Segovia con le sue trascrizioni di musica colta per chitarra ha sicuramente nobilitato questo strumento che fino a poco tempo fa, nell'ambiente accademico era visto un po come uno strumento "popolare"non riconoscendogli neanche un diploma a chi si dedicava ad esso. Penso che il contributo di questo grande chitarrista sia stato di infinita importanza nell'ambito classico.Mi viene da pensare a pezzi come:Asturias di Albèniz, per esempio.
Reinhardt,è stato senza ombra di dubbio colui al quale tutti noi ,che suoniamo la chitarra a plettro o comunque che suoniamo delle parti soliste alla pari di un Sax di una tromba o di un violino,dobbiamo dirgli grazie.Si,infatti quest'uomo ha inventato,se così si può dire, il fraseggio chitarristico in senso Jazz. Prima di allora la chitarra moderna aveva solo il compito di accompagnare i solisti rimanendo relegata nella sezione ritmica.Lui,usando solo due dita della mano sinistra(le altre le aveva atrofizzate in seguito ad un incidente)mise appunto una tecnica che gli permetteva di fraseggiare su note singole introducendo arpeggi,scale alterate e cromatismi.Tutto ciò usando tecniche che oggi le definiamo moderne attribuendole a chitarristi contemporanei.Una di queste è quello che chiamiamo Sweep.Hendrix.
Bè! Tutti abbiamo un suo disco a casa,e tutti abbiamo suonato almeno una volta l'inno americano alla sua maniera.Oggi,nella musica Pop,si usa introdurre interventi di chitarra in Rock Style,anche quando non ci "azzeccca niente". Se guardiamo San Remo si sentono più "schitarrate" che a Woodstock. Questo vuol dire che questo linguaggio, da Avanguardia è diventato comune.Ma colui che, con una chitarra e un amply valvolare ha dato vita a questi suoni a quei tempi non sempre capiti,è stato lui. Da lì poi tutti i grandi chitarristi che hanno fatto grande questa letteratura, ma Jimi è senz'altro l'alchimista della chitarra.Miles Davis questo lo aveva capito bene.
Forse Reinhardt non
Re: Reinhardt non solo
Crepi