena riesco a capire come accenderla visto che c'è il primo master,il secondo master,il primo gain,il secondo gain,lo switch per capire su quale canale stai suonando..vedi che non funziona e poi dopo mezz'ora capisci che è ancora in stand by...per poi perdere l'ora successiva per trovare un suono umano...Beh ecco,alle prese con la testata di questo articolo mi immagino la stessa scena,o ancora peggio...io non sono uno alla ricerca della versatilità, sarò un nostalgico ma con la mia JMP sono diversi anni che non tocco l'equalizzazione e a disposizione ho solamente un tipo di suono,ma che SUONO!E poi come qualcun'altro ha detto...con quella cifra compratevi un Mesa ed un Twin reverb ed andate sul sicuro
<p>"You can't stop rock n' roll" Twisted
secondo me
ovviamente ognuno fa le sue considerazioni e le sue scelte in base alle proprie esigenze (e desideri). per fortuna questa "mega testata" da 3500euro non mi attira proprio: troppi pomelli, troppi canali....troppe cose. io sto ancora mettendo da parte i soldini per comprarmi una bella testata hiwatt, e quando dico hiwatt credo sia al top e costa molto meno di questa. è vero, è monocanale e ha poche regolazioni essenziali ma sai che suono! e per la distorsione basta un buon pedale come il mio tube factor per farla diventare una tre canali. ok ok sono gusti, però a meno che tu non sia miliardario, ti consiglio di non spendere tutti sti soldi per quella testata.
www.myspace.com/paolonftube
L'ennesimo ampli-tuttofare...
“Questo amplificatore fa tutto! Con un’unità effetti, un controller midi e programmando un po’, si ha accesso a una moltitudine infinita di suoni semplicemente premendo un bottone! Con 4 canali completamente valvolari, dal pulito cristallino alla distorsione hi-gain, l’interfaccia MIDI integrata e il foot-switch dedicato, si può combinare la tonalità della migliore tecnologia valvolare con la flessibilità del digitale!!”
Per quanto posso capire leggendo la tua recensione,mi sembra che tu non l'abbia provato quest'ampli...come fai a parlarne così bene??? Dai,dì la verità, sei l'importatore oppure vuoi venderne uno... ;-) Sicuramente suona meglio del valvestate, però capita spesso che questi ampli multiuso non riescano mai a entusiasmare nessuno: tanti suoni, ma nessuno veramente con le palle... E' dagli anni'80 che questi oggetti RIVOLUZIONARI spuntano come funghi...possibile che ancora c'è chi abbocca?? Io sono per l'ampli monocanale (forse si era già capito...), se l'ampli suona bene tanti switch non servono proprio e gli assoli escono anche senza boost. E poi c'è quel'aggeggio magico che ti consente, senza togliere le mani dalla chitarra,di passare dal clean al lead più sparato, con tante sfumature di crunch nel mezzo...cos'è? Il potenziometro del volume...
Ciao! Mr.T
www.t-pedals.com
Re:L'ennesimo ampli-tuttofare...
"E' dagli anni'80 che questi oggetti RIVOLUZIONARI spuntano come funghi...possibile che ancora c'è chi abbocca?? Io sono per l'ampli monocanale (forse si era già capito...), se l'ampli suona bene tanti switch non servono proprio e gli assoli escono anche senza boost. E poi c'è quel'aggeggio magico che ti consente, senza togliere le mani dalla chitarra,di passare dal clean al lead più sparato, con tante sfumature di crunch nel mezzo...cos'è? Il potenziometro del volume ... "
E' quello che penso anch'io.....e il mio discorso vuole anche mettere in luce che tutti questi "nuovi" ampli che costano quasi come un'automobile sono spesso presentati come un miglioramento su quello che c'era prima...ma questa tecnologia ha già raggiunto il suo massimo qualche decennio fa , sono solo le opzioni di canali e di switching la novità effettiva, ma la qualità del suono non è migliorata come vogliono far credere i costruttori. Faccio un esempio: qualche tempo fa un amico mi fa provare una vecchia testata Marshall degli anni '70 con cassa pure dei '70, un vecchio overdrive e un filo di riverbero digitale.....da non credere! Ill suono era ottimo e non aveva niente da invidiare a quello che potrebbe uscire da uno dei vari canali di un Bogner o simili, certo non si hanno le opzioni di channel switching ma il timbro era eccezionale, a riprova che questi ampli da quasi 4000 euro sono esageratamente gonfiati nel prezzo e se costassero la metà sarebbero già ampiamente pagati.
Re:L'ennesimo ampli-tuttofare...
domanda ingenua: sai quanto costava al tempo una SLP o un Bassman, o una Les PAul, oppure una HiWatt? Mai setito parlare di inflazione? Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:L'ennesimo ampli-tuttofare...
Capisco il discorso inflazione, ma quello che intendevo dire è solo che se uno sa quello che vuole e cosa cercare nel grande offerta di amplificatori e dell'effettistica che c'è oggi, può avere ottimi suoni spendendo un quarto di quelle cifre......
Re:L'ennesimo ampli-tuttofare...
il fatto è che la qualità si paga, in effetti ci lamentiamo per i prezzi assurdi ma non teniamo presente che 40 anni fa un Marshall costava quanto un Soldano adesso, è vero anche che un JCM800 ad esempio non costava moltissimo eppure è un ampli stramaledettamente bello ma credo sia un'eccezione che conferma la regola, la quasi totalità del mercato è costituito da ampli che sono fatti in economia per dare ad una vasta fascia di utenti un prodotto che desiderano, ma quando mai 30 anni fa un ragazzino di 18 anni poteva permettersi una LEs PAul ed un Marshall a valvole? O un Triaxis e finale 2:90 come capita adesso, al tempo anche i professionisti spesso suonavano con ampli a transistor semisconosciuti oggi e pochissimi avevano un Fender o un Marshall. Probabilmente l'industrializzazione negli ultimi tempi hafatto si che i prezzi potessero essere abbassati a costo di riduzioni di qualità drastiche però il discorso non cambia tantissimo comunque. Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
3500? me prendo el rectifier
sinceramente per quei soldi mi prendo testa e cassa mesa triplerectifier....per quanto riguarda il discorso "assomiglia alla ENGL" sono pienamente daccordo...e' da anni che ENGL fa prodotti cosi e a un prezzo moooolto minore...e nn venitemi a parlare di qualita' dei componenti perche' ENGL nn ha mai deluso...dopo anni di prove e riprove di testate di marche piu' differenti e strane,ENGL batte tutti.Vatti a provare la Fireball 60w....1000euri un sogno di rifiniture e un sogno di suoni.E ha solo 2 canali....
Re:3500? me prendo el rectifier
"e nn venitemi a parlare di qualita' dei componenti perche' ENGL nn ha mai deluso...dopo anni di prove e riprove di testate di marche piu' differenti e strane,ENGL batte tutti"
ed infatti coerentemente con quei soldi andresti a comprarti la triple recto... a volte certi commenti sono proprio curiosi. Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Risposta per Paolo Pain
Dice Paolo Pain: "Per quanto riguarda il prezzo, è alto, ma trovatemi una buona testata, mono o bicanale dai 50Watt in sù, che costi meno di 1000 euro da nuova. Faccio notare che la Dsl costa 1100 euro circa."
In queste due righe hai fatto praticamente al descrizione della Engl Screamer 50.
Io l'ho pagata nuova 950 euro.
Avete mai, ma dico mai, sentito parlare male delle Engl? La ragione c'è e si trova in tanti motivi che in questa discussione sono già saltati fuori.
Ad esempio: qualcuno ha detto che il prezzo delle testate è esagerato e che l'esubero di costo è dovuto a tutte quelle regolazioni che ti offrono.
L'Engl l'ha dimostrato: perchè tu prendi la Screamer 50 che ha 2 canali (più un boost in comune) e settaggi non separabili e la paghi 1000 euro.(Tra l'altro onestissimi perchè è veramnte di qualità).
Poi prendi la PowerBall che ha la stessa "anima" della Screamer, solo che ha 4 canali e settaggi separati e 2 valvole in più (100w) e la paghi già 1600 euro (traduco: un milione e 200 mila lire in più).
Ecco che il gioco è fatto: l'amante della praticità "poche storie, accendo e suono" adorerà la Screamer, il "settomane" adorerà la Powerball. Entrambi adorano L'Engl.
Ma non crediate che suonino poi così diversamente (e qui poi c'è la storia delle differenze fra 50 e 100 w che ogniuno la pensa come vuole).
Il succo del discorso è questo, quando c'è la qualità sotto alla PRODUZIONE del suono, siamo già arrivati al vero traguardo.
Ma poi qualcuno può spingere un pò troppo la mano sul discorso CONTROLLO del suono, implementando una cascata di settaggi infiniti.
Valutate gente se la prima cosa che dite invidiando un vostro amico che ha una testata di qualità è " che suono mostruoso" oppure "hey anch'io voglio tutte quelle manopole!".
L'Engl è una ditta seria che ci ha permesso di scegliere fra testate ridotte e pronte all'uso e fra testate con molte regolazioni, senza provarci della qualità della PRODUZIONE del suono.
Altre si limitano a fare testate spaziali per costringerti a pagare tutto senza scelta.
Si sa da tempo come deve essere costruito un ampli valvolare per suonare bene: la gente se li fa in casa.
Tutto il resto è in più,se lo vuoi lo paghi, ma non è quella la vera sostanza dell'oggetto, ne è solo un estensione, ma di fatto ne triplica il costo.
Re:Risposta per Paolo Pain
He he, complimenti per l'enfasi!!!! Ottima testata, l'ho provata e mi piaceva anche se secondo me "paga" un pochino sui puliti che trovo un troppo "vetrosi". GUSTI, quindi penso che tu abbia un pò esagerato (non sbagliato) nell'esaltare questa BUONA testata che costa il GIUSTO, ma bisogna dire che esistono parecchie testate a quel prezzo e quella giusta è sempre quella che quando la accendi ti fa dire:"l'ho trovata!!!". Magari usata e costa 500¤, va bene lo stesso. Parola di uno che di soldi ne ha spesi parecchi alla ricerca del Suono!!!
Re:Risposta per Paolo Pain
Scusa, ho letto solo ora la tua risposta. Sai il bello qual' è? Io ho una Fireball!!! Mi vien quasi da ridere ;-) Adoro quella testata, l'altro mio chitarrista ha una Powerball. Tu comunque sei stato troppo fiscale, io intendevo INTORNO ai 1000 euro. Converrai con me, che per quei soldi e con quella qualità non si trova molto (non dico niente perchè non ho la presunzione di conoscere tutti gli ampli). Ciao! Paolo .
<p>Peace Sells... But Who' s Buying?</p>
Re:Risposta per Paolo Pain
Si ho preso il tuo commento solo per spunto per dire la mia. Complimenti per l'ampli, L'Engl per me al momento sta facendo grandi cose! (io ho una Screamer 50).
E comunque, se dovessi escludere l'Engl, allora si che farei fatica a trovare un prodotto di qualità a 1000 euro.
Sicuramente ci saranno, ma non è facile trovarle, concordo!
Re:L'ennesimo ampli-tuttofare...
Il testo "tra virgolette" è "tra virgolette" perchè l'ho tradotto dal sito, come ho tradotto le specifiche (non stavo cercando di pubblicizzare la testata, e se l'avessi io non la venderei di certo... sai che me ne viene in tasca a me a pubblicizzare una testa da 3500 dollarazzi, che ho i soldi a malapena per cambiare le corde alla chitarra ogni tanto... :-P), ed effettivamente non l'ho provata di persona, dato che è piuttosto difficile da reperire a causa della scarsità di esemplari prodotti (in siti italiani non l'ho mai vista menzionata, ad esempio...se qualcuno ha dei samples parli! :-D). Non avrei mai immaginato che avrebbe ricevuto così tante critiche (e neanche un "wow, pheegata!")...Lo scopo del mio articolo era farla conoscere agli amici di accordo perchè lo giudico un prodotto VERSATILE e di qualità, sconosciuto ai più (ripeto, ho cercato bene ma non l'ho trovata che su pochissimi siti stranieri). Comunque non me la sono presa! :-D ognuno ha i suoi gusti: io non disdegno le monocanale, anzi: ho suonato con molta soddisfazione sia in concerto che in sala prove un jcm 800, e uno degli oggetti dei miei desideri è una testata ROCCAFORTE, favolosa monocanale boutique utilizzata da "chitarrai" come Steve Stevens, per dire un nome... comunque la Sherlock rimane, secondo me, una testa da sogno.
Rock n' roll!! ;-V
Re:L'ennesimo ampli-tuttofare...
Per quanto mo riguarda, non volevo criticare la testata, era solo una constatazione di come assomigliasse alla Engl ( e magari la Engl assomiglia a qualche altra testa! ). Accidenti, un giro ce lo farei volentieri, questi gingilli tecnologici mi attizzano un casino. Per quanto riguarda il prezzo, è alto, ma trovatemi una buona testata, mono o bicanale dai 50Watt in sù, che costi meno di 1000 euro da nuova. Faccio notare che la Dsl costa 1100 euro circa. Ciao! Paolo .
<p>Peace Sells... But Who' s Buying?</p>
Re:L'ennesimo ampli-tuttofare...
Nella tua domanda c'è un controsenso...le parole "DSL" e "buona" non vanno bene insieme :-P!!!
<p>"You can't stop rock n' roll" Twisted
Re:L'ennesimo ampli-tuttofare...
Concordo con ranks: ho sentito delle jcm 2000 in azione, e il suono che emettono non può vantare nulla del calore (e del "colore") valvolare: acido e tagliente, freddo e poco modellabile (e io che, prima di sentirle, ero tanto intenzionato a prendermene una!). E non sono certo l'unico a dirlo... "MARSHALL" non è più garanzia di qualità, e bisogna conoscere bene i prodotti per distinguere quelli buoni dai bidoni. Le ultime testate prodotte dalla marshall (jcm 2000 dsl e tsl) mi sanno veramente da "qualità supermercato" (per quanto abbiano prezzi non elevati...e ci mancherebbe). A mio avviso, per trovare Marshall validi bisogna orientarsi soprattutto verso le serie (purtroppo) non più in produzione (vedi jcm 800, plexi, jcm 900-slx)... ma questo è anche un vantaggio per chi riesce a trovare occasioni nel mercato dell'usato! Per cosa credete che già da tempo si trovino (usate) testate jcm2000 dsl o tsl + cassa 1960 a 1100 euri o poco più? Perchè i proprietari, delusi, se ne vogliono liberare!
Rock n' roll!