Il definitivo matrimonio tra valvole termoioniche e amplificatori per chitarra è stato celebrato da Leo Fender nei lontani anni 50. Ad oggi, questo solido e duraturo rapporto, non mostra segni di cedimento e sembra destinato a superare tranquillamente le nozze di diamante.
Come in tutte le belle favole però, non tardò ad entrare in scena l'antagonista: Il transitor. L'amplificazione a stato solido si accaparrò una buona fetta di mercato ma tuttavia ad oggi non sembra avere le carte in regola per sostituire definitivamente i tanto amati tubi a vuoto.
Questo connubio tra chitarra e valvola fu perfetto sin dal principio, e, come in un allineamento planetario di kubrickiana memoria ha segnato il passo per generazioni di musicisti. Il monolitico bassman 5F6 è stato ed è ancor oggi, nella sua semplicità e funzionalità, il punto di riferimento per progettare un amplificatore. Marshall docet!
Ovviamente nel corso degli anni un'evoluzione c'è stata, soprattutto riguardo alla ricerca di nuove sonorità e nel perfezionamento/affinamento dei vari stadi di amplificazione ad esempio si sono aggiunti doppi canali, circuito di riverbero, send-return, equalizzatori ecc. ma il succo è sempre quello, squadra che vince non si cambia! Push pull, preamplificatore a catodo comune, sfasatore e controllo di toni sono sempre lì... un poco mascherati e abbelliti ma ancora insostituibili.
Immaginiamo a questo punto di connettere la chitarra direttamente ad un amplificatore interamente valvolare... in COSA passa il suono prodotto dai pickup?
La risposta per gli addetti ai lavori è abbastanza semplice:
- condensatori
- resistenze
- potenziometri
- valvole
- trasformatori
- cono
Ma spingiamoci oltre, le domande possono moltiplicarsi: Cosa contengono questi misteriosi pacchettini? e queste ampolle di vetro? e quel pesantissimo affare tutto in metallo?
Vediamo di dare una risposta...
PARTE 1 ***VALVOLE DI POTENZA***
Nel bel mezzo tra fascino e genialità, le valvole celano una componente umana che le rende uniche, ci fanno impazzire o gioire quando le sostituiamo ai nostri amati ampli. E' ormai assodata per i chitarristi la tecnica di sintonizzare o meglio affinare al proprio gusto l'amplificatore avvicendando marche o tipi diversi di tubi, cosa non facilmente realizzabile con il transistor.
PREMESSA: Non mi soffermerò a descrivere il funzionamento elettrico in quanto l'argomento è gia stato sviscerato in piu articoli, lo scopo della mia analisi è mostrare il contenuto fisico delle valvole. Le cavie sono valvole non funzionanti.
IL PENTODO (PENTODE)
Come suggerisce il nome, il pentodo ha 5 terminali così denominati:
- Anodo
- Catodo
- Griglia di controllo
- Griglia schermo
- Griglia soppressore
Nel conteggio vengono omessi i 2 piedini relativi al filamento

Esaminiamo con cura le foto EL34 E.H. ed EL34 ZOOM GRIGLIE in cui sono evidenziati:

ANODO è la struttura grigia che circonda i componenti della valvola ed ha il compito di raccogliere tutti gli elettroni emessi dal Catodo. Alla valvola in fotografia ne è stato tolto metà per permettere di visionare l'interno
CATODO è un tubicino di forma ovalizzata che racchiude al suo interno il filamento (Heater), esternamente è rivestito da un materiale atto a facilitare l'emissione termoionica. Quando il filamento porta a temperatura di esercizio il metallo del catodo, esso inizia ad emettere elettroni che verranno raccolti dall'anodo creando una corrente. Nella fotografia il rivestimento è quella sorta di polvere bianca, il catodo invece la superficie di metallo su di cui è depositata.
GRIGLIA CONTROLLO Dosa il flusso di elettroni verso l'anodo, essendo molto fitta e vicina al catodo determina l'intensità di corrente nel tubo. Nella fotografia è il filo avvolto sui due supporti (bastoncini) color argento.
GRIGLIA SCHERMO Tenuta ad un potenziale vicino a quello dell'anodo e opportunamente riferita a massa tramite un condensatore, diminuisce la capacità parassita tra anodo e griglia di controllo migliorando la risposta in frequenza. Regola anche il guadagno. Nella fotografia è il filo avvolto sui due supporti (bastoncini) color grigio.
GRIGLIA SOPPRESSIONE Solitamente collegata internamente al catodo riduce la distorsione dovuta all'emissione secondaria (elettroni che 'sbattono' a forte velocità contro l'anodo e tornano indietro). Nella fotografia è il filo avvolto sui due supporti (bastoncini) color rame.
FILAMENTO Ha il compito di riscaldare il catodo fino alla temperatura di funzionamento, generalmente è alimentato a 6,3V.
Le griglie sono ottenute avvolgendo intorno a due supporti un filo sottilissimo che diventerà incandescente durante il funzionamento. La spaziatura e la densità delle spire ne determinano le caratteristiche.
IL TETRODO (BEAM TETRODE)
In questo caso i terminali sono quattro:
- Anodo (A)
- Catodo (K)
- Griglia di controllo (g1)
- Griglia schermo (gs)
Nel conteggio vengono omessi i 2 piedini relativi al filamento (Heater)

La differenza tra pentodo e tetrodo è il numero di terminali, ma ciò che caratterizza fortemente la risposta è un'armatura attorno a catodo e griglie che canalizza il flusso di elettroni in un'unica direzione.
Se non vi fosse questa armatura (mantenuta al potenziale del catodo come la griglia soppressore del pentodo) si creerebbe un flusso di corrente tra anodo e i supporti della griglia schermo che risultano essere piu vicini rispetto all'anodo.
Il tetrodo ha una caratteristica piu lineare rispetto al pentodo.
VALVOLE DIODO
RETTIFICATRICE (RECTIFIER)
Questa valvola è composta da 2 terminali.
- Anodo
- Catodo

In una 5AR4 sono presenti due diodi necessari a rettificare un onda sinusoidale, come si nota dalla foto il catodo è cilindrico (per garantire una maggior superficie e un emissione uniforme) ed è circondato dall'anodo. La griglia non è presente, questa valvola fa passare la corrente in una sola direzione.
Utilizzare nello stadio di alimentazione valvola o stato solido è solo questione di gusto, i diodi al silicio erogano maggior corrente ed hanno una risposta veloce soprattutto nei bassi ma sono leggermente rumorosi.
I tubi sono piu lenti come risposta e quando portati al limite in erogazione di corrente creano una compressione naturale sull'alimentazione e di riflesso sul suono. C'è chi va pazzo per questa caratteristica! riscontrabile però solo ad alti volumi; altro vantaggio è la minor o meglio meno percettibile rumorosità.
Nella foto è evidenziato il getter, quella specie di 'aureola' presente in tutte le valvole, solitamente nella parte superiore.
Nel processo costruttivo si deposita sopra al getter un metallo ossidante (solitamente bario) e, dopo aver creato il vuoto all'interno del tubo, il metallo viene riscaldato ad alta temperatura tramite i terminali della valvola o per induzione magnetica.
Questo surriscaldamento provocherà l'evaporazione del metallo che, ossidandosi, brucerà ogni traccia di gas estranei all'interno della valvola. Il risultato dell'operazione è la classica 'bruciacchiatura' argentata all'interno del tubo, funzionante anche da indicatore: Se dell'ossigeno dovesse penetrare all'interno del bulbo, la parte argentata diventerà leggermente bianca! e il tubo sarà quindi da sostituire.
Il getter ha anche altre funzioni: Mantiene la spaziatura tra i supporti (bastoncini) delle griglie e in alcune valvole aiuta la griglia o l'anodo (a seconda del punto in cui viene saldato) a dissipare calore verso l'alto.
Dopo aver acquisito queste nozioni spero vi siate resi conto ancora una volta della delicatezza delle valvole, ovviamente i materiali con cui sono costruite risultano a prova di bomba! le prime valvole furono costruite e sviluppate a scopo prettamente militare e concepite per lavorare in ambienti difficili. Tuttavia per l'uso nel campo audio è indispensabile trattarle con cura, infatti, una piccola variazione nella geometria delle griglie potrebbe alterare la risposta del tubo.
Nel prossimo articolo faremo un'autopsia a condensatori, resistenze e potenziometri! Alla prossima!
Si Ringrazia Andrea L. per le fotografie

Molto bello questo a
www.brbsamplification.com
Grande...
wa...ecco perchè qu
l'arte della divulgazione
Grazie ...
raw
Però scusami ma ...
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.
Re: Però scusami ma ...
Claudio.
quindi visto che è
SONO 1 RAGAZZO UNICO....NON SO SE IL MONDO SAREBBE
Re: quindi visto che è
Claudio.
Re: quindi visto che è
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Grazie a tutti per i
Claudio.
Re: Grazie a tutti per i
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Claudio.
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Claudio.
Complimenti, sarebbe
bello...
Re: bello...
Claudio.
Molto bello questo a
Alessio Sfasci
www.myspace.com/alessiosfasci
Quoto sopra..... mo
Molto bello
Re: Molto bello
Claudio.
Grande veramente un
E le valvole vecchie?
Re: E le valvole vecchie?
Claudio.
finalmente qualcuno
grazie
Floyd - www.wallproject.it
Re: grazie
Claudio.