dadorotondo scrive "dehihiho... pensavo che avere tanti soldi potesse permettermi di comprare tutti i bassi del mondo...ebbene dopo aver vinto la borsa di studio (1500euro...) mi sono deciso a cambiare il mio vecchio basso (yamaha bb404) per passare a qualcosa di più professionale...proprio oggi sono stato al negozio e ne ho provati tremila (se passate per napoli fermatevi a "4-5-6-corde solobasso") il mio sogno è sempre stato il "trb 5pII" della yamaha (1900euro) ma mi sono reso conto che i 5corde non fanno per me...comunque (riassumo) molti bassi dopo la mia scelta si è ristretta a due modelli, il "fender jazz bass Marcus Miller" (1100euro) e il "musicman sting ray" (1200euro nuovo, Una vera occasione)...vabbè i modelli sono abbastanza conosciuti, penso sia inutile mettervi ad elencare le caratteristiche...col mio gruppo facciamo un pò di tutto (sting, eric clapton, muse, ligabue, jimi hendrix...poi ho un duo con un batterista e facciamo pezzi nostri funk orientati verso il post-rock, ed ancora un altro gruppo in cui ci distruggiamo ad afterhours, giardini di mirò, mogway (eh si qui i bassisti scarseggiano)...INSOMMA, veniamo al dunque: cosa mi consigliate? 1500 euro così capitano una sola volta nella vita, ed io non vorrei investirli male...grazie a tutti peace&love"
Marcus Miller o Sting Ray?
di redazione
- accordiano DOC
#116 |
13 November 2004 @ 19:56 |
0
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non si pone...
lo sting ray, ma meglio se uno di quelli "veri" (dal '77 all'83....) ;)
Re:non si pone...
Concordo con Vint..Ma x quanto riguarda i 4 corde, hai mai pensato a un bel Rick 4100??
Re:non si pone...
Scusate la cappellata, volevo dire 4001..
è nuovo
al negozio c'è anche ma credo costi moolto di più... cmq lo sting ray è nuovo e non so nemmeno se quei tre che arriveranno avranno la finitura traslucent. D'altro canto il marcus miller ha una tastiera meravigliosa, mai usata una così. C'è un'ottima recensione su di esso in questo sito, l'ho letta dopo averlo provato!! Non lo so davvero cosa devo fare
Re:è nuovo
strano, di solito i rick (parlo di nuovo) stanno sempre a meno dei music man. cmq fra marcus miller e music man : MUSIC MAN lo dico anche perchè il concetto dei signature proprio non lo capisco... Eppoi un music man secondo me è + versatile.
dimenticavo...
non avevo letto le parole magiche "post rock" e "mogwai"...decisamente lo Sting Ray! a parte la versatilità lo puoi "orientare" di + verso certe sonorità( e sperimentarne altre ). cmq i mogwai se non erro usano un precision collegato ad un bel frigorifero ampeg (eh già l'ampli)...
prova e riprova, và
ciao!
G&L?
un bel G&L no? il basso più bello del mondo dopo lo stingray. magari di prima del 1990, visto che la produzione recente lascia un po' a desiderare. oppure, potresti fartelo fare da un liutaio come lo vuoi tu. io sto facendo così e non vedo l'ora che sia pronto. il corpo l'ho fatto insieme al falegname in noce nazionale con 20anni di stagionatura (30 euro di spesa...!!) manico fatto dal liutaio come lo voglio io, elettronica passiva seymour... in tutto non dovrei spendere più di 500 euro: magari appena lo finisco faccio un post. saluti a tutti tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:G&L?
mhmmh secondo me i G&L attuali sono validi (forse un pò meno l'Asat Bass) la produzione credo sia buona, vogliamo paragonare certe cosucce fender attuali? Certo se lo becchi usato anni 80/90 è meglio ( e forse ci risparmi pure qualcosa). Cmq 1200 ¤ per un music man in ottime condizioni -avendoli- li spenderei. Tushio puoi anteprimeggiarci il tipo di pickup che stai montando???(dai!dai!)
Re:G&L?
il basso che sto costruendo insiema el mio liutaio ha il corpo jazz bass, in sabguum, o un nome del genere, é un legno americano parente dell'ontano, in pratico il corrispondente del nostro noce nazionale. 20anni di stagionatura. manico come il jazzbass in acero con tastiera in palissandro. elettronica due quarter pound basslines, il precision al manico e il jazz al ponte. elettronica: volume, blender e tono. ponte gotoh 206 con le corde passanti. appena é pronto magari faccio un post. baci a tutti tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:G&L? Lakland?
Io prenderei lo StingRay. comunque se propendi per il Music Man ti consiglio di provare anche il G&L. se propendi per il Fender Marcus Miller ti consiglio di provare anche un Lakland Skyline.
Re:G&L? Lakland?
Decisamente Lakland, sono fantastici.
<a href="http://svagello.blogspot.com/">http://sva
fender vs music man
decisamente il music man è un grande basso ma se paragonato al marcus miller ..... tempo fa ero indeciso su leikland,fender e music man,la terza opzione lo scartata perche il nuovo e della erieboll e anche se e un bell basso non e il vecchio suono,i leick land e un fender rivisitato (alla grande) il marcus miller non un fender.questo "fender"e nato in america in quel reparto dove si fanno bassi esclusivamente per enforser,poi dato che non hanno tempo da perdere per reimpostare la "segheria" hanno spedito il progetto in japan dove li con pochi soldi trovi tanti liutai.il basso utilizza piu legni tra cui gli esotici per avere un suono estremamente versatile,se non ricordo male la circuitazzione e attiva (simile a quella dei G L,che sono dei figli fender cbs)i pik up sono stati ridisegnati.insomma io ti consiglio questo fender made in japan,( vale piu di quello che costa )ed è dificile trovarlo .poi chiudi gli occhi e apriti le orecchie,e stai tranqillo che non potrai sbagliare
Re:fender vs music man
ho fatto una grade gaf,ho confuso il victor balley con il marcus millerche non conosco per niente. scusate
recensione
Cari amici, presentare oggi un ennesimo Jazz Bass, dopo 40 anni di militanza fra le mani di bassisti di tutto il mondo, è per me impresa assai ardua. Nonostante ciò cercherò di fornirvi, al posto di una recensione vera e propria, delle impressioni d'uso su uno strumento che, per caratteristiche complessive, si discosta da quella che è la produzione Fender convenzionale.
Il JB Marcus Miller può essere assimilato, come look costruttivo ad un Jazz '75 Reissue dal quale differisce però in alcune componenti fondamentali: il manico, (fra i più sottili montati negli anni sulle varie generazioni Jazz) è costruito in acero in un pezzo unico, con fissaggio a soli 3 punti (per altro stabilissimo) e presenta, come segnatasti, dei perloid rettangolari chiari in luogo di quelli scuri tipicamente incastonati nelle tastiere in acero dei mid 70; la regolazione del truss-rod è eseguibile in maniera efficace e precisa dal lato paletta senza necessità di allentare o smontare le corde; il corpo, in frassino dal peso non proprio contenuto, ha (nella versione natural in mio possesso), una venatura molto regolare esaltata dalla la verniciatura trasparente in poliestere pressochè perfetta e senza sbavature. L'hardware dello strumento comprende due classici vintage JB single coil controllabili solo in gain mediante due manopole cromate tipo Precision Bass; il controllo di tono consueto è invece sostituito da un circuito di preamplificazione/equalizzazione on-board a due vie (di costruzione Fender e ispirato al modello Sadowsky installato sul basso originale di M. Miller) attivabile tramite micro switch e controllabile da 2 manopole nere sagomate stile Jazz Bass; il battipenna nero, in tre strati è stato prolungato sotto la zona controlli fin sul limite della curvatura inferiore destra del corpo e comprende anche uno sportellino con 4 viti per l'accesso alla batteria da 9 volt che alimenta il pre. Ultima nota significativa riguarda l'adozione di un ponte Badass II di peso e dimensioni ragguardevoli a tutto beneficio del sustain dello strumento, soluzione questa che non permette però l'utilizzo del classico enorme e un po' barocco copri ponte cromato tipico dei Jazz Bass. Il look complessivo che scaturisce da queste trasformazioni è comunque quello di uno strumento vintage, incattivito da alcune soluzioni più hi-tech atte a modernizzarne le prestazioni. Per le prove sul campo ho utilizzato tre differenti sistemi di amplificazione, due decisamente moderni ed uno dannatamente vintage per non avere dubbi riguardo alle potenzialità dello strumento. Nel primo caso ho accoppiato il basso in modalità passiva ad un classico combo da 250 Watt (SWR Redhead 2x10 +tw) con regolazioni tutte in flat e devo dire che il suono che ne scaturisce è quello del Jazz che tutti conosciamo in tutto e per tutto, molto definito e presente con medioalti in evidenza (dovuti in parte alle corde D'Addario XL 170) ma mai fastidiosi, e bassi sufficientemente corposi; il suono è piuttosto sensibile all'interpretazione e al tocco della tastiera (nel bene e nel male) ma non si rilevano, a orecchio buchi di frequenza particolari sullo spettro di emissione; con il solo pu al manico le scale jazzistiche sono molto contrabbassistiche e con quello al ponte opportunamente miscelato appaiono sonorità decisamente Pastoriane; anche lo slap è sufficientemente convincente anche se manca un po' di impatto dinamico. Nella seconda configurazione ho sostituito le corde con delle ErnieBall Super Slinky 45-100 (la timbrica si è subito scaldata mantenendo in ogni caso gli acuti ben rifiniti) e ho accoppiato lo strumento a una testata ibrida da 750 watt (SWR Bass 750) che pilota un diffusore SWR Goliath Senior (6x10 + tw); qui ovviamente il discorso cambia, i bassi profondi sono potentissimi ma sempre controllati e mai slabbrati o ridondanti, gli acuti sono rifiniti e mai fastidiosi e soprattutto la dinamica è travolgente; il rock pesante anni 70 è perfettamente a suo agio, ma ciò che cambia marcia è decisamente il funky e, soprattutto in modalità attiva con il pu al ponte e il controllo dei bassi ad un quarto, si ottengono quelle sonorità nasali tipiche del MusicMan col selettore delle bobine in controfase.....lo slap esce dalle vostre mani sfiorando appena la tastiera! Non contento ho sostituito le corde con delle flatwound e ho infilato il jack in un Bassman 100 silver-face con cassa 2x15.............benissimo, siete i padroni dei favolosi Sixties, dagli Shadows ai Beatles di Abbey Road (li però c'era un Rickenbacker 4000 che suonava) e se volete provare a montare un pezzetto di feltro al ponte e aggiungere un'unità di riverbero avrete un'emulazione più che credibile della scomparsa ma mai dimenticata Fender Guitar Bass VI (ricordate il riff di Sapore di Sale?). Sperando di non avervi annoiato eccessivamente posso concludere dicendo che al di là delle prestazioni soniche esibite, che non hanno deluso in nessuna situazione, una delle migliori caratteristiche dell'oggetto in questione è la suonabilità, intesa come feeling che lo strumento trasmette a chi lo indossa, unita alla maneggevolezza e scorrevolezza di un manico che a tutt'oggi rimane pressochè unico nella produzione di bassi elettrici. Il Jazz Bass Marcus Miller è attualmente ancora presente nel catalogo Fender e il suo prezzo d'acquisto franco negozio si aggira intorno ai tre milioni di lire.........non sono pochi, ma potrebbe valerne la pena!
caratteristiche
se devo essere sincero il jb marcus miller di "signature" ha ben poco...non ci sono fiorellini e disegnini: c'è solo in piccolo la sua firma sulla paletta, è un basso attivo, o meglio c'è il selettore per averlo sia attivo che passivo. Il suono è meraviglioso, vi consiglio sul serio di provarlo ha davvero personalità, infatti per me il music man è piuttosto ambiguo, questo è appunto il mio dilenmma...tutti voi lo considerate migliore però a me da quest'impressione...senza dubbio è un buon basso però la tastiera del marcus miller è impressionante, differisce anche da quella di un qualsiasi altro fender jazz o precision ma non in bellezza, in velocità...ho ancora tempo per pensare!!
sting vs jazz
Sono due bassi molto diversi: Lo sting è sempre attivo ed ha una tastiera più simile a quella del precision. Suona bene attaccato a qualunque cosa ma l'essere attivo ne limita la dinamica e la sensibilità al tocco. E' molto comodo in qualsiasi situazione ed ha una personalità orientata al rock. Il jazz Marcus è praticamente un jazz '78 con in più il boost sui toni. Ha una tastiera più stretta con tasti jumbo molto comoda e veloce. Funziona anche passivo con tutti i pro e contro del caso. Risponde a tutto quello che suoni e ti permette di suonare rock, jazz, lissio, ska, punk, folk ecc. Il limite del Jazz è, a mio parere, unicamente legato ad un discorso puramente commerciale: Se ti rompi e vuoi rivenderlo si tratta sempre di un basso giapponese con un mercato limitato. Con lo sting americano sei sicuro di riprenderti i tuoi soldi.
Alternativa
Scusate un attimo ma come mai nessuno ha citato i Warwick? Io sono un felice possessore di uno Streamer LX 5 e sabato ho provato anche uno Streamer Stage II. A mio parere sono bassi entusiasmanti e il mio l'ho pagato 750 euro usato!!! La tastiera è molto scorrevole, ha delle timbriche basse da far tremare i muri e gli alti ben definiti, circuitazione attiva MEC e i controlli sul basso sono molto efficaci. Lo trovo molto versatile e lo consiglierei per qualsiasi genere. Io suono rock funk e lo trovo perfetto, è lo strumento che cercavo.
Non vorrei smontare nessuno ma durante la mia ricerca ho provato un sacco di bassi e, ovviamente IMHO, sono rimasto delusissimo da Lakeland (Skyline) e G&L (2500L). Invece mi hanno molto colpito il Jazzman della Warwick e i MusicMan. In particolare ho provato il nuovo Bongo e il SUB e ne sono rimasto incredibilmente stupito. Il Bongo (nonostante il disegno BMW) lo trovo inguardabile, però ha un gran bel suono: corposo e ricco. Il SUB invece l'ho trovato incredibilmente orientato verso il funk e lo slap, con una definizione e una potenza sugli alti che non ho trovato altrove.
Tutto questo secondo me, tengo a precisare che non sono un guru... ;o)
selettore...
mi sono accorto che il music man a 4 corde non ha il selettore del pick-up...ohi ohi...ma perchè sul 5corde c'è?
Re:selettore...
Il selettore seleziona la configurazione delle bobine del pick up sul 5 corde, ma non sul quattro corde. C'è sullo Sterling e non sullo Sting Ray. Gli schemi li trovi qui
http://www.ernieball.com/mmonline/techinfo/
Michele
marcus miller
alla fine ho optato per il fender... ragazzi, il manico dello sting ray è una mazza da baseball...non mi piaceva per niente, e poi è vero ottimo suono squillante sullo slap etc etc, ma qualcosa di più scuro? niente...poi il negoziante mi ha scontato 100 euro, perchè il basso lui lo ha fatto usare spesso, ed il battipenna era un pò graffiato (poi ho visto quello nuovo e non mi piaceva, perchè era poco venato)...quindi mi è venuto a fare 1000 euro netti più mi ha regalato una bella muta di ernie ball 45 100...comunque ho provato anche lo sterling che sinceramente mi ha colpito più dello sting ray...il manico è di molto più simile ad un fender... cmq ieri sera l'ho già innaugurato col gruppo...fenomenale...addirittura il tipo della sala prove è venuto a vedere chi era "il nuovo bassista" poi quando mi ha visto mi ha detto che da fuori la saletta si sentiva un suono micidiale...credo di essermi fatto un bel regelo...già ha preso una botta!!...vabbè cmq il negoziante mi ha detto che se un giorno mi scocciassi e glielo riportassi integro per qualsiasi permuta me lo valuterebbe sui 900 euro...cmq credo che tutto sia sempre una questione di gusto...poi ha un suono così pulito e preciso che lo riesco a suonare sulla mia cassa per chitarra da 25 watt, è incredibile...cmq l'ho provato su tutti i sistemi di amplificazione (little mark 350w, testata ampeg con cassa hartke 410, testata ashdown su cassa ashdown, testata swr....risultato fenomenale) unico difetto che già conoscevo: in modalità passiva i toni non funzionano, si possono solo regolare i pick-up, cmq a breve lo porterò dal liutaio per questa correzione. pensate che quando l'ho comprato c'era un ragazzo che aveva il mio stesso dubbio...ed aveva anche lui letto la discussione...gli avevo promesso un'email scrittami da corrado tessarin te la posto sotto ciao a tutti e grazie mille per i vostri pareri
corrado tessarin dice
Caro Davide, innanzi tutto se mi consenti..............diamoci del tu!!
ti dirò, per quanto sia ancora pronto a sostenere gran parte delle cose che scrissi a suo tempo sul MMiller, se l'alternativa che mi poni è lo Stingray4 a questo punto avrei dei seri dubbi:
In verità il Marcus Miller a mio avviso ha solo due difetti.........di cui uno modificabile tranquillamente da un liutaio competente. 1) Quello di avere un suono complessivamente più chiaro rispetto ad un Jazz normale.........cosa chiaramente voluta in fase progettuale (Miller è uno slappatore incallito e un basso dai suoni più cristallini ne esalta sicuramente le doti e le metodiche di suono)
2) Non ha un tono passivo, e quelli attivi funzionano solo in boost, cioè in esaltazione e questo a mio avviso è comunque un deficit che ne sminuisce la versatilità............tutto ciò è comunque ovviabile modificando la circuitazione da parte di un buon liutaio.
Lo Stingray è spesso accusato di essere un basso "monosonico" e di non avere versatilità timbrica, però quel suono, grazie al suo generoso Humbucker e all'elettronica è veramente bastardo ed esce sempre bene in qualsiasi mix e molto ben accetto per le sue caratteristiche dai fonici in fase di registrazione.
Ciò che alla fine mi porterebbe a convincerti sul MusicMan sono anche i generi che suoni.........per il blues ci vedrei al limite meglio un Fender "Precision" ma per rock e funk lo stingray ha veramente pochi rivali. Ti consiglierei in ogni caso quello con elettronica a tre vie cioè con bassi medi e acuti, a meno che tu non riesca a trovare al giusto prezzo un vecchio modello pre-Ernieball che generalmente ha caratteristiche soniche un po' superiori anche se è decisamente più rumoroso come elettronica.
In ogni caso provane diversi..........scordati che suonino tutti uguali...................alcuni sono spettacolari, altri poco più che legna da ardere.
buona scelta.
Corrado.
Re:selettore...
di quale selettore parli? c'é un pick up soltanto, é già selezionato... no?
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:selettore...
C'è sullo STERLING (che è abbastanza simile allo STING RAY ma con un manico stile jazz bass). Dovrebbe mettere le bobine del pickup in serie/singlo/parallelo. L' ho avuto per quattro anni, un ottimo basso. Poi l' ho venduto e mi sono comprato un jazz... Ciao a tutti. Spontbass
consigli sul "marcus miller"
Premetto: suono il basso elettrico da una dozzina di anni, sono un autodidatta e non sono un grande conoscitore dello strumento soprattutto per quanto riguarda i settaggi, suono funk-rock, slappo e adoro anche suoni scuri e corposi. Sono passato da un music man sting ray 5 comprato nel 99 ad un marcus miller comprato nel 2003 che accoppio ad un fender bassman 400 combo, ci entro pulito, al massimo accoppio un compressore marshall pedalino. Ora vengo al punto, tutti mi dicono che ho un gran suono e tutto il resto, ma a me il suono del marcus miller mi sembra sempre troppo thin, troppo secco, nasale, immagino che questo risultato sonoro sia dato dalle mie dita e dal mio tocco (non eccelso sia chiaro) principalmente, ma cosa posso fare per migliorare il suono di questo basso secondo voi? devo farlo settare in un modo particolare? un saluto a tutti gg
Re:consigli sul "marcus miller"
Ciao.. Io avevo sentito tutte queste storiacce sul suono troppo acuto del miller, ma poi l'ho comprato e devo dirti la verità, con la testata che ho, una harte systems 3500 (un classico, ma niente di che) e con un 2x10 + tweeter della Ampeg serie classic, non ho alcun problema. Abbasso gli alti a metà in attivo, i bassi a 3/4. Poi sulla testata ho 11 bande di equalizzazione che mi aiutano e un buon compressore regolabile e altre cosine in pre direi buonine. Quello che me l'ha venduto diceva di andare da uno a Napoli, che per 50 euro di monta il tono anche in passivo con un potenziometro bartolini, con effetto estetico tipo deluxe per intenderci, ma io non ne sento l'esigenza sinceramente.
guardati intorno
..Che dirti, 10 giorni fa ho comprato un Miller, dopo un mese di trepidazione, ero indeciso, in fondo volevo una riedizione del 75, che avevo trovato all'ottimo prezzo di 1.300, ma non li avevo.. Il miller da 1.100 di cui parli tu, l'ho provato anche io è quello semi-nuovo con la bandiera della jamaica sul battipenna. Io ho cercato un po' di cose su internet e alla fine ne ho trovato uno usato del 200 a 690 euro, un affare, era nuovissimo, senza un graffio e l'ho preso al volo. Tra i due bassi, sappi che il miller spara sugli alti una cifra blu, quindi take care, cmq dipende tutto dalla tua amplificazione, che hai?