(Piccola) storia della (grande) JPM

di killing_hand (utente non più registrato) | 30 August 2009 @ 09:56 |
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La mia prima recensione... che emozione! Ciao a tutti, mi chiamo Alessandro e a tempo molto perso sono un chitarraio (cito me stesso). Inizio ringraziando accordo.it e tutti coloro che tramite questa splendida community mi hanno aiutato a capire qualcosina di amplificatori. Nota dolente: la recensione della mia chitarra preferita è decisamente scarna... prendo la palla al balzo! La chitarra in questione è l'Ibanez JPM, di cui possiedo la versione P3.

Piccolo preambolo: me la sognavo letteralmente di notte, era diventata un'ossessione bella e buona. Meno male che nel 2004 la maturità conseguita e la conseguente generosità di ma e pa permettono al mio sogno di realizzarsi. I cinque anni ('azz) passati insieme e l'assidua (al tempo) frequentazione di italiandreamers.net mi hanno fornito di argomentazioni valide per sostenere il delicato compito di recensirla a dovere. Pronti... via!

Tutto comincia nel lontano 1990. Il 23 maggio al Prater di Vienna il magico Milan di Sacchi sconfigge il Benfica 1-0 (Rijkaard) e i Dream Theater hanno appena debuttato come tali: esce infatti nel 1989 "When Dream And Day Unite". Dan Lawrence, artista già famoso per le colorazioni custom di celebri artisti, propone ad Ibanez alcuni corpi dipinti a mano. La cosa sembra non interessare la Hoshino... poco dopo invece Chuck Fukugawa fornisce al buon Dan uno stock di body da colorare, giusto in tempo per l'esposizione degli stessi al NAMM di quell'anno. Uno di questi corpi è il prototipo della cosiddetta "Picasso Graphic", la colorazione signature di John Petrucci.
La leggenda narra che quando John visitò gli stabilimenti della Hoshino Gakki tra lui e quel body fu amore a prima vista.

Piccola digressione: in quegli anni ai propri endorser (gente del calibro di Steve Vai e Joe Satriani, tanto per citarne un paio) Ibanez non forniva modelli stock (ovvero quelli venduti al pubblico) ma faceva arrivare dal Giappone fino in Pennsylvania body e manici grezzi che venivano poi rifiniti da laboratori di liuteria californiani (queste chitarre riportavano la dicitura “usa custom”). I costi di gestione però sono alti ed Ibanez chiude i custom shop americani per lanciare la linea di alta liuteria prodotta direttamente in Giappone (le cosiddette J-Custom).

Intanto gli anni passano, ed il 1992 è un anno importante: il Milan degli Invincibili vince il 12° scudetto della sua storia e Petrucci è in odore di endorsement. John utilizza già una Ibanez JS ed una Saber, e con l'uscita di "Images&Words" il nostro eroe viene catapultato nell'olimpo del prog-metal. Può Ibanez farselo scappare? Decisamente no.
A quel punto body, manici, potenziometri e quant'altro vengono spediti in America per la creazione del modello custom di John, la cui commercializzazione però inizierà tre anni e mezzo più tardi.
I prototipi creati sono due: uno con colori pastello tenui (bianco, bluette e rosa) ed un altro che diventerà di fatto il primo modello di JPM (denominata JPM100 e decorata con i colori primari a tinta molto accesa). Le uniche differenze rispetto ai modelli commercializzati in seguito è ovviamente la dicitura "Ibanez USA custom" ed il body in ontano. Inoltre a John verranno forniti pick-up di diversi colori, mentre le versioni standard hanno gli humb neri (tranne la 90HAM).

Il 1995 è l'anno definitivo: la JPM P1 viene prodotta inizialmente in uno stock ridotto e non viene nemmeno inserita nel catalogo Ibanez di quell'anno, inutile dire che va letteralmente a ruba. Nel 1996, grazie al successo di "Awake" viene lanciato il modello P2 (che stavolta viene inserito nei cataloghi); inoltre con l'uscita nello stesso anno dell'ep "A Change Of Seasons" John viene fornito di una sette corde, la JPM7 (che non verrà mai prodotta in serie_per la cronaca: messa in vendita da Petrucci stesso, se l'è accaparrata un ragazzo olandese con versamento sul conto di John e Rena, of course). La colorazione è base bianca con facce nere, paletta bianca, pick-up zebrati.

Nel 1997 esce "Falling Into Infinity", album che non ripete il successo dei precedenti. Questo è l'anno in cui i modelli JPM registrano le vendite più alte: viene quindi messa sul mercato la JPM P3 (base nera e facce avorio). Mettendo la chitarra in controluce possiamo notare come il nero non sia uniforme, ma abbia riflessi dorati...slurp!

Arriviamo al 1998, anno molto importante per la Hoshino Gakki: è il 90° anniversario della fondazione. I modelli signature di punta (JS, PGM, JPM, JEM) vengono replicati usando materiali di eccelsa qualità ed assemblati con cura maniacale. I colori comuni sono il blu ed il verde e tutte riportano la sigla 90HAM. Sono chitarre strepitose a tiratura limitata; la JPM nello specifico ha la tastiera in ebano, paletta in tinta, pick-up bicolore ed un top in acero semplicemente stupefacente...inoltre ha gli inlays solo al 12° e 24° tasto.
Purtroppo quest'anno rappresenta de facto anche il termine del sodalizio Petrucci/Ibanez. John inizia a richiedere nuove sperimentazioni, come la chitarra a due manici (date un’occhiata a Six Degrees Of Inner Turbolence) ed il modello fornito di piezo. La casa madre nel 1999 replica alle richieste con l'ennesima colorazione diversa (JPM P4, tinte militari e top satinato), ma la chitarra è sempre la stessa.

E fu così che dal 2000 Petrucci non fu più endorser Ibanez, passando a Music Man. A mio modesto parere grande sciocchezza dei giapponesi, dato che proprio nel 2000 i Dream Theater se ne sono venuti fuori con "Scenes From A Memory"...ma tant'è.

Questa a grandi linee è la storia dell'Ibanez Petrucci...

Passiamo a qualche dettaglio tecnico/tattico (come direbbe il buon Fabio Capello). Il body della mia chitarra è in tiglio, il manico in acero, la tastiera in palissandro (con delle belle venature). Il manico è custom, non viene montato su nessun'altra Ibanez: denominato Viper Neck, si colloca a metà tra il Wizard ed il Wizard II. Il binding attorno al manico è bianco. I tasti sono 24 di scala 25,5. I segnatasti sono off-set, spostati verso la parte superiore. Il ponte è un Lo-Pro Edge su licenza Floyd Rose, tutto l'hardware è nero. I pick-up sono DiMarzio: Steve's Special al ponte ed Air Norton al manico. Il selettore è a tre vie. Il logo sulla paletta è color oro opaco e non presenta il classico baffo dell'Ibanez.
Io sulla mia bambina ho fatto installare delle meccaniche autobloccanti in alluminio nero della Sperzel (l'accordatura è davvero un'ossessione).

Come suona? Suona tanto cari miei…
Il pick-up al ponte è osceno, definito e grosso sia negli accompagnamenti con accordi che con il palm-mute. È ottimo per gli assoli shred da metallari.
La posizione di mezzo del selettore (che splitta i due single interni) è l’ideale per le sonorità di una chitarra acustica; nel distorto pecca decisamente (il ruggito della belva al ponte diventa una sorta di abominevole pernacchia).
L’Air Norton al manico è pastoso quanto la pasta di mandorle di Sicilia, morbido e caldo, perfetto per i soli strappalacrime. Non mi piace però negli accompagnamenti, li rende sbrodolanti, obesi e poco definiti.

Concludendo, come tutti i modelli signature ovviamente ricalca le esigenze del guitar hero a cui è stata cucita addosso su misura. Io mi ci trovo strabene, tanto che ho davvero paura a comprare un’altra ascia (bum!)…il manico è sì da corsa, ma non da mai fastidio. Ideale (almeno per me) la scelta di non mettere il single coil centrale.
Unica pecca, da chitarra usata, mi è costata qualcosina in restauri vari, meccaniche, molle del ponte, manico e quant’altro (anche se Bariselli ha eseguito un ottimo lavoro).

Altre cose signor giudice, io non le so. Ringrazio internet (fonte di saggezza e fotografie) e gli Italian Dreamers che, anche se ho mollato causa divergenze, hanno rappresentato il punto di riferimento assoluto in merito al mio gruppo preferito.

Spero di non avervi annoiato (troppo), ora ho fame quindi vi saluto.

p.s. per i samples pazientate, sto per completare la nuova amplificazione…

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Tutti i commenti

  • Bravo
    di axys81 - accordiano #7362 | 30 August 2009 @ 10:24
    • Re: Bravo
      di killing_hand - accordiano #20494 | 30 August 2009 @ 15:17
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  • Una curiosità: come
    di Oliver - accordiano DOC #910 | 30 August 2009 @ 10:47
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    -Oliver-
    http://f24rockblues.altervista.org
    • Re: Una curiosità: come
      di killing_hand - accordiano #20494 | 30 August 2009 @ 15:23
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      • Re: Una curiosità: come
        di Oliver - accordiano DOC #910 | 30 August 2009 @ 15:46
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        -Oliver-
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        • Re: Una curiosità: come
          di killing_hand - accordiano #20494 | 30 August 2009 @ 16:00
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          • Re: Una curiosità: come
            di DanielSan - accordiano #16899 | 31 August 2009 @ 08:15
            --
            Ciao a tutti!!!!! :-)
            • Re: Una curiosità: come
              di killing_hand - accordiano #20494 | 31 August 2009 @ 09:51
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  • non mi sembra poi co
    di francescomc - accordiano #20253 | 30 August 2009 @ 10:56
  • Mi piace moltissimo
    di T610 - accordiano #6089 | 30 August 2009 @ 12:20
    • Re: Mi piace moltissimo
      di Pioneer - accordiano #11634 | 31 August 2009 @ 08:44
      --
      <a href="http://www.myspace.com/anotherwayspace">A
  • Gran bel lavoro! Ci
    di domenicodionisio - accordiano #13620 | 30 August 2009 @ 12:37
    --
    Corriamo curvi come gatti, travolti da quest'onda
    • Re: Gran bel lavoro! Ci
      di teocampa - accordiano #11465 | 31 August 2009 @ 17:55
      --
      <br><i> Il chitarrista è un animale inquieto</i>
      • Re: Gran bel lavoro! Ci
        di killing_hand - accordiano #20494 | 31 August 2009 @ 18:27
        --
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        • Re: Gran bel lavoro! Ci
          di teocampa - accordiano #11465 | 31 August 2009 @ 23:36
          --
          <br><i> Il chitarrista è un animale inquieto</i>
          • Re: Gran bel lavoro! Ci
            di killing_hand - accordiano #20494 | 01 September 2009 @ 00:26
            --
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    • Re: Gran bel lavoro! Ci
      di killing_hand - accordiano #20494 | 30 August 2009 @ 15:27
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      • Re: Gran bel lavoro! Ci
        di E! - accordiano #6395 | 30 August 2009 @ 23:44
        --
        Tutto rigorosamente, esclusivamente IMHO
        • Re: Gran bel lavoro! Ci
          di killing_hand - accordiano #20494 | 31 August 2009 @ 09:47
          --
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  • Complimenti!
    di fenicedifuoco - accordiano #17039 | 30 August 2009 @ 18:08
  • Bella la P3
    di blastomorpha - accordiano #15868 | 30 August 2009 @ 21:29
    • Re: Bella la P3
      di killing_hand - accordiano #20494 | 30 August 2009 @ 21:58
      --
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  • Bella recensione dav
    di Pioneer - accordiano #11634 | 31 August 2009 @ 08:43
    --
    <a href="http://www.myspace.com/anotherwayspace">A
    • Re: Bella recensione dav
      di killing_hand - accordiano #20494 | 31 August 2009 @ 09:55
      --
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      • Re: Bella recensione dav
        di Pioneer - accordiano #11634 | 31 August 2009 @ 11:06
        --
        <a href="http://www.myspace.com/anotherwayspace">A
        • Re: Bella recensione dav
          di killing_hand - accordiano #20494 | 31 August 2009 @ 11:22
          --
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  • Anche io sono un fel
    di charvel_man - accordiano #8134 | 31 August 2009 @ 09:50
    • Re: Anche io sono un fel
      di killing_hand - accordiano #20494 | 31 August 2009 @ 09:57
      --
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  • compliments
    di Spilung - accordiano #20537 | 31 August 2009 @ 12:26
    • Re: compliments
      di killing_hand - accordiano #20494 | 31 August 2009 @ 14:36
      --
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  • aaaaaa l'ibanez
    di RealWaspex - accordiano #19768 | 31 August 2009 @ 17:32
    --
    augurgi cibono amaio sai cos'hai fattolo in queste
  • prezzo incredibile
    di Spilung - accordiano #20537 | 01 September 2009 @ 14:21
  • 7 corde
    di Spilung - accordiano #20537 | 04 September 2009 @ 08:49
    • Re: 7 corde
      di killing_hand - accordiano #20494 | 04 September 2009 @ 15:31
      --
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  • ah bhe'
    di Spilung - accordiano #20537 | 04 September 2009 @ 15:43
  • consigli
    di barbienoodles - accordiano #21237 | 25 November 2009 @ 05:06

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