Come è noto, la ricerca delle corde più adatte per una chitarra acustica può anche risultare lunga ed estenuante, perché è necessario trovare quelle che meglio si confanno alle caratteristiche strutturali dello strumento, al genere musicale che si predilige nonché all'accordatura o alle accordature maggiormente usate. Considerando che l'impiego di corde non adeguate può condizionare anche di molto le prestazioni di una chitarra, vale qui la pena spendere qualche parola per un prodotto incontrato casualmente e poi rivelatosi altamente qualitativo.

Qualche giorno fa, durante una chiacchierata con Danilo Metelli e Paolo Giordano, ci siamo trovati d'accordo sul fatto che la DM13D realizzata per me da Danilo sembrava avere le caratteristiche giuste per reggere corde più corpose delle Martin SP 012. Queste ultime, ma con loro anche altre 012 come le D'Addario o le ErnieBall, sembravano infatti non esaltare a dovere le potenzialità della chitarra, e nelle accordature alternative e aperte perdevano di corposità nei bassi.
Tuttavia, almeno da queste parti, è apparso subito piuttosto difficile reperire corde di scalatura maggiore, ovvero delle 013, poiché nessun negozio le aveva in vendita e nella migliore delle ipotesi bisognava ordinarle, sperando che fossero disponibili nei vari depositi e che quindi arrivassero sufficientemente presto.
Dinanzi all'empasse ed alla prospettiva di una lunga attesa, ho ritenuto di trovarmi nella condizione giusta per provare qualche prodotto nuovo, ed ho quindi deciso di contattare via e-mail una ditta italiana produttrice di corde di cui Paolo Giordano mi aveva parlato molto bene: la D'Orazio Strings di Salle, in provincia di Pescara.
Dopo una mia richiesta di informazioni Donato D'Orazio, titolare dell'azienda, mi ha inviato alcune mute di sua produzione, tra cui delle phosphor bronze 13-56, che ho subito provveduto a montare sulla DM13D. Con queste corde, mi attendevo dalla chitarra una risposta sonora più corposa, forse anche un lieve innalzamento dell'action, quasi sicuramente una maggiore durezza del manico. La sorpresa è stata invece grande quando ho notato che insieme alla maggiore corposità del suono, c'erano altre e positive caratteristiche delle corde che miglioravano di molto le già ottime prestazioni della chitarra.
Per prima cosa, rispetto ad altre phosphor bronze, le 13-56 della D'Orazio hanno un bellissimo suono più secco e nitido, poco grasso e pastoso; ciò sicuramente non dipende dalla loro maggiore scalatura, ma da qualche piccolo segreto di fabbricazione. Per definizione, le phosphor bronze sono più cupe e meno brillanti delle bronze standard, ma queste della D'Orazio sono comunque molto squillanti, pur non avendo il tipico suono -troppo metallico- della muta appena montata, che può a volte risultare fastidioso ed innaturale. Inoltre, si accordano in modo rapido, sono molto morbide, nonostante il loro spessore, ma non sferragliano né friggono anche nello strumming più impetuoso. Il tiraggio è molto equilibrato, tanto che l'action della DM13D non ha subito alcuna variazione. Il range sonoro è per altro molto più ampio di altre phosphor bronze, perché i bassi sono più profondi ed i cantini più cristallini.
Essendo molto sensibili e versatili, le D'Orazio si prestano molto anche per il fingerstyle, e negli arpeggi hanno vibrazioni nitide e prive di sbavature. Nelle open ed alternate tunings, non si notano perdite o cali sonori, i suoni restano
compatti e puliti, sia nell'insieme che per le singole corde. Di fatto, queste loro caratteristiche spingono molto verso spunti creativi, anche piuttosto particolari.
In buona sostanza, le D'Orazio phosphor bronze 13-56 sono un prodotto di ottima qualità, che non teme paragoni con marche più note e vendute in Italia e che è certamente frutto di un lavoro serio e tecnologicamente avanzato. Fa quindi molto piacere sapere che si tratta di corde prodotte interamente in Italia, ma va anche ricordato che la D'Orazio presenta un catalogo molto completo, in cui è possibile trovare tra l'altro corde per basso (acustico ed elettrico), per chitarra classica ed elettrica (con scalature predefinite e personalizzabili), ed infine anche corde per strumenti più esotici, come il bouzouki, l'oud, e il banjo (a quattro e a cinque corde). Una menzione speciale va fatta per le Jazz Nickel Flat Wound
13-56 (con sol avvolto), un prodotto davvero di nicchia se consideriamo che corde simili, realizzate quasi solo da case famose come la D'Addario e la D'Aquisto, sono di reperimento molto difficile.
Quindi, quello della D'Orazio è un catalogo molto completo, di tutto rispetto, come raramente se ne trovano, e che offre prodotti di alta qualità. Ciò fa certamente di questa azienda tutta italiana, una delle poche realtà nostrane che nel suo settore può competere con le grandi marche straniere.
Il sito della D'Orazio è: http://www.doraziostrings.it
Corde favolose
Ciao
finalmente dopo i consiglio del buon (e paziente) Mario ho completato il setup della mia acustica Guild. Mancavano solo le corde giuste e finalmente sono arrivate le D'Orazio. Ho scelto una calibratura 010, la mano non è forte e suono molto di più la chitarra elettrica che l'acustica, ma dovreste sentire come suona!!
Semplicemente fantastica, un'altra chitarra! Le corde D'Orazio sono corpose anche con un set "leggero" per le acustiche; i bassi sono nitidi e precisi e il suono perfettamente bilanciato tra tutte le corde. Il massimo è quando provo a suonare in fingerpicking, qualsiasi accordo, passaggio e chiaro e limpido (a parte i miei errori!).
Mi ha sorpreso il fatto che appena montate già suonavano bene, mi spiego. Tutte le altre corde mi sembrano appena messe sulla chitarra aspre e "ferragliose". Queste no, presino il fruscio delle dita sulle corde èe piacevole.
Ok ora basta altrimenti mi chiederanno quante confezioni di corde mi hanno regalato! Era tempo che cercavo anche per l'acustica le "corde giuste" ed ora ci sono e sopratutto sono un prodotto ITALIANO.
Ciao, RicoBlues.
<br>"the Blues is an one-way ticket for the s
Corde x 12 corde
A prposito di SUONABILITA' e durezza delle corde:possiedo una un'acustica 12corde della YAMAHA,la FGX412C-12BL,molto dura da suonare così ho cambiato la scalatura delle corde(0.10 0.10 0.13 0.13 0.17 0.10 0.26 0.13 0.36 0.17 0.46 0.28).Preciso che sono corde al NICKEL per chitarra elettrica.Vengo al punto:quale è la migliore scalatura visto che ora l'accordo in RE?Forse dovrei cambiare le tre 0.10 con delle 0.11?Usare le corde per chitarra elettrica e questa particolare scalatura può creare problemi alla chitarra? Cerco da molto tempo una risposta che nessuno ha saputo darmi,AIUTATEMI,NON SO A CHI RIVOLGERMI e voi mi sembrate le persone adatte!
D'Orazio e tutto il resto è noia
poco commerciali