Marshall Echohead: l'utilitaria del tempo...

di Burats - accordiano DOC #16167 | 14 September 2009 @ 14:44 |
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Premio giornalistico Accordo-Manne 2009

Spesso per migliorare il nostro suono pensiamo servano particolari alchimie, ma molto spesso la pietra filosofale si manifesta sotto semplici sembianze! Rendere il suono più grosso, presente, bucare l’energico mix di basso e batteria con un “solo” straziante, capace di strappare lacrime di commozione anche al più bruto dei baristi in quel localaccio dove suoni sempre e ti pagano a birra e wurstel può risultare più economico e facile di quanto ci si possa immaginare: basta affidarsi a un piccolo aggeggino di nome Delay! Non lo credevo possibile, ma il mio maestro aveva ragione a definirlo il miglior giocattolo chitarristico che ci si possa procurare!

Ne esistono di ogni forma, colore, marca e soprattutto prezzo, alcuni sono dei mini computer capaci di fare anche il caffè, altri sono analogici, i primi erano addirittura a nastro, però nell’era dell’ipertecnologica tecnologia il digitale la fa da padrone. Convinto dal mio maestro che inserire nel mio setup un delay sarebbe stato come raggiungere il nirvana dopo un lustro di meditazioni apro il portafoglio e con magra desolazione ne estraggo un plettro, venti centesimi, un ragno, e un biglietto del treno usato! Bene, mi dico, rimandiamo, nel frattempo guarderò in internet cosa offre il mondo, dato che comunque volevo acquistare un delay che mi permettesse di “giocare” un po’; in sostanza doveva avere il tap tempo esterno e la possibilità di ripetere all’infinito i suoni e perché no magari la modalità reverse!
“Queste cose si trovano solo su pedali da 150 euro in su!” mi sono detto, ma tra le pagine di Mercatinomusicale.com scopro che mettendo i delay in ordine di prezzo, dopo i Behringer e altri pedali vecchi e poco ispiranti spunta in tutta la sua rotondità un pedale denominato Echohead, EH-1, della Marshall! Il prezzo è interessante e dopo un po’ di occhioni a qualche parente qua e là ottengo i liquidi necessari, non mi preoccupo neanche di ascoltare qualche sample, mi getto alla cieca!

Veniamo a lui, nella confezione di cartone che lo racchiude ci sono le istruzioni, che riportano, oltre a come usare i controlli e come collegare il pedale e il tap tempo, alcuni setting con cui iniziare a giocare, denominati con nomi alquanto simpatici come “Space Walk” e “remember this”. Prendendo in mano il pedale si nota che è di fattura molto robusta, il peso è notevole, e ogni sua parte, manopole comprese è realizzata in solido metallo, i connettori in oltre sono di ottima qualità. La forma è molto particolare,tondeggiante, può piacere o no, (ma a me sinceramente l’estetica dei pedali non è mai interessata!). E’ ovviamente true bypass e presenta quattro controlli: il prima serve a selezionare la modalità di delay prescelta, il secondo regola il delay time (che va da 20ms a 2000ms), il terzo il feedback, ovvero quante ripetizioni deve eseguire il pedale, l’ultimo regola invece il volume di tali ripetizioni. L’Echohead presenta un'altra interessante caratteristica, oltre alla possibilità di collegare un pedale tap tempo esterno, ha due uscite separate, in modo da poterlo collegare in stereo, cosa che aumenta a dismisura la libido del chitarrista! (o almeno la mia…). Può essere alimentato con la consueta batteria da nove volt o con l’alimentazione esterna, tramite spinotto standard (tipo boss per intenderci).
Descrivere in ogni sua peculiarità tutte e sei le modalità è compito arduo, quindi mi limiterò a descriverle brevemente, dato che sono già stato un po’ prolisso, non me ne vogliate! (per capire meglio le differenze rimando al video…)
Modalità 1: Hi-Fi, un delay moderno, con ripetizioni cristalline e tutte perfettamente identiche e chiare
Modalità 2: Analogue, come lascia intuire il nome questa modalità ha il sound di un delay analogico; in pratica le ripetizioni sono leggermente più colorite, rispetto al suono originale
Modalità 3: Tape echo, con questo setting l’echohead si arricchisce della magia di un vecchio eco a nastro, il suono delle ripetizioni è più cupo e si degrada man mano, come succederebbe su un eco che utilizza un motore elettrico e un nastro elettromagnetico
Modalità 4: Multi tap, è forse la modalità che trova nel collegamento in stereo “la morte sua”, essa infatti riproduce contemporaneamente due ripetizioni, così da creare ritmiche davvero interessanti!
Modalità 5: Reverse, qui si parla di psycadelia pura ragazzi! Le ripetizioni riproducono infatti il suono ma in modo inverso, creando delle texture sonore bellissime, anche se spesso utilizzabili solo per divertimento, poiché non essendo selezionabile con uno switch, bisognerebbe adibire il pedale solo a funzione reverse e avere un altro delay nella cartucciera!
Modalità 6: Mod Filter questa modalità riprende le caratteristiche della modalità uno, aggiungendo però un “Filtro”, sovrappone alle ripetizioni un onda simile a quella di un phaser che apre e chiude il suono.

Dopo questo elenco di caratteristiche più o meno tecniche veniamo in soldoni ai pregi e difetti di questa macchina del tempo. Premetto che di difetti veri e propri questo pedalino non ne ha, soprattutto rapportati al prezzo, che è un pregio da non sottovalutare vista la crisi globale! La principale dote di questo pedale è la completa trasparenza: acceso o spento il vostro suono non cambia di una virgola, ne timbricamente ne per quanto riguarda il volume, anche da spento la trasparenza è garantita dal turebypass. Al secondo posto metto una cosa a mio avviso utilissima, il tap tempo esterno; ho provato diversi delay, anche più costosi, ma ogni volta che provavo a inserire il tap tempo era uno sfacelo, tieni premuto fai una giravolta falla un’altra volta eccetera eccetera! Con il pedalino esterno ci si mette un nanosecondo e in ogni momento si può attivare o disattivare il pedale (che oltretutto mantiene memorizzato il tempo settato, finche non gli si stacca la spina… in senso buono ovviamentee!). Come ultima peculiarità non si può non sottolineare la grande quantità di suoni che può uscire da questo attrezzo, ci sono le 6 modalità, in più la possibilità di collegarlo in stereo, cosa chiedere di più?
Veniamo invece ai difetti riscontrati nelle intense ore di “gioco” spese con questo pedale. Come dicevo prima sono cose di poco conto, che si notano solo se lo si usa spessissimo soprattutto live. In primo luogo vengono le manopoline: a vedersi sono bellissime di ottima fattura, i potenziometri sottostanti funzionano bene e sono precisi, ma la tacchetta nera che indica la posizione del pot è praticamente invisibile e ciò rende davvero difficile il settaggio in situazioni di “emergenza” durante i live. In secondo piano e poi giuro che la smetto di dilungarmi c’è il considerevole peso! Ok la robustezza, però questo pedale è davvero pesante confronto agli altri e una volta riposto nel case contribuisce parecchio a spezzare la schiena del mio povero sherpa da palcoscenico, ovvero me stesso!
Detto questo cosa resta da dire? Non molto se non guardate il video per sentire un po’ come suona questo pedale e perché no se siete alla ricerca di un delay economico non esitate a provarlo poiché i pregi tecnici e la qualità sonora dell’Echohead superano di gran lunga gli scarsissimi difetti!

Risorse




Tutti i commenti

  • Tra i delay a pedale
    di DanielSan - accordiano #16899 | 14 September 2009 @ 15:12
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    Ciao a tutti!!!!! :-)
  • prezzo?
    di makybald - accordiano #990 | 14 September 2009 @ 16:54
    • Re: prezzo?
      di Burats - accordiano DOC #16167 | 14 September 2009 @ 17:36
      • Re: prezzo?
        di makybald - accordiano #990 | 14 September 2009 @ 17:58
      • Re: prezzo?
        di andesca - accordiano #13961 | 14 September 2009 @ 17:57
  • gran bella chitarra
    di ArcangelGabriel - accordiano #17331 | 14 September 2009 @ 17:54
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    You See, I Cannot Be Forsaken
    http://www.youtube
    • Re: gran bella chitarra
      di Burats - accordiano DOC #16167 | 14 September 2009 @ 18:05
  • Madonna! Ti sono deb
    di EdoFrasso - accordiano #13197 | 14 September 2009 @ 17:57
  • una curiosità.. nel
    di EdoFrasso - accordiano #13197 | 14 September 2009 @ 18:09
    • Re: una curiosità.. nel
      di Burats - accordiano DOC #16167 | 14 September 2009 @ 18:47
  • Ma a me il tap tempo
    di scottt - accordiano #5541 | 14 September 2009 @ 18:38
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    Scott is God
  • forse...
    di Flood_92 - accordiano #18584 | 14 September 2009 @ 20:48
  • Senza dubbio versatile...
    di ivaneffect - accordiano #12070 | 15 September 2009 @ 00:08
    • Re: Senza dubbio versatile...
      di Burats - accordiano DOC #16167 | 15 September 2009 @ 00:46
      • Re: Senza dubbio versatile...
        di ivaneffect - accordiano #12070 | 15 September 2009 @ 00:53
        • Re: Senza dubbio versatile...
          di Burats - accordiano DOC #16167 | 15 September 2009 @ 01:14
  • ottimo
    di Bardusw - accordiano #18175 | 15 September 2009 @ 01:03
    • Re: ottimo
      di Burats - accordiano DOC #16167 | 15 September 2009 @ 01:12
  • bel suono, ottima fu
    di yasodanandana - accordiano DOC #699 | 15 September 2009 @ 02:51
    --
    <p>http://www.jalebimusic.com/home.html
    http://www
  • Rockabilly
    di gratta - accordiano #13442 | 15 September 2009 @ 14:52
    --
    Gratta
  • Ahiahi!
    di Nightlock - accordiano #10977 | 16 September 2009 @ 01:01
    --
    ''La Grinta dell' Heavy Metal dipende dalle chitar
    • Re: Ahiahi!
      di Burats - accordiano DOC #16167 | 16 September 2009 @ 10:32
  • Tap Tempo...
    di ilchitarraio - accordiano DOC #13935 | 16 September 2009 @ 11:22
    • Re: Tap Tempo...
      di Burats - accordiano DOC #16167 | 16 September 2009 @ 11:59
  • Oh che bello...
    di strato87 - accordiano #21185 | 15 February 2010 @ 14:28
  • Domanda sul tap tempo
    di tipostrano - accordiano #20672 | 15 July 2010 @ 11:29
    • Re: Domanda sul tap tempo
      di yasodanandana - accordiano DOC #699 | 15 July 2010 @ 12:12
      --
      <p>http://www.jalebimusic.com/home.html
      http://www
  • dici? mannaggia non comodo, non comodo...
    di tipostrano - accordiano #20672 | 15 July 2010 @ 12:30
  • Un aiuto por favor
    di Metall_krieger - accordiano #24953 | 14 September 2010 @ 17:00
    --
    A bagpipe in my heart, a beer in my stomach and he
  • pedale tap tempo
    di karbogha - accordiano #21188 | 11 October 2010 @ 16:25
    • Re: pedale tap tempo
      di jacopo_m92 - accordiano #26979 | 13 December 2010 @ 17:23
      --
      "..and here beneath this star tonight I'll lie.."
  • a me da problemi
    di Metall_krieger - accordiano #24953 | 22 February 2011 @ 22:06
    --
    A bagpipe in my heart, a beer in my stomach and he

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