NdR: per il ciclo delle ristampe abbiamo ripescato oggi questo meraviglioso articolo sulle Les Paul di Alberto del 2 Novembre 2004. Vuole anche essere a nostro modo un piccolo tributo a Lester William Polfus in occasione della sua inaspettata dipartita. L'articolo già riprendeva un vecchio scritto di Alberto stesso per la rivista "Fare Musica" del luglio 1994, tuttavia ancora oggi è godibilissimo e vale la pena di rileggerlo.

Scartabellando in biblioteca ho trovato una copia di Fare Musica del luglio 1994, con un mio articolo sulla Les Paul che mi sembra leggibile ancora oggi. Ve lo ripropongo corredato da due immagini immagine sfiziose (quella che compare qui sopra è considerata la più bella sunburst prodotta, chiamata "Brock" dal nome del suo proprietario originale, nota in tutto il mondo per essere sulla copertina di American Guitars di Tom Wheeler, oggi nelle amorevoli mani - credo - di Vic Da Pra) Buona lettura. - alberto
Cosa trasforma qualche pezzo di legno e metallo in un mito? Circostanze favorevoli, per fortuna difficilmente ripetibili, perché di miti ce ne vogliono pochi, altrimenti si inflazionano. Una chitarra elettrica può diventare un mito, chi ascolta e suona la musica se ne accorge tutti i giorni. Più di un violino, più di un pianoforte, che sono e restano comunque "strumenti" per fare della musica. Una chitarra elettrica sa prendere vita propria, forse per quella sua capacità di ingigantire la forza e l'ispirazione di chi la suona. Per aiutare il chitarrista a superare i suoi limiti tecnici, ma solo se ha qualche cosa da dire. I musicisti suonano la tromba, la viola, la fisarmonica, l'organo, ce ne sono di bravi, di scarsi, di bravissimi. Anche la chitarra la suonano i musicisti, e la suonano anche gli eroi.
Non una chitarra qualsiasi. Ce ne sono poche degne di essere suonate da un eroe. Una di queste, qualcuno dice l'unica, è la Gibson Les Paul.
Si è cosi abituati a vederla tra le braccia a volte violente a volte delicate dei suoi amanti che non si pensa alla sua età. Gli anni passano anche per la Paul, ma come un nuovo Dorian Gray nato nel Dixieland lei non invecchia. Basta pensare a un frigorifero del 1959, a una motocicletta, a una penna a sfera (c'erano?) dell'epoca. Sono oggetti inequivocabilmente obsoleti, relegati al ruolo di curiosità, soprammobili. La Les Paul suona ogni giorno, on the road, al collo di ragazzotti che imitano Slash e di quarantenni che imitano Peter Green. E suona, appesa al collo vero di Siash e Green. E' bellissima, con quel suo colore che va dal giallo al rosso, che ogni tanto svanisce, oppure si scurisce. Con quella tavola a strisce come la groppa di una tigre. E' affascinante, la Les Paul, anche quando viene incatenata con lo sgraziato ponte Bigsby, che sembra un apparecchio per raddrizzarle i denti. Ma come una donna affascinante sa togliere il respiro anche se è incatenata con l'apparecchio per i denti. L'embrione del mito si presenta al mondo nel 1952, con un vestito d'oro, due pickup P-9°, un suono grosso e tanto rumore di fondo. L'attaccacorde a trapezio crea qualche problema d'azione, e così viene presto sostituito da un ponte-attaccacorde integrato, chiamato "stud-tailpiece" per via delle due massicce viti da cui è sorretto. Ma il geniale Ted McCarty sta già pensando alla soluzione definitiva.
Nel 1955 la Paul acquista nuovo ponte, il "tune-o-matic ABR-1" che consente di regolare l'intonazione delle singole corde. Resta il rumore di fondo ancora per qualche mese, poi un geniale ometto che di cognome fa Lover ("amante") inventa dei nuovi pickup: si chiamano humbucking, ma passano alla storia col nome di Paf, per via di un'etichetta che sta per Patent Applied For ("li stiamo brevettando") appiccicata sul fondo. E' ancora vestita d'oro, ma per poco. Credono di essere stati troppo innovativi, alla Gibson, e decidono di fare un passo indietro. Il vestito d'oro sparisce, sostituito da un più classico ed elegante colore sfumato, applicato su una tavola di acero. I designer hanno deciso di vestire la Les Paul come il fondo di una delle loro splendide arch-top da jazz: acero (in qualche caso impreziosito da fiamme che stordiscono), accuratamente "carved", intagliato; ma sopra, non sotto. E' l'ennesimo tocco di genialità, che completa la nascita del mito.

In quei due anni d'oro, irripetibili ("buon Signore - prega senza speranza il chitarrista - fammi tornare per un giorno nel 1959 con tremila dollari in tasca"), nessuno se ne accorge che è nato un mito. Tanto che nel 1961 la 'burst viene tolta di produzione, ed è sostituito do uno strumento di tutt'altra razza, lo SG.
Chissà se una chitarra diventa mito perché finisce nelle mani dei grandi, o se i grandi lo suonano perché per primi ne colgono la "Qualità". Una Ekomaster non è un mito perché non l'ha mai suonata Clapton oppure Clapton non ha mai suonato lo Ekomaster perché quella chitarra non ha qualità?
Comunque sia, Bloomfield, Claptan, Green, Page e tanti altri musicisti meno celebri ma carichi di feeling rifiutano quella nuova chitarrina con i cornetti e scelgono lo vecchia 'burst. Per qualche anno se ne trovano ancora nei negozi, invendute, addirittura in saldo ("se vuoi il modello vecchio 1960 ti faccio un bello sconto"). Poi si comincia a fare caso ai grandissimi che snobbano le novità e suonano il modello vecchio. Comincia lo corsa alla Les Paul originale, che nel giro di pochi anni vede le sue quotazioni crescere vertiginosamente, tanto che oggi non è raro trovarne in vendita a 50mila dollari e più (nda: l'articolo è del 1994. oggi il valore è più che raddoppiato).
Ne vale lo pena? Forse. Dipende, come sempre, dal rapporto tra costi e benefici. Suonare una flametop vera è un'esperienza unica. L'alternativa, sempre costosa anche se non così costosa, è una nuova "reissue", strumento costruito con cura certosina e attenzione ai dettagli. O magari una reissue non proprio nuova, già un po' usata, facilmente reperibile negli States tra i 2500 e i 4mila dollari, in relazione alla fiammatura del top e all'annata. Appena presa in mano sembrerà un po' spenta, poveretta, se confrontata con la regale nonna che di suo suona come un liuto (come tutte le chitarre di rango ha bisogno di rodaggio per dare il meglio di sé. Ma potrebbe diventare anche lei un mito vero (per esempio lo sono già diventate le Guitar Trader, Wallace e Leo's dei primi anni '80). Però occorre darle una mano, suonarla bene e a lungo.
Santa 'burst, veglia su di noi per altri 45 anni, che dico, 450!
Stupenda
Bello l'articolo, stupenda la prima foto, c'ho sbavato 10minuti.
Unico appunto (probabilmente da possessore di "cornine" mi hai messo un pò di pepe): "Comunque sia, Bloomfield, Clapton, Green, Page e tanti altri musicisti meno celebri ma carichi di feeling rifiutano quella nuova chitarrina con i cornetti e scelgono lo vecchia 'burst."
Mi pare un commento un pò troppo pesante, tanto più che sia Clapton che Page hanno usato anche l'sg. Poi mettiamoci Townshend e perfino il primo Hendrix. E molti altri che di feeling ne avevano da vendere. A me piacciono entrambe e se avessi i money avrei già una les paul a casa.
;)
---
Re:Stupenda
Sì, hai ragione, fatto sta che a parte Pete T, la SG dagli altri è stata suonata occasionalmente. Non nego che altre mani nobili (Angus Young, Tony Iommi, eccetera) hanno scritto pagine grandiose con la SG, ma... la Paul è la Paul e credo possiamo essere tutti d'accordo che ai fini della storia del rock, la Gibson che conta è quella lì rossa e gialla. Quanto allo sbavare, mi pare di ricordare che l'ultima valutazione della Brock è stata 400 mila dollari, che fai cominci a risparmiarli? :-D
Re:Stupenda
Sul valore storico (e non solo) della Paul non discuto, anche perchè ne sono un grande ammiratore :D
400mila dollari, tzè...bruscolini (si, magari!!! :))))) )
A parte gli scherzi, a me basterebbe una "normale", mi fa impazzire ad esempio la colorazione "Desert Burst" (della standard, non quello della premium plus!) oltre allo stupendo Heritage Cherry della Supreme ovviamente.
:)
---
Bella chitarrae bell'articolo
Sulla chitarra ormai non c'è più niente da dire è solo un mito. Sull'articolo posso dire che è fatto bene perche è difficile scrivere la storia di uno strumento così prestigioso in poche righe. unica pecca quel "Siash" al posto di Slash, questo non mi va giu...
Re:Bella chitarrae bell'articolo
Sorry, l'avevo preso con lo scanner, ma un dannato fondino sfumato ha incasinato l'OCR. Corretto. Segnalate pure eventuali altri refusi per favore.
Re:Bella chitarra e bell'articolo
Era una battuta... comunque bello!
Re:Bella chitarrae bell'articolo
non ha mai suonato lo Ekomaster perché quella chitarra non ha qulità?
lo>la e qulità > qualità
(hendrix un giro su una goya/polverini se lo e' fatto ma forse gli piaceva il nome :-)
mi dispiace..
mi dispiace.. ma anche io devo calcare la mano sulla "spietata" differenza esistente per me fra lespaul e sg
oltre che per la mia esperienza e gusto.. mi rifaccio anche, per esempio, al dvd da me ultimamente acquistato di The Song remains The Same dei Led Zeppelin
bene.. quando il buon Jimmy molla la Standard per prendere in mano la doppiomanico SG il suono, anche nei momenti di "spinta" sulla distorsione il corpo e la profondita' della signorina sfumata se le sogna.. sembra un impianto al quale tolgano improvvisamente il subwoofer
paradossalmente, in concerti piu' "moderni", quando lui molla la standard per imbracciare una danelectro (chitarre che amo alla follia) fatta di multistrato con pickups single coil... mantiene piu' spinta e sustain di quando scambia con sg
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re:mi dispiace..
Mah, non so la Dano, le mie sensazioni (ne ho avute varie originali a suo tempo, comprese un paio di repliche di jerry Jones) sono di due oggetti non paragonabili. Ma sulla differenza tra Paul e SG concordo in pieno. Credo tra l'altro che questa differenza fosse anche in testa a chi progettò la "cornuta": non dimentichiamo che la SG nacque perché Gibson - un po' affannata nei confronti di Fender - volle avvicinarsi al mondo del rivale californiano (vedi anche successiva Firebird). E' probabile che la differenza di legni, dimensioni, struttura sia stata indotta dalla ricerca di suoni che allora erano considerati più moderni e appetibile. Comunque sia, evviva questa decisione, che ci consente oggi di avere due strumenti Gibson fantastici tra cui scegliere :-)
Re:mi dispiace..
Re:mi dispiace..
"Mah, non so la Dano, le mie sensazioni (ne ho avute varie originali a suo tempo, comprese un paio di repliche di jerry Jones) sono di due oggetti non paragonabili."
concordo in pieno.. era per dire che anche loro, a parita' di impianto di jimmy page, staccato il jack dalla les paul e infilatovicisivi, garantiscono forse piu' profondita' e sustain di una sg usata nelle stesse condizioni
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re:mi dispiace..
Oh sì, la Dano è davvero misteriosa in tutte le sue sue voci, ho avuto la doppiomanico 6/4 (un growl profondissimo, irripetibile) e la piccola Pro-1 (con lo slide sembrava una Nocaster con riverbero incorporato). le ho date via con molta tristezza in fase di smobilitazione chitarristica causa necessità di comprare casa :-)
Les Paul, un mito che vive, anche dal vivo.
E' stato proprio un piacere leggere questo articolo, anche perche mi ha ricordato un momento della mia vita, da chitarrista, veramente elettrizzante. Durante il mese di settembre sono stato a New York e una delle cose che mi interessavano di più era trovare il "Jazz Club Iridium", dove Les Paul (89 anni!!) suona tutti i lunedi in compagnia del suo quartetto: Frank Vignola, un vero virtuoso della chitarra swing, di una bella ragazza al contrabbasso, di un altro chitarrista, questa volta ritmico e un altro al pianoforte. Bè è evidente che il vecchio Les non è più quello di una volta ma la voglia di suonare, quella c'è ancora tutta e anche di più, indimenticabile.
Telecaster
Avevo letto da qualche parte che Jimmy Page usava in studio solo la Tele e le Gibson sul palco perchè più sceniche. Ma è vero?
Re:Telecaster
Bè, insomma, non direi che è quella la ragione. Ha usato anche le Tele nei dischi in alcuni pezzi ma poi è sempre stato legato alle sue les paul. Sia per il suono (gli piaceva molto customizzarle a livello di circuitazione) che per un fatto di comodità, come lui stesso diceva, di "manico" durante i live. Certo anche il fattore scenico poteva avere una sua piccola percentuale ma non credo poi molto, in fondo ad es. durante l'Arms concert con Clapton e J.Beck si esibì proprio con la Tele. Credo che cmq un pò tutti gli artisti in studio abbiano usato le strumentazioni più varie, anche gli insospettabili ;)
---
Re:Telecaster
da quel poco che sono informato credo che Page abbia usato la tele nei primi due dischi e poi sempre la les paul. poi solo per il solo di stairway ha usato la tele ancora... personalmente da fanatico della les paul (ne ho una che ho pagato 11 occhi della testa) credo che sia una chitarra che non può essere paragonata alla sg.. tutta un'altra parrocchia. ok il look è anche molto bello ma il manico (bello ciccio) e il tono (ciccissimo) è spettacolare...
http://www.myspace.com/backboneboogie
www.backbone
Re:Telecaster
Io sapevo il primo e il solo di starway ma come al solito le voci sono sempre molteplici e diverse ;)
Sul fatto LP e SG non vedo perchè metterle in concorrenza. Sono 2 cose diverse, dire "tutt'altra parrocchia" come a voler dire che l'sg è una gibson di serie B mentre la LP è di serie A mi sembra molto poco logico, sono 2 chitarre diverse così come in ambito fender esistono la Stratocaster e la Telecaster. La Tele è oer caso una strato col suono spento? Non direi proprio! L'SG è una LP col suono spento? Idem con patate! Cmq fosse per me vorrei possederle tutte :))))
---
Re:Telecaster
beh forse hai ragione..è che siccome la prima sg si chiamava sempre "les paul", poi avevano gli stessi humbuckers.. stessse meccaniche e aggeggi (credo) non le ho mai ritenute due chitarre troppo diverse.. al di là del corpo le sg non sono uguali alla les paul? inzomma la tele ha 2 pick ups differenti dai 3 della strat..le due gibson no.. in sostanza..cosa ho concluso??? poco..volevo solo dire che a me non sembrava così illogico il paragone.. :)
http://www.myspace.com/backboneboogie
www.backbone
Re:Telecaster
Bè ma il suono di una chitarra non lo fanno solo i pu. Oggi cmq entrambe montano svariati tipi di pu, sicuramente al tempo fu scelta come sostituta, poi probabilmente si resero conto che non si poteva da un lato rinunciare al fascino della signora LP e dall'altro che avevano 2 strumenti da poter produrre diversamente. Io ad esempio allo stesso modo i puliti (anche leggermente saturati) della Les Paul come il crunch tagliente (la LP è più morbida) e deciso dell'sg ;)
---
Re:Telecaster
Ops :D mancano le parole "amo follemente" :)))
---
Re:Telecaster
No, la storia della SG è un'altra: la gibson, a inizio anni '60 non vendeva molte LP, forse anche a causa della maggior diffusione delle goldtop rispetto alle standard, quindi decise di introdurre un nuovo modello: l'SG. Solo dopo le vendite della LP si impennarono.
Jimmy usava inizialmente la tele che gli aveva regalato beck, solo dopo usò la LP
Re:Telecaster
Veramente sapevo entrambe le cose, per quello nho detto che dopo rivalutarono la LP (proprio perchè comiciarono ad essere più richieste). Sul fatto della tele di Page/Beck in rete si trova un video sfizioso tratto da un telefilm anni60 in cui suonano gli yarbirds, jeff beck tra l'altro si inkazza pure con un mitico vox malfunzionante e spacca la chitarra :)))) (ovviamente è il copione che dovevano recitare) e Page se non ricordo male suona proprio una Telecaster. ;)
Ciauz ;)
---
Re:Telecaster
Il video in questione è tratto dal film Blow Up ... Page suona una tre toni sunburst ,mi pare, che però non gli ho più visto suonare. Probabilmente era giusto per il film così come la gibson che Beck sfascia sul palco. Comunque Blow up , il cui regista è Antonioni, film culto degli anni 60...è veramente molto bello , ve lo consiglio caldamente. Buon Twang a tutti, danny. ...effettivamente anche la Telecaster è molto bella ed anch'essa un Cult !
Re:Telecaster
Si hai ragione, ho scaricato il video tempo addietro ma non sapevo da che film fosse tratto (io pensavo a un telefilm pensa un pò :)))) ). Bè ne approfitterò per vedere questa opera di Antonioni per intero appena la trovo, thanks ;)
---