Beck to the future

di Oliver - accordiano DOC #910 | 09 July 2009 @ 16:35 |
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Premio giornalistico Accordo-Manne 2009
Non tutti i mali vengono per nuocere. Il cantante della mia band, trovato dopo estenuanti ricerche, è stato trasferito per lavoro prima a Praga, poi a Londra. Noi, testardi, non molliamo e continuiamo a suonare quando possibile, ma non è di questo che volevo parlare. Tempo fa il buon Andrea mi chiama da Londra e mi fa: "Tra un mesetto Jeff Beck suona alla Royal Albert Hall, vi prendo i biglietti?".

Così, come se niente fosse. La prima, automatica risposta è "figurati, ma sei matto?" poi, grazie anche alle insistenze della mia... complice, fatta una rapida verifica sui voli e sui tempi, faccio come l'uomo Del Monte e dico sì.

E così il fatidico 4 luglio arriva, e in poco più di tre ore vengo proiettato dalla tranquilla vita di provincia al cuore della City. Wow. E c'è anche il sole.

Le prime constatazioni sono tre:

1) si rischia la vita ad ogni attraversamento pedonale (noi "normali" guardiamo istintivamente dalla parte sbagliata...)

2) Londra è proprio grande.

3) Le miglia non sono chilometri. In effetti sono quasi il doppio, come hanno imparato i miei piedi.

Royal Albert Hall.

Il tempio della musica. E sembra veramente un tempio. Gigantesco, a base circolare, imponente. Arriviamo, entriamo, sgraniamo gli occhi. Faraonico. Gentilissimi commessi in livrea ci accolgono e ci indicano come raggiungere i nostri posti (impresa altrimenti quasi impossibile). Camminando lungo i corridoi riccamente decorati ammiriamo le foto che testimoniano il passaggio di... tutti! Da Sinatra a Sting, da Clapton ai Beatles e così via, apparentemente all'infinito.

L'ingresso all'interno della hall, già gremita, ci lascia senza fiato.

E già uno spettacolo. L'opening act è in corso, la band rockabilly di Imelda May sta già deliziando il pubblico con musica divertente ma di gran classe. Gli strumentisti sono davvero in gamba e Imelda, oltre ad essere decisamente avvenente, ha una splendida voce che ci fa trascorrere in un lampo i minuti che ci separano dall'evento clou.

La band esce di scena, i roadies allestiscono velocemente il palco, la presentatrice annuncia l'arrivo di Jeff e chiede a nome suo di non fare foto durante il concerto. Per la cronaca, nessuno farà foto per tutto il concerto, proprio come sarebbe successo in Italia, no?

Entrano per primi i tre soci illustri, Jason Rebello (tastiere), Vinnie Colaiuta (... god of thunder!) e la piccola, dolcissima, sempre più graziosa e paurosamente brava Tal Wilkenfeld (basso, ma è un po' riduttivo).

Infine, LUI. Appare da un lato del palco e riluce nella sua tenuta completamente bianca -compresi dei tamarrissimi anfibi, hehe- e la Hall esplode.

Da qui in poi solo sensazioni forti, poesia, dolcezza, potenza, malinconia. Tutto si alterna senza soluzione di continuità, e nessuno si accorge che sono tutti pezzi strumentali. La chitarra di Joe PARLA. Non conosco i titoli di tutti i brani eseguiti (sto scoprendo Joe solo ultimamente, alla mia veneranda età). Inizia con "Jeff's Bolero", "Eternity's Breath", "Stratus", "Cause we've ended as lovers"... e sarebbe stato già sufficiente. Il brano di Stevie Wonder, che ormai Jeff ha fatto suo a tutti gli effetti, è una palestra di emozioni. Dolce e malinconico, commovente e profondo. Tal si mette in evidenza con un solo meraviglioso, pieno di feel, eleganza ed espressività. Non c'è davvero da stupirsi se la piccola australiana ventitreenne viene spesso accostata al grande Pastorius. Ripeto, se il concerto fosse finito lì, sarei stato comunque più che soddisfatto.

Invece prosegue e Jeff ci regala emozioni a piene mani. Nel vero senso della parola, perchè a guardarlo suonare si capisce veramente il senso della frase che così spesso eccheggia in queste pagine: "il suono lo fanno le mani". E' veramente incredibile (oltre che originalissimo) come quest'uomo sappia trovare, con assoluta naturalezza, suoni incredibili e diversissimi modificando solamente il suo approccio fisico. Praticamente non usa effetti. Sul palco c'è una pedaliera, in gran parte coperta da un drappo nero, ma a parte l'utilizzo di un phaser (o qualcosa del genere) in un brano e un leggero boost di tanto in tanto, non la usa quasi mai. Pubblico un tentativo di foto per chi potesse essere interessato, ma per me parlare di effetti a proposito di Jeff Beck è un po' come disquisire sulla marca dei colori utilizzati da Van Gogh.

E' incredibile e allo stesso tempo divertente vedere come riesca a produrre suoni acutissimi suonando in prima posizione, oppure ruggiti potenti e grossi oltre il dodicesimo tasto. E' davvero difficile anche solo concepire che sia possibile ottenere certi suoni -e così vari- con una stratocaster e un marshall... La padronanza tecnica è assoluta, ed è completamente asservita all'espressività. Ogni nota è cercata e voluta per dire qualcosa, con sfumature sempre diverse e vive. In tutto il concerto credo di avere sentito al massimo due o tre licks "classici", tutto il resto era pura, semplice (si fa per dire) fantasia e poesia. Anche quando si scatena in cascate di note velocissime, intricate e con un suono di una cattiveria preoccupante. Con le dita... avete mai provato a suonare in distorsione usando il pollice? Eppure Lui ha un attacco micidiale, un timbro nitido e potente anche quando sembra sfiorare solamente le corde. In questo mi ricorda i grandi bluesman neri, come Albert Collins e Albert King.

Ma sono cose che non si possono spiegare, bisogna vedere e ascoltare.

Grazie a Youtube possiamo facilmente trovare innumerevoli esempi di come il genio di "El Becko" si sappia esprimere in mille forme, e quale sia il livello di interplay con la band.

Ho scelto alcuni pezzi tra quelli che personalmente "sento" di più.

Il primo è il già citato "Cause we've ended as lovers". Ascoltate il solo di Tal... e sognate.

Un'altra perla: Angel (footsteps)

Infine, "Goodbye Pork Pie Hat / Brush With the Blues". No comment.

Dopo quasi due ore di musica sublime, in un alternarsi di rock, blues, pop, fusion, reggae e non so più cos'altro (A day in the life dei Beatles, per esempio), Joe gioca con Tal in un simpatico solo di basso a quattro mani, poi invita sul palco Imelda May per un delicato brano molto ben interpretato.

Fine del set ma, come da copione, il pubblico in estasi chiama a gran voce per i bis.

Naturalmente Jeff non delude e dopo poco ricompare per regalarci una stupefacente versione di "The Peter Gunn Theme": penso che tutti abbiano in mente la famosa versione della Blues Brothers Band. Beh, Lui riesce a suonarla senza sezione di fiati. Cose da pazzi, la sua strato ha un suono pazzesco.

Ma alla Royal Albert Hall non basta. Jeff deve uscire ancora. Noto un certo movimento tra i roadies e mi accorgo che viene scoperta una pedaliera sul lato sinistro del palco, mentre altri roadies fanno scivolare sullo stage una pedana con un paio di 4x12 e tre testate... ma allora c'è un ospite a sorpresa!

Vedo preparare la chitarra dell'ospite e non credo ai miei occhi: stratocaster maple neck, body e battipenna neri, pickups bianchi... avete indovinato anche voi? DAVID GILMOUR!!!!

In un boato il grande affianca Jeff e insieme suonano un paio di brani, ancora una volta con la partecipazione di Imelda. Un'apoteosi.

Gilmour ha qualche problema tecnico, lo si vede armeggiare un paio di volte sulla pedaliera e il suo suono è piuttosto acuto e penetrante, ha ben poco a che vedere con IL suono al quale siamo abituati e che Pierangelo Mezzabarba ha mirabilmente descritto ed esemplificato nel suo articolo. Sembra che la cosa lo disturbi abbastanza, tanto da interferire con il suo playing. Addirittura si sentono dei bendings non proprio precisissimi (i Gilmouriani mi perdonino, ma era proprio così). Jeff se ne rende conto e in alcuni momenti interviene con la sua chitarra (il cui suono invece è talmente grande da mangiarsi chiunque altro) in aiuto dell'amico, che ad un certo punto si concentra quasi esclusivamente sul cantato e sulla ritmica. Niente di grave, comunque, solo dispiace non averlo potuto sentire al 100%.

Gran finale con saluti, abbracci, deliri e ovazioni.

Un'esperienza... mistica. Lo so, sembra retorica, ma vi assicuro che non lo è.

Dovrebbe essere concesso a tutti, almeno una volta nella vita, di assistere a simili eventi.

Ho visto un genio, un uomo che alla tenera età di 65 anni -portati alla grande- è avanti mille anni rispetto a chiunque ed è ancora capace di cambiare, di crescere, di stupire e di commuovere, proiettato verso il futuro.

I've been in presence of Greatness.

p.s.: ho volutamente "trascurato" Tal, Vinnie e Jason. Musicisti eccezionali che meriterebbero pagine e pagine di commenti, ma non potevo esagerare :)

Risorse




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Tutti i commenti

  • Dalle tue ..
    di triumph - accordiano #3785 | 09 July 2009 @ 16:48
    • Re: Dalle tue ..
      di Oliver - accordiano DOC #910 | 09 July 2009 @ 16:52
      --
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  • Wow
    di lorenzof - accordiano #17952 | 09 July 2009 @ 16:53
    --
    Rigore e immaginazione (G. Bateson)
    • Re: Wow
      di Oliver - accordiano DOC #910 | 09 July 2009 @ 16:59
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      • Re: Wow
        di gecko - accordiano #8188 | 09 July 2009 @ 17:45
        --
        play loud!!!
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  • Ho le lacrime agli o
    di pajo - accordiano #18500 | 09 July 2009 @ 17:15
    • Re: Ho le lacrime agli o
      di Oliver - accordiano DOC #910 | 09 July 2009 @ 21:03
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  • per quelli che non c'erano..
    di hivez - accordiano #9272 | 09 July 2009 @ 17:20
    --
    pace e bellezza

    http://www.myspace.com/cybillshep
    • Re: per quelli che non c'erano..
      di Oliver - accordiano DOC #910 | 09 July 2009 @ 21:47
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      • Re: per quelli che non c'erano..
        di hivez - accordiano #9272 | 10 July 2009 @ 10:14
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        pace e bellezza

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  • oddio come ti invidi
    di The_Jazzman - accordiano #18320 | 09 July 2009 @ 17:23
  • ogni volta che...
    di fender05 - accordiano #8176 | 09 July 2009 @ 18:09
  • Ti sei visto e senti
    di sepp - accordiano DOC #10489 | 09 July 2009 @ 19:04
  • Che culoooooooo!!! :
    di mr_mustache - accordiano #15801 | 09 July 2009 @ 19:10
    --
    This goes up to eleven... It's one louder!
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  • a Londra, prima di a
    di jackson - accordiano #16957 | 09 July 2009 @ 19:22
    • Re: a Londra, prima di a
      di Oliver - accordiano DOC #910 | 09 July 2009 @ 21:04
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  • Figo
    di francescoRELIVE - accordiano DOC #13581 | 09 July 2009 @ 19:32
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    www.reliveband.com
    therobbiekids.com
  • Tal Wilkenfeld non h
    di Mr.Ferrara - accordiano #13345 | 09 July 2009 @ 20:41
    --
    Saluti Mr.Ferrara
    • Re: Tal Wilkenfeld non h
      di Oliver - accordiano DOC #910 | 09 July 2009 @ 21:28
      --
      -Oliver-
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      • Re: Tal Wilkenfeld non h
        di paolinux - accordiano #14508 | 10 July 2009 @ 01:09
        --
        The Haddocks ||| Vinile ||| The Soulphits
  • la conferma
    di coldshot - accordiano #15902 | 09 July 2009 @ 20:53
    • Re: la conferma
      di Oliver - accordiano DOC #910 | 09 July 2009 @ 21:16
      --
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      • Re: la conferma
        di coldshot - accordiano #15902 | 09 July 2009 @ 21:40
  • mi stanno scricchiolando i denti...
    di mafuz - accordiano #19122 | 09 July 2009 @ 21:11
    • Re: mi stanno scricchiolando i denti...
      di Oliver - accordiano DOC #910 | 09 July 2009 @ 21:20
      --
      -Oliver-
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  • gran bell'articolo!
    di SteveRV - accordiano #14271 | 09 July 2009 @ 22:03
    --
    "Ok ragazzi, questo è un blues con riff in Sì, per
    • Re: gran bell'articolo!
      di Oliver - accordiano DOC #910 | 09 July 2009 @ 22:07
      --
      -Oliver-
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  • Lui vabbé
    di Indy - accordiano #15686 | 09 July 2009 @ 23:52
  • Eh eh...
    di Bob Black - accordiano #541 | 10 July 2009 @ 03:01
    --
    www.myspace.com/theorangebeach
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  • Kazzo...
    di viabcroce - accordiano #13757 | 10 July 2009 @ 03:32
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    Gianfranco Di Mare
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    • Re: Kazzo...
      di Oliver - accordiano DOC #910 | 10 July 2009 @ 10:12
      --
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  • Wow!!
    di felicevai - accordiano #11242 | 10 July 2009 @ 09:44
    --
    Vivo con la musica nel cuore...
    Felice Malinconico
    • Re: Wow!!
      di Oliver - accordiano DOC #910 | 10 July 2009 @ 10:16
      --
      -Oliver-
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      • Re: Wow!!
        di lollofunky - accordiano #15563 | 10 July 2009 @ 12:33
        • Re: Wow!!
          di Oliver - accordiano DOC #910 | 10 July 2009 @ 13:22
          --
          -Oliver-
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      • Re: Wow!!
        di felicevai - accordiano #11242 | 10 July 2009 @ 10:48
        --
        Vivo con la musica nel cuore...
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  • Hei bellissimo artic
    di Robertocaster - accordiano #1945 | 10 July 2009 @ 10:04
    --
    La mia nuova chitarra:
    http://people.accordo.it/j
  • complimenti
    di RozzoAristocratico - accordiano DOC #17844 | 10 July 2009 @ 11:21
    --
    http://www.myspace.com/rozzoaristocratico
  • nonostante non mi pi
    di danielesuperfuzz - accordiano #18156 | 10 July 2009 @ 12:43
    • Re: nonostante non mi pi
      di Oliver - accordiano DOC #910 | 10 July 2009 @ 13:26
      --
      -Oliver-
      http://f24rockblues.altervista.org
  • E' incredibile quest
    di MiRock - accordiano #14375 | 11 July 2009 @ 13:31
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    myspace.com/mirkorusso
  • Non so come ma ques
    di HighwayStar - accordiano #17218 | 12 July 2009 @ 15:43
  • bella recensione! p
    di jimi_42del - accordiano #14838 | 12 July 2009 @ 22:44
    --
    "Tecnicamente non sono un chitarrista, tutto

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