robertfripp scrive "One man band. Ovvero come rovinarsi l'esistenza con un sacco di attrezzi inutili ed essere felici lo stesso. Il mio set-up attuale prevede una semplice catena chitarra-effetti-ampli con due loop sampler RC-20 Boss nel send-return. Il problema si pone in quanto il sottoscritto sta per dotarsi di guitar synth (Roland GR-20) e vorrebbe la massima flessibilità nello sfruttamento dei suddetti loop sia con i suoni normali di chitarra che di synth."
Sto valutando alcune possibilità. Innanzitutto l'ideale sarebbe gestire il tutto attraverso un mixer che mi permetta di avere diverse mandate effetti in parallelo e di intervenire separatamente sui loop aggiungendo modulazioni e ambienti. So che esistono parecchi mixer da chitarra professionali che hanno le caratteristiche da me ricercate e, volendo, il problema è risolvibile con una certa facilità. Il punto critico è invece come amplificare il tutto, ovvero ampli da chitarra, impianto (e conseguente dotazione di POD o similare), entrambi, pre e finale, pre e impianto? Vorrei contenere la spesa e l'ingombro, per cui tenderei a scartare una soluzione del tipo ampli a valvole + impianto, anche se è certamente quella che mi garantirebbe il miglior risultato dal punto di vista timbrico. Ritengo sia un compromesso eccessivo la scelta del solo amplificatore da chitarra (ovviamente non il mio Fender Cyber Deluxe), anche se resto aperto alla prova orecchio. Ecco che la soluzione dell'impianto può essere la più flessibile, a patto di ottenere un buon suono di chitarra. Le prime prove in questo senso sono state piuttosto lontane dal risultato che vorrei ottenere. Ho smanettato su una pedaliera Boss GT6 e su un pre Digitech (GTX o qualcosa di simile, con valvolina per scaldare il suono). Suoni sempre piuttosto gelidi, anche se lavorando sui timbri so che potrebbero essere migliorati parecchio. Il POD Pro resta sempre la migliore macchina in questo senso? Poi di impianti ne so davvero pochino e rischierei di comperare a casaccio.
Inoltre il budget per l'amplificazione non dovrebbe superare i 1500 euro.
Se qualcuno avesse un buon consiglio gliene ne sarei molto grato.
Mancano informazioni
Non hai dato indicazioni sul tuo suono. Il mio consiglio é dare la precedenza al TUO SUONO DI CHITARRA. Il synth ed i vari effetti sono momenti che vanno e vengono, ma il tuo suono NO. Cosí se il tuo suono é pulito va bene l'impianto integrato magari con un POD o simili. Se invece propendi per qualche "distorsione" (mi si passi il termine) un POD secondo me é riduttivo e quindi l'ampli diventa fondamentale.
Non hai nemmeno indicato se, quando vai a suonare, puoi contare solo la tua strumentazione o se hai a disposizione almeno l'impianto. E non hai specificato nemmeno se suoni tipo "piano bar".
Difficile darti buone indicazioni senza queste informazioni. Diciamo che se puoi contare spesso su una amplificazione "di altri", puoi concentrarti sull'ampli. Il GR-20 ha l'uscita separata per la chitarra che ti permette cosí di sfruttare appieno il tuo ampli.
Non so se puó esserti utile, io ho un GR-33 che sugli impianti va alla grande, mentre su l'ampli per chitarra perde moltissiimo. Ciao
Re:Mancano informazioni
Giusta osservazione. Ultimamente scrivo poco sul sito per cui ho erroneamente dato per scontato che la maggior parte degli utenti conoscesse le mie deliranti inclinazioni chitarristiche (comunque ampiamente contenute nel mio nick e nei miei articoli precedenti). Vediamo di rimediare. Ho visione musicale molto “progressive” con un timbro di chitarra abbastanza distante dal classico concetto rock-blues, diciamo una via di mezzo tra Fripp e David Torn. Uso tessiture ambient e i loop come veri e propri strumenti a se stanti. Attualmente suono da solo, ma trattasi, spero, di condizione temporanea. Utilizzo puliti cristallini e distorti …. distorti. Uso prevalentemente una Fernandes Monterey con “sustainer” accordata in “new standard tuning” (per quinte), ma anche una Ovation 1868 Elite. So che la mancanza di ampli non è il problema, anzi. Il mio dubbio è proprio la scelta dell’alternativa all’ampli. Quello che a me interessa è la massima flessibilità nella gestione dei loop (che necessita l’utilizzo di un buon mixer con numerose mandate effetti) e la costruzione di un buon timbro di chitarra (possibilmente con un certo numero di effetti inclusi, harmonizer in primis). La domanda è: conviene acquistare un processore “all-in-one” o un buon pre da abbinare ad un Lexicon o altra unità effetti? Grazie.
Re:Mancano informazioni
Beh, sono spiazzato. La domanda a cui tentavo di rispondere era: "... Il punto critico è invece come amplificare il tutto, ovvero ampli da chitarra, impianto (e conseguente dotazione di POD o similare), entrambi, pre e finale, pre e impianto?"
Adesso é diventata: "conviene acquistare un processore “all-in-one” o un buon pre da abbinare ad un Lexicon o altra unità effetti?"
A cui non so dare risposta. Anzi interessa pure a me sentire pareri in proposito.
Re:Mancano informazioni
Diciamo che la seconda domanda indica quella che è la mia attuale propensione, cioè evitare l’amplificatore ed acquistare un impianto. Inoltre visto il non troppo interesse che solleva il mio post, mi sembrava giusto circoscrivere la questione. Ma forse lo è ancor di più riformulare il mio problema. Non sono un chitarrista “noise”, ovvero non mi interessa simulare astronavi in decollo o esplosioni atomiche. Mi piace avere un buon timbro di chitarra. Faccio un uso piuttosto moderato degli effetti, tanto che nelle previsioni c’è l’acquisto di una Godin con piezo ed esafonico per miscelare i suoni acustici con quelli di synth. Quello che vorrei è raggiungere la pace dei sensi ed avere una stazione di controllo per timbri elettrici, acustici e di synth, oltre alla massima flessibilità nella gestione dei loop. Mi sembra chiaro, o no? Non voglio svenarmi, ottenere un risultato che non sia il solito compromesso e limitare al massimo l’ingombro del tutto. Quando suonavo il Chapman Stick giravo con un Mesa Boogie ed un SWR da basso. Non rimpiango peso ed ingombro di quei tempi. Buone valvole.
Re:Mancano informazioni
Sperando di esserti utile: dalla chitarra (Gibson ES 335) cerco soltanto un bel suono pulito. Uso un Trace Acustic TA100R ed alla continua ricerca di migliorare il mio suono, gira e rigira non ho trovato nulla, ovvero nulla che mi facesse fare un salto di qualitá. Finché non ho provato un impiantino composto da subwufer con 2 satelliti.
É "facilmente" trasportabile (i satelliti si incastrano nello chassis del sub), é stereo, il suono della chitarra esce ammorbidito e arrotondato che non ci credevo, esalta il mio GR33 (stereo) e non ti dico il chorus stereo. Ha giá integrato un mixer piú che sufficiente per le mie necessitá (4 ingressi di cui uno stereo ed un DSP) ed un wattaggio per me buono: 240, 80+80.
Sto ancora continuando la ricerca, ma sinceramente non penso di riuscire a trovare in un combo cotanta qualitá sonora. Ciao
impiantino?
mi servirebbe anche a me un "impiantino con sub e satelliti facilmente trasportabile" mi diresti la marca e modello di quello che hai provato o possiedi?
Re:impiantino?
Si tratta del FACTOTUM PERFORMANCE della VOICE SYSTEMS. Ciao
Re:Mancano informazioni
Per la chitarra consiglio un boss. Un VG-xx oppure un GR, ma sono un po spiazzato per quanto riguarda i loop... non ho capito cosa vuoi modulare, quando e come. Forse più che un mixer ti serve un lexicon o simili, stereo, più un mixer di linea e due casse amplificate da PA...
Re:Mancano informazioni
Fammi capire, vuoi evitare l'ampli per chitarra, avere un buon harmonizer e dei timbri particolari? per questa necessità, io opterei per il Roland VG88, che non ha niente a che vedere con il Boss GT-6. inoltre, se hai in arrivo una chitarra con PU esafonico, questa pedaliera diventa un parco giochi e puoi "Frippare" quanto vuoi. la questione dei loop non l'ho mai affrontata più di tanto perchè a me ne basta uno: allo scopo ho preso il Masotti MXM, che ha due loop programmabili. per l'amplificazione, puoi semplicemente orientarti su un mixer di dimensioni ridotte (ci sono diversi modelli di Mackie interessanti con ottima timbrica) e due casse amplificate, per il minore ingombro possibile, oppure optare per quegli impianti con sub woofer + due satelliti (molto belli e trasportabili gli HK). il wattaggio poi lo decidi tu in base alle tue esigenze. spero di averti dato qualche notizia utile. saluti Floyd
Floyd - www.wallproject.it
Re:Mancano informazioni
Il Roland VG88? Questa è una buona idea. Grazie per il suggerimento. Ho provato un impianto come da te descritto con sub woofer e satelliti e ritengo che ci siamo. Ottima timbrica su tutte le frequenze. La questione loop forse non è molto chiara. Io utilizzo 2 Boss “loop sampler” RD-20, che uso contemporaneamente. Con uno ci faccio delle cose ritmiche, con l’altro molto più “spaziali”. E poi ci suono sopra in real time. Diciamo che è un approccio un po’ malato alla chitarra, che con l’età tende a peggiorare. Comunque per me sono dei veri e propri strumenti. Apro e chiudo i loop e ci sovraincido indipendentemente varie parti di chitarra. Attualmente però il sistema non è soddisfacente in quanto vorrei evitare di disporli in serie (sia per una questione di deterioramento del timbro che di difficoltà ad utilizzarli separatamente; infatti se apro il secondo loop con il primo in esecuzione, quest’ultimo riversa inevitabilemente il proprio segnale sul secondo). Ecco perché il mixer appare necessario. Anche perché a loro volta i loop così creati possono essere effettati in modo indipendente). E pensare che mi considero (ancora) un chitarrista acustico.
Re:Mancano informazioni
se ti servono due loop paralleli, allora considera l'acquisto del MXM. la programmabilità midi di questo mixer ti sarà molto comoda. se poi ti serve qualcosa di "custom". basta che ne parli con Pierangelo e sicuramente ti modificano il mixer per le tue specifiche esigenze. poi ci farai sapere gli sviluppi del tuo setup.. ciao Floyd
Floyd - www.wallproject.it
Re:Mancano informazioni
Grazie Floyd. Potrebbe essere un’ottima soluzione. Soprattutto la possibilità di customizzare il mixer sulle mie specifiche (oltre alla componentistica e alla circuitazione di livello professionale). Non è che la scelta di rinunciare all’amplificatore mi faccia poi così piacere. Il fatto che una tale configurazione, dovuta anche al fatto di limitare al minimo l’ingombro, mi impone la necessità di fare un compromesso tra suoni elettrici, acustici e di synth. Tra i vari tentativi, ho provato un combo (tra l’altro con il doppio loop effetti) GenzBenz “ElDiablo” da 100 W (splittabili a 50). Davvero ottimo e versatile; so che sono da poco importati in Italia, ma piuttosto conosciuti in USA. Non ne ho mai sentito parlare, ma mi è sembrato un gran amplificatore. Tuttavia restano tutti i limiti legati alla gestioni dei timbri extra-chitarristici. Visto che ci sono volevo sapere se qualcuno possiede o ha almeno provato l’amplificatore Roland VGA-7, basato sulla stessa tecnologia del VG-88.
Re:Mancano informazioni
Ho capito. Invece che in serie vuoi metterli in parallelo. Ti basta uno splitter.
Es: VG88 splitter-RC(1)-PA
-RC(2)-PA
Per cose più complesse, tipo modificare ad ogni loop il segnale avresti bisogno di prelevare il segnale dall'RC, mandarlo in ingresso ad un mixer che lo rispedisca all'RC.
Ps: C'eri a SHG? Il sistema della Vintech esposto oltre ai pedlaini classici aveva un RC 20 nel loop che veniva sfruttato benissimo... :))