Pubblico più che volentieri il comunicato che mi ha mandato Mr Manne perchè dovrebbe inorgoglire un po' tutti noi il fatto che finalmente un prodotto italiano abbia varcato l'oceano e che abbia cominciato a conquistare i gusti di un mercato così importante, mi auguro che questa possa essere la chiave che apre la porta al successo che meritano tutti i bravi costruttori italiani.
"Venerdì 18 Settembre Glenn ha girato il video per il suo nuovo disco che uscirà all'inizio del 2005 usando il suo nuovo Basso Manne "Soulmover".
Alla chitarra Dave Navarro e alla batteria Chad Smith".
Il basso signature denominato "Soulmover" costruito per Glenn Hughes secondo le sue specifiche, ha cassa in Tiglio a fondo piatto e top leggermente bombato, battipenna madreperlato a goccia, manico 24 tasti costruito in acero e laminato, tastiera in resina con segnaposizioni a goccia, elettronica passiva, Pick-up in alnicoV, E string hipshot.
Abbiamo lavorato assieme a Glenn per definire le caratteristiche dello strumento applicando anche quei piccoli accorgimenti che sono venuti dalla sua grande esperienza. Alla fine ci ha confidato che da anni non trovava un basso che lo convincesse così a fondo in sonorità, suonabilità e un' estetica "...so '68, very cool!".
La presentazione ufficiale dello strumento avverà al Namm di Los Angeles Gennaio 2005.
Altre informazioni e foto su
http://www.glennhughes.com/soulmover.html
www.manne.com/ita/Editoriale.htm
Beh, sarebbe ora...
...che la patria della liuteria tornasse da dove storicamente è nata!
bye
.
Luca
Avete sbagliato!
Glen si scrive con UNA ENNE! ;)
Re:Avete sbagliato!
No no è giusto the voice of rock si chiama proprio Glenn Hughes con due enne
Re:Avete sbagliato!
Vero, non confondiamo le rockstar endorser Manne, eccheccazzo. ;-)
Grande Andrea
Che successo! Sono contento per te ma anche per noi che possediamo con crescente orgoglio (e felicità) uno dei tuoi straordinari strumenti. Ciao James
é uscito il dvd del suo live a los angeles
Per chi non conosce Glenn Hughes ma anche per gli altri, vi consiglio il dvd appena uscito del live che ha tenuto quest'anno a Los Angeles, da brividi. Se non ci credete ascoltatevi la sua versione live di Mistreated dei Deep Purple.
Ma le Taos Standard le fanno in Repubblica Ceca!
Premetto che non ho mai suonato uno strumento Manne, ho ascoltato in un concerto un ragazzo che aveva un basso Manne, ma le chitarre non le ho mai viste in zona da me. Volevo solo chiedere, ma non si parlava di liuteria italiana? Nel sito della Manne ho letto che le Taos Standard le costruiscono in Repubblica Ceca(http://www.manne.com/ita/guitarita.htm). Capisco che lo si fa per abbassare i costi e ,forse, solo per i modelli base, delle Manne ho sentito dire un gran bene, mi chiedevo però: si puo' parlare di liuteria italiana se il lavoro non viene fatto in Italia?Certamente la Manne seguirà le fasi delle lavorazioni e farà attenzione alla qualità costruttiva, non ne dubito. Non voglio fare un paragone con le Jim Reed che a quanto pare vengono fatte in Corea (senza che ciò venga però dichiarato) o non ricordo più dove ( qua mi si accuserà di stare mettendo a fianco cacca e cioccolato, mi aspettano critiche lo so!), vorrei solo sapere quale criterio adoperiano per parlare di liuteria italiana.
<p>Dval [ANF]</p>
Re:Ma le Taos Standard le fanno in Repubblica Ceca
Mi associo ai tuoi dubbi. Se GIUSTAMENTE è stato sollevato qualche anno fa una polverone riguardo al caso "Jim Reed" e il discorso liuteria italiana, anche qui non sembra esserci chiarezza... Che significa Liuteria Italiana se acune per alcune di queste chitarre che vengono prodotte all'estero? Vengono prodotte da liutai cechi (non ciechi) su direttive della casa italiana? Sono prodotti di fabbrica? Cambia la qualità dei componenti?
Faccio queste domande non per polemica, solo per fare chiarezza su un discorso che a volte risulta (forse anche involontariamente) ambiguo e rischia di confondere noi consumatori.
Re:Ma le Taos Standard le fanno in Repubblica Ceca
La chiarezza c'é eccome, basta saper leggere :) Nel 2003 la manne ha cominciato una produzione "estera" in repubblica ceka, facendo costruire strumenti secondo le sue specifiche.In particolare la Taos standard, che ha infatti prezzo sensibilmente inferiori rispetto al resto della produzione.Esperimento già effettuato in passato con una linea simil stratocaster, come già detto in un post precedente. Le semiacustiche, il resto delle Taos etc. sono ancora costruiti completamente in Italia,a prezzi ovviamente superiori, ma a mio avviso estremamente competitivi nel panorama della liuteria.
Il caso jim reed non é paragonabile; Nessun peccato a costruire le chitarre in Cina, Giappone, Corea, repubblica Ceka o chissà dove. L'importante é renderlo pubblico, senza ingannare i possibili acquirenti.Cosa che Manne non mi sembra che faccia ;)
Saluti
Re:Ma le Taos Standard le fanno in Repubblica Ceca
Ciao, grazie per le delucidazioni. Visto che sei preparato mi permetto di farti qualche domanda più difficile per superare l'esame.... ;)
Quindi le Taos Standard sono prodotti industriali (fabbricati in serie con macchine o a mano)? Le semiacustiche e quelle fabbricate in Italia sono invece di liuteria?
Quello che vorrei far capire è che a volte (e in questo non mi riferisco a nessuno in particolare su questo post) si abusa troppo del termine "prodotto di liuteria" anche da parte di molti di noi consumatori, finendo per confonderci ulteriormente le idee.
Anche le prime chitarre Gibson e di Leo Fender (probabilmente!) erano di liuteria, ma non adesso! A parte il fatto che la qualità dello strumento non è sempre determinata da questa distinzione, mi sembra giusto comunque indagare su determinate caratterisitche di fattura, che possono in ogni caso determinarne più o meno l'acquisto.
Invito solo (come me) ad informarsi e ricordare i dettagli.
Saluti. Lorenzo Pignolo
Re:Ma le Taos Standard le fanno in Repubblica Ceca
Non sono intervenuto prima perchè avendo la fortuna di avere due Manne spettacolari (una Taos "signature" e una Taos Special) e l'onore di essere spesso in contatto con Andrea Ballarin, il mio commento sarebbe potuto sembrare di parte. Se vuoi farti un'idea di come lavorano alla Manne nel mio diario qui su Accordo dal 29 aprile al 14 maggio di quest'anno sono documentate fotograficamente tutte le fasi di lavorazione della mia Glenne Galactic Gnock (Manne Taos Special), fatta a Schio (Vicenza - Italia) colle manine di MrManne in persona (si vede pure in qualche foti) ;-) Il resto è già stato spiegato nei precedenti commenti, non mi dilungo oltre.
Re:Ma le Taos Standard le fanno in Repubblica Ceca
Ragazzi... giuro che non voglio fare nessuna polemica sulla qualità delle Manne, ci mancherebbe altro!
Ho solo chiesto: Tutti i prodotti Manne in catalogo sono di liuteria?Cioè sono fatti dalle mani di Andrea Ballarin o da altri liutai su sue specifiche?
Non si tratta di nessuna insinuazione, nè c'è qualche significato che va oltre quello che leggete nelle mie domande.
Re:Ma le Taos Standard le fanno in Repubblica Ceca
Giustamente mi chiederete: perchè sta domanda non la fai a Mr Manne in persona? Adesso procedo, intanto se qualcuno sa e vuole anticiparlo può farlo! :) Grazie.
Comunque mi sembra il minimo che chitarre come quelle per Glen (star italiana del mondo della musica...o era quello con due enne?) siano fatte appositamente a mano!!! ;)
Re:Ma le Taos Standard le fanno in Repubblica Ceca
Perdonami Lore', ma la risposta che ti ha dato Darkstar mi sembra abbastanza chiara, prova a rileggerla ;-) Tieni presente che in Italia non esistono fabbriche che producono chitarre o bassi (l'unica era la fabbrica Eko che è andata distrutta in un incendio anni fa mi sembra), e pertanto tutti gli strumenti fatti qui sono fabbricati artigianalmente, quindi di liuteria. Alla Manne sicuramente non farà tutto Andrea Ballarin, avrà degli aiutanti o altri liutai o apprendisti che lavorano con lui, è una situazione normale che esiste in tutte le liuterie che conosco. Mettiamo pure (ma non è così, credo) che faccia fare alcuni pezzi da Pinco Pallo, che è liutaro italiano pure lui, è sempre un lavoro di liuteria artigianale italiana, no? Pertanto, stando a quanto ha scritto Darkstar (e che penso sia quanto succede in realtà) i modelli Taos Standard vengono costruiti in Repubblica Ceca a livello industriale, tutti gli altri modelli sono invece costruiti in Italia artigianalmente. Riassumendo:
Manne Taos Standard = Rep Ceca, nella "fabrichetta del cicci" (va pronunciato in milanese stretto) ;-)) Manne Taos = Italia, artigianalmente su caratteristiche comuni in casa Manne Manne Taos Special = Italia, artigianalmente su customizzazione in casa Manne
Per i bassi non saprei ma credo che valga la stessa storia.
Re:Ma le Taos Standard le fanno in Repubblica Ceca
Non per essere ancora pignolo ma...la repubblica ceca può essere benissimo una succursale dove collaborano altri liutai (magari più economici) su specifiche di Ballarin...comunque, appurato che la produzione estera non è liuteria e quella interna lo è interamente, non mi rimane che ringraziarvi per le vostre informazioni. Il discorso è che, soprattutto nel mercato dell'usato, molti speculano sui marchi fingendo di vendere fischi per fiaschi! Niente di personale con la Manne o Andrea Ballarin (che non conosco neppure di vista), è solo fondamentale essere informati ed informare.
Denk yu
Re:Ma le Taos Standard le fanno in Repubblica Ceca
La differenza sta proprio nel fatto che Manne dichiara ciò che viene prodotto fuori dall'italia.
In passato aveva gia fatto un'esperienza facendo produrre strumenti tipo strato e resofoniche (ne ho posseduta una per alcuni anni) in asia, e sta replicando l'esperienza ma con strumenti che ricalcano il proprio design originale.
Cosi hanno fatto gibson (epiphone prima e epi dopo), fender (serie J e poi squire), martin (sigma), ecc.
L'importante è sapere cosa si compra...
M.
il battipenna fa un po schifino
Volevo solo condividere con voi l'orgasmo che i miei occhi provano ogni volta che vedo quella PRS bianca...sul sito PRS non ce n'è traccia..è stupenda IMHO!!!!Perdonatemi ma dovevo dirlo! Fine Off-Topic. Cmq il basso è molto carino,il colore poi è una figata..però c'avrei messo il battipenna bianco e non perlato/re-del-liscio!
<p>
Satch</p>
Re:il battipenna fa un po schifino
..allora non sono il solo che si è accorto solo dopo qualche secondo che nella foto c'è anche il basso di cui parla l'articolo....cavolo non riesco a togliere lo sguardo dalla PRS....anzi spetta un pò... Fred Complimenti sinceri a manne.
<p>If you don't move, you don't groove....</p>
Complimenti a Mr. Manne
Il basso è stupendo. Vorrei però fare una piccola critica: gli strumenti Manne hanno una personalità unica, che mi pare esaltata dalle verniciature "custom" tipo quella dello strumento di Hughes piuttosto che con i colori semitrasparenti ormai abusatissimi... Mi riferisco in particolare, oltre che al Soulmover, anche alla doppiomanico di Aldo Tagliapietra, che era fantastica, bianca con tutto l'hardware dorato. Perchè Mr.Manne non pubblica una lista di questi colori particolari sul sito? Ricordo che la Fortuna della Fender fu quella di avere inventato i custom colors...
Cmq ancora complimenti!
- Matteo
- Matteo Barducci
yahoo!!
non ho provato molti strumenti manne... quei pochi non mi sono mai piaciuti tanto da comperarli.. e non mi piace, in genere, nemmeno la loro estetica
io amo la chitarra un po' anni 50/60.. colori coprenti, battipenna ecc.
vedo che questo basso mi viene piu' incontro esteticamente e spero che sia il primo della serie di strumenti che potranno piacere, anche sonoramente, ad un demente come me
bravi manne.. grande risultato... mo cercate di mettere una manne in mano a madonna, britney o uno dei black eyed peas al posto delle solite fender e gibson
ok?
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re:yahoo!!
Mah io sono straconvinto che appena Madonna e Britni Spirs vedranno la forma della spalla superiore una Manne non potranno resistere alla tentazione di prenderla in mano. Madonna potrebbe addirittura rosicchiarla ;-)))
Re:yahoo!!
ok, allora propongo a tutti quelli che hanno una manne di mettersi in lista per farsela rosicchiare da madonna e britni (la chitarra, che avete capito ?).
PRIMO !!!
però.....
Bello il basso, peccato che il mitico Glenn "The voice of rock" Hughes per tutta la turnè abbia suonato un fender (precision o jazz, non ricordo) rosso !!!!