Valvole e alta fedeltà

di gwynnett - accordiano DOC #9523 | 03 May 2009 @ 09:29 |
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Nel disegno lo schema di due finali dove sono visibili grandi differenze pur utilizzando praticamente le stesse componenti ad eccezione del trasformatore di uscita. Il primo rappresenta un finale per alta fedeltà ed usa un trasformatore cosidetto ultralineare che ha caratteristiche completamente diverse da un normale magnetico per strumenti musicali sia per i criteri costruttivi sia per la qualità dei materiali impiegati. Il secondo è invece un finale per chitarra o per basso, uno schema trito e ritrito ormai in uso da più di mezzo secolo che offre sempre ottime performances con qualunque tipologia di valvole e voglio puntualizzare magari puntando il dito che da 30 a 3000 euro troverete sempre questa concezione con nessuna o lievissime differenze.

Con l'uso di un ultralineare, nulla vieta di usarlo non solo per l'alta fedeltà, la prima tensione, quella più alta livellata dal condensatore, entra nel primario e si divide in quattro rami, due per le anodiche e due per le griglie schermo delle finali collegate direttamente o disaccoppiate con una resistenza e queste due ultime prese vengono ricavate in una posizione intermedia dell'avvolgimento corrispondente al 40-45% eliminando quindi l'impedenza di bassa frequenza o la grossa resistenza di disaccoppiamento per lo stadio successivo.

Naturalmente questa soluzione impone tecniche costruttive più accurate perchè si rende necessaria una parità di tensione ed è lo stesso processo meccanico di realizzazione ad essere più attento e laborioso.

Ma questo non basta per l'alta fedeltà, è necessario che i lamierini impiegati per la realizzazione del pacchetto abbiano forme particolari e che siano fatti con metalli pretrattati ed al limite del pregiato.

Un altro elemento che completa questa particolare tecnica di costruzione è il numero delle stratificazioni usate ovvero delle inversioni intercalate dagli avvolgimenti del secondario per limitare le capacità parassite.

Ad ottimi trasformatori aggiungiamo poi eccellenti componenti sia attivi che passivi: valvole di grosso blasone magari in new old stock, condensatori in carta e olio, resistenze non induttive, cavi con milioni di trefoli, un giradischi di ottime caratteristiche ed avremo senza dubbio un ottimo impianto in alta fedeltà.

Di contro, per amplificare una chitarra o un basso non si rende necessaria una tecnica costruttiva così finemente raffinata, nè componenti al top assoluto.

Il secondo disegno illustra bene questa tipologia evidenziandone una più semplice esecuzione, si useranno materiali ottimi ma non esclusivi ed alla fine avremo un ottimo ampli.

Quindi ad ogni configurazione abbiamo dato le giuste componenti sempre partendo da una indiscutibile validità progettuale ma cosa differenzia le due tipologie? Quale elemento impone di usare tecniche e materiali così diversi per raggiungere in ambedue i casi risultati soddisfacenti?

THD - TOTAL HARMONIC DISTORSION

E' questa definizione che differenzia le due tipologie.

In alta fedeltà è vista come un cancro dagli audiofili mentre è molto amata dai chitarristi che la cercano e la invocano fino a immetterla materialmente tramite altri apparecchi esterni all'amplificatore.

La distorsione è sempre presente in qualsiasi segnale, un circuito elettronico di qualunque tipo la esalta ma la tecnica consente di farla rimanere nella sfera del non udibile per la gioia degli audiofili più convinti o di rivelarla in tutta la sua pienezza per l'indiscutibile godimento del popolo dei chitarristi.

Un saluto dal vecchio Gwynn

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Tutti i commenti

  • Grande Gwynn, anche
    di Tubes - accordiano DOC #15838 | 03 May 2009 @ 10:15
  • E' un piacere legger
    di sepp - accordiano DOC #10489 | 03 May 2009 @ 11:31
  • Bell'articolo! Chia
    di fatoldsun - accordiano #17048 | 03 May 2009 @ 14:28
  • bella sorpresa!
    di nick74 - accordiano #15609 | 03 May 2009 @ 16:31
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    NO!!! ebay, early 80's strats are not "vintage"...
    • Re: bella sorpresa!
      di nightbirdgg - accordiano #10165 | 04 May 2009 @ 18:20
      • Re: bella sorpresa!
        di nick74 - accordiano #15609 | 04 May 2009 @ 18:28
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        NO!!! ebay, early 80's strats are not "vintage"...
    • Re: bella sorpresa!
      di Matteo Barducci - accordiano #29 | 03 May 2009 @ 19:24
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      - Matteo Barducci
      • Re: bella sorpresa!
        di nick74 - accordiano #15609 | 03 May 2009 @ 21:27
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        NO!!! ebay, early 80's strats are not "vintage"...
  • Cristallino. Grazie
    di dalo - accordiano DOC #18107 | 04 May 2009 @ 12:50
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    One of these days...
    • Re: Cristallino. Grazie
      di Pearly Gates - accordiano #12346 | 04 May 2009 @ 14:16
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      Ho ingoiato un plettro di Keith Richards da piccol
      • Re: Cristallino. Grazie
        di dalo - accordiano DOC #18107 | 04 May 2009 @ 14:29
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        One of these days...

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