'Burst!

di alberto - accordiano DOC #3 | 14 August 2009 @ 10:30 |
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ristampaNdR: per il ciclo delle ristampe abbiamo ripescato oggi questo meraviglioso articolo sulle Les Paul di Alberto del 2 Novembre 2004. Vuole anche essere a nostro modo un piccolo tributo a Lester William Polfus in occasione della sua inaspettata dipartita. L'articolo già riprendeva un vecchio scritto di Alberto stesso per la rivista "Fare Musica" del luglio 1994, tuttavia ancora oggi è godibilissimo e vale la pena di rileggerlo.

Scartabellando in biblioteca ho trovato una copia di Fare Musica del luglio 1994, con un mio articolo sulla Les Paul che mi sembra leggibile ancora oggi. Ve lo ripropongo corredato da due immagini immagine sfiziose (quella che compare qui sopra è considerata la più bella sunburst prodotta, chiamata "Brock" dal nome del suo proprietario originale, nota in tutto il mondo per essere sulla copertina di American Guitars di Tom Wheeler, oggi nelle amorevoli mani - credo - di Vic Da Pra) Buona lettura. - alberto

Cosa trasforma qualche pezzo di legno e metallo in un mito? Circostanze favorevoli, per fortuna difficilmente ripetibili, perché di miti ce ne vogliono pochi, altrimenti si inflazionano. Una chitarra elettrica può diventare un mito, chi ascolta e suona la musica se ne accorge tutti i giorni. Più di un violino, più di un pianoforte, che sono e restano comunque "strumenti" per fare della musica. Una chitarra elettrica sa prendere vita propria, forse per quella sua capacità di ingigantire la forza e l'ispirazione di chi la suona. Per aiutare il chitarrista a superare i suoi limiti tecnici, ma solo se ha qualche cosa da dire. I musicisti suonano la tromba, la viola, la fisarmonica, l'organo, ce ne sono di bravi, di scarsi, di bravissimi. Anche la chitarra la suonano i musicisti, e la suonano anche gli eroi.

Non una chitarra qualsiasi. Ce ne sono poche degne di essere suonate da un eroe. Una di queste, qualcuno dice l'unica, è la Gibson Les Paul.

Si è cosi abituati a vederla tra le braccia a volte violente a volte delicate dei suoi amanti che non si pensa alla sua età. Gli anni passano anche per la Paul, ma come un nuovo Dorian Gray nato nel Dixieland lei non invecchia. Basta pensare a un frigorifero del 1959, a una motocicletta, a una penna a sfera (c'erano?) dell'epoca. Sono oggetti inequivocabilmente obsoleti, relegati al ruolo di curiosità, soprammobili. La Les Paul suona ogni giorno, on the road, al collo di ragazzotti che imitano Slash e di quarantenni che imitano Peter Green. E suona, appesa al collo vero di Siash e Green. E' bellissima, con quel suo colore che va dal giallo al rosso, che ogni tanto svanisce, oppure si scurisce. Con quella tavola a strisce come la groppa di una tigre. E' affascinante, la Les Paul, anche quando viene incatenata con lo sgraziato ponte Bigsby, che sembra un apparecchio per raddrizzarle i denti. Ma come una donna affascinante sa togliere il respiro anche se è incatenata con l'apparecchio per i denti. L'embrione del mito si presenta al mondo nel 1952, con un vestito d'oro, due pickup P-9°, un suono grosso e tanto rumore di fondo. L'attaccacorde a trapezio crea qualche problema d'azione, e così viene presto sostituito da un ponte-attaccacorde integrato, chiamato "stud-tailpiece" per via delle due massicce viti da cui è sorretto. Ma il geniale Ted McCarty sta già pensando alla soluzione definitiva.

Nel 1955 la Paul acquista nuovo ponte, il "tune-o-matic ABR-1" che consente di regolare l'intonazione delle singole corde. Resta il rumore di fondo ancora per qualche mese, poi un geniale ometto che di cognome fa Lover ("amante") inventa dei nuovi pickup: si chiamano humbucking, ma passano alla storia col nome di Paf, per via di un'etichetta che sta per Patent Applied For ("li stiamo brevettando") appiccicata sul fondo. E' ancora vestita d'oro, ma per poco. Credono di essere stati troppo innovativi, alla Gibson, e decidono di fare un passo indietro. Il vestito d'oro sparisce, sostituito da un più classico ed elegante colore sfumato, applicato su una tavola di acero. I designer hanno deciso di vestire la Les Paul come il fondo di una delle loro splendide arch-top da jazz: acero (in qualche caso impreziosito da fiamme che stordiscono), accuratamente "carved", intagliato; ma sopra, non sotto. E' l'ennesimo tocco di genialità, che completa la nascita del mito.

In quei due anni d'oro, irripetibili ("buon Signore - prega senza speranza il chitarrista - fammi tornare per un giorno nel 1959 con tremila dollari in tasca"), nessuno se ne accorge che è nato un mito. Tanto che nel 1961 la 'burst viene tolta di produzione, ed è sostituito do uno strumento di tutt'altra razza, lo SG.

Chissà se una chitarra diventa mito perché finisce nelle mani dei grandi, o se i grandi lo suonano perché per primi ne colgono la "Qualità". Una Ekomaster non è un mito perché non l'ha mai suonata Clapton oppure Clapton non ha mai suonato lo Ekomaster perché quella chitarra non ha qualità?

Comunque sia, Bloomfield, Claptan, Green, Page e tanti altri musicisti meno celebri ma carichi di feeling rifiutano quella nuova chitarrina con i cornetti e scelgono lo vecchia 'burst. Per qualche anno se ne trovano ancora nei negozi, invendute, addirittura in saldo ("se vuoi il modello vecchio 1960 ti faccio un bello sconto"). Poi si comincia a fare caso ai grandissimi che snobbano le novità e suonano il modello vecchio. Comincia lo corsa alla Les Paul originale, che nel giro di pochi anni vede le sue quotazioni crescere vertiginosamente, tanto che oggi non è raro trovarne in vendita a 50mila dollari e più (nda: l'articolo è del 1994. oggi il valore è più che raddoppiato).

Ne vale lo pena? Forse. Dipende, come sempre, dal rapporto tra costi e benefici. Suonare una flametop vera è un'esperienza unica. L'alternativa, sempre costosa anche se non così costosa, è una nuova "reissue", strumento costruito con cura certosina e attenzione ai dettagli. O magari una reissue non proprio nuova, già un po' usata, facilmente reperibile negli States tra i 2500 e i 4mila dollari, in relazione alla fiammatura del top e all'annata. Appena presa in mano sembrerà un po' spenta, poveretta, se confrontata con la regale nonna che di suo suona come un liuto (come tutte le chitarre di rango ha bisogno di rodaggio per dare il meglio di sé. Ma potrebbe diventare anche lei un mito vero (per esempio lo sono già diventate le Guitar Trader, Wallace e Leo's dei primi anni '80). Però occorre darle una mano, suonarla bene e a lungo.

Santa 'burst, veglia su di noi per altri 45 anni, che dico, 450!

 

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Vic Da Pra



Tutti i commenti

  • Stupenda
    di BadMirror - accordiano #3290 | 02 November 2004 @ 14:55
    • Re:Stupenda
      di alberto - accordiano DOC #3 | 02 November 2004 @ 15:03
      • Re:Stupenda
        di BadMirror - accordiano #3290 | 02 November 2004 @ 18:14
    • Bella chitarrae bell'articolo
      di _fLIck_87 - accordiano #3784 | 02 November 2004 @ 15:02
  • mi dispiace..
    di yasodanandana - accordiano DOC #699 | 02 November 2004 @ 15:43
    --
    <p>http://www.jalebimusic.com/home.html
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    • Re:mi dispiace..
      di alberto - accordiano DOC #3 | 02 November 2004 @ 15:52
      • Re:mi dispiace..
        di Emiliano Girolami - accordiano DOC #13 | 15 August 2009 @ 19:57
      • Re:mi dispiace..
        di yasodanandana - accordiano DOC #699 | 02 November 2004 @ 16:13
        --
        <p>http://www.jalebimusic.com/home.html
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        • Re:mi dispiace..
          di alberto - accordiano DOC #3 | 03 November 2004 @ 16:15
  • Les Paul, un mito che vive, anche dal vivo.
    di Angelo - accordiano #837 | 02 November 2004 @ 17:06
  • Telecaster
    di ultra-nick - accordiano #5562 | 03 November 2004 @ 11:34
    • Re:Telecaster
      di BadMirror - accordiano #3290 | 03 November 2004 @ 16:44
      • Re:Telecaster
        di giordanot - accordiano #1120 | 03 November 2004 @ 17:19
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        http://www.myspace.com/backboneboogie
        www.backbone
        • Re:Telecaster
          di BadMirror - accordiano #3290 | 03 November 2004 @ 20:33
          • Re:Telecaster
            di giordanot - accordiano #1120 | 04 November 2004 @ 10:25
            --
            http://www.myspace.com/backboneboogie
            www.backbone
            • Re:Telecaster
              di BadMirror - accordiano #3290 | 04 November 2004 @ 12:13
              • Re:Telecaster
                di BadMirror - accordiano #3290 | 04 November 2004 @ 12:17
                • Re:Telecaster
                  di _fLIck_87 - accordiano #3784 | 05 November 2004 @ 16:29
                  • Re:Telecaster
                    di BadMirror - accordiano #3290 | 05 November 2004 @ 17:44
                    • Re:Telecaster
                      di danny - accordiano #640 | 05 November 2004 @ 20:42
                      • Re:Telecaster
                        di BadMirror - accordiano #3290 | 06 November 2004 @ 02:04

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