tushio scrive "La liuterasma è una grave sindrome che inizialmente si manifesta con la smania di avere tutti gli strumenti perfettamente regolati da un bravo liutaio. Poi la malattia continua il suo corso, e il secondo sintomo si traduce in un folle desiderio di modifiche all'hardware nel tentativo (riuscito!) di trasformare chitarre de trecento euro in gioiellini capaci di far tremare chitarre che costano dieci volte tanto. La fase terminale della malattia è il delirio di onnipotenza: viene voglia di costruire uno strumento partendo da zero."
Prima di passare all'articolo vero e proprio, voglio dare un consiglio a tutti: se non volete beccarvi questa brutta (e a lungo andare, costosa) malattia, evitate come la peste i liutai. E se proprio dovete avere a che fare con un liutaio, cercatevene uno incapace e antipatico, costosissimo e lontano da casa vostra, perché se come nel mio caso ne trovate uno simpatico, onesto e a tre chilometri da casa vostra, e siete facilmente influenzabili, allora siete fottuti.
Veniamo all'argomento del post: racconto della costruzione di un exp-bass poco costoso e che possa dare più soddisfazioni di un costosissimo Fender originale del 64.
Il corpo l'ho fatto io insieme al falegname. L'avrei commissionato al liutaio, ma in tal caso avrei dovuto aspettare parecchi mesi e comunque spendere parecchi soldi. Il falegname è stato molto disponibile e ha accettato di fare il corpo del basso a patto che lo aiutassi.
Ho passato un bel sabato pomeriggio in falegnameria, abbiam fatto la sagoma riprendendola da un jazzbass Thema che avevo a casa, tagliato, fresato, carteggiato, lucidato il corpo in due pezzi preparati e incollati qualche giorno prima. Nel giro di quattro ore il corpo dell'exp-bass era pronto. Il falegname mi ha chiesto 30 euro (!) in tutto e io sono uscito dal laboratorio con un bel sorriso soddisfatto. Per il corpo abbiamo selezionato un sap gum che il falegname aveva in deposito già da quindici anni. E' un legno che proviene dal sud est americano, assomiglia un po' all'ontano ed è praticamente il corrispondente del noce nazionale. E' un legno molto chiaro tendente al rosa, con una bella venatura, non durissimo, ma molto risonante.
Il manico è opera del liutaio, con le misure del jazzbass, forse un pelo più cicciotto, con 21 tasti anziché i soliti 20 e regolazione del truss rod dalla parte del corpo. Poi un giretto su internet per trovare un bel ponte string through body. Scartato l'hipshot, troppo costoso, ho trovato il Gotoh 206 da Warmoth, 44$. Quando il ponte è arrivato, sorpresa: era molto più bello del previsto. Pesantissimo, m
olto ben rifinito, regolazioni precise, intercorda compreso, proprio un bel ponte. Altro giretto in un negozio ben fornito qui in zona: pick up seymour duncan quarter pound precision per il manico e jazzbass per il ponte, un blender, due potenziomentri per tono e volume generale, manopole, presa jack, piastrina per l'elettronica, abbassacorde, sganci rapidi schaller per la tracolla, meccaniche coreane da 40 euri. Per le chiavette avrei voluto spendere di più, ma queste coreane erano davvero convincenti, pesanti, regolabili in durezza, meccanismo semicoperto, con rapporto 22:1, davvero belle e con un prezzo onesto. Corde DR scalatura 105.
Finalmente: tutto dal liutaio per tre pomeriggi e una notte passati a fare le fresature sul corpo per manico, pickup, elettronica, fori per le corde passanti. Verniciatura a olio di tung per il manico, verniciatura del corpo, schermatura, montaggio e regolazioni finali.
Per quanto riguarda la verniciatura del corpo, ho voluto fare una cosa un po' diversa dal solito cercando di mediare le esigenze della morosa (domanda: morosa, di che colore lo facciamo questo basso, lo lasciamo al naturale con le venature del legno? risposta: hai rotto le palle con le venature del legno, hai già quattro chitarre color legno naturale, io questo basso voglio che me lo fai nero).
Ho litigato col liutaio che proponeva o olio di tung anche per il corpo oppure un bel nero lucido coprente con verniciatura a forno. Sono andato in colorificio e ho preso un impregnante nero satinato trasparente da finire poi a cera. Il liutaio ha storto il naso, dicendo che gli impregnanti in liuteria lui non li concepisce, ma alla fine mi ha accontentato. Il risultato finale piace solo a me. Il liutaio, la morosa del liutaio e il babbo del liutaio hanno detto che questo colore fa schifo. La mia morosa ancora non l'ha visto, speriamo che piaccia almeno a lei. A me piace da matti e tanto basta.
Risultato finale: un basso che suona tantissimo, con un sustain quasi da neck through body, con delle vibrazioni bellissime che a suonarlo appoggiato sulla pancia, da spento, ti fa vibrare tutto quanto. Nell'ampli, un Mini Brute Polytone è veramente versatile, anche nello slap. Qui mi fermo, perché a descrivere i suoni con le parole non son capace.
L'unico difetto sta nella scelta dei pickup: il precision ha un volume di uscita altissimo, con una gran botta e spinta, e il jazz al ponte ha un suono ancora più bello, cristallino, ma ha un volume di uscita decisamente inferiore. L'accoppiata, quindi, va benissimo in studio, dove conta di più la bontà del suono, ma è infelice per la performance live, dato che passando da un pick up all'altro il volume varia veramente un po' troppo. A saperlo prima, forse avrei sostituito il jazz al ponte con un humbucker tipo Music Man, ma credo di essere ancora in tempo.
Per concludere: questo articolo non serve solo per farvi vedere quato è figo il mio nuovo basso, ma per promuovere l'auto produzione di strumenti musicali: è molto divertente, è alla portata di tutti, stimola la fantasia, aiuta i liutai nostrani a tirare la carretta, e - last but not least - spendendo poco ci si ritrova con degli strumenti migliori di gran parte delle sopravvalutate ciofeche che ci propongono i circuiti convenzionali.
e le foto?
chiedo pietà, questo é il mio primo post: avevo inserito anche 4 foto... le ho caricate sul server e ho inserito le stringhe nel testo prima di spedire, ma le foto non ci sono! che fine hanno fatto? dove ho sbagliato?
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:e le foto?
Manda le foto a moramora@accordo.it, provvediamo da qui.
M
You expect us to swallow this crap?
Re:e le foto?
oooh, grazie mille. le mando stasera appena torno a casa!
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Veramente bello!
...il colore poi, dona un'austerità allo strumento tutta particolare!
Goditelo alla grande!! ;-)
Buone suonete
Plato
Modificare è sempre la scelta giusta!
Io ho fatto la stessa cosa su un Ibanez GSR-200 e devo dire che secondo me da molta cacca a tanti bassi blasonati...magari non costruttivamente ma la botta e la vibrazione che da anche da spento è innarrivabile per un Fender Mex e anche più su il confronto è arduo, e non sono solo mie parole ma anche di chi l'ha provato.
Cmq per i seymour duncan quarter pound avevo scritto un po' di tempo fa un articolo dove dicevo di questa differenza di volume...mi spiace che tu non l'abbia letta!
Re:Modificare è sempre la scelta giusta!
cavoli, son non mi é proprio venuto in mente di controllare se c'era qualche articolo sui quarter... ho dato per scontato che fossero un'accoppiata perfetta (stessa marca, stesso modello, chi se l'aspettava una differenza di volume così grande?) Domanda per chi ne sa di più: se al posto del quarte jazz ci metto l'himbucker stile musicman della basslines, risolvo il problema, o rischio di capovolgere la situazione (nel caso l'humb sia molto più potente del precision)?
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:Modificare è sempre la scelta giusta!
Il problema dell SJB-3B non è nel volume d'uscita che, stando ai dati rilasciati dalla Duncan, è pari a quella del P ma nella presenza, ovvero ha un bel buco nelle medie (eq. dichiarata dal sito SD 7/3/6)...più che con un PU tipo MusicMan se sei un amante del suono jazz proverei con un SJB-2B ovvero il modello HOT che ha una gamma di medie più enfatizzata (4/6/4) e quindi una maggiore possibilità di bucare il mix oppure l'HOT STACK (STK-J2B) che ha un pelino in più di basse (6/6/6) rispetto all'HOT ed è anche noiseless...il PU MusicMan secondo me ti stravolgerebbe troppo il suono
confronto diretto
La faccenda si fa interessante, e da quel che dici comincia a interessarmi l'hot stack. ho fatto un giretto, ho trovato un sito, bassemporium.com. queste sono le descrizioni tecniche dei tre pick up
Quarterpound bridge: SJB-3 -- The SJB-3 has been developed for the studio or concert musician who needs a strong attack. This pickup has quarter-inch wide rod magnets designed to deliver a fuller sound with great sustain and response. Pickup cover included. Hum Canceling: - No D.C. Resistance, Bridge: - 14.61k Magnet: - .25" Alnico 5 Resonant Peak, Bridge: - 3.9kHz Brief Description: - High output with lots of clarity and high-end punch. 59$
Hotstack bridge: STK-J2 -- A stack pickup with lots of output. Twenty percent more coil winding for punchy bass work without the single coil noise. Like the Classic model, we calibrate the neck and bridge models differently to compensate for both string spacing and string excursion in each position. Pickup cover included. Hum Canceling: - Yes D.C. Resistance, Bridge: - 20.5k Magnet: - Alnico 5 rod Resonant Peak, Bridge: - 7.0kHz Brief Description: - Bright, clean and quiet low output sound 79$
e infine l'SJB-2B SJB-2 -- This pickup delivers more output and punch than the SJB-1. You get a deeper low-end response than stock pickups. Like all Basslines™ pickups, the SJB-2b is wax potted to reduce microphonics and feedback. Pickup cover included. Hum Canceling: - No D.C. Resistance, Bridge: - 16.6k Magnet: - Alnico 5 rod Resonant Peak, Bridge: - 3.8kHz Brief Description: - Fat and warm with plenty of output. 59,99$
in tutti e tre i casi, 35$ di spese di trasporto, e forse anche qualche dazio doganale all'arrivo in Italia.
allora, sulla carta, guardando i valori, anche se non ne capisco moltissimo di elettronica, quello con il segnale più basso sembrerebbe il quarter... no?
Insomma, se in effetti come dici l'hot stack riesce ad avvicinarsi al segnale del quarter precision, conosci qualche negozio in italia che ce l'ha disponibile e spedisce? perchè dove mi fornisco io non ce l'hanno, dovrebbero farlo arrivare apposta. e prenderlo in america con 35 dollari di spese spedizione mi sembra un po' eccessivo.
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:confronto diretto
Mi spiace ma non mi sono mai interessato di acquisti per corrispondenza in ambito di strumentazione perchè preferisco sempre toccare con mano...cmq giusto per fare un confronto con il P-Q.Pound ti posto i valori:
SPB-3 D.C. Resistance, Bridge: - 12.5k Magnet: - .25 Alnico V Resonant Peak, Bridge: - 10.2kHz
Cmq giusto per darti un idea più e alto il vaolore di DC Resistamce più uscita hai di contro pero ti si abbassa il valore di Resonant Peak al cui vaolre più alto corrisponde un suono più brillante (in pratica più frequenze alte) viceversa il suono tende ad incicciotirsi e perdere brillantezza...
Re:confronto diretto
spetta, spetta, che sto facendo confusione, spiegami meglio:
"più e alto il valore di DC Resistance più uscita hai"
più alto o più basso? quello davanti ai valori che abbiamo citato fino a qui é un "meno", giusto? oppure é un trattino messo lì a caso? se sono valori negativi... allora pompa di più il quarter. oppure intendi che il -20.5 dell'hotstack é un valore più alto del -14.61 del quarter?
"il valore di Resonant Peak al cui valore più alto corrisponde un suono più brillante (in pratica più frequenze alte) viceversa il suono tende ad incicciotirsi e perdere brillantezza.."
allora, il quarter ha resonant peak -3.9 e l'hotstack -7.0. se proseguiamo con la filosofia precedente, il valore più alto ce l'ha anche qui l'hotstack, dico giusto? quindi ha più frequenze alte del quarter, che già di suo io trovo molto cristallino. tu invece dicevi che invece l'hotstack é più ricco di bassi... in base a questi valori invece dovrebbe avere ancora più alti.
non ci capisco più niente, se rinasco giuro che divento perito elettronico.
scusa se insisto con questa storia, ma prima di andare a comprarmi l'hotstack vorrei esser sicuro di risolvere il problema della differenza di volume col precision quarter.
altrimenti ci rinuncio, visto che il suono del jazz quarter mi piace assai e provo a risolvere la cosa lavorando sulla distanza dei pick up dalle corde.
<p>tushio
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Re:confronto diretto
Non sono valori negativi il - è un trattino :-) conta che l'hot stack in realtà è un humbacker (infatti è humcancelling) in pratica è avere le due metà di un P-style inscatolate in un contenitore da jazz...
Ma guarda che l'Hot stack ha un resonant peak di 5.5 KHz tu hai guardato il classic stack probabilmente
Conta cmq che quello che ti ho detto è una linea di massima poi influisce anche il tipo di magnete il numero di spire il tipo di filo ecc comunque se vai su http://www.seymourduncan.com/website/tonechart.sht ml trovi tutte le specifiche dei PU
Cmq in genere i due valori sono inversamente proporzionali: all'aumentare della DC Resistance diminuisce il Resonant peak (infatti prova a guardare i valori del classic stack e dell'hot stack e noterai questa cosa)..rimango cmq a disposizione per tutti i dubbi
Re:confronto diretto
riapro il caso, se ancora potesse interessare a qualcuno! ho fatto arrivare l'hot stack. pagato un prezzo onesto, 75 euri, montato sul basso. delusione. la differenza di volume con lo split precision basslines resta abissale, e in più: suono decisamente fiacco, senza personalità. mentre col quarter pound jazz veniva fuori un suono molto pastorius, nasale, interessante, con l'hot stack si passa dalle stelle alle stalle. niente da fare. rimontato il quarterpound e rivenduto al volo l'hot stack recuperando quasi tutti i soldini spesi.
<p>tushio
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Re:confronto diretto
Ciao, Io ho un Fender Jazz Special, che ha la stessa configurazione P+J che hai adottato Tu; il jazz al ponte ha i magneti più grossi di quelli di un jazz "normale" e i volumi sono perfettamente bilanciati.
Re:confronto diretto
ciao. i querter pound, sia il precision che il jazz hano i poli più grossi dello standard, e fin qui ci siamo. il fatto è che se li tieni alla stessa distanza dalle corde, il precision ha un volume che è quasi il doppio del jazz. alla fine, dopo aver provato l'hot stack jazz bridge, che sulla carta dovrebbe pompare più del quarterpound, con tanta delusione son tornato al quarterpound. il problema della differenza di volume l'ho risolto allontanando dalle corde il precision e avvicinando un po' il jazz bridge. e finalmente è tornata pace e serenità. ah, nell'articolo dicevo che l'ampli era un polytone minibrute. nel frattempo il minibrute se n'è andato trasformandosi in un hartke 3500 con cassa 1x15 e altra cassa 2x10. una bomba...
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:confronto diretto
beh, comincio a capire. grazie per le dritte! adesso vedo di farmi dei giri per trovare, e magari provare l'hot stack. al di là di tutti i discorsi, comunque, guardando sulla scheda sul sito seymour, alla voce output viene indicato il jazz quarter come quello col livello più alto. evidentemente deve essere proprio quell'assenza di medi, come dicevi all'inizio, a renderlo meno poderoso rispetto al precision. boh, sperimentare, sperimentare, sperimentare...
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Complimenti!
Guarda che ho fatto alla chitarra di un mio amico l'anno scorso.. Altro che impregnante! A parte i tagli che ha voluto fare lui, la "verniciatura" l'ho fatta io: c'ho messo la benzina e l'accendino! Poi ho spento tutto e ho rifinito a cera!
http://img.freeforumzone.it/upload/395501_Burned.j pg
Re:Complimenti!
Bella da bestia! Non è la solita replica strato con le forme sgraziate, è una vera frankenstein
Re:Complimenti!
La forma non l'ho fatta io.. io mi sono occupato della finitura, e della mascherina (in PVC).
prezzo
Tushio, complimenti per il bellissimo strumento. Comunque, scusa la curiosità, posso chiederti quanto ti è costato alla fine? Ho capito che hai pagato 30¤ per il body, 44$ per il ponte, 40¤ per le meccaniche. Ma il manico e tutto il lavoro del liutaio quanto ti è costato? Ciao e grazie se vorrai rispondere.
Re:prezzo
Guarda, non ho ancora fatto il calcolo preciso... comunque più o meno 150 euri tra pick up, piastra, potenziometri, tracolla in pelle, manopole corde, vernice, cera ecc.. poi i 44 dollari più spedizione per il ponte e i 40 euro per le meccaniche. per il manico e il lavoro altri 250 euro, più o meno, considerando che il liutaio è anche un amico e mi fa dei prezzi "da amico" comunque, un basso fatto interamente da lui, su questo genere, con tutte le tue esigenze di solito lo fa per 800-1000 euri. se può interessarti posso dirti chi è, sta a Vittorio Veneto, vicino Treviso. ha veramente le mani d'oro, e io faccio di tutto per fargli pubblicità...
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:prezzo
Tushio, posso farti un paio di domande su dove hai comprato ponte e meccaniche? Sei soddisfatto del trattamento (costi, spedizione ecc.)?
Re:prezzo
beh, per il ponte, l'ho preso come ho detto nell'articolo, da warmoth (www.warmoth.com) ho approfittato di un ordine che stava facendo il mio amico liutaio e gliel'ho fatto inserire. per il trattamento... ti spediscono tutto con ups, di solito arriva tutto nel giro di una settimana/10 giorni. il problema sono le spese di trasporto e i dazi doganali. se ordini a warmoth solo un ponte, finisce che ci smeni con le spese aggiuntive, se invece fai un ordine sostanzioso ammortizzi le spese di trasporto e te la cavi con poco. meccaniche, pick up, piastra, potenziometri e compagnia bella li ho presi da essemusic, a Montebelluna, vicino a Treviso, sono abbastanza forniti di parti di ricambio per chitarre e bassi.
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>