

Buongiorno a tutti gli accordiani, sono sempre io Vinnij4 (al secolo Enzo per gli amici) che dopo qualche articolo volto a recensire il mio modesto set impiegato per suonare con gli amici e una insana passione per il rock anni 80 (Ace Frehley docet…) trasformata da misteriose alchimie in una malattia cronica per il blues, mi trovo ora necessariamente a svelare il fatto di essere in realtà una persona che per lavoro fa ben altro che imbracciare una chitarra: sono un militare di professione che spesso e mal volentieri è costretto ad abbandonare la passione per ottemperare al dovere nei teatri di guerra ove siamo chiamati a rispondere.
E’ proprio in questa ennesima occasione che purtroppo mi ha visto allontanarmi dalla mia adorata Gibson Les Paul Studio (l’avevo presa da pochi mesi) per proiettarmi in quel di Beirut (Libano) per altri sei mesi che mi è venuta in mente l’ idea di comprare in loco una chitarrina economica che mi permettesse di tenere in allenamento le dita.
Così ho deciso: non potendo portare (e rischiare di rompere o peggio di perdere) la Gibson attraverso i diversi scali aeroportuali oltre che per motivi d’ ingombro e di opportunità (fucile e chitarra rischiano di confondersi) ho preso la decisione di dare un’occhiata veloce ai rarissimi negozi di articoli musicali a Beirut tra un’ andata all’ aeroporto ed un passaggio dal porto per motivi di servizio.
Che dire, qui di Fender, anche versioni economiche o “by” tipo Squier non se ne vedono proprio: solo su ordinazione (dicono loro) mentre di Gibson neanche a parlarne, pare che stai chiedendo una Ferrari personalizzata. E’ pieno di imitazioni cinesi delle marche di cui sopra, specie dei modelli anni 80 (flyng V etc etc..). Così mi sono messo di santa pazienza a provare le uniche marche decenti che ho trovato: Stagg e Ibanez (che qui prolificano in versione made in Indonesia) fortunatamente su un Laney valvolare - presente in negozio solo per le prove - che mi ha consentito di fare delle valutazioni accettabili. Ho deciso per questa semplice Ibanez color verde militare (neanche a farlo apposta) che al modico prezzo di 220 euro mi consente di esercitarmi (da non confondere con addestrarmi) e lasciare che il tempo passi fino al mio ritorno in Patria.
Certo, tra le due non c’è neanche da pensare di fare un paragone ma obiettivamente tra quelle provate era l’unica che mi desse la sensazione di avere il manico simile a quello della mia LP Studio. Ho preferito puntare sulla “suonabilità” e maneggevolezza piuttosto che cercare un suono che non esiste o che non posso comunque riprodurre visto che vado in cuffia sul mio laptop con amplitube. Ho anche chiesto da subito le chiavette per regolare l’action ed eventualmente la curvatura del manico nel caso ce ne fosse stato bisogno. Tornato in base ho cambiato le corde che saggiamente mi ero portato dall’ Italia (Ernie Ball 0,10) regolato il tutto e ricominciato a suonare.
Certo è difficile non essere severi avendo maturato l’esperienza di chitarre al top come la Gibson ma, avendo avuto anche una Yamaha ed una Starcaster americana (poi totalmente customizzata) posso affermare come preannunciato che dal punto di vista della suonabilità non ha nulla da invidiare a chitarre di fascia superiore. Per quanto riguarda i pick up bisogna accontentarsi e non dico altro. Meccaniche e ponte invece mi hanno lasciato stupito, soprattutto il ponte, marchiato Ibanez, mantiene l’ accordatura anche alle sollecitazioni più impensabili. In ultimo la manifattura: molto buona direi nell’ assemblaggio, meno buona dal punto di vista concettuale estetico: la mascherina delle molle un po’ troppo spartana come anche le viti del manico, sebbene avvitate egregiamente potevano essere di colore diverso o magari coperte con dei tappi. Nulla di realmente influente sulle caratteristiche dello strumento.
In definitiva, a mio giudizio, uno strumento versatile, ottimo per chi comincia, e una buona soluzione per chi si trova in condizioni come la mia. Date un occhiata alla foto.
Un saluto a tutti da Beirut!
intanto complimenti
Statt accort!
<strong>Nevskji</strong>
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Re: Statt accort!
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Re: Statt accort!
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Ho due amici che lav
''La Grinta dell' Heavy Metal dipende dalle chitar
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Ciao Vinnij4 ! c'è
Antonello
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ibanez gio
Ciao Vinnij4, è bel
Scusate l'off topic (quasi)
<br>"the Blues is an one-way ticket for the s
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Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...</
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ecco vedi, tutti a f
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Grazie come sempre a
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....saprà un po di
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Non ho fatto il militare
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anche johnny cash av
Scusa non ho resistito
fai un pò che sotto
"Ok ragazzi, questo è un blues con riff in Sì, per
Bellina, ma è una chitarra da battaglia...
James Blunt
Dolcetti
Mauro Zampieri
Buone schitarrate!!
Saluti
Ciao
Giorgio