Quando la musica non è ecologica

di perrynason - accordiano DOC #17170 | 29 June 2009 @ 10:00 |
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Premio giornalistico Accordo-Manne 2009
Si parla spesso di inquinamento acustico come presenza eccessiva di rumore. Termine che, nella nostra cultura, designa il contrario del suono e la negazione della musica. Ma esiste una forma di inquinamento “musicale” forse più devastante. E non mi riferisco ai decibel delle discoteche, che rimangono comunque una libera scelta, quanto ai numerosi momenti della giornata in cui siamo costretti a “subire” la musica. Situazioni quotidiane, ormai inevitabili, in cui qualcuno decide per noi cosa dobbiamo ascoltare, quando e come. Ci ho riflettuto dopo una intera giornata accompagnata da sottofondi musicali continui e inesorabili, completamente fuori dal mio controllo.

Tanto che a sera, quando è giunto il sospirato momento in cui potevo dedicarmi alla “mia” musica per libera scelta, avevo le orecchie talmente rigonfie (e non solo quelle) che avrei preferito staccare la spina e andarmene a letto.

Tutto è cominciato verso le nove del mattino. Entro nella sala d'attesa del dentista (e già non è un buon modo di cominciare la giornata!), prendo una rivista dal tavolino, mi siedo e comincio a leggere, ma subito mi accorgo che non riesco a concentrarmi. La radio manda canzoni “sanremesi” intervallate dagli sproloqui di un dj. Mi sforzo di non ascoltare, ma le parole delle canzoni si infilano tra quelle della rivista e non riesco a leggere. Ci rinuncio e aspetto la chiamata dell'infermiera che arriva quasi come una liberazione. Inutile dire che appena mi siedo sulla poltrona odontoiatrica mi accorgo che la musica è anche lì. E non posso fare altro che ascoltare a bocca aperta! Esco dal dentista e mi infilo nel bar vicino, per fare colazione. E' uno di quei lounge-bar fighetti con arredamento finto etnico zebrato, tipo “La mia Africa in val Padana”. Nell'aria un acid-jazz insulso e ripetitivo a volume forte che mi costringe a ripetere l'ordinazione. Butto giù un canellino col caffè - più una pastiglia che una pasta - ed esco prima possibile. Salgo in macchina. Prossima tappa: un supermercato lì vicino. Al primo semaforo rosso avverto una strana vibrazione in avvicinamento. Mi affianca una Golf nera trasformata in discoteca ambulante. Un martello pneumatico di “unz-music” con bassi spaventosi. La macchina sembra gonfiarsi ad ogni pulsazione. Dentro, due ragazzi con gli occhiali scuri dondolano leggermente la testa, senza parlare, come i cagnolini di plastica sulle macchine dei pensionati. Al verde scompaiono con una sgommata. Raggiungo il parcheggio del supermarket, agguanto un carrello ed entro. Mi accoglie Eros Ramazzotti. Professionista rispettabile, intendiamoci, solo non vorrei che mi rompesse i coglioni alle dieci del mattino mentre penso a cosa mettere nel frigo!

Praticamente ascolto musica da quando mi sono alzato e non ho potuto scegliere una sola volta cosa ascoltare, se ascoltare e, cosa non da poco, a quale volume! Esco dopo mezzo cd di Eros, carico le borse in auto e riparto. Devo fare alcuni acquisti in un centro commerciale. Puro delirio!

Il passaggio tra i negozi della mega struttura è accompagnato da un sottofondo musicale ininterrotto che muta in rapida successione da una vetrina all'altra, come il panorama dal finestrino di un treno. Ogni negozio, a porte spalancate, rovescia all'esterno musica “targettizzata” sulla propria tipologia di merce e di clientela. Entro in uno “store” di abbigliamento e vengo investito da un muro sonoro. Mi raggiunge una giovane commessa dall'aria assente. Sarà la stanchezza accumulata tra scaffali, clienti, pacchetti e scontrini, ma come può reggere un cervello a otto ore di tecno-house martellante, se non con un distacco? Come il contatore dell'Enel: superato il carico consentito/distacco imposto! Esco stordito senza comprare nulla, prima che vada in blocco anche il mio contatore.

Lungo i viali affollati di questa Gardaland del consumo, le musiche dei negozi si fondono col brusio della gente. Un tappeto sonoro fitto e persistente, lacerato di tanto in tanto da scoppi improvvisi di suonerie telefoniche. Forse sto invecchiando, ma non riuscirò mai a capire questa cosa delle suonerie.

Tra tutti i bisogni imposti è questo il più insensato. Quale coglione rimane ad adscoltare la propria suoneria invece di rispondere alla chiamata? E allora perchè non deve bastare un semplice cicalino, pur scelto tra mille? Invece no! Brani musicali in piena polifonia che ti esplodono in tasca costringendoti a imbarazzanti manovre di risposta, autoperquisizioni affrettate e isteriche, come se stesse per scoppiarti una bomba nei calzoni o nella borsetta!

Stringo i denti (non ho ancora imparato a stringere le orecchie), faccio un paio di acquisti e fuggo. In auto scatta il riflesso condizionato: la mano scivola verso il lettore cd. Finalmente avrei la possibilità di scegliere cosa ascoltare, ma in realtà ho bisogno di silenzio e devio su una sigaretta. Passo da casa a scaricare la spesa. In cortile il mio vicino di casa sta facendo la stessa cosa: baule aperto, borse, sacchetti e stereo a palla con Gigi D'Alessio.

Nonostante tutto è la mia giornata libera e decido di terminarla nella piscina del circolo vicino a casa. Lettino strategico tra sole e ombra. Mi spoglio e mi sdraio. Non passano due minuti che il baretto della piscina si attiva: Vasco a manetta. “Gli spari sopra sono per voi...”, ma io ne avrei uno ben mirato per lui! Non c'è verso di leggere, tantomeno di sonnecchiare. Tutto il gratest hits! Inutile ricorrere al lettore mp3, per soverchiare Vasco dovrei sfondarmi i timpani col volume. Faccio un bagno e mi avvio alle docce. Neanche a dirlo, tra le cabine aleggia un discreto easy listening “da spogliatoio”.

Ora di cena. Converso tranquillamente a tavola, quando mia figlia mi chiede: non esci stasera? Già, le prove! Il momento più atteso della settimana, ma devo ammettere che mi tocca fare un piccolo sforzo per uscire.

Ho ancora nelle orecchie una intera giornata di musiche che non ho potuto scegliere ne rifiutare, imposte da qualcuno che, nel migliore dei casi, crede di sapere come allietare la mia giornata e, nel peggiore, come convincermi a consumare prodotti di ogni tipo.

Capisco bene le obiezioni possibili: posso evitare di frequentare i luoghi che ho descritto. Ma ciò che mi preoccupa è che stiamo dimenticando un principio importante.

Come per tutte le cose, ci sono tempi e luoghi anche per la musica. E una musica non vale l'altra. Dobbiamo desiderarla, averne bisogno, e rispettarla perché possa essere la “nostra” musica. Quella che ci emoziona, ci incuriosice, ci fa venir voglia di impararla e condividerla con altri. Passare le nostre giornate in mezzo a musiche “qualsiasi” può solo insegnarci a smettere di ascoltare. Come si fa col rumore.

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Tutti i commenti

  • Hai perfettamente ragione
    di telecasterkoa95 - accordiano #17964 | 29 June 2009 @ 10:11
  • ==“La mia Africa i
    di giorgio89 - accordiano #14743 | 29 June 2009 @ 10:12
  • Bella li! L'hai trop
    di madmed - accordiano #14261 | 29 June 2009 @ 10:15
    --
    www.myspace.com/noisenoirpoint
  • Piccola critica
    di Faber - accordiano #4649 | 29 June 2009 @ 10:22
    • Re: Piccola critica
      di perrynason - accordiano DOC #17170 | 29 June 2009 @ 12:11
  • Parzialmente daccordo
    di Fritz - accordiano #333 | 29 June 2009 @ 10:26
    --
    <a href="http://www.myspace.com/fritzroma">www.mys
  • Riporto ..
    di triumph - accordiano #3785 | 29 June 2009 @ 10:42
    • Re: Riporto ..
      di perrynason - accordiano DOC #17170 | 29 June 2009 @ 12:24
      • Re: Riporto ..
        di triumph - accordiano #3785 | 29 June 2009 @ 13:44
  • Bellissimo articolo!
    di Mikzos - accordiano #18909 | 29 June 2009 @ 12:08
  • Questa è stupenda!
    di les stratodan - accordiano #12933 | 29 June 2009 @ 12:13
  • Sono d'accordissimo
    di vix86 - accordiano #18127 | 29 June 2009 @ 12:32
  • bell'articolo......
    di Frank0112 - accordiano #14981 | 29 June 2009 @ 12:32
  • Tutto vero
    di garp57 - accordiano #997 | 29 June 2009 @ 12:42
    • Re: Tutto vero
      di lorenzoDACG - accordiano #14585 | 29 June 2009 @ 13:20
  • C'è di peggio!
    di gratta - accordiano #13442 | 29 June 2009 @ 13:06
    --
    Gratta
    • Re: C'è di peggio!
      di perrynason - accordiano DOC #17170 | 29 June 2009 @ 13:16
      • Re: C'è di peggio!
        di raw - accordiano #9743 | 29 June 2009 @ 13:57
        --
        raw
  • C'è qualcosa di ancora peggio.
    di Gibson77 - accordiano #15773 | 29 June 2009 @ 14:00
  • complimenti perry! h
    di bovisa85 - accordiano #14765 | 29 June 2009 @ 14:11
    --
    &quot;La musica può avere il valore che l'essere u
  • La massima
    di ventum - accordiano #15791 | 29 June 2009 @ 14:21
  • Secondo me ci sono u
    di Zangolaccio - accordiano #12285 | 29 June 2009 @ 14:48
    --
    &quot;Non suonare quello che c'è... suona quello c
    • Re: Secondo me ci sono u
      di perrynason - accordiano DOC #17170 | 01 July 2009 @ 15:19
  • Ahahahah!!!....ma dove *#zzo abiti???
    di feidtublec - accordiano #18093 | 29 June 2009 @ 15:33
  • Un'articolo che condivido pienamente
    di bernablues - accordiano #16917 | 29 June 2009 @ 16:17
    • Re: Un'articolo che condivido pienamente
      di perrynason - accordiano DOC #17170 | 01 July 2009 @ 15:12
  • condivido!
    di jimi_42del - accordiano #14838 | 29 June 2009 @ 16:25
    --
    &quot;Tecnicamente non sono un chitarrista, tutto
  • Ben detto
    di Strato2006 - accordiano #13781 | 29 June 2009 @ 16:49
    --
    Giorgio
  • -Forse sto invecchia
    di MiRock - accordiano #14375 | 29 June 2009 @ 17:37
    --
    myspace.com/mirkorusso
  • ottimo articolo, uno
    di denzelsavington - accordiano #4087 | 29 June 2009 @ 23:33
    • Re: ottimo articolo, uno
      di perrynason - accordiano DOC #17170 | 01 July 2009 @ 15:05
  • Sarebbe bello fare c
    di mahogany_joe - accordiano #18259 | 29 June 2009 @ 23:43
    • Re: Sarebbe bello fare c
      di hivez - accordiano #9272 | 30 June 2009 @ 11:34
      --
      pace e bellezza

      http://www.myspace.com/cybillshep
  • Questo a dimostrare
    di iarwain - accordiano #19541 | 30 June 2009 @ 01:41
    --
    ... and the forests will echo with laughter.
  • un po' di anni fa pe
    di A_M_Z - accordiano #13482 | 30 June 2009 @ 10:19
  • quanto ti capisco...
    di RozzoAristocratico - accordiano DOC #17844 | 30 June 2009 @ 14:26
    --
    http://www.myspace.com/rozzoaristocratico
  • RAGIONE AL 110%!
    di raffagiano - accordiano #17108 | 01 July 2009 @ 07:29
  • Hai descritto in man
    di alex8713 - accordiano #9405 | 01 July 2009 @ 11:34
    --
    <p>Rock and roll keeps me alive!</p>
  • l'estate al mare
    di lollofunky - accordiano #15563 | 01 July 2009 @ 13:32
    • Re: l'estate al mare
      di perrynason - accordiano DOC #17170 | 01 July 2009 @ 14:59
  • E' un vero problema.
    di GiorgioV - accordiano #10912 | 01 July 2009 @ 14:24
    --
    I' m in love with Rock 'n Roll, it satisfies my so
    • Re: E' un vero problema.
      di perrynason - accordiano DOC #17170 | 01 July 2009 @ 14:53
  • "Mi affianca una Gol
    di AndreaAmott - accordiano #18987 | 02 July 2009 @ 16:46

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