Visto il gradimento del mio primo articolo ho deciso di accorciare i tempi e rubando un po' di tempo alla pausa pranzo rieccomi qui.
Cominciamo con il dire che, la forma è le dimensioni di una chitarra sono molto importanti, ma in quest'articolo darò per scontato questo concetto.
Come ho già scritto, il top (dopo essere stato incollato) diviene parte integrante del resto della cassa armonica.
La funzione principale delle fasce e del fondo è quella di creare un "ambiente", in grado di amplificare e riflettere il suono verso un'ipotetico ascoltatore.

Ora c'è da dire a questo proposito che la forma più consona a questo scopo, è la forma parabolica (vedi Liuti, Arciliuti, chitarre battenti ecc.) a cui il Signor Kaman si è ispirato per le sue Ovation.
questo perchè le onde propagate dalla tavola armonica riflettono quasi completamente sul fondo, e vengono coinvogliate verso la buca dello strumento, questo ne accentua la "proiezione".... ma restituisce un suono troppo "puro" ossia con i soli armonici generati dalla tavola armonica e dalle sue catene, avremo cosi' uno strumento con delle note molto definite ma privo di un suo carattere peculiare.
Proprio quello che è l'Ovation (un'ottima chitarra) adatta a suonarci un po di tutto, ma non specializzata in un genere particolare.
In un fondo piatto, invece avviene l'alchimia, sicuramente la proiezione del suono sarà minore, in quanto le onde sonore rimbalzeranno più volte tra tavola e fondo prima di arrivare all'esterno tramite la buca, ma in compenso saranno arricchite dagli armonici generati in questo "scambio", inoltre le fasce porteranno le vibrazioni del top anche al fondo, che essendo piatto vibrerà (in maniera minore) come la tavola armonica, ed essedo generalmente di un'essenza molto dura, rispecchierà le onde propagate all'interno dello strumento sommandoci quelle generate da lui stesso.
A questo punto il tipo di essenza usata farà la differenza, donando alla chitarra un carattere del tutto personale.
Le essenze usate per le fasce ed il fondo sono tantissime ed ogni liutaio ha una sua scuola di pensiero, ma sicuramente le più usate sono: il palissandro

(delle più svariate specie) il mogano e l'acero; la scelta di queste essenze dipende da quello che uno vuole dalla propria chitarra, ad esempio in una jumbo che ha già una cassa atta ad enfatizzare i bassi raramente useremo il palissandro che per sua natura questo fa, ma useremo l'acero che ne enfatizza le frequenze alte per avere uno strumento bilanciato.
Ciò non toglie che esistono jumbo con fasce e fondo in palissandro, ma i gusti sono soggettivi (un po' come per le donne, pensate se ci piacesse a tutti
lo stesso tipo di donna...... sai che disastro).
Avere le fasce di una chitarra in massello piuttosto che in laminato, determina la dinamica dello strumento stesso, le fasce in massello sono più libere di comprimersi e allargarsi sotto l'influsso delle vibrazioni meccaniche del top e del fondo (effetto fisarmonica) cosa che non avviene in quelle laminate, perchè le fibre del legno che compongono il laminato sono incrociate, e questo fattore ne blocca detta espansione e compressione, c'è da dire però che le fasce in massello sono molto più soggette a rottura, per questo motivo si usa incollare dei contrafforti laterali perpendicolari alla fibra del legno in modo da rendere più resistente la struttura legnosa, senza però inficiare troppo sull'effetto fisarmonica.
La prossima puntata vi parlerò del manico delle colle e delle vernici ciao atutti e a presto.
NdR: nell'immagine il fondo di una splendida Maton Peacemaker Jumbo Custom Shop
A quando la prossima
Articolo bellissimo...
brucelucio
Necessità
M
You expect us to swallow this crap?
Re: Necessità
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Sempre + interessante!!!
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Grazie a tutti!
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perche'...
brucelucio
Re: perche'...
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grazie!
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L'insostenibile leggerezza del fondo