

Durante un recente viaggio in India sono arrivato a Varanasi, la città sacra agli Indù, qui la gente viene per morire e per bagnarsi nel sacro Gange. Girando per gli strettissimi vicoli della città vecchia mi sono imbattuto (per caso?) in un piccolo negozio di strumenti musicali. Subito affascinato dai sitar esposti ho iniziato a parlare con Vijai giovane musicista indiano e poli strumentista, nonchè padrone del negozio; ci siamo trovati seduti sul tappeto a bere chai ( the latte e spezie ) a parlare di musica e mi sono accordato per prendere qualche lezione di sitar.
L'impostazione e la tecnica è diversa dalla chitarra, e già solo adottare una corretta postura è un successo! (non parliamo poi della accordatura!un delirio per i neofiti come me!) Ma il suono e la simpatia di Vijai sono travolgenti e così mi sono lasciato convincere.
I giorni sono volati e ho deciso di fare il grande passo, comprare un sitar da Vijai, fatto a mano dalla sua famiglia che costruisce anche tabla e flauti da generazioni. Come sempre in India c'è stato da contrattare ma alla fine siamo giunti ad un equo (credo e spero per entrambi ) prezzo.
Quando, l'ultimo giorno sono arrivato un pò in anticipo ho visto che benediceva i sitar con incenso e schizzi d'acqua del Gange, ho capito che come tutto in India, anche questo strumento musicale è indissolubilmente legato al divino.
Mi ricordo che mentre compravo dei cd di sitar, una persona per strada mi ha visto ed ha esclamato:
- "Sitar!!!!Il suono di Dio!!!"
L'ostacolo più grande consisteva nel portarlo a casa senza che si danneggiasse, è molto delicato, la cassa di risonanza è fatta da mezza zucca!!Temevo torsioni e rotture del manico dovute a sbalzi termici e di pressione.
Dopo mille patemi e precauzioni ho incollato sulla custodia rigida un adesivo di Saraswati, la dea della musica e delle arti, perchè lo proteggesse.
Il sitar ha viaggiato per mezzo mondo ed è arrivato a Milano tutto intero!
Adesso è qui vicino a me, sempre pronto a farmi riassaporare l'India romantica e spirituale, che sembra perdersi nel delirio di modernità, ma che in fondo non morirà mai..
Stupendo
Re: Stupendo
<p>amare significa poco dolci</p>
Re: Stupendo
<a href="http://www.master-music.it/">www.master-m
Uno strumento favolo
ilpratodidefault.blogspot.com
"con cui si suonano
Re: raga
Re: raga
Che bello! Ma quanto
This goes up to eleven... It's one louder!
www.mys
esotico, evocativo,
So di non sapere. (Socrate)
che bell'articolo...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
sitar
Hai tutta la mia invidia
- Matteo Barducci
io invece per le mie reggistrazioni
i love slide and love in vain
Ciao, capisco perfet
"Music to me is... It's the air that I breathe, th
Re: Ciao, capisco perfet
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Bello
Bell'articolo, strum
Sitar Varanasi circa 100 anni
"Music to me is... It's the air that I breathe, th
dove hostare un "tot " di foto del sitar?
"Music to me is... It's the air that I breathe, th
Re: dove hostare un
Re: dove hostare un
"Music to me is... It's the air that I breathe, th
Veramente un bell'articolo
Re: Veramente un bell'articolo
"Music to me is... It's the air that I breathe, th
devo correggerti
per saketman2
per dale
"Music to me is... It's the air that I breathe, th
grandissimo strument
You See, I Cannot Be Forsaken
http://www.youtube
W IL SITAR !!!!
"L'impostazione e la
http://www.sarasvati
un momento!
Re: un momento!
ok
Per Dale
Trasduttori per sitar
Io l'ho visto dal vivo solo amplificato con un ...
Re: Io l'ho visto dal vivo solo amplificato con un ...
Purtroppo no.
Se ti può essere utile