Questo secondo intervento sull'uso creativo degli effetti,si riallaccia per molti versi al precedente: stesso routing Gtr in -- Tuner -- TC Nova delay -- (mono) -- Boss Harmonist -- (stereo) -- Morley ABy (usato come 2 in/1out) -- Morley Triplet ( 1 in/3 out selezionabii con on-off) -- to P.A. Stesso concetto di pensare l'harmonizer (il vecchio Harmonist Boss) come un vero e proprio strumento da suonare in tempo reale,stavolta con le mani al posto dei piedi!

I 2 switch/router Morley avranno la stessa funzione del precedente articolo, espletata nel diagramma di routing, anch'essi verranno switchati a mano stavolta. Partiremo dalla creazione di un loop attraverso un delay con funzione di spill-off (delay preferibilmente digitale per avere ripetizioni timbricamente e dinamicamente sempre uguali / mix level e feedback al 100%).
Anche stavolta useremo il pedale ABy con le sue 2 funzioni AorB oppure A&B,combinato all'uso dell'harmonist come pitch shifter a 2 canali indipendenti (mix level dei 2 pitch shifter al massimo) o come harmonizer (segnale del loop miscelato ai 2 segnali processati). In questo caso però, l'unico strumento che suoneremo una volta innescato il loop da una qualsivoglia sorgente collegata al delay (anche un jack scollegato da qualsiasi strumento), sarà proprio l'harmonizer!
Useremo le mani per suonare l'harmonist, muovendo/combinando le 2 manopole di pitch alle altezze desiderate. Così come nell'articolo precedente,potremmo quindi realizzare un breve loop e presettare i 2 valori di pitch shift, cosicchè all'accensione dell'Harmonist, tramite lo switch AorB, avremo già 2 modulazioni (o armonizzazioni sulla nota pedale del loop) possibili. A rotazione, nel mentre suona una delle 2 voci selezionate, avremo il tempo di settare l'altra al nuovo valore desiderato, per poi farla suonare attraverso il successivo switch AorB. Le possibilità aumenteranno sovrapponendo le 2 o le 3 voci attraverso lo switch A&B e manipolando manualmente uno o entrambi i controlli di pitch. La funzione di mute del Triplet posto a fine catena,ci servirà nel caso volessimo creare un break.
L'Harmonist inoltre ha un controllo che cosente di selezionare la tonalità di riferimento su cui calcolare gli interavalli di shift..anch'esso sarà editabile in real time.
Vi ricordo che l'Harmonist è piuttosto limitato nel processare una parte polifonica in ingresso,sicuramente esistono macchine migliori in grado di colmare questa lacuna
Come ultimo e veramente originale trick vi consiglio di provare a creare un effetto di simil-arpeggiatore muovendo rapidamente (possibilmente ad un timing compatibile con quello del loop) la/le rotelle del pitch da un intervallo all'altro. Se avete il NovaDelay o un altro delay con le ripetizioni più popolari (1/4 1/8 1/8 puntato 1/16, eventuali combinazioni stereo) selezionabili da pulsante, lavorate anche su questi parametri per modificare il ritmo del vostro loop.
E' chiaro che, come succede con tutti gli strumenti, sarà necessario un po' di tempo per imparare a suonare bene il nostro Harmonist, trovando la giusta sensibilità nella manipolazione delle escursioni dei comandi per non fermarsi sul valore sbagliato. Sarà un po' come imparare a manipolare i filtri di un synth.
Chiudo con un'ultima considerazione: visto che stavolta abbiamo parlato in senso stretto di musica elettronica, provate anche un approccio aleatorio a questa "composizione per harmonizer", facendovi guidare dall'indiscusso (e in questo caso assolutamente filologico) fascino del random.
PRECISAZIONE
Re: PRECISAZIONE
Luca
ok