Cort MR710F-D: qualità ad un prezzo accessibile.

di elrockero - accordiano #20440 | 25 August 2009 @ 09:10 |
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Questa estate avrei potuto coronare un sogno: passare le vacanze a Londra. Avrei potuto… e il condizionale è d’obbligo, infatti, per ben note ragioni sanitarie, ho preferito rinunciare. Ciò ha lasciato in me un “piccolo grande” vuoto : un vuoto che può essere colmato solo da una ragazza e, ovviamente, da una nuova chitarra. La prima ce l’avevo (e ci sono andato in vacanza in Liguria), la seconda mancava: come fare allora? Semplice: visto che sono in vacanza in Liguria con la mia ragazza si organizza una bella gita a Genova dove, a detta sua, ci sono tanti bei negozietti di chitarre con buone occasioni.

E, dopo qualche ricerca, l’occasione arriva in un piccolo e nascosto negozio di una via centrale: si tratta di una Cort MR710F – D usata.

Ecco le caratteristiche principali: chitarra tipo Dreadnought con spalla mancante e cassa bella profonda, lavorata a mano in Corea, top in abete massello, le fasce e il fondo non mi ricordo di che materiale siano fatti (sul sito della cort la versione D del modello in questione non c’è più e su internet non sono riuscito a trovare informazioni… se qualcuno di voi dovesse capire dalle foto il tipo di legno il suo aiuto sarà assai apprezzato), manico in mogano, tastiera in palissandro, ponte in palissandro, meccaniche Cort “stile Grover” con pomelli neri, pick-up Fishman Classic 4T con accordatore
incorporato.

Il venditore mi spiega che è stata usata solo in negozio, mi fa vedere che ha solo qualche graffio superficiale e mi invita a provarla per sentire il suono che, a suo dire, è ottimo per uno strumento di quella fascia di prezzo. Io non mi faccio pregare e, incuriosito, la afferro per il manico con attenzione sussurrandole: “stupiscimi!”.

Lei non si fa aspettare. Infatti, mentre la sollevo dal poggia-chitarra, c’è subito un particolare che mi colpisce: il suo peso.

Dico il peso perché, spesso, ho notato che molte chitarre di fascia economica sono estremamente leggere (quasi come se fossero fatte interamente di compensato!); e ho notato, ma forse è solo un’impressione, che al peso assai leggero, di solito, segue un suono assai piatto e povero, poco espressivo: quel giorno ne avevo provate molte che presentavano questa caratteristica e che, proprio per le scarse qualità sonore, avevo deciso di lasciare lì dove erano.
La “prima prova”, quella del primo impatto, era stata quindi piacevolmente superata. Ora era il turno della prova sonora, sicuramente più importante e significativa.

Beh… nonostante le corde marce, il primo accordo è stato una bomba: un bel Mi maggiore in prima posizione, espressivo e potente è uscito dalla cassa. Andando avanti a suonare altri accordi, facendo anche qualche arpeggio, il suono si dimostrava non solo preciso e frizzante, ricco di espressione, ma anche, come ho scritto prima, potente quando si andavano a suonare le corde basse: insomma un suono da vera e propria Dreadnought e, in più, con una gran potenza sonora.

L’ho poi collegata ad un amplificatore: il suono rimaneva frizzante e allegro, non perdeva le sue caratteristiche, a testimonianza del fatto che il Fishman è un ottimo pick-up; inoltre il Fishman 4T, come spiegato sopra nella descrizione generale, è dotato di un preciso accordatore Sonicore incorporato, che può sempre essere utile per chi, come me, non è ancora in grado di accordare perfettamente una chitarra a orecchio.
Insomma, anche la prova suono è stata superata, sulla base dei miei criteri personali, brillantemente .

Ma anche l’occhio vuole la sua parte!...come la mettiamo?
A mio parere questa Cort non lascia proprio a desiderare per quanto riguarda l’estetica: look da Dreadnought (che, personalmente, mi piace davvero molto!), batti-penna a forma di goccia, cassa profonda, ben curata e ordinata all’interno, ottimi finiture e binding, belle meccaniche robuste, impressione generale di gran solidità, ma, soprattutto, il legno chiaro delle fasce, del fondo e del “top” della paletta, che contraddistingue questa versione (D) dalla MR710F base (e che non so che legno sia…sigh…aiutatemi!  ), le dà un “non so che” di pregiato e di personalità grazie alle sue venature e le sue sfumature gialle e, a volte, quasi arancioni.

La chitarra mi solletica… chiedo quanto costa: 250 euro, cioè 25 euro in meno del prezzo che ha a Milano il modello base nuovo, la Cort MR710F (senza trattino e lettere seguenti), nei negozi più a buon mercato; considerato il fatto che è un usato in condizioni pari al nuovo (salvo cioè qualche graffio, al quale non avrei fatto neanche tanto caso se il venditore, onesto e corretto, non me l’avesse denunciato, le corde davvero marce e un po’ di sporco), ritengo questo prezzo davvero conveniente; in più sono poi compresi: garanzia di 2 anni del negoziante, sconto di 5 euro sulla sacca imbottita e 2 mute di corde.
La prendo: mi devo pur consolare, no?!...tanto con tutti i soldi che ho risparmiato a non andare a Londra…

Ma la prova del 9 deve ancora venire. Infatti, tornati nella località dove la mia ragazza ha la casa al mare, mi accorgo nella vetrina del negozio di strumenti del paese di una Ibanez SGE430 – CS. E’una Jumbo, costa 20 euro in più di quanto ho pagato la Cort e luccica quanto basta da farmi venire il dubbio: è meglio L’ibanez o la mia? Sul momento lascio perdere, ma il dubbio rimane nei giorni a venire, anche perché la madre della mia ragazza, anche lei chitarrista, la vuole comprare e mi chiede di provarla per darle un parere: la provo e vado in crisi.

Il giorno dopo, perciò, torno a provare l’Ibanez per un’ora: è bella, ma trovo che non abbia il suono frizzante ed espressivo della Cort, non è così squillante… ovvio: l’Ibanez è una jumbo! Ma, appunto per essere una jumbo, non è nemmeno tanto più profonda come tono e i bassi non sono, secondo me, così belli e pastosi come mi aspetterei su una chitarra di questo tipo, anzi, sono un po’ plasticosi, un po’, perdonate il termine, “made in China”. Posata l’Ibanez al negozio, torno a casa, nel pomeriggio prendo la Cort e le cambio le corde: è tutta un'altra musica. Non c’è paragone, i dubbi svaniscono: prova del 9 brillantemente superata.

A 15 giorni dall’acquisto devo dire che sono pienamente soddisfatto di questa chitarra, delle sue caratteristiche e delle qualità sopra descritte: anzi, dopo averla suonata per diverso tempo mi sono accorto di quanto il manico sia comodo e scorra bene; le meccaniche, inoltre, tengono l’accordatura in maniera buona. Suonarla è quindi un vero piacere, ci si diverte molto e, se ci lascia trasportare dallo strumento, è facile farsi coinvolgere emotivamente dal suo suono. Certo si tratta comunque di una chitarra di fascia intermedia, non stiamo parlando di Martin o Taylor (ma neanche di una Cort Earth!), tuttavia la MR710F è in grado di regalare un suond davvero buono e apprezzabile per il prezzo alla quale è venduta (come ho accennato prima la MR710F base nuova la si trova facilmente a 275 euro, per le versioni con fasce e fondo in legni più pregiati del mogano il prezzo sale sui 300/350 euro): forse è proprio questo la sua magia!

Consiglio perciò questa chitarra a tutti coloro che cerchino uno strumento versatile, frizzante e vivace, senza troppe pretese, ma senza rinunciare alla qualità (è infatti noto l’ottimo rapporto qualità-prezzo che offre il marchio Cort), in particolare uno strumento che si collochi nella fascia intermedia tra le chitarre economiche vere e proprie e le chitarre che potrebbero già essere utilizzate da un professionista: la MR710F vi regalerà diverse soddisfazioni!

Risorse




Tutti i commenti

  • Le Cort....
    di bomber34 - accordiano #18854 | 25 August 2009 @ 09:31
  • Ottime come rapporto
    di Daniele Bazzani - accordiano #7602 | 25 August 2009 @ 09:36
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    www.danielebazzani.com
  • Complimenti e grazie!!!
    di clapton33 - accordiano #9562 | 25 August 2009 @ 09:43
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    www.myspace.com/pisciulitto
    www.facebook.com/pisci
  • ragazza e chitarra
    di SolarFlames - accordiano #17379 | 25 August 2009 @ 10:06
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    www.myspace.com/solarflames
  • Anche io mi sono com
    di orestes_noise - accordiano #18977 | 25 August 2009 @ 13:36
  • tute le Cort...
    di brucelucio - accordiano #6748 | 25 August 2009 @ 14:18
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    brucelucio
  • Bella!
    di Mat guitarman - accordiano #12322 | 25 August 2009 @ 20:00
  • Ecco un link...
    di gio_29 - accordiano #10071 | 25 August 2009 @ 20:05
  • Grazie a tutti per i
    di elrockero - accordiano #20440 | 25 August 2009 @ 22:43
  • Mmmmh..
    di Mat guitarman - accordiano #12322 | 26 August 2009 @ 00:05
  • Dao
    di accademico - accordiano #19611 | 26 August 2009 @ 00:56
  • complimenti!!! anch
    di donfun - accordiano #17178 | 26 August 2009 @ 10:35
  • Per Matt guitarman:
    di elrockero - accordiano #20440 | 26 August 2009 @ 10:51
  • Ottima scelta!
    di zappacorde66 - accordiano #18641 | 26 August 2009 @ 11:08
  • acustic
    di Spilung - accordiano #20537 | 28 August 2009 @ 11:30
    • Re: acustic
      di elrockero - accordiano #20440 | 28 August 2009 @ 15:47
  • genius loci
    di Spilung - accordiano #20537 | 01 September 2009 @ 14:59
    • Re: genius loci
      di elrockero - accordiano #20440 | 02 September 2009 @ 12:18

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