The Cream (1966-1969)

di Phonema - accordiano #18693 | 17 April 2009 @ 08:31 |
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Tra le pagine di questo sito navigano ancora i molti nostalgici che tengono in vita il ricordo di imprese d’altri tempi, prodezze che si tingono oggi di ingenuità, ma che segnarono indelebilmente il passato. Spesso, le ricostruzioni di quei giorni in cui nacque il “rock”, si concentrano intorno a vari, distinti fenomeni, e ai loro protagonisti. Sovente, però, nella fretta di assegnare a ciascuno una paternità, si dimentica la vera genesi di quei progressi, il tortuoso processo per il quale, da distinte sostanze, si giunge all’unità di un risultato.

Il fenomeno della “Sacra Crema” non è certo passato sotto silenzio, ma è, tra le clamorose svolte del “rock”, una delle più sottovalutate. Non solo si tende a ripartire i meriti del primo power-trio tra i successi dei suoi epigoni (Hendrix, Led Zeppelin, Black Sabbath etc.), ma sono rari, nonostante il baraccone “revival” dei giorni nostri, i ritorni di fiamma per un sound che suonerebbe, ancor oggi, straordinario. Il lieve, rinato interesse per il gruppo inglese, dovuto non ultimo a scelte commerciali e alla reunion che da poco li ha visti protagonisti, va attribuito, infatti, più a un rilancio generale dei “sixties” che ad una reale riscoperta della band. Non si ricorda mai abbastanza, perciò, il ruolo di questa magica “trimurti” del rock ‘n’ roll, capace di produrre tre album straordinari e sprigionare, tra le fiamme della sua psichedelia, un fascino che ha colpito e influenzato ogni artista del suo tempo. Se si fa menzione, un po’ troppo spesso, agli indiscutibili meriti di Hendrix, capace d’un colpo di spazzare via il consueto linguaggio musicale dei suo anni, molto meno risalto si dà a questa speciale compagine di musicisti, tra quelle in grado di istituire, da sola, un sound e un genere.

A metà tra Beatles e Led Zeppelin, hard-rock e psichedelia, i Cream rifondarono il blues a partire da una line-up essenziale, chitarra-basso-batteria. La band nasce nel 1966 dall’incontro tra Jack Bruce (bassista, cantante, violoncellista e pianista) Ginger Baker (percussionista) ed Eric Clapton; quest’ultimo, giovanissimo ma già in odor di santità, reduce dalla fortunata esperienza degli Yardbirds, e dalla leggendaria collaborazione coi Bluesbreakers di John Mayall. I Cream furono pionieri del”blues revival” in chiave hard-rock, originando, dalla mescolanza di blues, rock ‘n’ roll, pop e psichedelica, un sound del tutto nuovo (di cui "Sweet wine", "White room" e "Sunshine of your love" sono immancabili esempi). I loro lavori in studio si contraddistinguono per una continua crescita, volta a mediare i molteplici generi che tentavano di fondere, e le difficili personalità dei tre. Furono tra i primi a produrre un suono tanto personale, e fecero impazzire prima l’Inghilterra e poi l’America, con pezzi scritti di proprio pugno, in collaborazione con il poeta Pete Brown (sono molto belli, infatti, anche i testi). Tanto il loro esordio, “Fresh Cream”, quanto il celeberrimo seguito, “Disraeli Gears” e il barocco “Wheels of Fire” suonano come tappe di un continuo lavoro musicale, che intesse ad approfondisce un sound sempre più complesso, fino allo scioglimento del gruppo. I Cream si distinsero, inoltre – cosa non da poco – per una leggendaria ferocia negli show dal vivo, durante i quali si esibivano in chilometriche jam, di ispirazione jazzistica ("Crossroads", "Spoonful").

Sebbene dal vivo imbracciasse spesso una Dot 335 o una SG, Clapton, in quegli anni, sfruttò al massimo l’accoppiata Les Paul-Marshall, di cui era stato ideatore coi Bluesbreakers e si avvalse anche di qualche Danelectro. Nei numerosi live, sfoggia invece un vero e proprio armamentario Gibson (ma mai Les Paul), di cui fu uno dei primi “endorser”: 335, Diavoletto, Firebird, che associate ai fendenti bassistici di Bruce, originavano un massiccio prototipo di hard-rock; parallelamente, lo stesso faceva, in quegli anni, il Jeff Beck Group di Jeff Beck, Rod Stewart e Ron Wood, autori di capolavori come "Truth" e "Beck-Ola". Clapton amava collegarsi direttamente all’amplificatore, usando, di tanto in tanto, vari fuzz o un wah; spesso il “crunch” con cui suonava dal vivo era ottenuto mettendo al massimo tutti i potenziometri di intere colonne di amplificatori. Nonostante lo scarno uso di effettistica (che esploderà da Hendrix in poi), le chitarre dei Cream, in particolare da “Disraeli Gears” in poi, possono essere riportate come un esempio di originalità e gusto – porto ad esempio pezzi come “Sitting on top of the world”, “SWLABR” e “Tales of brave Ulysses” – non solo dal punto di vista del sound, ma anche dalla scelta dei fraseggi. Alla fine degli anni Sessanta, infatti, Clapton trasformò lo stile vivace che lo contraddistingueva nei Bluesbreakers in uno più compassato e ricercato, ma altrettanto potente, evolvendo ulteriormente il suo chitarrismo nell’ambito del rock psichedelico e del pop (è degli stessi anni la collaborazione di Clapton coi Beatles, in "While my Guitar gently weeps", ma anche l'accusa di essersi allontanato dal blues; geniali le soluzioni allucinatorie di "SWLABR" e "Politician", dove si intrecciano più linee di solo). Nonostante i molti, immediati emuli ispirati da Clapton, il chitarrista inglese rimane assolutamente inconfondibile per tocco, stile e scelte di suono. La maggior parte dei gruppi che seguirono, tentarono di ripercorrere le orme dei Cream: i Mountain di Leslie West, che più tardi collaborò con lo stesso Bruce (v. Bruce, West e Laing), i Grandfunk Railroad, gli stessi Black Sabbath di Iommi e Osbourne, sono solo alcuni, noti esempi. Difficilmente, senza il capolavoro live di "Crossroads" sarebbero nati certi fulminanti assoli, nè senza i fendenti di "Politician" avrebbe avuto origine un certo rock cupo e massiccio. Ho l’impressione che, negli anni ’70, la fama dei Cream, proiettata verso l’hard-rock, ma ancora molto impregnata di un sound acido e inglese, si sia progressivamente spenta, per lasciar posto a band più “immediate” come Led Zeppelin, Deep Purple, etc., che pure, difficilmente riescono a restituire l'essenza di quella magia, e gruppi pop. Come se la musica leggera, d'un tratto, avesse preso, da quella strana fusione, direzioni divergenti. Al giorno d’oggi, strano a dirsi, sono rare le occasioni di vedere riproposti il mito e le imprese di un trio, quello inglese, che ha fatto la storia del rock, e del cui passaggio restano tracce indelebili.

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Tutti i commenti

  • Bravo a chi ha scritto quest'articolo
    di wolfinthedark - accordiano #13696 | 17 April 2009 @ 09:29
  • Bel colpo Phonema !
    di Kata_ts - accordiano #2290 | 17 April 2009 @ 09:36
    --
    Antonello
    www.antonellocatanese.net
    www.myspace.
    • Re: Bel colpo Phonema !
      di mondonexus - accordiano #7209 | 17 April 2009 @ 10:19
      --
      long life and prosper
      www.myspace.com/ilpastonudo
  • le jam session
    di nick74 - accordiano #15609 | 17 April 2009 @ 10:34
    --
    NO!!! ebay, early 80's strats are not "vintage"...
  • Cream e Zeppelin
    di esseneto - accordiano #12492 | 17 April 2009 @ 10:41
    • Re: Cream e Zeppelin
      di LUDRIA92 - accordiano #18470 | 18 April 2009 @ 20:01
      --
      ''...mangia aringhe marinate...aglio e acciughe so
  • I cream spaccavano d
    di fabio1887 - accordiano #18181 | 17 April 2009 @ 10:42
    --
    Malchevada Jazz Band
    www.malchevada.it
  • disraeli gears
    di strambers - accordiano #15413 | 17 April 2009 @ 10:46
    • Re: disraeli gears
      di Phonema - accordiano #18693 | 17 April 2009 @ 12:25
      --
      www.myspace.com/solenoidi
  • Fate finta
    di Dblk - accordiano #17185 | 17 April 2009 @ 10:58
  • Eric Clapton è il m
    di sittidav - accordiano #17620 | 17 April 2009 @ 11:37
  • "Disraeli Gears" as
    di blues54 - accordiano #9198 | 17 April 2009 @ 11:42
    • Re:
      di clapton80 - accordiano #17067 | 29 February 2012 @ 00:09
  • non sono poi così sconosciuti
    di mke52 - accordiano #17126 | 17 April 2009 @ 12:15
  • Articolo bellissimo
    di gwynnett - accordiano DOC #9523 | 17 April 2009 @ 13:01
  • COMPLIMENTI
    di marcoEC - accordiano #16000 | 17 April 2009 @ 13:03
    --
    Yo no canto por cantar ni por tener buena voz / ca
  • quoto in pieno con m
    di danielesuperfuzz - accordiano #18156 | 17 April 2009 @ 13:45
  • Ahi le prime tre righe
    di Cukoo - accordiano #17731 | 17 April 2009 @ 14:23
    • Re: Ahi le prime tre righe
      di gwynnett - accordiano DOC #9523 | 17 April 2009 @ 17:18
  • gov't mule
    di dickeybetts - accordiano #16947 | 17 April 2009 @ 15:01
  • gran bell'articolo,
    di SteveRV - accordiano #14271 | 17 April 2009 @ 15:24
    --
    "Ok ragazzi, questo è un blues con riff in Sì, per
  • una band di blues
    di ANTOLO - accordiano #10287 | 17 April 2009 @ 16:48
  • sinceramente
    di maxdoyle - accordiano #17529 | 17 April 2009 @ 17:52
    • Re: sinceramente
      di marcoEC - accordiano #16000 | 17 April 2009 @ 18:10
      --
      Yo no canto por cantar ni por tener buena voz / ca
      • Re: sinceramente
        di maxdoyle - accordiano #17529 | 17 April 2009 @ 18:26
        • Re: sinceramente
          di cisco - accordiano #1569 | 17 April 2009 @ 19:06
          --
          cisco
          • Re: sinceramente
            di esseneto - accordiano #12492 | 18 April 2009 @ 15:31
            • Re: sinceramente
              di cisco - accordiano #1569 | 19 April 2009 @ 17:28
              --
              cisco
              • Re: sinceramente
                di Phonema - accordiano #18693 | 21 April 2009 @ 13:22
                --
                www.myspace.com/solenoidi
                • Re: sinceramente
                  di cisco - accordiano #1569 | 22 April 2009 @ 09:44
                  --
                  cisco
              • Re: sinceramente
                di mke52 - accordiano #17126 | 20 April 2009 @ 12:40
                • Re: sinceramente
                  di marcoEC - accordiano #16000 | 20 April 2009 @ 17:33
                  --
                  Yo no canto por cantar ni por tener buena voz / ca
                  • Re: sinceramente
                    di alukard - accordiano #4175 | 10 August 2010 @ 14:57
                    --
                    "..figliolo, non prestare mai i dischi a ness
                  • Re: sinceramente
                    di cisco - accordiano #1569 | 21 April 2009 @ 12:03
                    --
                    cisco
  • clapton vs cream
    di sunit68 - accordiano #721 | 18 April 2009 @ 03:41
    • Re: clapton vs cream
      di yasodanandana - accordiano DOC #699 | 29 February 2012 @ 09:13
      --
      <p>http://www.jalebimusic.com/home.html
      http://www
    • Re: clapton vs cream
      di clapton80 - accordiano #17067 | 29 February 2012 @ 00:16
  • Blind Faith
    di NorwegianWood - accordiano DOC #18676 | 18 April 2009 @ 23:07
    --
    "Blues is Easy to play, not to FEEL" (Jimi Hendr
  • Piansi...
    di substratos - accordiano #11149 | 19 April 2009 @ 23:17
  • Cream forever
    di zioeric - accordiano #17254 | 20 April 2009 @ 20:59
  • ora sparo un'eresia...
    di K_Shields - accordiano #2254 | 04 May 2010 @ 18:44

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