vintcorner scrive "ricevo e volentieri pubblico lo scambio di contatti avuti con il sig.Alberto Biraghi nella giornata di ieri. Ognuno faccia le sue considerazioni".
Claudio ritiene di diffondere un dialogo privato tra me e lui inviandolo ad Accordo e io rispetto la sua scelta. E' ovvio che uno scambio di mail privato ha toni e tempi di riletture ben diversi da quelli di uno pubblico. Ma (nervoso a parte, visto che quella mail l'ho inviata mentre gli altri cenano) confermo ogni riga di quanto ho scritto. Sui prezzi di SHG ritengo che ci sia molto da criticare. Non noi che lo organizziamo, ma la marea di persone che potrebbero - dando un aiuto piccolo - contribuire a ridurre i costi per chi sostiene la manifestazione da anni. Invito chiunque ne abbia voglia a trascorrere la giornata nel nostro ufficio per ascoltare quello che succede al telefono. Eccezioni a parte (soatanzialmente: chi ha già confermato) è un delirio di "se" e di "ma". Su una cosa ha ragione Claudio: è giusto che ognuno tragga le sue conclusioni. Ma si sappia che il limite tra farcela a continuare e non farcela più è molto vicino.
Da: Alberto Biraghi
A: vintcorner@supereva.it
Data: 13 Set 2004 - 15:42
Oggetto: Che fai?
Porti un po' dei tuoi Frankenstein a SHG o no?
--
alberto
Da: vintcorner@supereva.it
A: alberto@accordo.it
Data: 13 Set 2004 - 19:06
Oggetto: Re: Che fai?
Ciao alberto.
Verrò a SHG, ma non farò lo stand, o almeno non lo farò da solo. Ho un accordo per aggregarmi a - OMISSIS - se lui farà il suo.
Il problema sono i costi, Alberto.
Ho anche telefonato a Susi per la conferma, soprattutto per la corrente (l'anno scorso alla fine c'era anche per noi privati), ma mi è stato confermato che la corrente non ci poteva essere.
Non contesto l'organizzazione, ma 140 euro per 7 ore di mostra, senza la corrente sono un po' troppi. Erano tanti anche i 130 dell'anno scorso, ma perlomeno c'era la corrente.
Non ho fatto paragoni per le ditte, ma anche le loro condizioni mi appaiono un po' estreme. E poi il prezzo del biglietto: 9 euro!!
Mi ricordo la prima volta che sono venuto, nel 2001, era 13 mila lire....
ripeto che non discuto l'organizzazione, ma se il problema sono i costi dell'Alcatraz, beh...mi appare strano che in una città come Milano (e nel suo sconfinato Hinterland) non esiste un locale alternativo che permetta di svolgere SHG, magari offrendo anche una logistica migliore (mi riferisco soprattuto al parcheggio espositori), ad un prezzo che possa garantire equi ritorni ma anche investimenti sostenibili. Io sono stato un paio di volte a Novegro e ho visto dei bei padiglioni, non so a quali condizioni, ma....
Cmq ci sarò. In ogni caso non avrei avuto materiale a sufficienza per occupare da solo uno stand, quindi forse è meglio così.
Ciao
Da: Alberto Biraghi
A: vintcorner@supereva.it
Data: 13 Set 2004 - 20:23
Oggetto: Re: Che fai?
On 13 Sep 2004 17:06:56 -0000
vintcorner@supereva.it wrote:
>
> ripeto che non discuto l'organizzazione, ma se il problema sono i costi dell'Alcatraz, beh...mi appare strano che in una città come Milano
Secondo te non lo sappiamo e non ci abbiamo provato, no?
Sembra sempre tutto facile, da fuori, ma quando si apre la sala i primi 12k
euro li versiamo noi. Poi cominciano gli accessori, la pubblicita'....
Scusa, ma quando leggo 'ste cose mi cascano le braccia per non dire di
peggio. Quello che c'e' di "estremo", caro Claudio, e' l'incapacita' di
vedere oltre il proprio naso. Novegro, basta una telefonata per sapere
quanto costa. Non sto nenache a dirti, se ti va chiedilo tu.
Hai ragione. Dovrebbe essere gratis l'Alcatraz. La dozzina di ragazzi
dello staff dovrebbero lavorare dalle 5 alle 22 gratis. Io dovrei
offrire gratis due mesi di lavoro l'anno. Il server (appena acquistato
un altro, 8 mila euro) Dell ce lo regala. Facciamo cosi', Claudio, tu
cominci a regalare le chitarre, noi facciamo SHG gratis, anzi guarda,
diamo pure i quattrini a chi ci fa il favore di venire.
Ti hanno mai parlato di Ancona, Claudio? Ti hanno detto che quando le
spese sono minime, i costi sono in proporzione? Com'e', diventiamo avidi
solo a Milano?
Ma va bene cosi, vieni con chi ti pare, intrufolati, vendi la tua
mercanzia, anzi, magari gira la tessera a qualcuno, cosi' "fottete"
questi vampiri di SHG che campano sulla vostra pelle, a suon di 140 euro.
Che miseria....
--
alberto
7x1000
Concordo sul fatto che si tratti di sole 7 ore.
Ma in queste sette ore quante migliaia di persone si possono raggiungere in maniera diretta, facendo vedere, toccare con mano, scambiano opinioni etc.?
Il parametro del costo non è il numero di ore, ma il numero dei visitatori: e allora mi sembra che la valutazione possa capovolgersi.
Quanto alla corrente non saprei che dire... non si può far nulla?
*
<i>AAHHYAAKK!</i>
Re:7x1000
Si può *provare* a fare tutto.
Re:7x1000
il concetto è proprio quello, oppure vedendola da un altro punto di vista: "SHG nasce dall'idea di appassionati di creare un punto d'incontro per appassionati, la logica è quella di fare colletta come se fossimo tutti amici e con i soldi raccolti pagare le spese" ragionare sul rapporto Q/P della manifestazione non è da amici ma da azienda per cui si può rispondere solo con logica commerciale "non ti conviene andarci? stattene a casa", quando esco con amici a cena fuori di solito non mi faccio i conti di quanto spenderemo a testa e non decido di andarci in base alla convenienza (perchè magari costa troppo e loro non sono poi così amici, o perchè ci sono troppi che mangiano per 3 e pagano per uno)... se vado al SHG lo faccio perchè ci sono i miei amici e come tutti mi fa piacere pagare la mia quota, poi se non posso permettermelo dico semplicemente "mi spiace ma quest'anno non ho soldi, ci vediamo la prossima volta" Robyz
PS capisco benissimo la logica commerciale e sono dell'opinione che forse SHG meriterebbe di diventare sul serio commerciale e competitivo al pari di altre manifestazioni simili, così magari qualche soldo lo si tirerà fuori, ci sarà la corrente e tante altre cose e quando i prezzi saranno adeguati e ci si lamenterà si risponderà "vai al Disma!" ;-)
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Le mie conclusioni, se interessano...
Ciao Alberto,
ho trovato molto interessante questo scambio di opinioni. Lavoro per un agenzia che organizza molti eventi a livello nazionale, paragonabili senz'altro se non più grossi a SHG, e credo di capire benissimo il tuo stato d'animo. So cosa vuol dire trovarsi all'ultimo a dover organizzare, fare e disfare perchè saltano molte delle cose programmate da tempo, aver a che fare con sponsor idioti, e altro, e dover passare la settimana prima dell'evento a fare 15 ore al giorno davanti ad un pc e con la cornetta del telefono in mano. Purtroppo chi non fa, non sa, e difficilmente potrà mai capire quale mole di lavoro e di stress stanno dietro a queste cose, quali sono i costi, gli impegni, i rospi da dover ingoiare. E quindi capisco anche il tono della tua risposta, dato dall'ora, dalle difficoltà dell'organizzazione, e da altro. Condivido perfettamente i contenuti della tua risposta, un po' meno i toni, anche se sono sicuro che si è trattato di una risposta scritta e dettata sicuramente dal nervoso, e quindi perfettamente comprensibile (e condivisibile). Capita a tutti, no?
Spero che anche quest'anno SHG sia bello come l'anno scorso. Io di sicuro ci sarò.
Ciao
Re:Le mie conclusioni, se interessano...
di tono, appunto! analiziamo per un attimo? Il sig.Biraghi mi scrive per chiedermi se verrò a SHG, giusto? E io gli rispondo di sì, anche se non come espositore, a meno di accordami con qualcuno per dividere ovviamente le spese. E gli spiego perchè non verrò da espositore. Perchè secondo me SHG costa troppo: sotto tutti i punti di vista. E' un'opinione personale: puoi contestarla, puoi smentirla, ma lo devi fare sempre con un po' di STRAMALEDETTO GARBO. io non ho definito "vanpiri" quelli di SHG, non ho detto che bisognerebbe avere l'Alcatraz gratis, nè tantomeno che i ragazzi devono lavorare gratis dalle 5 alle 22! E quanto Accordo ha speso per il suo server, scusate ma non mi interessa nè interessa il contesto del discorso. Nè ho chiesto "sconti" o "favori", minacciando di non venire. Chi se ne frega se vintcorner viene a SHG o meno? Ho detto che ci sarò, e lo confermo. E ho espresso la mia opinione, stimolato da una richiesta precisa. E non mi pare di aver aggredito nessuno. SHG costa troppo. Non mi interessa di chi è la colpa, ma questo è un fatto. Pierpaolo Adda fa una fiera simile da 15 anni, in ben altro contesto, di BEN ALTRA DURATA, con BEN ALTRA PARTECIPAZIONE artistica, e, nonostante la logistica sia ugualmente penalizzante, a costi inferiori (in proporzione a quanto viene offerto). Niente distinzioni ditte/privati; il tavolo quello è e quello costa, corrente inclusa. Niente Pass speciali per i collezionisti non espositori; o hai il pass espositore/ospite, o entri al momento dovuto pagando 8 euro di biglietto. E se vuoi, puoi esporre quante chitarre vuoi nel piazzale senza nemmeno pagare l'ingresso! Alla sua affermazione " siamo avidi solo a Milano", beh...la risposta se la dà da solo. Avidi e sgarbati.
Re:Le mie conclusioni, se interessano...
"E quanto Accordo ha speso per il suo server, scusate ma non mi interessa nè interessa il contesto del discorso."
ma è così difficile da capire che fa tutto parte dello stesso contesto?
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:Le mie conclusioni, se interessano...
Guarda è impopolare..ma io (tralasciando la questione espositori , prezzi ecc sulla quale non mi esprimo se non per un pezzetto) mi trovo d'accordo con te. I tuoi toni sembravano da "parere di un amico " non da protesta..ma questi sono anche fatti vostri.
Io invece ci sono onestamente rimasto male della candida giustificazione riguardante il costo del nuovo server. E in effetti la penso come te sul fatto che non è molto inerente alla fiera shg. Ogni tanto ho la sensazione che prima lo spirito fosse un po diverso e che purtroppo nel mondo "le cooperative lasciano il passo alle spa" portandosi dietro efficienza e un grande numero di soci o di utenti ...ma perdendo parte di quel fare intimistico che le contraddistingueva.
Premetto che mi dispiacerebbe ricevere critiche a spron battuto.Lamia è un'opinione da utente da rispettare e basta ..e magari non condividere.Capisco che i costi si devono coprire...giustissimo, ma se come scrive qualcuno SHG è un posto dove incontrarsi stare assieme ecc (non pretendo che gli organizzatori non si paghino le spese e non ci guagagnino qualcosa ma ) non mi lascia un bel sapore in bocca leggere tra i motivi esposti il prezzo del server.
probabilmente era solo uno sfogo...
ciao a tutti
Re:Le mie conclusioni, se interessano...
Io invece ci sono onestamente rimasto male della candida giustificazione riguardante il costo del nuovo server. E in effetti la penso come te sul fatto che non è molto inerente alla fiera shg.
Ciao.
La verità è invece che esiste una strettissima relazione tra SHG, Accordo.it, il server su cui gira Accordo e i suoi costi di gestione. Senza gli introiti di SHG, i costi di gestione di tutto il baraccone possono essere mantenuti solo se qualcuno mette mano ai suoi averi personali.
In assenza di casi di filantropia acuta - di cui per altro non c'è traccia in questo nostro contesto - credo che il peso di Accordo presto rischierà di diventare ingestibile. Perciò, ;-) nessuno dovrà poi lamentarsi se, un domani, questo sito diventerà pieno di banner pubblicitari, un po' come La Repubblica, o il Corriere della Sera.
M
You expect us to swallow this crap?
Re:Volevo precisare
Ok ..ma io volevo dire che il costo del server è una situazione contingente..parlando in termini tecnici è un costo per immobilizzazione materiale che si spera produca utili per il tempo più lungo possibile, che verrà ammortizzato nel tempo, e che magari puo essere coperto anche con ricavi di shg. Cio che mi suonava male era una frase che sembrava imputare le coperture del costo del server solo ad shg. Nessuno pretende filantropia e non ho neanche detto che sia sbagliato recuperare i costi.Solo ecco ..che in un anno si fa un bilancio di esercizio e un nuovo server è un costo che comunque va spalmato su più esercizi e coperto con tutte le attività. Questo sicuramente Alberto lo sa (mi permetto di darti del tu va bene? ;-) ) e anzi la sua preoccupazione espressa in modo così genuino mi fa pensare a buona fede.Penso solo che sia erroneo parlarne in quella occasione come se fosse quello il motivo dell'aumento (ma poi è tanto esagerato???) di prezzo.
Concludo dicendo che la sensazione che mi ha dato quello sfogo è quella che spesso ho sentito nel mio piccolo: quella di chi si appassiona e vede una attività crescere come se fosse un bambino..plasmata in un certo qual modo con cura e dedizione, e si sente criticare quando magari sta facendo tutti gli sforzi possibili per rendere al meglio.A volte in queste circostanze (magari gia tesi come lui stessoammette) si scatta anche contro chi voleva solo fare una constatazione.E' comprensibile
Re:Volevo precisare
io volevo dire che il costo del server è una situazione contingente
Mi spiace contraddirti, ma per un weblog come Accordo il costo del server è una condizione necessaria, vitale, non contingente. Senza server non c'è Accordo, e senza Accordo non c'è SHG. Inoltre, senza SHG non c'è server: da questo circolo vizioso c'è poco scampo, e non servirebbe neppure la tanto decantata finanza creativa :-).
Cio che mi suonava male era una frase che sembrava imputare le coperture del costo del server solo ad shg.
Infatti è così, anche se in maniera indiretta: SHG regge i costi di gestione del server. Non ci sono altri introiti così cospicui. E non dimentichiamo che SHG ha anche dei costi preventivi, ovvero delle spese vive che bisogna affrontare prima di contare l'incasso e i proventi dei tavoli per gli espositori.
in un anno si fa un bilancio di esercizio e un nuovo server è un costo che comunque va spalmato su più esercizi e coperto con tutte le attività.
I tempi ed i ritmi per le società che lavorano principalmente su Internet sono molto più stringenti e veloci. Quello che è nuovo e sufficiente oggi, domani è vecchio ed insufficiente. Se installi un nuovo server che sopporta fino a 50.000 accessi al giorno, e poi di botto cominci a farne 100.000 di accessi al giorno, devi cambiare server, o cambiare i processori, o mettere un server mirror. Una società che lavora sul Web ha ritmi diversi da una società classica, perché è più legata ai tempi della tecnologia (che sono ancora più veloci). Per quanto riguarda i motivi della reazione di Alberto, sono d'accordo con te. E' difficile accettare critiche ad una propria creatura, soprattutto quando le si dedica tanto tempo e tanta passione. In tal caso, la reazione può essere molto decisa, giustificabile e - se posso osare - condivisibile.
M
You expect us to swallow this crap?
non è polemica, solo un chiarimento...
...ma allora i banner che compaiono ora non sono pubblicitari?
Re:non è polemica, solo un chiarimento...
Non so dirti con precisione - non mi occupo di questi aspetti. Comunque, il mio esempio era in relazione alla quantità di banner, che potrebbe crescere vertiginosamente.
M
You expect us to swallow this crap?
Re:non è polemica, solo un chiarimento...
I banner sono pubblicitari e gestiti da Accordo.it Srl
Re:Le mie conclusioni, se interessano...
Perdonami Claudio ma Adda a Soave ha tutto l'appoggio del Comune per affrontare le spese, nonostante ciò sia l'ingresso (8 euri) sia i seminari (10 euri) sia i concerti (15 euri l'uno) sono tutti a pagamento (per beccarsi mostra+seminario+concerto uno doveva sborsare ben 33 euri!). Per vedere l'esposizione a Soave ci ho messo 10 minuti, tra andare e tornare due ore emmezza, se non fosse stato per la splendida giornata, la meravigliosa location e la simpatica compagnia, sarei tornato incazzato nero. Lo dico da visitatore spendaccione, probabilmente dal punto di vista dell'espositore è diverso, il pubblico è sicuramente più maturo (l'eta media dei visitatori è parecchio più alta di quella del SHG) e forse più incline a spendere.
Re:Le mie conclusioni, se interessano...
Sono stato anch'io a Soave e, come te, sono rimasto incazzato da quello che ho avuto come manifestazione e presentazione fieristica, ma dato che potevo scegliere ho esposto i miei due strumenti all'aperto senza pagare niente, l'unico costo è stato il viaggio e il vitto. Consideriamo che sia stata una gita che ugualmente avrei fatto e forse speso gli stessi soldi. Il problema è un altro, credo che in queste manifestazioni non si venda niente......... Come tutti ci facciamo prendere dalle emotività e, se vendessimo qualcosa, saremmo tutti contenti e ritorneremmo a casa soddisfatti e convinti che queste cose si debbano fare. Quest'anno espongo come privato, perciò come vedi sono recidivo, non so se faccio bene, lo faccio perchè mi piace l'argomento, l'ambiente, la passione ti coinvolge, ma chi deve fare un calcolo economico tra spese di trasferta, pernottamento, pasti e costo espositivo è logico che possa avere un momento di ripensamento. Credo che tutti dobbiamo molto agli organizzatori che mettono a disposizione molto del loro tempo, della loro pazienza, della loro disponibilità, ma ricordiamoci che senza gli appassionati (sia espositori che visitatori) non esisterebbe nessuna esposizione. Fulvio
Re:Le mie conclusioni, se interessano...
Fulvio, hai molta ragione. Su una sola cosa non sono d'accordo (per quanto riguarda SHG): il dualismo tra organizzatori e appassionati. SHG si basa sulla collaborazione, ognuno dà quel che può: noi un po' di capacità organizzative, tu le tue chitarre, la tua presenza e il tuo contributo in denaro, il pubblico paga il biglietto. Ognuno dà quello che può.
E' per questo che mi incazzo (cioè, mi accaloro, non sono queste le cose per cui incazzarsi) quando l'ultimo arrivato mi dice "dovresti farla a Vattelappesca".
Perché io (cioè noi di SHG) già diamo la nostra parte. Se l'ltimo arrivato facesse come hanno fatto Maurizio Graziosi e Maurizio Matteini per Ancona (trovare la location, le sovvenzioni, le date, eccetera) sarei felicissimo di buttarmici a pesce. Trovo invece molto fastidioso chi arriva, dà una guardata, spara due critiche senza sapere nulla e nel frattempo si fa pure i suoi giri di business nella bolgia di SHG (sia chiaro: NON parlo di Claudio).
Io ci saro!!!
9 euro per entrare...beh io dico semplicemente che se prendo una 4 formaggi e una birra media me ne partono 12 di euro...certo ho il viaggio ma l'atmosfera e il caos di chitarre e ampli che si respira????Io non vedo l'ora di essere lì e l'idea di un secondo SHG la vedo una figata!!!!...premetto che mi sono sbattuto da solo ripeto da solo da Torino ad Ancona per SHG...non voglio fare l'eroe ma voglio testimoniare che mi sono divertito da paura dividendomi tra mare (senigallia) ed SHG!!! Per la corrente non so' io sono solo un privato non ho lo stand ma sicuramente provare ad SHG è un po' un eresia...però riesco a prendere sempre un sacco di contatti per dei pezzi che visiono nelle settimane a seguito e sopratutto ascolto! Il discorso degli spazi lo conosciamo tutti ...io ho un amico che cerca di organizzare da vari anni una minimostra con scarso successo finendo nel solito locale buco dove a stento riesci a muoverti! Purtoppo la "colpa" se così possiamo dire e del menefreghismo dei nostri assessori sindaci etc...i quali anche di fronte ad una comunità come la nostra girano le spalle...sono pronto a scommettere che se le nostre presenze ad SHG si tramutassero in voti alle elezioni correrebbero come gazzelle!!In ogni caso sono felice reduce da una manifestazione di chitarre a chivasso all'aperto organizzata con l'aiuto del sindaco al quale è piaciuta e che riorganizzerà il prossimo anno! La fiera è avvanuta in concomitanza con l'anniversario dell'assedio di chivasso del 1700 e vedere dame e cavalieri sfilare in mezzo ad una 12 di banchetti stracolmi di chitarre era una figata!Saluti!
sembra di essere a "FORUM"
Il mio personale parere è che questa questione dovreste risolverla tra di voi con i toni che volete. Io ad HSG verrò , da malato e appassionato di chitarre , amply , effetti , suoni . Non per questo però mi devo sentire in dovere di promuovere la manifestazione o sostenere dei costi (oltre il biglietto) o almeno non a priori . Lo stesso discorso vale per il forum di accordo .
Re:sembra di essere a "FORUM"
Non capsico un acca del tuo intervento. Da curioso, mi farebbe piacere capire perché mai dovresti sentirti in dovere di "promuovere la manifestazione". Venendo e acquistando il biglietto fai abbondantemente la tua parte. O no?
Re:sembra di essere a "FORUM"
Alberto , la tua richiesta di chiarimento non mi pare da "curioso" ma da "incazzoso" . Vedi dal mio punto di vista mettere sul forum questa discussione da visibilità ai problemi organizzativi di Shg e Accordo.it (quando parli del server) che non dovrebbero trasparire all'utente finale (anche se accordo.it è gratis) , proprio per il fatto che noi non ci possiamo fare niente . O no?
Non voglio prendere le parti di nessuno...
...ma un minimo di esperienza in fatto di fiere ce l'ho, e in tutta onestà 140 euro per uno stand ad una manifestazione con la visibilità di SHG non mi sembra questa cifra esorbitante. Poi chiaramente ognuno fa le considerazioni che ritiene più opportune.
Hamer-maniaco no.1 nonchè masottiano convinto.
.... Dai, alberto non te la prendere
Sarei curioso di sapere se la roba messa in esposizione (visto che ci verrò x la prima volta quest' anno) è anche in vendita, allora se è così prendete il 5% di ogni vendita effettuata........ Non c' è peggior specie al mondo del negoziante piagnone!!!
Re:.... Dai, alberto non te la prendere
scusa cross ma il tuo commento è abbastanza stupido. Non sono andato a chiedere nulla ne tanto meno a piangere le mie ragioni. Sono stato IO ad essere interpellato: ho risposto, ho motivato la mia risposta e punto.
Re:.... Dai, alberto non te la prendere
Daccordo, non so dove possa essere la mia stupidaggine, ma va bene ugualmente. Credo sia abbastanza chiaro il tono del mio commento e cioè era una chiara provocazione...
19th nervousbreakdown...
...Posso capire lo stress di Alberto però penso che questa volta abbia mancato un pò di garbo nel rispondere a Vintcorner. Claudio mi sembrava estremamente tranquillo nella sua e-mail....non ci ho trovato tutte quelle allusioni sui vamp. lup. mannar. alle quali si riferisce Alberto. Ma si sà...il logorio di vivere a Milano... non è mica come abitare a Firenze. e poi Alberto è geloso della nuova chitarra che si è comprato Glen ! Sì, quella roba con le maniglie...stà meditando di vendermi la No Caster per comprarsene una anche lui. Suvvia ragazzi.... siamo fra Amici. Può capitare di sbagliare e chiedere scusa non è certo una debolezza. Buon Twang a tutti. danny.
Re:19th nervousbreakdown...
Geloso io della chitarra di Glen? Aspetta l'articolo che sto scrivendo sugli ultimi due acquisti miei ;-)
Di Glen sono geloso solo perché è molto più bello di me.
Re:19th nervousbreakdown...
E dai!!! Fate l'amore non fate la guerra! ...ops... ...però non davanti a noi.
Re:19th nervousbreakdown...
Seeeeeeeeeeeee, stasera ne posto uno sulle mie Tom Anderson e poi vediamo... ;-)))
Peace & love fratello
Concordo, se posso dire la mia la mail di alberto, per quanto analizzabile in contesto privato è un po' esagerata nei toni, d'altro canto è comprensibile un esaurimento dell'ultim'ora. Propongo un "facciamola pace" ad SHG a Milano con Glen che suona la sua nuova Jem in un assolo sborone nel suo nuovo pezzo in stile Imagine.... ;)
Re:Peace & love fratello
Massì,alla fine si tratta solo di parole dette in un momento di nervosismo...propongo anch'io un riappacificamento...PACE,PACE,PACE!!
<p>"You can't stop rock n' roll" Twisted
come diceva montanelli
"chi ha carattere ha un brutto carattere"
a parte questo, devo dire che di gente come alberto (per quel poco che lo conosco) spero di incontrarne sempre di più!!!!!!!
ma come si fa a rispondere ad una mail per spiegare le ragioni per cui non si partecipa ad una manifestazione per problemi di organizzazione, ed iniziare ogni capoverso con "non per criticare l'organizzazione":dai è ridicolo e fa scattare i nervi
il buonismo è la peggiore delle malattie di questo secolo!
io dico che alberto, se gli sono girati i coglioni, ha avuto tutto il diritto di rispondere in quel modo, e tentare di "sbernardarlo" qui non mi sembra renda migliore claudio...
avevo scritto altri due paragrafi da avvocato del diavolo ma li ho cancellati perchè non vi conosco e non mi sembra il caso di esagerare.
stay strange ps: alberto quand'è che tocca anche a noi la strigliata per la newsletter di accordiamoci!
Re:come diceva montanelli
primo: non ho detto che non partecipavo alla manifestazione. Ho detto che non vi partecipavo da espositore come al solito. secondo: non vi partecipo da espositore NON per problemi di organizzazione, ma per un ragionamento puramente commerciale. E l'ho detto in quanto stimolato a farlo a seguito di precisa sollecitazione. terzo: il buonismo è comunque meglio dell'ipocrisia, in ogni caso. quarto: Al sig.biraghi se girano i coglioni si sfoghi con l'xbox o con cosa gli pare: NON HA assolutamente il diritto di rispondere in quel modo. Nel caso, si deve assumere le responsabilità di quello che dice. Quinto e con questo chiudo: Non me ne frega nulla di apparire migliore; non mi gioco la dignità per coprire "L'inviolabilità" di certe figure, solo perchè il balocco che rappresentano è ragione di vita per qualcuno. Got it?
Re:come diceva montanelli
non vi partecipo da espositore NON per problemi di organizzazione, ma per un ragionamento puramente commerciale. E l'ho detto in quanto stimolato a farlo a seguito di precisa sollecitazione
Ciao Claudio.
Scusa l'appunto, ma il problema è proprio quello che tu sottolinei: un conto è non andare a SHG come espositore perché - faccio solo un esempio - si è impossibilitati a farlo, e un conto è andarci non da espositore, per un ragionamento puramente commerciale. Al di là della forma del messaggio scritto da Alberto - personalmente, preferisco uno che si incazza ad uno che fa finta di niente - credo di cogliere il motivo del suo nervosismo proprio in questa tua decisione - legittima, ovviamente, ma penalizzante per SHG. Se tutti gli espositori adottassero la tua decisione, sarebbe davvero il caso di chiudere SHG, e con essa anche Accordo. Infatti, quello che non è ancora chiaro, è che SHG non è una manifestazione una tantum, che si tiene a Milano e ad Ancona, e poi finisce. SHG è l'aspetto più importante di Accordo. Senza SHG, Accordo comincia a zoppicare, non in termini di contenuti, ma in termini di costi di gestione. E se ci ragioni un attimo, arrivi facilmente a capire che Accordo, sito o community che dir si voglia, ha dato tanta visibilità a tantissime persone, e non ha mai chiesto nulla in cambio. L'unico momento in cui si parla di soldi è SHG. Lì paghi un tavolo, ed esponi le tue cose, ma nessuno ti chiede altro - come diceva qualcuno in questa discussione, nessuno ti chiede percenutali sulle eventuali vendite, o nessuno va a contare i contatti che prendi e che magari ti porteranno introiti in futuro. In pratica, tu diventi più noto e fai i tuoi - legittimi - affari, Accordo invece con le quote pagate dagli espositori e con l'incasso degli ingressi, paga i costi di gestione e regge il sito per un altro anno. Se la vedi in questo modo, capisci anche il nervosismo di Alberto. Dietro SHG c'è un grandissimo lavoro, che sicuramente non viene monetizzato a dovere, e che si regge sulla passione di chi lo porta avanti. Un qualsiasi Ente Fiere, per allestire una manifestazione come SHG, prenderebbe fior di quattrini. Io ho provato a portarlo a Salerno, o a Napoli. Non ho ancora rinunciato all'impresa, ma mi sono reso conto che senza degli sponsor seri e generosi, la cosa non si può fare.
M
You expect us to swallow this crap?
Re:come diceva montanelli
speriamo che si riesca a portare a Salerno o Napoli.......non so quanto costi e non so se sia fattibile ma non si potrebbero usare i locali dell'università? o magari la Palestra di Lancusi....chissà!!!!
Re:come diceva montanelli
fuck it, invece!
>primo: >non ho detto che non partecipavo alla >manifestazione. Ho detto che non vi partecipavo >da espositore come al solito. dal punto di vista organizzativo tu non partecipi, o se preferisci non partecipa l'OMISSIS...è chiaro no, se uno solo paga, uno solo partecipa (se ti applichi un po' ci puoi arrivare anche tu!)
>secondo: >non vi partecipo da espositore NON per problemi >di organizzazione, ma per un ragionamento >puramente commerciale. E l'ho detto in quanto >stimolato a farlo a seguito di precisa >sollecitazione.
se ti arroghi il diritto di suggerire altre location et similia mi pare che sottintendi che chi ha organizzato poteva pensare meglio la faccenda economica...o sbaglio?!?
>terzo: >il buonismo è comunque meglio dell'ipocrisia, in >ogni caso. ipocrisia...mia...ma lo sai cosa significa?!?
>quarto: >Al sig.biraghi se girano i coglioni si sfoghi con >l'xbox o con cosa gli pare: NON HA >assolutamente il diritto di rispondere in quel >modo. Nel caso, si deve assumere le >responsabilità di quello che dice. ok robespierre lo hai esposto alla gogna di accordo, poi che vogliamo fare? lo decapitiamo solo perchè crede in quello che fa ed a volte gli girano i coglioni!
>Quinto e con questo chiudo: >Non me ne frega nulla di apparire migliore; non >mi gioco la dignità per coprire "L'inviolabilità" di >certe figure, solo perchè il balocco che >rappresentano è ragione di vita per qualcuno. aspetta... invece piagnuccolando le male parole ricevute ritieni di aver fatto rispettare la tua "dignità"...
ma per favore....
stay strange
Re:come diceva montanelli
Il tono di Alberto era esageratemente scortese di fronte ad una lettera sincera e motivata. Ci sono sempre due lati da vedere su ogni questione. Ha ragione Claudio a sentirsi offeso e trattato male.
Only my humble opinion.
<p>__________________
http://www.myspace.com/ddgui
Il senso di sta cosa?
Un appunto per entrambi: E' di poca eleganza pubblicare e-mail personali...anche perchè d'ora in poi nessuno vi scriverà via e-mail qualcosa di confidenziale. :-)
...e comunque lasciate stare questo penoso modo di dare ragione ad Alberto,ha torto in pieno sotto ogni punto di vista.
Quello che non capisco è perchè Alberto gli ha chiesto perchè non veniva per poi non accetare la risposta...
Re:Il senso di sta cosa?
scusa ehh... io avrei un modo penoso di ecc... perchè tu credi che alberto abbia torto?!?!!?
no perchè se è così allora....
stay strange (ma non esageriamo)
Re:Il senso di sta cosa?
Mi cito:
"ho chiesto apposta il senso di chiedere opinioni su una cosa che ,a me, pare ovvia e quindi l'ho inteso come un tentativo di non farla apparire ovvia"
ergo se per te la cosa non è ovvia non è riferito a te...e non farmi aggiungere altro,altrimenti va a finire che ti offendo senza offenderti. :-)
Re:Il senso di sta cosa?
Bene, è arrivato pure Santi Licheri a deliberare chi ha torto e ragione... invece di preoccuparti di deliberare perchè non ti leggi meglio l'articolo così scopri magari che la mail è stata pubblicata su richiesta di VintCorner, visto che ormai la figura magra l'hai fatta e non si può tornare indietro. Ti allego il passaggio per facilitarti la cosa.
"vintcorner scrive "ricevo e volentieri pubblico lo scambio di contatti avuti con il sig.Alberto Biraghi nella giornata di ieri. Ognuno faccia le sue considerazioni".
Claudio ritiene di diffondere un dialogo privato tra me e lui inviandolo ad Accordo e io rispetto la sua scelta"
Io invece mi chiedo, e questo è solo un ennesimo esempio, come mai sempre più persone digitano prima di leggere? Sindrome del veggente? Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:Il senso di sta cosa?
Robyz ,
ma dove stiamo andando a finire ? stiamo qui a peluccare tra i post degli altri per beccare chi è caduto in fallo , perchè magari non ha riletto 10 volte o ha peccato di ingenuità oppure è semplicemente un pò un tonto .
Re:Il senso di sta cosa?
non si tratta di leggere 10 volte, ne di tonti (visto che MicroMy frequenta Accordo da un po' di tempo ed è tutto fuorichè tonto), è questa voglia di fare processo, giudice, giuria e boia che sta cominciando a diventare preoccupante. Poi si sa, ogni tanto ci si lascia trapsortare, ci si incazza e si spara tutta la rabbia in una direzione per poi pentirsi ma Accordo non ti permette di cancellare e ritrattare quanto dici ed a volte ti penti dopo aver pigiato il tastino invia. Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:Il senso di sta cosa?
"visto che MicroMy frequenta Accordo da un po' di tempo ed è tutto fuorichè tonto"
Mi spiace "pignolo"....:-)
MA io ho scritto "un appunto per "ENTRAMBI" proprio perchè avevo capito benissimo.....quindi rileggi meglio prima di premere SUBMIT.
Poi se vogliamo proprio fare i pignoli è il tuo il post fuori luogo dato che loro hanno pubblicato l'articolo proprio per sentire le opinioni dei "giudici"....di persone esterne alla vicenda per essere "pignoli". :-)
In particolare leggiti il titolo del mio post.....ho chiesto apposta il senso di chiedere opinioni su una cosa che ,a me, pare ovvia e quindi l'ho inteso come un tentativo di non farla apparire ovvia....poi tu di politica ne sai più di me. :-)
io l'ho preso come un gesto per dire: -Questo è quato,secondo voi chi si è comportato in modo poco corretto?- ...io l'ho presa così e posso sbagliarmi ma non darmi del superficiale o del "giudice della situazione"...ho solo dato la mia opinione,senza secondi fini o senza leccarmi ne l'uno ne l'altro visto che non li conosco(io).
Forse gli unici che non dovrebbero dare opinioni in merito sono quelli con un conflitto di interessi (spero solo morali ok) in questa questione....non vorrei che tutto questo sia un tentativo di inventarsi le ragioni ad un comportamento che sfiora la follia (sempre secondo me). Se una persona che considero amico mi critica non la tratto certo in quel modo...nemmeno per e-mail (campo in cui è molto facile comportarsi così).
Se fossi in Claudio non avrei pubblicato un bel niente...mi sarei molto offeso perchè l'avrei presa in questo senso (ridico che posso sbagliarmi): Sono tuo amico fino a che do i 130 euro senza dire una parola...poi però se non te li do divendo un "aggressore"....un morto di ....? :-) ...eh no eh!
Insomma io mi sarei offeso molto più di Claudio perchè ripeto che se ti faccio una critica è perchè mi interessa di te...altimenti ti mando a ca..re e buona notte....non perdo tempo a criticarti se non mi frega di te o della manifestazione.
Poi trovo di una sincerità ammirabile la frase in cui si scrive chiaramente che il server non deve incidere (almeno in modo ufficiale) sul prezzo del biglietto....sulla sincerità ci costruisci cose serie quindi va sempre apprezzata.
...scusate la lungaggine ma sono stato ingaggiato da Glen per rompere i c... a Robyz.
Re:Il senso di sta cosa?
Chiariamo una cosa: hai accusato Alberto (che è un amico, non ho nessun problema a dirlo, non solo, ricordo se ce ne fosse bisogno che io stavo già qua una decina di anni fa quando c'erano solo le liste e sottolineo che sono molto felice di avere questo conflitto di interessi di cui mi accusi) di una cosa che NON è vera dimostrando di aver letto superficialmente il post, io mi sono limitato semplicemente a farti notare (con toni sicuramente antipatici ma ho già chiarito in merito a questo) la cosa. Tutto sto discorso per arrampicarti sugli specchi (e poi accusare me di conoscere molto meglio la politica) è inutile perchè non rispondi all'unica critica che ti ho mosso.
"...scusate la lungaggine ma sono stato ingaggiato da Glen per rompere i c... a Robyz"
Fossi in Glen ti chiederei i soldi indietro ;-) Saluti Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:Il senso di sta cosa?
Ascolta Robyz...stavolta ho ragione io al 100%,mi spiace. Capisco che ormai sei abituato ad avere sempre ragione quando parli con me ma stavolta non ce l'hai. :)
Alberto ha accettato di pubblicare le loro mail personali.....c'è scritto a chiare lettere,non mi sono sognato nulla. In più la pubblicato lui di persona...non è che si è sbagliato o era sonnambulo. Insomma è inutile,entrambi hanno fatto,secondo me, una cosa di poco gusto, in quel senso.
E comunque perchè mi guardi il pelo di una cosa in cui ho per giunta ragione?....cosa c'è sotto? :-) Ti ho "accusato" (mazza che permaloso!) di saperne di politica per ,in senso ironico,sottolineare la vecchia regola che vige in quell'ambito:
"a forza di dire una cosa questa diventa vera anche se è ovvio che non lo sia"
...non so assolutamente da che parte politica stai e non mi interessa,sono tue cose personali,stavo facendo un discorso ironico.
Fra l'altro il vaglia di Glen non mi è ancora arrivato....fai finta che hai "perso",per piacere!
Re:Il senso di sta cosa?
(Logico che i pessimi aggettivi non erano rivolti a MicroMy). Concordo !
Re:Il senso di sta cosa?
Torto... ragione...? Beh, qui mi pare ci si trovi di fronte a due persone con un certo grado di confidenza, le quali hanno ca**to fuori della tazza. Entrambi hanno sbagliato. Se devo essere sincero fino in fondo ritengo estremamente scorretto l' aver pubblicato un dialogo privato, poichè premeditato e perpetrato a mò di vendetta. E' uno scambio di opinione personali, ed Alberto che si fa un tarallo tanto per organizzare SENZA RIMETTERCI un euro e possibilmente anche guadagnarci qualcosa (tutti vendiamo qualcosa per poter campare, no?) si è sentito toccato nel profondo da qualcuno che lo conosce bene... diciamo che si è sentito tradito ed ha avuto una reazione istintiva, genuina, diciamo anche esagerata. Poi le scelte economiche si fanno in base alle proprie convinzioni... a mio giudizio (visto che il thread è stato inserito per ricevere I NOSTRI COMMENTI PERSONALI) il costo non è spropositato, e lo dico non per aver esperienza di altre fiere, ma semplicemente perchè se volessi cercare di realizzare un' affare e dovessi investire quella cifra lì non ci penserei così tanto su e mi butterei.
Re:Il senso di sta cosa?
in effetti, se fossimo a FORUM, il mio sassolino lo darei a Claudio. Oltre a ciò che è stato scritto nel post qui sopra, vorrei aggiungere che mi è sembrato ALMENO di poco gusto il titolo del post...
Ai miei tempi la gente litigava per telefono, si sfogava, si mandava a fare in c**o e poi con una birra tornava tutto a posto... Ora, a pensare che c'è gente che si mette davanti al PC (che comunque ha in questo modo la possibilità di soppesare le parole, cosa che non avviene in una conversazione verbale) e si mette a scrivere: "Mi dai del Vampiro..." invece di alzare la cornetta (Mondialcasa ti aspetta) e chiarire... beh, mi intristisce...
Non voglio essere offensivo per nessuno di voi eh! Se lo sono stato, scusate.
Alcune precisazioni
Non avrei più voluto intervenire in questo cicaleccio pubblico che Claudio - non io - ha voluto, perché mi sembra ben poco interessante. Ma il mio testo era destinato a una mail privata, non a un post sul sito, quindi vedo che viene poco compreso. E che alcuni discutono sul tono, anziché sul merito come immagino avrebbe voluto anche Claudio. Chiarisco quindi alcuni contenuti, così chi avesse voglia di continuare a farci considerazioni sopra, almeno le potrà fare sul mio pensiero reale, non su interpretazioni distorte, come invece noto in alcuni commenti.
- Secondo te non lo sappiamo e non ci abbiamo provato, no?
Abbiamo battuto a tappeto Milano. Abbiamo perso giorni a vistare ogni sorta di location. Abbiamo una quarantina di preventivi. Il più economico costa il doppio dell'Alcatraz e garantisce 1/4 dei servizi. Novegro costa forse 10 volte tanto ed è pressoché irraggiungibile se non in auto. Ammetto: mi girano sempre i coglioni, dopo 12 anni e 24 edizioni, cresciute dai 300 dalla parrocchietta di Rho agli assalti degli ultimi anni, quando qualcuno buttà lì la storia della location. E' un mio limite.
- quando si apre la sala i primi 12k euro li versiamo noi
Questa frase è relativa alla contestazione sul prezzo del biglietto. Basta verificare il prezzo dei beni di prima necessità, alla faccia delle stronzate che ci dicono i vari Tremonti e successori: 13.000 lire nel 2001 sono uguali o meno a 9 Euro oggi. Nel frattempo però TUTTI i costi sono cresciuti in percentuali variabili tra il 20 e il 100%. Un esempio banale: i blocchetti dei biglietti che una volta costavano poche lire, sono stati sostituiti dagli "scontrini" da acquistare da Buffetti (con almeno due ore di burocrazia, escluse le ore in Siae). L'anno scorso abbiamo speso 250 Euro per tali blocchetti. E' solo una goccia ovviamente. Il resto è in proporzione.
- Il server
La Accordo.it srl, titolare del sito, ma non coinvolta economicamente in SHG (esiste un rapporto cliente-fornitore tra le due realtà), non ha ancora risorse per pagarsi server e housing. Glielo offre SHG gratis et amore dei, come compenso per la visibilità. "No SHG, no party" (cioè: no sito di Accordo), perché il gruppetto che fa Accordo (dove anche Claudio trova amici e clienti) non può permettersi di continuare a sborsare quattrini a fondo perduto.
- Com'e', diventiamo avidi solo a Milano?
Ad Ancona la situazione è diversa e più simile alla bella cosa che Pierpaolo Adda organizza da anni a Soave. Lì c'è una giunta di sinistra che sostiene i costi. In toto fino al 2003, in parte quest'anno grazie al caro governo che ha tagliato i fondi ai comuni. Siamo comunque riusciti a far crescere una mostra (quest'anno è stata ricca e gremita) in cui i visitatori non pagano e gli espositori pagano un'inezia (prima della pensata di Berlusconi non pagavano proprio). A Milano abbiamo fatto zilioni di richieste, cadute nel nulla. Ora proveremo con la provincia, visto che c'è una giunta di (si fa per dire) sinistra. Ho poche speranze, qui in Lombardia sono stronzi dentro, l'unica cosa che sanno fare è costruire box. Per questo diventiamo pure più cafoni: perché l'idea di vivere in un posto che se ne fotte di una cosa come SHG ci fa incazzare
- vieni con chi ti pare, intrufolati
SHG potrebbe costare meno se le seguenti categorie, anziché ritenersi furbe, pagassero uno spazio anche piccolo. In particolare: (1) i TANTISSIMI portoghesi che trafficano vagonate di roba trafugandole due a due; (2) i TANTISSIMI negozianti più o meno ufficiali che si consorziano e occupano in 33 due tavoli; (3) le TANTISSIME aziende che ci snobbano (ma piagnettano regolarmente se uno scrive sul sito che la tal cosa non gli piace) e non acquistano anche solo un tavolo per metterci quattro depliant e tre chitarre (e non mi vengano a rompere le palle con l'immagine, guardate cosa fanno ai guitar show americani, cosa ha fatto Chris Martin da noi la volta che mi sono voluto prendere il gusto di sputtanare un importatore più stronzo degli altri); (4) ALCUNI espositori che fanno mercimonio delle tessere per fare entrare tribù di amici; (5) TANTISSIMI potenziali espositori che ci tengono in sospeso fino all'ultimo per poi darci buca, compromettendo budget nostro e libidine del pubblico; ecc ecc ecc.
- Che miseria....
Sì, confermo. SHG a molte persone ha dato più di quanto riceva in cambio (una miseria). Per fortuna altri hanno contribuito moltissimo: Prina, MusicGallery, Lenzotti, Ferranti, Wilder, Jacaranda, Alverman, Masotti, Pistolesi, Orlando, Gruhn, Music Factory, Teac, Venturini, SR Technology, Talamona (chiedo scusa ai tanti nomi belli che certo mi sono sfuggiti): senza questa gente SHG non ci sarebbe proprio. Guardacaso, i primi sono quelli che pretendono di più, si lamentano di più, sfruttano di più, non accettano le regole, fanno casino. Appunto, per il mio modo di vedere, questa è una miseria. Una costatazione, non un'offesa. Se Claudio si è offeso, mi dispiace e mi scuso pure, non era mia intenzione. Ma sarei felice se lui facesse un esamino di coscienza e - ovviamente senza poi dirlo a nessuno - si chiedesse a quale delle due categorie appartiene.
Ora, davvero, che ognuno tragga le sue conclusioni. Ma per favore, se non sul merito, almeno dopo aver letto.
Re:Alcune precisazioni
Vorrei fare alcune ulteriori osservazioni, sempre nell'ottica di dare un senso compiuto a questa discussione senza intento polemico. Alberto pone la questione dell'appoggio "politico" alla manifestazione SHG, sostenendo che Il Comune di Ancona, presieduto da una giunta di sx, offre appoggio economico/logistico alla manifestazione, a differenza di quello di Milano governato dalla dx. Io invece penso che non sia un problema di colore di giunta, bensì di contesto territoriale. Ammetto di non essere aggiornato sulla composizione della giunta di Soave, ma mi stupirei se fosse di sx. tuttavia l'appoggio alla Fiera di Pierpaolo è sostanziale (addirittura i locali del Comune!). E la ragione è semplice: Soave è un grazioso borgo medioevale, ma se non fosse per l'ottimo vino a cui dà il nome, per chi non è dei paraggi sarebbe solo un puntino sulla carta geografica. Questo spiega perchè la giunta, che è espressione della cittadinanza, sostiene la manifestazione, sopportando anche qualche disagio. La fiera di Soave porta lontano nel mondo il nome e l'immagine della cittadina, e in più (e la cosa non guasta) l'afflusso dei visitatori contribuisce non poco sotto l'aspetto economico. Ora io ho molti dubbi che una giunta di una città come Milano, sotto certi aspetti la prima città d'Italia, abbia interesse a sostenere una manifestazione del genere, indipendentemente dal colore della giunta stessa. Le ragioni sono evidenti: prima di tutto l'apporto "economico" e "culturale" della manifestazione nel contesto di una città come Milano è irrilevante (10/12 mila visitatori non sono nemmeno un terzo dell'anello di SanSiro, e SanSiro si riempie tutte le domeniche, tanto per fare un esempio...), inoltre, proprio per la natura universale di Milano, sarebbe impossibile per qualsiasi giunta sostenere TUTTE le manifestazioni di questo genere che verrebero, per ovvie ragioni, svolte nell'ambito del Comune stesso; dovendo evitare di esprimere una politica del "tu sì, tu no", la giunta sia asterrebbe dal promuovere manifestazioni "minori" come SHG è nel contesto milanese. L'esperienza di Soave invece dovrebbe far capire che una manifestazione di questo genere, tenuta in un contesto territoriale diverso, più ristretto, impatta in maniera diversa sulla struttura stessa, finendo per coinvolgerla completamente, anche a livello politico. Quindi, uscire da Milano-città, proponendosi in un ambito dove la presenza di manifestazioni aggreganti è minimo o inesistente, porterebbe immediatamente due benefici: l'accessibilità a strutture ad un costo più basso, e la possibilità di essere sostenuti a livello di giunta in quanto manifestazione aggregante (e quindi vantaggiosa in termini di immagine ed economici).
Senza far polemica poi, vorrei che Alberto spiegasse la frase "Novregro è raggiungibile solo in auto". Fermo restando che a Novegro SHG non si può fare perchè costa troppo, per me è per molti come me, essendo Novegro a 600 metri dall'uscita della tangenziale, sarebbe comodissimo (anche perchè c'è un immenso parcheggio ndr). Detta così sembra che SHG venga fatta su misura per i milanesi, che devono averla a portata di Metropolitana...
Ultima precisazione riguarda l'accomunanza di più espositori per tavolo, che Alberto neache troppo velatamente marchia come tradimento. Personalmente ho sempre cercato di aggregarmi (o aggregare), anche nel contesto di Soave. E le ragioni sono soprattuto pratiche: non ho mezzi per trasferire tutto il materiale (ammesso che ne abbia: e quest'anno non ce l'ho, come ho spiegato nella mia risposta), e il contesto logistico non è dei migliori - neppure a Soave, che pure per durata giustificherebbe un maggiore apporto di pezzi - e non aiuta in questo senso; quindi non posso, come molti altri, permettermi di portare tanta roba quanta magari ne servirebbe per fare una bella figura. In fondo perciò penso che il fenomeno dell'aggregazione, se da un lato può pesare negativamente da un punto di vista economico per chi organizza, dall'altro contribuisce ad una migliore qualità generale della manifestazione.
Re:Alcune precisazioni
Tre risposte rapide.
1 - io non ho tempo né modo di mettere in piedi un'altra baracca fuori Milano, a meno di nuovi approcci istituzionali (com'è successo ad Ancona) che diano supporto concreto alla nostra esperienza. Quindi il problema non si pone. Il locale non è l'unica cosa: ci sono una marea di attività collaterali (dai tavoli all'ufficio stampa) determinanti per il successo. Sono quindi felicissimo se altri fanno cose nuove, ce ne vorrebbe una alla settimana di SHG. Ma - appunto - *altri*. Vedi Claudio, quello che ancora non è chiaro a molti (e mi pare che se non lo è dopo 12 anni, non lo sarà mai) è che la ragione prima e unica di SHG è il gusto, la passione. Con questo postulato, si giustifica anche il mio atteggiamento drastico di "o così o pomì", che vuol dire: se non mi diverto più o se mi devo sbattere più di tanto, SHG può andare a quel paese. E' una delle ragioni per cui SHG non è (anocra?) entrata in casa accordo.it srl, che non so (ma davvero, non faccio del front talk) fino a quando avrò lo stomaco di farlo.
2 - Odio profondamente l'auto in città. Mi sforzo di non odiare chi la usa, capisco che c'è un background culturale difficile da scardinare, ma è sempre più faticoso essere sereni con gli automobilistia a Milano. Per cinque anni mia figlia ha rischiato la vita ogni mattina per andare a scuola, non ho più voglia di tollerare: la mia scelta della location tiene in considerazione le esigenze di chi vuole arrivare con mezzi alternatici. Anzi, stiamo studiando un incentivo ai visitatori che arriveranno in bici o col biglietto dei mezzi pubblici. Una mostra in un posto raggiungibile solo in auto non la farò mai, neanche sotto minaccia :-)
3 - Credimi, l'accomunanza è una iattura per tutti. Se ogni negoziante tra quelli che vengono prendesse almeno un tavolo, i tavoli costerebbero meno, gli espositori sarebbero di più, i visitatori sarebbero più contenti, la pianta della sala sarebbe più ordinata, noi potremmo spendere soldi in servizi (che so, per esempio partecipare ai pressi del bar, che vengono tenuti a livello discoteca perché l'Alcatraz sennò non sta nei costi. Fare "bella figura" è molto questione di qualità, più che di quantità. Peppino Orlando, Roberto Pistolesi, Danilo Metelli, Mr.T ecc ecc hanno sempre fatto figure superbe con un minimo di cose, a volte con null'altro che la loro faccia e la loro simpatia. E sono convinto che tu con tre dei tuoi cloni "giusti" riceveresti interesse e ordini per quattro anni a venire.
Re:Alcune precisazioni
Alberto quanto serve grande questo posto?....su che cifra bisogna stare? Non è che voglia mettere in dubbio le tue ricerche ma magari si trova qualcuno che lo offre gratis o a cifra simbolica....visto che siamo in 4000,un "Pravettoni" si trova,o almeno si prova. :-) Visto che l'affluenza c'è e la visibilità pure dovrebbero quasi fare le "corse" per aggiudicarselo.
Qui a Rimini e paesini limitrofi i mercatini dell'usato della musica,delle moto antiche....insomma sono cose che il comune appoggia...prova a sentire,ah sono tutti di sinistra se ti interessa e se spendono due miliardi per la fiera del francobollo di 1000 persone sicuramente non hanno problemi a fare altro (si sono un po' ironico..ma è la verità):-)
Le tue ragioni sono sacrosante...nessuno dubitava di quelle.
Un appunto però per il parcheggio: Scusa ma mettiti nei panni miei...se dovessi poi comprare chitarre o ampli che faccio mi carico il tutto sul treno ,in seconda...mi prendo una cuccetta,assumo un portantino?....aspetto alla stazione che mi venga a prendere qualcuno? Non siamo tutti abituati a prendere mezzi....non è questione di essere "viziati" ma in posti come casa mia passa un autobus ogno tre quarti d'ora.....al massimo prendo un tandem in affitto.
Poi quando torno a casa prendo un taxi? Che il posto sia raggiungibile via mezzi è ammirabile da parte tuo ma ti sei mai chiesto se questo vale anche per la per la partenza e il ritorno a casa e se magari,per chi non abita in grandi città non significa più "casino" alla fin fine?
Insomma,non ti mancherò,ma la storia di venire in un posto in cui non sono mai stato a piedi,in balia del probabile sciopero dei trasporti a sorpresa mi sconforta non poco. Poi lascio la mia auto in stazione?.....incustodita?...boh per me sarebbe un grosso problema o comunque una cosa a "sfavore".
Insomma questo è un discorso,a mio parere,che puoi fare per servizi destinati alla gente del posto(scuole,negozi,centri medici etc)...non per visitatori occasionali. Qualsiasi fiera che io conosca è sempre raggiungibile a piedi,in auto,in treno o in metro...insomma sempre tutte le possibilità. ...oh prendilo come mio consiglio (che lasci ail tempo che trova) non come polemica.
Re:Alcune precisazioni
Continuo a rispondere più conciso che riesco.
1) il posto non "serve". Né grande né piccolo. Attualmente con le nostre forze più di così non si può fare. Credi, a Milano non esiste soluzione migliore e fuori non ci è possibile andare. L'attuale è ancora un rapporto goduria/rottura di palle accettabile. Oltre non vale più la pena. Banalmente: per fare una mostra a Rimini occorre vedere la location, studiarla, ragionarci, prendere contatti con la stampa, eccetera. Butto lì: una settimana di lavoro. Chi paga albergo, tempo di un paio di persone, treno? Io? E perché? Per sentirmi poi dire le piacevolezze che alcuni hanno postato in questo thread? Senza polemica, tu hai una buona ragione da darmi?
2) il parcheggio è legato al fatto che mediamente il 30% dei visitatori viene da fuori, gli altri arrivano dalla provincia di Milano. E' una scelta dura la mia, (voglio davvero un bene dell'anima a ogni persona che compra il biglietto di SHG): privilegiare i milanesi che già ce l'hanno in casa o i volenterosi che vengono da lontano? Non lo so, spero che ognuno - milanesi e non - capisca che il suo sbattimento è comunque un'inezia rispetto al nostro e lo accettino di buon grado perché comunque SHG vale la candela. Tutto qui.
3) io spero che tu venga. E che tu venga in treno. Lo spero per te, come lo spero per ogni visitatore e ogni espositore. Soprattutto ti auguro di cuore che il problema di "lasciare l'auto incustodita in stazione" si riqualifichi correttamente come non-problema. Ma la pubblicità non dice che l'auto è libertà?
Senza malizia... ;-)
Re:Alcune precisazioni
..."Ma la pubblicità non dice che l'auto è libertà ?"
Sì, però l'importante è che non si debba venire a Milano ! tutte le volte mi ci perdo regolarmente....provate a seguire le indicazioni "autostrada" ad es. oppure le indicazioni che vi danno i Milanesi .... un odissea ! Se non fosse che ci gioca l' INTER e che ci fanno SHG sarebbe una città da evitare come la peste !!! L'ultima volta che ci sono venuto con la macchina me l'hanno persino rubata .... Comunque sì l'auto "potrebbe essere libertà ...abbiamo letto tutti On the road o no ? Ma anche i "mezzi" possono essere Libertà ... libertà di farsi un quarto d'ora a piedi con chit. ed ampli dall'uscita del metrò all'alcatraz e libertà di aspettare due ore in stazione centrale perchè avete perso il treno.... ma nonostante tutto SHG mi piace e cerco di venirci tutte le volte che posso.Ma non mi dispiacerebbe nemmeno se fosse in forma ridotta stile i primi SHG... buon Twang a tutti,danny.
Re:Alcune precisazioni
Danny, io vivo a Milano da sempre, ci ho girato in auto per secoli. E ancora l'auto è un oggetto che mi piace da matti, non riesco a vedere una XKJ o una 933 senza desiderarla. Ma da qualche anno, pur possedendo una bella auto e una bella moto, ho scelto i mezzi e la bici. E Milano diventa una città diversa. Impossibile raccontarlo però, bisogna provare e farsi toccare l'immaginario dall'euforia di scattare tra le auto in coda o camminare sotto la pioggia, nonostante la chitarra che pesa in spalla.
Re:Alcune precisazioni
1)Infatti per Milano non mi azzardo a darti "consigli"....ne sai sicuramente più di me. Dal leggerti,scusa se mi azzardo,ma mi pare che tu ne abbia fino alla gola di organizzare tutto e capisco il perchè molti difendevano il tuo "sfogo"...sembra quasi che tu stia contenstando la mancanza di "aiuto" più che Claudio. La buona ragione è la passione....ma questo non vuol dire che tu non debba riprenderti i soldi che spendi per organizzare.
2)Sai non è questione di volenterosi ,la questione è che è una bella cosa e si fa anche (almeno io) senza nessun ritorno economico quindi credo che questo aspetto non vado "limitato" dato che è un punto di forza.
3)Per l'auto credo che tu conosca molto poco gli italiani....è una cosa schifosa,non ci piove,ma è così....non è chiudendo il rubinetto che fai cessare la sete. Ultimamente stanno aumentando il costo di gestione(non parlo di benzina) al Kilometro di tutte le auto....magari si conclude qualcosa.
Re:Alcune precisazioni
1) non contesto la mancanza di aiuto, la nostra struttura è efficientissima, Luca (il capo logistica) è straordinario, i suoi ragazzi pure. Altrettanto adoro il pubblico, che mostra sempre di capire le difficoltà, è paziente, non si ribella per i pressi alti del bar (non ci possiamo fare nulla), fa la fila disicplinatamente alle 11 del mattino. Ma i rapporti con gli espositori sono faticosissimi.
2) non ho bisogno di ritorno economico, ho un lavoro che mi dà da campare. Ma non sono più disposto a metterci quattrini miei, quindi metto a budget ogni centesimo speso e mi rimborso. Poi, se avanza qualcosa, pago lo staff una miseria+qualcosina anziché una miseria e basta. Ma siamo sempre al pelo della perdita.
3) no, gli italiani credo di conoscerli bene, ci rifletto più o meno ogni giorno, anche per questioni professionali. A chiudere il rubinetto ci penserà il petrolio, esaurendosi. Mi limito a tentare di incentivare il pubblico all'uso di mezzi alternativi all'auto. Per gli espositori comunque è molto diverso, chi arriva alle 8 trova tutto il parcheggio che vuole.
Re:Alcune precisazioni
e micromy pone la questione come visitatore: per chi "espone" venire con un mezzo è indipensabile, e la logistica rappresenta aspetto primario. Io apprezzo che si cerchi di valutare ogni minimo aspetto di un evento come questo, però alle volte uno sforzo in questo senso pone dei limiti su cui si dovrebbe cercare di essere più pragmatici. Voglio dire che talvolta tra due soluzioni non è in fondo la "migliore" che soddisfa ma la "meno peggiore"...
Quando il rispetto delle persone va alle ortiche..
Attenzione! Per il rispetto della privacy delle due persone cui si fa riferimento li chiameremo solo con dei nomi fittizi o lettere alfabetiche. (!)
Io penso che gli intenti di "peppe" e "camillo" su questo thread siano completamente diversi, forse è per questo che la cosa forse ancora non si è risolta (come sembra) ed è solo andata avanti con una serie di avvocati delle cause perse, giudici dell'ultima ora e pacifisti freak incalliti (tra cui io).
"C", rammaricato e probabilmente sorpreso dai toni di "A", ha criticato l'atteggiamento della risposta più che i contenuti (ed è comunque secondo me un sacrosanto diritto), ma pubblicando le mail il thread è diventato un indegno processo pubblico su una questione che dovrebbe andrebbe risolta in altri contesti e sicuramente in privato.
Dal canto suo "A", convinto di riportare di fronte a tutti le motivazioni (dunque il contenuto) del suo sfogo, ha solo finito col salire insieme a "C" sulla gogna, entrambi alla mercé di sentenze offensive sia da una parte che dall'altra (es.:"Non c' è peggior specie al mondo del negoziante piagnone!!!" o "lasciate stare questo penoso modo di dare ragione ad Alberto,ha torto in pieno sotto ogni punto di vista" ecc.)
Io, in quanto poco competente in materia di organizzazioni fieristiche e affini, non per paraculeria ma per ignoranza, mi astengo dal dire la mia sulla questione puramente commerciale (l'unica sulla quale ho capito di essere in diritto di discutere); per il resto... ...beh, se proprio vogliamo visto che abbiamo già scomodato la bonanima del grande Montanelli...
"è doloroso chiudere un dialogo, perchè è nel dialogo che si realizza l'incontro degli uomini e che matura la loro umanità, ma talora può essere dolorosamente necessario togliere la parola o almeno non rispondere" (Magris).
Parafrasando per chi non vuole (o non può) capire: forse a volte è necessario togliere la parola, non tanto sul piano del dialogo personale, ma su quello della ribalta delle testate con migliaia di lettori, o di trasmissioni con milioni di spettatori, o di web forum con centinaia di utenti.
Scusate se sono sembrato arrogante,ma adesso... ...mi ritiro per deliberare!
Santi Licheri (nome fittizio).
Re:Quando il rispetto delle persone va alle ortich
Fantastico il tuo articolo ma non hai risposto nemmeno tu alla mia domanda....Perchè pubblichi una questione in uno spazio in cui io posso cliccare su rispondi?...che senso ha se poi dei personaggi dicono che non si può o è da "sboroni" dare opinioni?
...vuoi che io dica la mia,non prendiamoci in giro. (capsico benissimo che entrambi,tu e tutti gli altri lettori si risparmiavano volentieri le mie personali valutazioni...ma questo è un altro discorso :-)
Trovo molto più fuori luogo dire che è sbagliato giudicare la questione e finire il post giudicando me..... :-) Dire che è sbagliato giudicare ad uno che ha giudicato è la stessa cosa che giudicare,non so se mi segui...forse è peggio perchè c'è anche un alone di falso buonismo :-)
Il respect delle persone non fa venire l'orticaria
"Perchè pubblichi una questione in uno spazio in cui io posso cliccare su rispondi?...che senso ha se poi dei personaggi dicono che non si può o è da "sboroni" dare opinioni? ...vuoi che io dica la mia,non prendiamoci in giro."
Guarda, ti giuro che non ci siamo capiti, non sai quanto sono contento e curioso (vabbeh senza esagerare) quando una persona risponde a un mio post, perchè vuol dire che interessa a qualcuno!!! E non lo dico con ironia! E poi chi ha mai detto che è da sboroni dare opinioni, ti riferisci a qualcun altro? Anche perchè io sono il primo a dare opinioni e ad essere interessato della risposta altrui.
"Trovo molto più fuori luogo dire che è sbagliato giudicare la questione e finire il post giudicando me..... Dire che è sbagliato giudicare ad uno che ha giudicato è la stessa cosa che giudicare,non so se mi segui...forse è peggio perchè c'è anche un alone di falso buonismo"
In generale, quando ho detto che è necessario interrompere il dialogo ad un certo punto di una discussione, mi riferivo (e questo già l'ho scritto...rivedi il post invece di giudicare ;D) ai giudizi offensivi, quelli sì che secondo me sono superflui e gratuiti. Si può disapprovare un comportamento in tanti modi...chiamatelo buonismo...io la chiamo etica della comunicazione, e non per velare ipocrisia con una bella definizione, ma il fatto di scrivere su una tastiera dall'altro lato di un PC comunicando con centinaia di persone, elimina a volte quelle barriere del senso civile e del rispetto, proprio perchè ognuno di noi si sente inviolabile e capace di tutto, finendo alla fine per violare la dignità altrui. Adesso non voglio rischiare di essere pesante, invito tutti noi, ogni tanto, a riflettere prima di premere rispondi, e a pensare: se fossi stato con lui al bar avrei risposto allo stesso modo?
E' vero, nel momento in cui ho criticato il tuo comportamento ti ho giudicato, ma il solo fatto di pensare non equivale forse a giudicare? E qual'è il problema? Il problema non è giudicare, è degenerare, convinti la libertà del fatto di poter dire di tutto a chiunque in qualsiasi momento sia diventato un nostro diritto, è allora che quel giudizio diventa un abuso di parola, la libertà va usata col cervello, io non ho DIRITTO di fare tutto ciò che POSSO.
Detto questo comunico a tutti che sono candidato al Nobel per la pace (ma chi lo vuole sto Nobel...io voglio le chitarre di Glen, tranne l'ultima. Che cos'è?...ah si, la Jem e le Ologram Signature ;))
Re:Il respect delle persone non fa venire l'ortica
> Ma questa è megalomania e va curata al più presto! :-)
Re:Il respect delle persone non fa venire l'ortica
Sai cos'è ,è che ho notato che se anche solo una persona in un litigio ,sui forum, dice "non giudicate" gli vanno tutti dietro come le pecore.....pensando di fare bella figura senza dire niente alla fine,bello sforzo. Solo che fare bella figura con le pecore non ti salva dai lupi...:-)
Re:Quando il rispetto delle persone va alle ortich
Cacchio!! Questione di pochi secondi e ce l'avevo fatta!!!! M'hanno fregato! Hanno fatto pace prima che spedissi il post! ...ma non finisce qui!
Re:Alcune precisazioni
Vabbene, Alberto; pensi che io 'ste cose non le conosca e non le valuti? Ma che c'entrano con la mia risposta argomentata alla tua richiesta? Da espositore "ufficiale" a Milano ho fatto le ultime 2 edizioni: sono sempre stato fra i primi a confermare e a mandare l'assegno: non ho mai chiesto sconti nè favori (se si eccettua un pass per chi è con me e mi aiuta a scaricare e ricaricare), e quest'anno attendevo solo la newsletter per conoscere le condizioni. Quando ho letto 140 euro ho storto la bocca, ma nemmeno + di tanto. quando ho letto "senza corrente" ho chiamato per conferma e la conferma l'ho avuta. E inghiottita senza fiatare. E quindi ho deciso. E mi sarei tenuto volentieri per me la decisione. Mi avresti veduto bello riposato al botteghino con una o due chitarre e festa finita. Invece mi hai chiesto esplicitamente cosa intendevo fare. Domandare è lecito e rispondere è cortesia. ora io ad una domanda a cui devo rispondere NO, mi hanno insegnato che è buona regola motivare la ragione del NO. E quindi ho spiegato perchè. E mi hanno insegnato anche che se la ragione è una critica, è bene per lo meno cercare, mettendosi nei panni, di evolverla al rango di critica costruttiva: ed ecco il perchè (e con questo rispondo e chiudo anche con il commento di Defcra) mi sono provato a sostenere l'eventuale valutazione di una sede alternativa (a Milano come fuori: chi l'ha detto che SHG deve essere fatta a Milano-Milano???), visto che - pare - il problema dei prezzi è riconducibile quasi esclusivamente alla sede designata per l'evento. punto. Ora si può discutere la mia risposta, ma rimanendo nel contesto e soprattutto nella correttezza. Credo che tutti qui siamo consapevoli delle notti insonni, dello stress, e dei moccoli che organizzare un'evento del genere possono causare. Tutti siamo consapevoli che un minimo di ritorno ci deve essere, che i servizi devono essere garantiti e che i servizi costano, che accordo vive anche di SHG, ecc. ecc. tutto questo deve essere considerato anche dalla parte di chi partecipa: voglio sperare che l'intervento di Mario non abbia il senso di "venite a SHG anche se non vi interessa e non c'è ritorno commerciale, perchè sostenete la Baracca", perchè non mi troverebbe d'accordo. Se fosse così firmerei domani per i banner, lo dico sinceramente. Io quest'anno ho deciso di non prendere il tavolo, e me ne rammarico. Ma non ne ho fatto un dramma come invece magari qualcuno ha fatto con i "se" e con i "ma". Poi, se c'è in giro tanta gente come la descrivi tu, e sono CERTO che c'è, bisogna provare a capire come mai. Incazzarsi col primo venuto, tra l'altro chiamato in causa, non è proprio un buon metodo per mettere mano al problema. Cmq, per me la questione è chiusa. Sarò felicemente tra i visitatori di SHG, ed invito tutti quanti a non perdersi questa manifestazione. Vint
Re:Alcune precisazioni
Scusami Cludio, mi sono dimenticato di scrivere un'ultima cosa: io non firmerei mai per un Accordo pieno di banner. Questo sito è una delle poche zone franche in cui la libertà di opinione resta ancora tale. Con un sito pieno pieno di banner pubblicitari - quindi con dei committenti - non saremmo più liberi di essere liberi. Pericò, l'unica alternativa per restare tendenzialmente quelli che si è ora, è vedere e supportare anche il progetto collettivo, sminuendo le dissonanze. In questa visione, la musica c'entra poco, ovviamente, e anche le chitarre c'entrano poco; è più un fatto di sopravvivenza dignitosa ;-) visto il mondo che ci circonda.
M
You expect us to swallow this crap?
Re:Alcune precisazioni
voglio sperare che l'intervento di Mario non abbia il senso di "venite a SHG anche se non vi interessa e non c'è ritorno commerciale, perchè sostenete la Baracca", perchè non mi troverebbe d'accordo
Claudio,
non era questo il senso del mio intervento. Dico solo che ogni medaglia ha due facce, e che spesso se ne vede solo una. Tu hai esposto i tuoi problemi di espositore, io dal mio canto espongo i problemi di chi ha solo provato a mettere in piedi una struttura per portare SHG in Campania. Non chiedevo perciò di sostenere la Baracca, ma di capire che fare un SHG è un lavoraccio, e lo sarebbe anche per dei professionisti delle fiere. In più, cercare di far quadrare i conti - ed in alcuni casi rischiare di tasca propria - sono problemi aggiuntivi di non poco conto, da tenere in debita considerazione. Non vorrei perciò che gli espositori dimenticassero questi aspetti, e pensassero che tutto è facile. Fare SHG è un lavoraccio, soprattutto se lo si vuole fare bene. Ed è un lavoro che va protetto, tutelato. Ma fare SHG è anche un rischio, perché se qualcosa va storto, ci rimette l'organizzazione. Quello che volevo dire, quindi, è questo: l'organizzazione si espone a rischi specifici, ma non può essere l'unica a rischiare. Ovvero, perché un espositore dovrebbe venire a SHG solo avendo la certezza di vendere qualcosa? Perché non accettare il rischio di non vendere, che è per altro un aspetto fondamentale del commercio?
M
You expect us to swallow this crap?
Re:Alcune precisazioni
Bene. Non volevo arrivare a parlare del "trito" denaro, ma visto che dobbiamo scadere, facciamolo del tutto. Parlo per me: non sono alla fine 140 euro (...senza corrente...) e basta; tra macchina benzina autostrada pernottamento panino coca e caffè (moccoli e madonne varie a parte) diventano 350. quindi "l'investimento" come lo consideri tu Mario è molto più pesante di quanto sembra. E quindi un minimo di ritorno commerciale, diretto o indiretto, deve esserci. Del resto com'è giusto che ci sia anche per chi organizza. Io ho valutato che con questi costi non valesse la pena "rischiare" ancora: già perchè io il "rischio" di non vendere l'ho già testato: nel 2002 per me fu una rimessa totale. Appena meglio lo scorso anno, seppur in maniera indiretta. Quindi la decisione di fare un passo indietro non è stata improvvisa, bensì maturata in relazione a questo "rischio", appunto. L'aumento del prezzo del tavolo (..senza corrente..) ha lavato via da me ogni dubbio, seppur con dispiacere. E questo dispiacere è ben evidente quando suggerisco uno sforzo per cercare una sede che permetta costi gestionali inferiori. Ma mi sono limitato a questo.
Re:Alcune precisazioni
A mente fresca, prima di tornare alla quotidiana quotidianità, mi è venuta un'altra considerazione: se fai il raffronto costi/benefici tra quello che spendi per andare a SHG ed il colossale ritorno in visibilità che ti dànno sia SHG, sia Accordo, sicuramente scopri che ricevi più di quello che spendi. In un contesto simile, stare a contare i centesimi, o le decine di euro, è a mio parere un po' miope, è un modo per volare basso; è come fare il conto della spesa e decidere se l'ultimo supermercato visitato è conveniente quanto il penultimo. Inoltre, ripeto, adottando questo punto di vista, non vedi il progetto globale che c'è dietro tutta la Baracca.
M
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Re:Alcune precisazioni
Claudio, mi sembra che alla fine di questa discussione, il tuo punto di vista non sia cambiato: per te i soldi da spendere non valgono l'impresa della presenza come espositore a SHG. Quindi, non scendo nei dettagli dei costi sopportati da chi - come me - spesso si è fatto in due giorni 16 ore complessive di treno o di macchina, per andare a vedere SHG, senza neppure esporre strumenti, per incontrare qualche amico che si vede di rado, e tutto sommato per essere presente ad una bella manifestazione. E non rimpiango nulla, anche perché credo di non essere stato l'unico ad averlo fatto. In fondo, sono scelte personali: tu badi - legittimamente - al tuo bilancio, io bado - altrattanto legittimamente - ad alimentare la mia psiche, il mio immaginario e la mia umanità da chitarrista interruptus :-). Credo perciò di aver speso bene i miei soldi, in passato.
Rimpiango un po' il fatto che una gioia immensa che la vita sta per darmi tra non molto, mi impedirà per il prossimo anno di essere presente agli SHG di Milano ed Ancona. Ma ci sarà tempo per rifarsi.
Pur non essendo uno spendaccione, io non sono in grado di capire quando, come e perché sia il caso di risparmiare denaro. E' una cosa che mia moglie mi fa notare da tanto tempo, tuttavia senza farmela pesare. Forse è per questo mio limite che non faccio il commerciante ;-).
M
You expect us to swallow this crap?
Via, non litigate più!
Dai Claudio A., non ti arrabbiare ulteriormente, devi essere in forma domani che abbiamo un appuntamento importante... ;-)
Piuttosto sarebbe bello ri-organizzare un evento anche in Toscana, magari possiamo pure chiedere alal Lory ed alla Cristy di occuparsi del servizio bar... :-P
A parte gli scherzi, se ti va posso darti una mano allo stand e dividere con te le spese, anche se forse la cosa davvero penalizzante è la mancanza della corrente, non il prezzo di per sé.
- Il tuo collega Matteo
P.S. Se vengo però mi fai esporre la doubleneck...
- Matteo Barducci
Sensibili però...
Accipicchia pensavo di leggere cose scabrose con schizzi di sangue che fuoriscivano dal monitor... Invece è una conversazione che facendo una scala di litigiosità da uno a dieci metterei a due, sentendomi molto ma molto generoso. Cosa volete che vi dica, sarete più civilizzati di me...
SHG cresce?
Da quello che ho capito il Sig. Alberto B. è l'organizzatore del Second Hand e ha un problema con un suo potenziale cliente (perché questo è uno che paga per avere un servizio). Premettendo che non è cosa giusta pubblicare comunicazioni private, la risposta è molto bassa, e quì sta il problema. Ognuno fa le sue scelte, più saggio è richiamare con toni da persone civili chi si ritiene abbia mal inteso lo scopo della manifestazione e l'impegno che c'è sotto (in questa come in molte altre). Le questioni trattate però mi sembrano sincere. La questione del luogo in effetti è più che ragionevole. Non penso sia obbligatorio andare per forza all'Alcatraz e nemmeno a Milano, magari una località più piccola può avere costi minori e magari interessare più l'amministrazione comunale (soprattutto se è un piccolo centro storico che può anche avere degli interessi turistici). Di contro ci sarebbe la questione trasporto, ma non credo sia un grosso problema avere solo il treno e non taxi e metropolitane... In sostanza manifestazione di una certa rilevanza ce ne sono un bel po' (anche più grandi del second hend g) basta un po' di umiltà e cercare di prendere il meglio (magari facendosi anche consigliare e/o appoggiare anche da altri circuiti). Voglio fare un esempio per quanto misero, al MEI (meeting delle etichette indipendenti) di Faenza gli stan hanno un costo diverso, ma non solo a seconda che sia un privato o qualcuno a cui si possa fatturare, ma a seconda che si abbia lo stand con corrente o senza (e altri critei). Chi ha pubblicato il dialogo ha sbagliato di certo, chi ha risposto (e come ha risposto) ha sbagliato ancor più, perché ha creato delle divisioni degli schieramenti all'interno di una comunità. Il prestigio di una manifestazione non deriva dal luogo dove la si fa, piuttosto dai servizi che può offrire. Io non comprerei mai una chitarra senza poter provarla, nemmeno se costasse 50 euro tanto meno se ne costa mille. Quindi pensiamo bene tutti (e mi includo) prima di pubblicare e rispondere in certe maniere, siamo tutte persone e spero oneste, di certo con una dignità.
Re:SHG cresce?
"Da quello che ho capito"
No, guarda, non hai proprio capito. Ma nulla. Soprattutto non hai letto il thread, perché a tutte le cose che dici è gà stata data risposta. Comunque, repetita juvant e io ripeto.
1) il "sig AB" (io) non ha alcun problema. Soprattutto non ha "clienti" per SHG. Fin che può, assieme ad altri, organizza una cosa che esiste perché c'è chi (espositori che pagano i tavoli, sponsor che regalano cose, visitatori che acquistano il biglietto) condivide i costi. Se un giorno non saranno abbastanza, non sarà un dramma: SHG non si farà più e via.
2) il thread privato è stato postato da Claudio-Vintcorner. AB (io) - responsabile dei contenuti, consapevole di suscitare una polemica del tutto sproporzionata - ha rispettato la promessa di pubblicare tutto ciò che non offenda la legge. Quindi ha passato un post che comunque offende la netiquette: "sia fatta la volontà di Vintcorner".
3) se pensi che "non sia obbligatorio andare all'Alcatraz, visto che sono convinto di aver visto *tutte* le location di metratura più o meno adeguata, per favore indicami quelle che mi sono sfuggite (ti ricordo che già l'Alcatraz costa troppo, quindi per favore indica solo quelle più economiche, ma dotate di requisiti pari o superiori)
4) io (dove "io" sta per un gruppo di una ventina di persone) l'SHG lo organizzo *dove posso*. Sei liberissimo di proporre di organizzarne uno in "località più piccola", eventualmente coinvolgendo amministrazioni ecc ecc. ma in nome di che cosa dovrei sbattermi senza ragione (anche la passione ha un limite, no?) per fare come dici tu quando in questi 12 anni ho organizzato 24 SHG che hanno aggregato decine di migliaia di appassionati?
5) non capisco - pur dotandomi di tutta "l'umiltà del cosmo" - da chi ci dovremmo fare aiutare e con che obiettivo. Se vuoi spiegare pragmaticamente, passo-passo le cose da fare, magari capisco
6) il "prestigio" di SHG non frega - perdona - un beato cazzo a nessuno. E' un evento fatto da appassionati, per la propria pura libidine, che ha come obiettivo economico quello di coprire i costi. Chi vuole partecipa e si diverte, oppure fa business. Chi non vuole sta a casa, organizza un'altra mostra (da sempre sostengo che più ce n'è meglio è), gioca con la Play, insomma, quel che vuole. Ma nessuno può *pretendere* una virgola in più di quanto promettiamo sulle schede di partecipazione. Perché promettiamo *esattamente* quanto possiamo dare.Non una virgola di più, non una di meno. Se uno vuole qualcosa in più (che so, le veline a SHG) propone, si sbatte, le recluta, trova gli sponsor e il gioco è fatto. SHG è una grande forma di collaborazione.
7) "schieramenti"? Una ventina di persone che disutono (anche animatamente come spesso accade, ma sul merito, e si chiariscono) sarebbero "schieramenti"? Su decine di migliaia di utenti? Ma dai....
8) "prima di rispondere" e prima di dare lezioni di umiltà al mondo, sarebbe almeno ragionevole leggere il thread
Approfitto del post per fare una considerazione extra sul costo del biglietto. All'Eicma, mostra della bicicletta di Milano, il biglietto costava 12 Euro al giorno. E non mi pare che quantità e qualità dell'offerta fossero poi meglio di SHG. Ok, zilioni di bici (tutte uguali). E poi? I vari Begotti, Sfaso, Cifarelli, Zappa, Cesareo, Braido, Masi, Portera, Lupi, Bettelli, Shapiro, Britti, Gruhn, ecce ecce che passano da SHG e si dedicano al popolo di Accordo gratis et amore dei, all'Eicma dove sono? Qualcuno ha visto Cipollini che raccontava come si pedala?
Re:SHG cresce?
Pensavo di poter parlare con una persona, ma vedo che l'ignoranza della stessa arriva a livelli inimmaginabili (e io immaginazione ne ho tanta). Non aspettarti altre repliche non avrebbe senso continuare una discussione con chi è già arrivato, vedi anche chi non accetta minimamente altre possibità, altre idee al di fuori della propria, spero tu abbia una casa più grande dell'alcatraz di milano, altrimenti il tuo ego ti sfonda il tetto. Visto che tu sai tutto e non hai bisogno di nessuno non hai nemmeno bisogno degli espositori e nemmeno della gente. Quindi non lamentarti, e non leggere tra lerighe quello che TU vuoi leggere e non c'è scritto. Uno ti ha chiesto la correnete (che aveva gli altri anni) e tu hai fatto una questione personale, qualcuno prova a darti delle idee e tu lo prendi come affronto personale alla tua intelligenza (che hai ben dimostrato quanto vale). Chiudiamo bene i compartimenti stagni mi raccomando. Adios amigos
Re:SHG cresce?
"chi non accetta minimamente altre possibità, altre idee al di fuori della propria"
AB nel risponderti ha chiesto se potevi indicargli altre possibilità... :) non sprecare occasioni come queste! :)
"Visto che tu sai tutto e non hai bisogno di nessuno non hai nemmeno bisogno degli espositori e nemmeno della gente"
Non è che AB non ha bisogno della gente. Il fatto è che a lui non viene in tasca nulla per fare SHG. Solo si sbatte tutto il giorno per settimane a tenere contatti con tutti gli interessati, il che non è sempre facile!
Re:SHG cresce?
Non è per essere scortese, ma se ho risposto a lui e non a te (che non ho idea nemmeno chi tu possa essere) ci sasrà un motivo, quindi lascia pure che la discussione la chiartiamo tra noi coi nostri fraintendimenti (di uno e dell'altro) se aggiungi anche i tuoi e quelli di tutti in accordo.it viene fuori che sono il mostro di firenze, quindi ti prego di lasciar stare. Alberto non ha bisogno di difensori e di scudieri, anche perché non ci sono frotte di barbari o trolls che lo attaccano. Buona giornata.
Re:SHG cresce?
Ok. Ma se pubblichi un post su Accordo, accetta il fatto che chi si sente di rispondere lo faccia.
Ciao!
Re:SHG cresce?
Continuo ad avere la sensazione che tu scriva senza prima leggere.
Re:SHG cresce?
Questo perché la mia risporta è all'"articolo" padre, non a tutto al resto (altrimenti dovrei rispondere anche a tutti i commenti). Preferisco la questione nel punto che è comunciata. A prescindere che chi ti ha pubblicato lo scmabio personale sia o meno una persona o un balordo. Quello che volevo farti capire è che nel caso lui fosse totalmente in torto (e lo è sicuramente in parte, attenendomi a quello che è successo, non a quello che sapete solo voi due) potevi risolvere la questione rispondendo in maniera distaccata invece di abbassarti a quelle che ponso tu hai ritenuto le sue allusioni o anche solo i maniera privata. Questo perché la tua risposta sembrava quella di chi ha la coscienza un po' sporca o a qualcosa da nascondere. La diatriba sarebbe morta e sepolta subito a mio avviso. Non ti parlo senza sapere quello che dico, anch'io ho organizzato manifestazioni, magari un po' più piccole di quelle cha hai oprganizzato tu, anch'io ho ricevuto delle critiche (molto più pesanti di quelle cha hai ricevuto tu, e da "persone" senza nessun titolo) mi sono limitato a non rispondere, perché se ritieni che stia dicendo cose senza senso non ha senso nemmeno rispondere... Bada bene, che non ti sto attaccando in nessun modo, e nemmeno nel mio primo post, voglio solamente farti notare il mio punto di vista (che è quello di uno che si è trovado più di una volta nella tua posizione, non so di quelli che hanno risposto quanti si siano trovati nella suddetta posizione...). Quando ci si espone in prima persona bisogna calcolare che possono succedere questi problemi. Per quanto riguarda l'Alcatraz la mia proposta non mi sembra per niente una cazzata, quindi senza metterti sulla difensiva, pensaci per il futuro può essere un'idea, soprattutto perché la manifestazione oramai ha un suo nome e una sua afflienza, per lo più di appassionati che non penso abbiano problemi ad andare in un altra località. A Soave organizzano anche lì una bella manifestazione, ben supportata dall'aministrazione comunale. Purtroppo non conosco i costi d'affitto dell'Alcatraz, quindi non posso aiutarti nell'individuazione di un altro luogo. Ma ho imparato a valutare e a tenere in considerazione ogni proposta anche la più stupida, a volte si è rivelata un buon complemento al risultato finale. Ciao
Re:SHG cresce?
"Preferisco la questione nel punto che è comunciata"
"la tua risposta sembrava quella di chi ha la coscienza un po' sporca o a qualcosa da nascondere"
"la mia proposta non mi sembra per niente una cazzata"
Mi dici che ti funi prima di leggere/scrivere che lo voglio provare anche io? Sembra roba buona.
Re:SHG cresce?
Bravo, continua così che sei un eroe.
Re:SHG cresce?
In effetti a volte mi viene da pensarlo. Poi penso a Gino Strada e abbasso la cresta.
Riassumendo
Tutto il thread nasce da un'odiosa (ma voluta dall'autore) pubblicazione in sito pubblico di corrispondenza privata. Già quindi per sua natura il thread parte malissimo, perchè non ci sarebbe niente da discutere, nel senso che una corrispondenza privata può esser giudicata solo conoscendo bene i corrispondenti (i loro legami, la profondità della reciproca conoscenza, i loro modi di comunicare). Ma poi, per la strada, si aggiungono anche giudizi di merito. Purtroppo un forum non dà la possibilità di pesare il valore di ogni intervento (non si sa da che pulpito arrivi la predica), ma mi sembra francamente che i giudizi sull'organizzazione di un evento così grosso dati da chi non ha mai organizzato (per sua stessa ammissione) nemmeno la riunione condominiale siano un'offesa personale allo staff di SHG. Non voglio sviolinare, ma provatevi anche solo ad organizzare una festa di compleanno e capirete cosa intendo. DOPO, salta sempre fuori qualcuno che se gielo dicevate prima avrebbe radunato più amici del festeggiato, uno che se glielo dicevate prima avrebbe trovato il regalo a meno, uno che "se glielo dicevate prima..." Le critiche vanno bene quando sono costruttive. Non va bene dire "se ci si mette a cercare, si può trovare di meglio" perchè è come dire direttamente a Biraghi che è un pirla dilettante e superficiale. Provate a dirgli "c'è il proprietario del tal locale che vuole tot e ti dà tot" dopo aver preso contatti diretti con l'interessato, esservi sbattuti in prima persona, e vedrete che Biraghi non s'incazza così tanto. L'organizzazione di un evento, per piccolo che sia, è uno stress che solo chi ha provato capisce. Una cosa che ti tiene i nervi a fior di pelle, che il giorno prima dell'evento ti fa pensare "questa è l'ultima volta che mi faccio un culo così". Detto questo, trovo assolutamente legittimo che, in forma privata, l'espositore possa dirgli "ho fatto due conti e non mi conviene", ma sui modi rimando all'inizio del mio intervento. Peace.
Re:Riassumendo
A me questo sembrerebbe un giusto sugello.
Ma non vorrei essere troppo ottimista.
*
<i>AAHHYAAKK!</i>
Re:Riassumendo
riassumendo, parliamo di cose serie: spero che ci sia lo stand di Wilder, e che ci sia anche quest'anno quel magnifico esemplare di mammifero femminile che c'era anno....;D
Topa uber alles!
Vint
veline
mi sembra che proprio Biraghi abbia parlato di... Veline... Beh, se portate le Veline, l'affluenza raddoppia! Come dice il vecchio adagio: tira più un pelo di fica che una stratocaster del Custom Shop!
Re:veline
Finalmente un commento costruttivo eccheccazzo!
;-)
Re:Riassumendo
Bada come parli che Willy è uno che si incazzaq davvero, mica come me :-D
Ti posso però garantire che ci sarà la Micky in cassa e una new entry (spero) la Renata come giudice del concorso fotografico (anche lei come esemplare non scherza affatto). Altre piacevoli sorprese su questo fronte in arrivo.