Quello che fa buona un'acustica: manico, colle, vernici

di bernablues - accordiano #16917 | 08 April 2009 @ 07:48 |
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Con il cuore rattristato per ciò che è avvenuto in Abruzzo, mia regione di origine, vado a scrivere quest'ultimo articolo sulla anatomia di una buona chitarra acustica. Cominciamo con il dire che il manico, è il biglietto da visita di ogni liutaio che si rispetti, e non solo per la forma della paletta che insieme alla rosetta ne sono il segno distintivo.Il manico è molto importante in quanto è la parte che determina la suonabilità della chitarra, (possiamo avere un ottimo strumento con un manico indecente, risulterà sgradevole). Le essenze che si usano principalmente sono il mogano e l'acero.

Un buon manico deve avere varie caratteristiche, tra cui quella di essere parte integrante dello strumento, ovvero deve essere fissato al corpo chitarra in modo da risultare parte integrante di quest'ultimo, per tale scopo esistono vari metodi di fissaggio i più usati sono: L'incastro a coda di rondine o dove tail, ed il bolton neck ovvero il manico avvitato, quello migliore è sicuramente il dovetail in quanto il manico viene letteralmente incastrato ed incollato nello zoccoletto, creando una continuità di materia che renderà il manico parte integrante nella creazione del suono, stessa cosa non avviene per un bolton neck in quanto non esiste un vero e proprio incastro, ma anche se esiste una sede d'alloggiamento per il manico il vero fissaggio è effettuato tramite due bulloni, e non si userà colla (se non per la porzione di tastiera che alloggia sulla tavola armonica) come nel primo caso.

Un bolton neck sarà molto più facile da smontare (nel caso di sostituzioni) ma avrà una resa sonora nella somma finale del suono, molto inferiore ad un dove tail.

Ci sono misure nel manico che sono dettate dal tipo di diapason usato,

ed altre che sono soggettive, dettate in genere da chi dovrà usare lo strumento (parliamo di chitarre di liuteria), queste ultime sono in genere, la larghezza del manico al capotasto (che determinerà la spaziatura delle corde), il radius della tastiera e la curvatura posteriore del manico che potrà essere a C-D o V più o meno accentuate.

Vi sono varie teorie sul modo di costruire un manico, la più usata, ma non per questo la migliore, è la realizzazione del manico in un pezzo unico, ciò determina però una fragilità intrinseca della struttura (manico) che sarà più soggetta alle deformazioni meccaniche dovute alla trazione delle corde, un manico con il tacco riportato non è necessariamente più scadente di uno intero, a patto che il tacco faccia parte integrante dell'incastro a coda di rondine.

Per quello che posso dire i migliori manici sono quelli ricavati da un ciocco di legno (es. mogano) tagliato longitudinalmente e rincollato con la fibra capovolta, ma ancora migliori sono quelli ricavati da due o tre essenze diverse: MOGANO-ACERO-MOGANO oppure MOGANO-ACERO-EBANO-ACERO-MOGANO, ciò per il motivo che la diversa densità dei diversi legni renderà la struttura molto più resistente agli sforzi meccanici,preservando il manico da deformazioni plastiche.

Sommiamo a questo un buon truss road a doppia via ed avremo un ottimo manico.

La chitarra per sua natura è uno strumento "imperfetto" in quanto a differenza del pianoforte (ad esempio) non ha note definite dalla lunghezza e dal diametro delle corde, ma buona parte delle note vengono "costruite" su di una tastiera contrassegnata da frets di spaziatura fra una nota e la sua successiva, la precisione che si avrà fra la distanza di un tasto e il suo successivo darà qualità di intonazione allo strumento (che se pur precisa, sarà sempre prossima alla perfezione ma mai coincidente).

questo perchè la distanza dei tasti l'uno dall'altro viene calcolata in base alla formula del 18, ovvero si considera la lunghezza di tutto il diapason (es 640mm) si divide per 18 ed il valore che si avrà sarà la lunghezza della porzione del primo tasto, dopodiche si sottrae questa lunghezza dalla misura totale del diapason ed il valore ottenuto si divide per 18 il risultato sarà la lunghezza del secondo tasto, e cosi via. Il problema è che i valori ottenuti difficilmente saranno dei valori interi ma spesso sono dei valori con la virgola, ad esempio 640mm diviso 18 è uguale a 35,555556mm il che costringerà il liutaio (a meno di strumenti di misura ed attrezzature ultrasofisticate) ad approssimare la cifra o per eccesso o per difetto 35,5 mm o 35,6 mm, il che comporterà un errore di intonazione seppur minimo che andando avanti con i calcoli aumenterà, portando nella parte finale della tastiera ad avere un errore di intonazione notevole.

Per questo motivo in genere si approssima un tasto per eccesso ed un tasto per difetto a seguire, qui entra in gioco la precisione e la bravura del liutaio.

Ci sarebbero ancora altre cose da dire sul manico, ma temo tagli da parte della redazione in quanto troppo prolisso; per cui adesso parleremo delle colle e delle vernici:

Le colle usate in liuteria sono di due tipi: colle animali a caldo (ricavate da ossa animali) e colle alifatiche

Le colle a caldo offrono un buon potere collante, sono reversibili (ossia se si deve effettuare un intervento sullo strumento sono facili da rimuovere), ma hanno il difetto di rimanere più gommose e di attenuare quindi la propagazione del suono. Le colle alifatiche offrono un ottimo potere collante, quando cristallizzano hanno una struttura molto simile a quella del legno, per cui trasmettono i suoni molto meglio, hanno però lo svantaggio di essere quasi irreversibili, ciò  accorcerà la vita dello strumento in quanto difficilmente si potrà ripararlo in caso di rotture particolari, per cui a voi la scelta.

Nella liuteria antica (medioevale) non si usava verniciare gli strumenti musicali, che suonavano meglio ma erano più soggetti alle variazioni atmosferiche ed all'usura con il contatto del musicista. Per cui all'inizio la verniciatura serviva solo allo scopo protettivo più che a quello estetico. Le vernici usate in liuteria sono di tre tipi:

  • a base di resine naturali (gommalacca)
  • a base di cellulose naturali (nitrocellulose)
  • a base di resine sintetiche (poliuretaniche)

La gommalacca ha la prerogativa di essere una vernice molto elastica che non "ingabbia" lo strumento ma lo lascia "respirare" lasciando intatto il suono, i suoi nei sono la difficoltà di stesura, la facile usura, e l'impossibilità di effettuare correzioni nel caso di graffi od opacizzazioni.

La nitrocellulosa è un po' meno elastica della gommalacca, ma è molto facile da stendere e da restaurare in caso di rigature od opacizzazioni, anche in questo caso però risulta essere molto delicata.

La poliuretanica è una vernice di sintesi che a differenza delle altre due è pochissimo elastica (specie se data in più mani) cristallizza ed in genere tende a soffocare il suono dello strumento, però offre un'ottima protezione agli sbalzi di umidità ed è facilmente restaurabile in caso di rigature, difficilmente opacizza ed ha un effetto brillante molto più accentuato rispetto alle altre due.

Per ciò che mi riguarda uso la nitrocellulosa stesa a tampone con molto antinebbia in modo da avere un'essiccazione veloce e non permettere al legno di assorbirne troppa, inoltre in questo modo non è necessario usare il turapori (che frenerebbe ulteriormente le vibrazioni del legno) e ogni mano sara di pochi micron offrendo però una buona brillantezza.

THATS ALL FOLKS

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La seconda puntata



Tutti i commenti

  • Grazie per questo ar
    di giomarlo - accordiano #18577 | 08 April 2009 @ 08:59
    --
    abembr
  • Informazioni SBAGLIATE!
    di Tonguessy - accordiano #17788 | 08 April 2009 @ 09:21
    • Re: Informazioni SBAGLIATE!
      di pinellos - accordiano #18029 | 08 April 2009 @ 18:23
      • Re: Informazioni SBAGLIATE!
        di bernablues - accordiano #16917 | 08 April 2009 @ 19:26
        • Re: Informazioni SBAGLIATE!
          di Cukoo - accordiano #17731 | 08 April 2009 @ 21:33
          • Finalmente qualcuno che conosce la musica!!!
            di Tonguessy - accordiano #17788 | 09 April 2009 @ 08:57
          • Re: Informazioni SBAGLIATE!
            di bernablues - accordiano #16917 | 08 April 2009 @ 23:13
            • Re: Informazioni SBAGLIATE!
              di Cukoo - accordiano #17731 | 08 April 2009 @ 23:35
              • Re: Informazioni SBAGLIATE!
                di bernablues - accordiano #16917 | 09 April 2009 @ 00:09
                • Re: Informazioni SBAGLIATE!
                  di Cukoo - accordiano #17731 | 09 April 2009 @ 12:07
                  • Re: Informazioni SBAGLIATE!
                    di bernablues - accordiano #16917 | 09 April 2009 @ 12:24
    • Re: Informazioni SBAGLIATE!
      di bernablues - accordiano #16917 | 08 April 2009 @ 17:59
      • Re: Informazioni SBAGLIATE!
        di Cukoo - accordiano #17731 | 08 April 2009 @ 18:33
        • Re: Informazioni SBAGLIATE!
          di bernablues - accordiano #16917 | 08 April 2009 @ 19:18
    • Re: Informazioni SBAGLIATE!
      di Florio - accordiano #16607 | 08 April 2009 @ 12:59
  • grazie!
    di nick74 - accordiano #15609 | 08 April 2009 @ 10:21
    --
    NO!!! ebay, early 80's strats are not "vintage"...
  • Ha ragione Tonguessy
    di Cukoo - accordiano #17731 | 08 April 2009 @ 13:03
    • Re: Ha ragione Tonguessy
      di bernablues - accordiano #16917 | 08 April 2009 @ 18:11
      • Re: Ha ragione Tonguessy
        di Cukoo - accordiano #17731 | 08 April 2009 @ 18:20
        • Re: Ha ragione Tonguessy
          di bernablues - accordiano #16917 | 08 April 2009 @ 18:52
          • Re: Ha ragione Tonguessy
            di perrynason - accordiano DOC #17170 | 08 April 2009 @ 21:21
  • Gommalacca
    di genna65 - accordiano #8796 | 08 April 2009 @ 15:39
    --
    Stare del bistengo dei moscardini tacamorra di un
    • Re: Gommalacca
      di bernablues - accordiano #16917 | 08 April 2009 @ 18:05
  • elasticità, deformabilità o massa?
    di budelina - accordiano #3787 | 08 April 2009 @ 16:19
    • Re: elasticità, deformabilità o massa?
      di bernablues - accordiano #16917 | 08 April 2009 @ 18:44
      • Re: elasticità, deformabilità o massa?
        di budelina - accordiano #3787 | 09 April 2009 @ 20:01
        • Re: elasticità, deformabilità o massa?
          di bernablues - accordiano #16917 | 10 April 2009 @ 00:01
          • Re: elasticità, deformabilità o massa?
            di budelina - accordiano #3787 | 10 April 2009 @ 20:48
  • La maestrina
    di Falco Stellare - accordiano #8122 | 08 April 2009 @ 21:35
    --
    <p>--
    Falco Stellare</p>
    • Re: La maestrina
      di bernablues - accordiano #16917 | 08 April 2009 @ 22:49
  • Bravi tutti...
    di giuliano1970 - accordiano #18529 | 08 April 2009 @ 22:23
  • grazie...
    di brucelucio - accordiano #6748 | 08 April 2009 @ 22:35
    --
    brucelucio
  • Domanda a tutti i liutai presenti (grazie...)
    di perrynason - accordiano DOC #17170 | 09 April 2009 @ 23:01
    • Re: Domanda a tutti i liutai presenti (grazie...)
      di bernablues - accordiano #16917 | 10 April 2009 @ 00:08
  • hai hai...quante polemiche
    di luapnea - accordiano #14157 | 10 September 2009 @ 17:55

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