Il blues-rock si sviluppa negli anni '60 e raggiunge il suo massimo apice di notorietà e produttività nel periodo di Woodstock, della Summer of Love(1969) e di Jimi Hendrix.
Ma nasce sopratutto grazie alla musica British, come racconta Eric Clapton, uno dei più grandi protagonisti di questo genere, i giovani musicisti dei sobborghi inglesi come lui, Jeff Beck, Keith Richards, conobbero il blues indirettamente, non c'erano molti neri a Liverpool(dice scherzando George Harrison) ma tramite Jerry Lee Lewis, Elvis e personaggi tv come Uncle Mac conobbero il groove, il ritmo, il rock n'roll; poi in seguito spuntavano LP, portati dai marinai, nei mercatini si potevano trovare perle come The Best of Muddy Waters. Da allora le cantine risuonarono di una musica sconosciuta attirando giovani Bohemian, Mod, e giovani musicisti in cerca di un gruppo.

Dopo la breve avventura dei Rooster, un Eric Clapton giovanissimo e incravattato ebbe la fortuna di incontrare Keith Relf, Chris Dreja, Paul Samwell e Jim McCarthy per poi dare vita agli Yardbirds nel 1962. Il loro repertorio Blues distorto(o meglio ovedrive) venne subito notato dai produttori e dai gestori delle Live House(il Marquee Club e il Crawdaddy Club) di Londra, che erano rimasti orfani dall'imminente debutto in major dei Rolling Stone e che si erano accorti dell'attenzione dei pubblico per la musica Blues.
Dopo un anno di tourneé con Sonny Boy Williamson, che su di loro commenterà: "Quegli inglesi vogliono suonare il blues così disperatamente, e lo suonano davvero da disperati!", Eric era rimasto così deluso dalla svolta commerciale pop che la loro musica stava avendo da lasciare la band per essere meglio sostituito da Jeff Beck, giovane turnista che diverrà famoso proprio negli Yardbirds insieme a Jimmy Page. Questo fu il primo grande passo che lo portò alla consacrazione delle scritte: "Clapton is God", infatti dopo aver lasciato il gruppo conobbe John Mayall e i Bluesbreakers(tra cui Mick Taylor futuro Rollings Stone). Con questo nuovo gruppo si creò un capolavoro. Dopo aver visto Freedie King imbracciare un Les Paul Sunburst, Eric si fiondò in Denmark Street a comprarne una uguale che miscelò con una nuovo modello di amplificatore chè trovò in studio: un Marshall combo denominato JTM45(non a caso denominato bluesbreakers)talvolta boostato con un Dallas Rangemaster, la novità era assoluta, veniva fuori un suono distorto, potente ma dolce, fottutamente blues, un' accoppiata che diverrà storia e influenzerà chitarristi come: Jimmy Page, Gary Moore, Duane Allman e molti altri.
"Avevo una Les Paul prima ancora di Erica ma non avevo un Marshall. Quando Eric mise insieme il tutto era un piacere ascoltarlo. Lui aveva davvero capito il blues" Jimmy Page

12 traccie, 7 cover di gente del calibro di Otis Rush, Freddie King, Robert Johnson, Ray Charles.
Il gruppo era in tour con il loro "beano" album e la loro notorietà era alle stelle(insieme alle vendite) ma una sera ad Oxford nel 1966, il batterista Ginger Baker andò nel backstage per congratularsi e per offrire un posto nel suo band ad Eric Clapton, che accettò subito suggerendo il bassista Jack Bruce, così nacquero il Cream il primo vero "supergruppo"(definito così per la notorietà e la maestria dei componenti), il loro primo album Fresh Cream era un tappeto per la magiche improvvisazioni di Clapton, componente fondamentale del gruppo sin dall'inizio visto l'imprinting jazz di Baker e Bruce e la vena creativa di Eric, ma non mancavano le hit come I Feel Free e la cover Spoonful( di Willie Dixon). Ma la vera fama arrivò con l'opera Disraeli Gears, un album compelto simbolo di un epoca: Blues, Psichedelia e Rock un po' come dire Sex, Drug and Rock n'Roll, c'era la hit Sunshine of Your Love(una delle canzoni preferite di Jimi Hendrix) e il sexy blues, graffiante di Outside Woman Blues e la struggente e disarmante melodia di World Of Pain.

Psichedelia blues, sottolineata dal capolavoro di copertina del disegnatore Martin Sharp e dalla verniciatura delle chitarre di Clapton. Interessante notare l'equipment della band: Gibson SG, stack Marshall JTM45, Univox SuperFuzz e lo Wah Vox che da voce all'intero album per Clapton mentre il particolare Fender VI 1961 (una chitarra 3 single coil con leva vibrato ma manico e corde da basso) per Bruce, incrocio tra Jazz Bass e Stratocaster che ispirera la Jaguar.
Nel 1967 arriva il terzo album "Wheels of Fire" e a Londra intanto impazza Jimi Hendrix e le copie del suo LP "Are you Experienced?", grande fan dei Cream e di Clapton, ma tra i due fu Eric a rimanere folgorato dallo stile, e nel nuovo album si sente eccome. Proverbiale la cover di Crossroad Blues di Robert Johnson sparata ad un ritmo frenetico e ad un notevole distorto, incorniciata da uno dei più grandi assoli della storia del rock.
"Cominciò con Killing Floor, il motivo di Howlin Wolf. E mi stese. Fui sbalordito dalla sua tecnica e dalla scelta delle note, dei suoni. Mi innamorai immediatamente. Egli divenne un anima gemella per me e, musicalmente, quello che volevo sentire". Eric Clapton parlando di Jimi Hendrix
Si era già capito l'amore per Albert King in pezzi come Strange Brew ma ce lo ripete nella cover della hit "Born Under a Bad Sign" tutta suonata con fuzz e wah: grezza e acida come piaceva all'amico Jimi.
La tensione tra Baker e Bruce e l'individualità dei componenti diventano presto motivo di rottura, e i Cream si sciolgono nel 1968 all'apice della carriera, lasciando una grandissima eredità.
Sono e rimangono la pietra miliare di tutte le band hard rock come, solo per citarne una, dei Led Zeppelin.
Dopo il breve e poco fruttuoso periodo Blind Faith, un altro supergruppo quanto mai deludente, Slowhand grazie all'amicizia con George Harrison esce dalla crisi alla grande, seppur stroncato da Rolling Stone Magazine, con Layla and Other Assorted Love Songs(1970), album che comprende la famosissima Layla, canzone che parla dell'amore per la moglie dell'amico Beatles George dove Clapton duetta con Duane Allman, altro chitarrista blues rock. I due lottano e comunicano in grande stile con le loro chitarre per regalarci sette minuti magici, in una gravitante atmosfera blues rock.

Discografia essenziale parte 1:
Muddy Waters - The Best of Muddy Waters
Yardbirds - For Your Love
Albert King - Born Under a Bad Sign
John Mayall and the Bluesbreakers feat.Eric Clapton
Cream - Wheels of Fire
Cream - Disraeli Gears
B.B King - B.B King Live in London
The Derek and the Dominos - Layla and Other Assorted Love Songs
The Allman Brothers Band - Live at Fillmore East
e continua....

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Bell'articolo!!!! i
Un articolo Stupendo
Blues is easy to play, but not to feel.
Re: Un articolo Stupendo
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Hai citato due pietr
Crisfusion
bell'articolo,ho vot
Re: bell'articolo,ho vot
pero`...
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Blues is easy to play, but not to feel.
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I want to run, I want to hide...I want to tear dow
Clapton è il Blues?
Piccole precisazioni
Complimenti
myspace.com/mirkorusso
leggo solo ora il tuo articolo.Complimenti.Mi ...